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Il Nostro Cartellone Culturale

2 Ottobre 2018, ore 21.00 Martedì Sera III serie 2018

LE PRIME APPLICAZIONI PRATICHE DELLA BLOCKCHAIN DOPO I BITCOIN

9 Ottobre 2018, ore 21.00 Martedì Sera III serie 2018

MENTI INSOLITE. RADIOGRAFIA DI CINQUE FEMMINICIDI

16 Ottobre 2018, eccezionalmente ore 18.00 Martedì Sera III serie 2018

BELLA ZIO

23 Ottobre 2018, eccezionalmente ore 19.00 Martedì Sera III serie 2018

ITALIA-EUROPA: QUALE FUTURO ECONOMICO-POLITICO?

Lunedì 30 ottobre, ore 15.00

GLI INNOCENTI (MONDADORI)

I Caffè Letterari - 3 ciclo 2017 

Lunedì 30 ottobre, alle ore 15.00,  Paola Calvetti, giornalista e scrittrice, presenterà “Gli innocenti edito da Mondadori. E’ un romanzo etereo, essenziale e raffinato, racconta l'amore, ma indaga anche con pudore nelle pieghe di due vite tormentate dal destino e dalla Storia e di due modi opposti di reagire alle avversità. A tempo di musica e in punta di piedi. Un dialogo muto tra i due protagonisti, Jacopo e Dasha, durante l'esecuzione del doppio concerto per violino e violoncello di Brahms. Un dialogo serrato e immaginario, i ricordi che scaturiscono assieme alle note, l'infanzia, la giovinezza, l'incontro a Parigi, la passione, l'amore, le ferite del passato che rendono impossibile il futuro insieme, la separazione. Jacopo e Dasha si sono amati per “cinque anni, sei mesi e novanta giorni", lei giovane violoncellista albanese, arrivata in Italia nel 1991 su un barcone, il sole della sua terra negli occhi, lo sguardo proiettato verso il futuro; lui, affascinante introverso violinista di fama, i capelli brizzolati, l'anima lacerata da un primo crudele abbandono, quella della madre biologica mai conosciuta, che lo affidò alla nascita all'Istituto degli Innocenti di Firenze. Jacopo e Dasha hanno trovato fin da bambini conforto nella musica, e grazie alla musica si sono incontrati e amati, ma l'incapacità di lui di affrontare il passato e il rapporto con la figura materna, sia la madre naturale, la cui identità è diventata per Jacopo un'ossessione, sia la fragile madre adottiva, non gli ha permesso di cogliere l'opportunità che la fiduciosa giovinezza di Dasha gli offriva: un futuro e una famiglia propria.  Interviene Ezio Ercole, vice presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte

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