Offerta Culturale Centro Congressi Unione Industriale Torino http://www.centrocongressiunioneindustriale.itit <![CDATA[ MANI IMPURE (Golem Edizioni) - Patrizia Durante dialoga con Enrico Pandiani - Lunedì 12 giugno, ore 15 - Centro Congressi Unione Industriale Torino ]]> Il ciclo si concluderà lunedì 12 giugno, ore 15.00,  con Patrizia Durante per presentare “Mani impure”. Da Torino alla Provenza ed alla foresta amazzonica sulle tracce di un efferato serial killer. Sono i luoghi nei quali si snoda la complessa indagine descritta nel libro  di Patrizia Durante, il nuovo giallo pubblicato per la Golem Edizioni. Protagonista del thriller mozzafiato è l’affascinante e complicata commissario Rebecca Messori, costretta a dar la caccia a un abile e spietato assassino in un momento particolare della propria vita. Sarà una lotta contro il tempo, tra ombre e spiragli, torbidi desideri, traffici illeciti e Servizi Segreti. Modera Enrico Pandiani, scrittore. 

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I nuovi Caffè Letterari della primavera 2017
<![CDATA[ IL BALLO ABBRACCIA LA MUSICA ITALIANA: STORIA E CURIOSITA' - Mercoledì 7 giugno 2017, ore 10.00 - Sala Agnelli - Centro Congressi Unione Industriale Torino ]]> Appuntamento annuale ormai fisso con il maestro Mirko Volonnino, che dal 2013 ha aperto una delle più blasonate scuole di ballo torinese: il Centro Accademico Carma di Via Giannone, 10, che propone quotidianamente un ricco programma con stili diversi adatti a tutte le età: dai bambini agli adulti fino ai seniores della terza età. Nell’occasione intratterrà il pubblico con la conferenza  “Il ballo abbraccia la musica italiana: storia e curiosità” in cui il brillante maestro e coreografo spiegherà le capacità del ballo e della musica di aggregare persone e gruppi sociali eterogenei oltre a coniugare e vivere questi fenomeni culturali non solo come momento di svago od espressione di un’emozione, ma anche come riflessione e stimolo all’impegno sociale.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - II ciclo 2017
<![CDATA[ ALBERTO BALOCCO svela la sua passione e il suo sogno: "fare il pasticcere". - Martedì 6 giugno, ore 21 ]]> Volevo fare il pasticcere edito da Rizzoli è un libro scritto a 4 mani dall’imprenditore Alberto Balocco e dal giornalista Adriano Moraglio

Un racconto dallo stile romanzesco che narra la storia di una famiglia che da quattro generazioni si adopera per rendere più dolce la vita di tutti i giorni. Tanti sono gli aneddoti raccontati.  Ricorda Alberto Balocco: “abbiamo avuto un rapporto molto stretto con papà. Lui è cresciuto senza mamma e con un rapporto complesso con suo padre. In me e Alessandra ha visto dei figli da crescere con responsabilità, ma anche dei fratelli con i quali confrontarsi. Quando facevo il liceo ricevette la classica proposta irrinunciabile: una multinazionale voleva acquistare l’azienda. Ne ha parlato con noi. Abbiamo promesso che ci saremmo impegnati in azienda appena terminati gli studi. Ho studiato come un matto e sono riuscito a fare il servizio militare durante i quattro anni dell’università. Io ho mantenuto la mia promessa e anche lui, tenendo duro per altri 7 anni prima che io fossi disponibile”.

Oggi, venticinque anni dopo, ha accettato l'invito di Adriano Moraglio di “fare memoria”. Una memoria, la sua, che è anche la nostra. Perché la strada del “signor Balocco”, partita nell'Ottocento e proiettata nel futuro, parla di tutti noi, delle nostre paure e delle nostre speranze. E per questo è bella da percorrere insieme.

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I nuovi Martedì Sera della primavera 2017
<![CDATA[ PROBLEMI CLINICI NELL'INVECCHIAMENTO: LA PREVENZIONE CARDIOLOGICA - Mercoledì 31 maggio 2017, ore 10.00 - Sala Agnelli - Centro Congressi Unione Industriale Torino ]]> Giulio Fiasconaro, specialista in cardiologia, già primario di Cardiologia all’Ospedale Martini di Torino e Francesco Scaroina, specialista in Medicina Interna, Primario Emerito di Medicina Interna all’Ospedale Giovanni Bosco di Torino,  affronteranno il tema “Problemi clinici nell’invecchiamento: la prevenzione cardiologica”. L’invecchiamento è un fenomeno che, grazie alle migliorate condizioni di vita, coinvolge un numero sempre maggiore di soggetti. Quando si parla di invecchiamento in generale non ci si riferisce semplicemente all’avanzare dell’età cronologica, ma ai cambiamenti organici, cognitivi ed emotivi che ad esso appaiono correlati. “Prevenire è meglio che curare” si applica perfettamente alle malattie del cuore e, dunque, la prevenzione cardiologica è un aspetto della propria salute a cui dedicare massima attenzione. Infatti, vanno tenuti sotto controllo sia i fattori di rischio determinati dallo stile di vita (fumo, alimentazione ricca di grassi, alcolici, poca attività fisica) che da alterazioni metaboliche (ipertensione arteriosa, obesità, diabete). Con le tecniche ed i farmaci attualmente disponibili è spesso possibile ottenere il miglioramento della malattia; inoltre, uno stile di vita sano ed i controlli periodici consentono di individuare e risolvere prontamente situazioni rischiose per il cuore.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - II ciclo 2017
<![CDATA[ TURCHIA ED EUROPA: I nuovi e complessi rapporti spiegati da GIANPAOLO SCARANTE, già Ambasciatore d'Italia ad Ankara - Martedì 30 Maggio, ore 21 ]]> Una evento in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti per fornire i crediti formativi previsti dalla piattaforma nazionale. Gianpaolo Scarante, già Ambasciatore d’Italia ad Ankara e Marta Ottaviani, giornalista corrispondente dalla Turchia e dalla Grecia dialogheranno su “Turchia ed Europa: i nuovi e complessi rapporti fra due partner imprescindibili”. E’ sotto gli occhi di tutti il particolare momento di emergenza politica della Turchia. Di fatto l’alleanza con l’Europa è un’alleanza malata: quali conseguenze avrà la svolta autoritaria di Erdogan sulla vita del Paese, sulla NATO e nello scacchiere del vicino Oriente? Fino a quando regnerà Erdogan sarà compromesso l’ingresso di Istanbul in Europa? Marta Ottaviani, autrice del libro esperta giornalista che ad Istanbul doveva rimanere otto mesi, ma poi ha finito per fermarsi 8 anni, ha anche pubblicato un libro su questi temi “Il Reis. Come Erdogan ha cambiato la Turchia?”.  

Gianpaolo Scarante, veneziano, una lunga e brillante carriera diplomatica con incarichi a Tirana, console a Dortmund, addetto economico a Tunisi, vice ambasciatore a Rabat, consigliere diplomatico della Presidenza del Consiglio a Roma, ambasciatore ad Atene e ad Ankara fino alla nomina di “ambasciatore straordinario plenipotenziario”, massimo livello della diplomazia, a coronamento di una carriera che l’ha portato a rappresentare e difendere gli interessi nazionali nelle aree economiche più delicate.

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I nuovi Martedì Sera della primavera 2017
<![CDATA[ Il Comandante ALFA ci descrive la sua vita nell'ombra (Longanesi) Modera il Giornalista MEO PONTE - Lunedì 29 maggio, ore 15 - Centro Congressi Unione Industriale Torino ]]> Lunedì 29 maggio, ore 15.00, Comandante Alfa presenterà “Io vivo nell’ombra” edito da Longanesi.Camminare nell’ombra con la morte accanto per difendere gli altri e la legge. Questa è sempre stata la linea di condotta del Comandante Alfa, uno dei cinque “soci fondatori” del Gruppo di Intervento Speciale dei carabinieri, meglio noto come Gis. Nato nel 1978, il Gis ha ben presto mostrato sul campo una straordinaria efficienza, con missioni di cui il Comandante Alfa è stato protagonista per oltre trent’anni, per poi diventare istruttore all’apice della carriera. Ripercorrendo le tappe di un’esistenza votata al coraggio e alla segretezza più totale (anche nei confronti dei propri cari), il Comandante rievoca qui i momenti salienti di tante esperienze vissute sul campo in Italia e all’estero. Sono pagine intense, in cui il Comandante Alfa ci svela anche le durissime fasi di addestramento, le armi, le attrezzature, le tipologie di intervento e le tattiche di una delle forze speciali più preparate del mondo. Modera Meo Ponte, giornalista.

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I nuovi Caffè Letterari della primavera 2017
<![CDATA[ RITRATTI A PASTELLO DA LEONARDO A DEGAS - Mercoledì 24 maggio 2017, ore 10.00 - Sala Agnelli - Centro Congressi Unione Industriale Torino ]]> Marcella Pralormo direttrice dal 2002 della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli ed esperta di tecniche artistiche parlerà di “Ritratti a pastello da Leonardo a Degas”. Marcella Pralormo racconterà la storia di una tecnica molto affascinante: il pastello. Fatto di polvere, vale a dire di pigmenti tenuti insieme da un legante, il pastello è molto fragile e delicato e proprio per questo permette di ottenere effetti “sfumati” che con altre tecniche non si possono ottenere. Il pastello ebbe una grandissima fortuna e diffusione nel XVIII secolo in Francia, ma le sue origini risalgono al Cinquecento, quando alcuni artisti, tra cui Leonardo da Vinci, iniziarono ad utilizzarlo, dapprima solo per studi preparatori per dipinti. Nel Seicento la tecnica si diffonde sempre più sia in Italia che in Francia e in altri paesi, fino ad arrivare al Settecento, quando si assiste a un vero e proprio “boom”: tutti i sovrani delle maggiori corti europee commissionano ritratti a pastello della propria famiglia e delle “Belle donne” dell’epoca. Nell’Ottocento il pastello viene utilizzato sia per scene di interni e della “vita moderna”, che per studi di paesaggio, e l’artista che innova questa tecnica e la conduce a livelli altissimi è Degas.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - II ciclo 2017
<![CDATA[ PAOLO PEYRONE, Martedì 23 maggio ore 21 ci racconta L'INCANTO DELLE ISOLE BORROMEE - Martedì 23 maggio, ore 21 ]]> Una meraviglia botanica. Paolo Pejrone, il più accreditato architetto italiano di giardini,  nella prefazione del volume fotografico “I giardini delle Isole Borromee” edito da Mondadori, descrive l’Isola Bella e l’Isola Madre, le due gemme del Lago Maggiore di proprietà della famiglia Borromeo fin dal Cinquecento. Il libro racconta gli splendidi ed eleganti giardini, dove specie rare ed esotiche convivono con cipressi e tassi plurisecolari, attraverso i testi di Lucia Impelluso, esperta di simboli legati al mondo della natura.

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I nuovi Martedì Sera della primavera 2017
<![CDATA[ VERONICA PIVETTI ci racconta "MAI ALL'ALTEZZA" (Mondadori). Modera Gianna Schelotto - Lunedì 22 maggio, ore 15 - Salone OFF ]]> Lunedì 22 maggio, ore 15.00, Veronica Pivetti, attrice, regista, doppiatrice e conduttrice televisiva italiana, presenterà “Mai all’altezza” edito da Mondadori.  Nella vita di una persona ci sono alcuni piccoli episodi, apparentemente insignificanti, che però determinano in modo decisivo la persona che diventerai. Veronica Pivetti va alla ricerca di questi eventi che hanno segnato la sua vita, e probabilmente quella di molte altre donne. Dietro a un'infanzia meravigliosa, un'adolescenza  e una giovinezza serena c'è un casino infernale e traumi da vendere. Traumi di tutti i giorni. Casalinghi, ruspanti, quasi banali, spesso ridicoli. Apparentemente. Interviene Gianna Schelotto, scrittrice e psicoterapeuta. 

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I nuovi Caffè Letterari della primavera 2017
<![CDATA[ QUESTA NON E' L'AMERICA. Le rivelazioni shock, le storie e i retroscena del paese di Trump (Newton Compton Editori) - ECCEZIONALMENTE - Venerdì 19 maggio, ore 21 - Salone OFF ]]> Venerdì 19 maggio, ore 21.00, in collaborazione con il Centro Pannunzio,  Alain Friedman, giornalista, esperto di economia, conduttore televisivo e scrittore statunitense, presenterà “Questa non è l’America. Le rivelazioni shock, le storie inedite e i retroscena che svelano i segreti del Paese di Trump” edito da Newton Compton. Il ritratto degli Stati Uniti proposto da Alan Friedman è quella di un paese lacerato, ferito, imbruttito dalla crisi economica. Un’immagine nitida che l’autore ricostruisce a partire dai drammi di persone semplici, fino ad arrivare alla gretta mentalità da reality show dell’attuale presidente degli Stati Uniti. L’autore ci racconta in presa diretta quali siano le condizioni attuali e quali i sentimenti reali del popolo americano. In questo libro vediamo un Friedman inedito, in un’indagine sul campo: vicino ai suoi connazionali e capace di raccontare le loro storie in modo vivido. Un viaggio alla scoperta della vera America.

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I nuovi Caffè Letterari della primavera 2017
<![CDATA[ Anteprima Assoluta - TORINO 150 ANNI FA. Omaggio alla città quando nacque La Stampa (Alinari) - ECCEZIONALMENTE - Venerdì 19 maggio, ore 11 - Salone OFF ]]> Anteprima assoluta venerdì 19 maggio, ore 11,00, in collaborazione con La Stampa, presenteremo il libro “Torino, 150 anni fa. Omaggio alla città quando nacque la Stampa”. In occasione dei 150 anni de La Stampa, Alinari, la più antica società di fotografia al mondo ancora in attività, presenta un volume di straordinarie vedute di Torino ritratta dai grandi pionieri dell’obiettivo: dai fratelli Alinari e Carlo Brogi ed Henri Le Lieure. Opere che Alinari espone con stampe in grande formato in una mostra alla Galleria RoccaVintage di Torino. Intervengono Claudio de Polo, Presidente Alinari, Lorenza Bravetta, Consigliere del Ministro Dario Franceschini per la valorizzazione del patrimonio fotografico e Federico Bollarino. Modera Alessandra Comazzi.

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I nuovi Caffè Letterari della primavera 2017
<![CDATA[ DA TORINO VERSO MARTE (Daniela Piazza Editore) - ECCEZIONALMENTE - Venerdì 19 maggio, ore 18 - Salone OFF ]]> Da Torino Verso Marte” (Daniela Piazza Editore). Un’avventura straordinaria che attraversa per intero il XX secolo e ci proietta nel futuro, qui ripercorsa nelle sue tappe più importanti: una storia di pionierismo, avanguardia, grandi imprese e avvenimenti talvolta drammatici, che allargando lo sguardo si lega a doppio filo con la storia di tutti noi. Con la storia dell’Italia e di una città, Torino, ma anche con l’evoluzione del costume, delle abitudini e dello stile di vita delle persone. All'incontro, con l'autore Maurizio Maschio, giornalista intervengono Walter Cugno, Direttore Thales Alenia Space Torino e Angelo Moriondo, Presidente Aero Club Torino. Modera Gabriele Ferraris

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I nuovi Caffè Letterari della primavera 2017
<![CDATA[ TUTTO E' IN FRANTUMI E DANZA. L'ingranaggio Celeste (La Nave di Teseo) - Giovedì 18 maggio, ore 21 - Salone OFF ]]> L’incontro di apertura dei Caffè Letterari della primavera 2017 sarà dedicato alla presentazione del libro “Tutto è in frantumi e  danza”, scritto  da Guido Maria Brera, finanziere, scrittore e cofondatore del Gruppo Kairos e da Edoardo Nesi, scrittore e regista. Il volume edito da La nave di Teseo riavvolge il nastro degli ultimi vent’anni attraverso un incalzante dialogo tra i due autori che si  passano il testimone del racconto, alternano le loro prospettive da un capitolo all’altro. E’ un resoconto, fatto con lingua semplice e diretta, della storia tragicomica di quel lento e osceno decadere dell’economia e della finanza che sta impadronendosi delle nostre vite. Un'analisi dell'ultima grande crisi economica che ha investito l’occidente. Modera Marco Sodano, giornalista La Stampa.

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I nuovi Caffè Letterari della primavera 2017
<![CDATA[ DALLE REGGE D'ITALIA: TESORI E SIMBOLI DELLA REGALITA' SABAUDA - Mercoledì 17 maggio 2017, ore 10.00 - Sala Agnelli - Centro Congressi Unione Industriale Torino ]]> Silvia Ghisotti, conservatore delle collezioni della Reggia di Venaria ed Andrea Merlotti, direttore del  Centro Studi della Reggia, ci parleranno della mostra “Dalle regge d’Italia. Tesori e simboli della regalità sabauda”. Nell’anno in cui ricorre il decimo Anniversario della sua inaugurazione, La Venaria Reale propone una grande mostra che si colloca in continuità con quella che aprì ufficialmente il complesso per la prima volta al pubblico, dedicata alla Reggia stessa ed alla storia della dinastia sabauda. Il percorso dell’esposizione inaugurale del 2007, partendo dal Cinquecento, si concludeva con le prime vicende del ramo dei Savoia-Carignano durante la Restaurazione: la nuova mostra racconta invece la dinastia nel periodo compreso tra il 1860 e il 1920. Si tratta di 130 opere provenienti dalle Regge della Penisola nel periodo in cui i Savoia rivestirono il ruolo di Re d'Italia, che illustrano come gli stessi disegnarono e definirono la propria regalità italiana, dopo gli esiti del processo risorgimentale. Prestigiosi prestiti di opere e documenti da parte del Quirinale, di Palazzo Pitti, Palazzo Reale di Napoli, dalla Reggia di Caserta per citare solo i principali, intendono raccontare le Regge italiane nel periodo in cui costituirono un compiuto sistema nazionale di Residenze per la Corona.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - II ciclo 2017
<![CDATA[ Martedì 16 maggio alle ore 21 arriva a Torino: ELEONORA GIORGI - Martedì 16 maggio ore 21 ]]> Elena Masuelli, giornalista de La Stampa incontra ELEONORA GIORGI .

L'incontro dal titolo "NEI PANNI DI UN'ALTRA"si lega alla recente pubblicazione di Mondadori dove La Giorgi in un gioco di flashback che inizia con l'arresto del primo marito, Angelo Rizzoli, e procede a ritroso, e a specchio, fino ai giorni nostri, con la storia della sua vita densa di eventi non comuni, racconta anche, con sconcertante sincerità e una lucidità rara e preziosa, episodi e circostanze private e professionali inedite. Ci svela di più. La sua vicenda personale incrocia infatti, nello scorrere del tempo, tanti personaggi della cultura e della classe dirigente italiana - dal cinema al giornalismo, all'arte, all'imprenditoria, alla letteratura - di cui tratteggia brevi ricordi, e parla anche di evoluzione dei costumi, di emancipazione femminile. Una biografia intensa, in cui la qualità letteraria e la capacità narrativa di Eleonora Giorgi non sono elementi secondari.

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I nuovi Martedì Sera della primavera 2017
<![CDATA[ BRIGANTI DI CIOCIARIA. INDAGINE SU UNA CONGIURA DIMENTICATA - Mercoledì 10 maggio 2017, ore 10.00 - Sala Agnelli - Centro Congressi Unione Industriale Torino ]]> Mercoledì 10 maggio, alle ore 10.00, al Centro Congressi dell’Unione Industriale di TorinoVia Vela 17,  il primo dei cinque incontri  del secondo ciclo de “Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017” dedicati a temi di attualità e cultura per i Gruppi Seniores delle aziende, organizzati per i Soci di  A.N.L.A, Ugaf, Consiglio dei Seniores della Città di Torino, Gruppo Seniores Alenia Torino e Caselle e quello di SKF SpA,  con il contributo del Gruppo Larc Poliambulatori e di Peyrano e con il Patrocinio di Camera di Commercio di Torino, Città di Torino e Regione Piemonte.

Ad aprire il ciclo con “Briganti di ciociaria. Indagine su una congiura”, sarà il Col. Benedetto Lauretti, Comandante della Scuola Allievi Carabinieri Torino, che per anni ha prestato servizio nei reparti investigativi dell’Arma, occupandosi di criminalità organizzata e di terrorismo internazionale, insieme a Bruno Ventavoli, Responsabile di “TuttoLibri”.  Grazie ad una minuziosa ricerca d’archivio, che ha permesso di portare alla luce una ricca documentazione tratta dal fascicolo di un processo penale della Sagra Consulta Pontificia conservato presso l’Archivio di Stato di Roma, questo originale e prezioso volume ricostruisce le vicende dell’omicidio del capo della Finanza di Vallecorsa, un paese ciociaro della provincia di Frosinone patria di briganti, all’epoca della Repubblica Romana. Nell’analitico e critico esame degli atti, l’autore trova le conferme di un racconto popolare tramandatosi nei secoli, ben diverso dalla versione ufficiale dei fatti. Un cold case appassionante, lontano 167 anni, che, approfondito da un investigatore di professione, riscrive la storia di quel delitto, rivela una congiura ordita e tenuta nascosta per decenni dai notabili del paese e getta nuova luce su un periodo controverso dell’Italia preunitaria.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - II ciclo 2017
<![CDATA[ RICORDANDO IL COMMISSARIO MONTESANO - Mercoledì 29 marzo 2017, ore 10.00 ]]> Il ciclo si concluderà mercoledì 29 marzo, ore 10.00, “Ricordando il commissario Montesano”, attraverso un volume, edito da Daniela Piazza, scritto a più mani  da Andrea Biscàro, Adriana Di Lullo, Milo Julini e con la collaborazione di Rossana Morra. Nel libro si rievoca il mitico commissario al quale si sono ispirati il cinema e la letteratura. Adriana Di Lullo, moglie del commissario, venticinque anni dopo la scomparsa del suo uomo, sceglie di ricordarlo pubblicamente. Il volume ricostruisce la vita di un leale servitore dello Stato, anche sul versante umano: i suoi pensieri, il suo stile, l’amore per il proprio lavoro, il rapporto con la stampa, con la cultura, i gusti personali. Strada facendo…” affonda le proprie radici su dati oggettivi, ripercorrendo i momenti salienti che hanno segnato la vita di Torino e delle altre città, inclusa la Palermo delle guerre di mafia, dove Giuseppe Montesano operò in qualità di Questore.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - I ciclo 2017
<![CDATA[ LA GATTA E I DIAMANTI (Golem Edizioni) - Lunedì 27 marzo, ore 15.00 ]]> Il ciclo si concluderà lunedì 27 marzo, ore 15, con Andrea Monticone, giornalista di cronaca nera torinese,  per presentare “La gatta e i diamanti” edito da Golem Edizioni. Un uomo sotto protezione dell’Antimafia ucciso a pietrate nella sua vigna, la comparsa di misteriosi diamanti collegati a una sanguinosa rapina: riassegnato temporaneamente alla Direzione Investigativa Antimafia, il capitano dei carabinieri Gabriele Sodano inizia le indagini, trovandosi di fronte all’ombra di una ladra internazionale, “La Gatta”. Tra ufficiali ambigui e pochi alleati, Sodano si avvia a un cambiamento drastico della propria vita e della propria carriera, proprio mentre il passato e l’amore sembrano tornare nella sua esistenza. Dalle campagne dell’astigiano a Milano, dai sotterranei dei palazzi di lusso torinesi a Londra: sparatorie, misteri, inseguimenti e un regolamento di conti sulle rive del Tamigi. 

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2017
<![CDATA[ C'ERAVAMO TANTO AMATI. Amore, politica, riti e miti. Una storia del costume italiano. (Mondadori) - ECCEZIONALMENTE Giovedì 23 marzo, ore 15.00 ]]> Eccezionalmente Giovedì 23 marzo, ore 15.00, il mitico Bruno Vespa, insieme a Maurizio Molinari, Direttore de La Stampa, presenterà il suo ultimo volume C’eravamo tanto amanti” edito da Mondadori.  Il noto giornalista analizza un secolo per guardare al domani con le speranze di ieri. Ecco, quindi, un’affascinante cavalcata nei decenni trascorsi per mostrare gli straordinari cambiamenti avvenuti nella nostra vita quotidiana: dall’amore alla cucina, dagli stipendi ai consumi, dalle vacanze all’abbigliamento, dall’economia prima dell’euro a quella dopo l’euro, dalla politica del Regno d’Italia a quella della Terza Repubblica. Il fascino delle lettere d’amore sostituito dai messaggini sul cellulare. Passando attraverso il boom delle nascite e le culle vuote, l’entusiasmo della ricostruzione e i vincoli che ci hanno frenato, l’esplosione di Internet e la schiavitù pericolosa del web, le pensioni concesse dopo 14 anni di servizio e quelle talvolta negate anche a chi è anziano, gli emigranti di un tempo sostituiti dai «cervelli in fuga» di oggi. Per arrivare nell’ultimo capitolo alla più stretta attualità politica, raccontata conversando con Renzi, Berlusconi, Alfano, Di Maio, Salvini e il nuovo sindaco di Torino, Chiara Appendino, che per l’occasione interverrà alla presentazione insieme a Sergio Chiamparino.

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2017
<![CDATA[ GLI ALBORI DELL'AVIAZIONE A TORINO E IN ITALIA - Mercoledì 22 marzo 2017, ore 10.00 ]]> Angelo Moriondo insieme a Antonio Lo Campo ricorderà “Gli albori dell’aviazione a Torino e in Italia.  Torino e l’industria aeronautica in Italia hanno sempre vissuto in stretta simbiosi. Pertanto, ripercorrere la storia dell’aviazione  torinese  dagli inizi del secolo scorso fino ai giorni nostri, significa anche ripercorrere le tappe fondamentali della storia della nostra industria aeronautica, dei suoi uomini simbolo e delle prodezze tecnologiche che l’hanno caratterizzata.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - I ciclo 2017
<![CDATA[ FIGURE DELL'ITALIA CIVILE - Mercoledì 15 marzo 2017, ore 10.00 ]]> Antonella Boralevi, scrittrice, blogger, giornalista, conduttrice e autrice televisiva italiana, ci parlerà del  “Migliore amico dell’uomo: il cane”. Che questo animale venga spesso considerato come il migliore amico dell’uomo non è una novità, è un luogo comune molto diffuso che ha comunque le sue radici di verità e il motivo è facilmente intuibile osservando il comportamento dell’amico peloso a quattro zampe nei confronti della persona che, ai suoi occhi, è il suo padrone e quindi meritevole del massimo rispetto. E’ importante chiarire che i cani identificano solo una persona come padrone e solo a lei mostrano il rispetto più assoluto, solo per lei si annullano completamente; tutti gli altri vengono rispettati e amati, ma mai nella misura in cui viene amato il suo unico padrone. Inoltre, gli studi medici hanno confermato l’effetto benefico di un cane sulle relazioni familiari, sullo sviluppo psicofisico dei bambini e sulla salute dei padroni. Nell’occasione sarà presentato il recente libro della Boralevi, edito da Mondadori, in cui prendendo spunto dal suo bassotto tedesco a pelo ruvido di nome Byron, l’autrice prova a rovesciare i punti di vista: non è più il padrone ad insegnare al cane, ma è il cane che insegna al padrone!

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - I ciclo 2017
<![CDATA[ IL MONDO (E L'ITALIA) AI TEMPI DI TRUMP - Martedì 14 marzo, ore 21.00 ]]> Il ciclo di eventi serali terminerà Martedì 14 marzo,  ore 21 con l’incontro tra Gianluigi Gabetti, Presidente d’onore della Exor  e Massimo Gramellini, neo vice direttore de Il Corriere della Sera, dal titolo “Il mondo (e l’Italia) ai tempi di Trump”.  Già in passato i due sono stati protagonisti di brillanti  serate in cui è stato tratteggiato un pezzo della storia economica, industriale e finanziaria del nostro Paese. Questa volta affronteranno i nuovi equilibri geopolitici mondiali e quindi, inevitabilmente, anche economico-finanziari. Il Wall Street Journal, giornale più venduto d’America, e più influente del mondo, è stato molto critico con le nuove linee guida dettate dalla presidenza targata Donald Trump definendolo populista. Ed è stata – secondo il direttore del quotidiano - un’onda populista a portarlo alla Casa Bianca. 

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I martedì Sera - 1° ciclo 2017
<![CDATA[ IL METODO STANISLAVSKY (Primediecipagine) - Lunedì 13 marzo, ore 15.00 ]]> Lunedì 13 marzo, alle ore 15.00,  presenteremo il libro di Samuele Marabotto, “Il metodo Stanislavskyedito da Primediecipagine, insieme a  Mario Baudino.  Romanzo d’esordio dell’autore sfugge a tutte le logiche di mercato tradizionali e infatti non si trova nelle librerie. Viene pubblicato e distribuito attraverso Amazon, nota piattaforma web e per l’anteprima assoluta verrà proposto al pubblico del Centro Congressi in forma cartacea ad un prezzo estremamente vantaggioso. Si tratta di un romanzo di avventura che parla di quadri di grande valore rubati, case d’asta internazionali, una storia d’amore per una donna (il protagonista è un uomo), un carabiniere cinese ed un altro personaggio che cambia talmente il suo aspetto tutti i giorni che non riesce più a ricordarsi com’era nella versione originale. C’è parecchia azione, e non di quella americana, più anglosassone anche se è girato in Italia (c’è anche una città immaginaria della Val Susa) e passa solo un attimo per Londra. 

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2017
<![CDATA[ IL CANE E' IL MIGLIOR AMICO DELL'UOMO - Mercoledì 8 marzo 2017, ore 10.00 ]]> Antonella Boralevi, scrittrice, blogger, giornalista, conduttrice e autrice televisiva italiana, ci parlerà del  “Migliore amico dell’uomo: il cane”. Che questo animale venga spesso considerato come il migliore amico dell’uomo non è una novità, è un luogo comune molto diffuso che ha comunque le sue radici di verità e il motivo è facilmente intuibile osservando il comportamento dell’amico peloso a quattro zampe nei confronti della persona che, ai suoi occhi, è il suo padrone e quindi meritevole del massimo rispetto. E’ importante chiarire che i cani identificano solo una persona come padrone e solo a lei mostrano il rispetto più assoluto, solo per lei si annullano completamente; tutti gli altri vengono rispettati e amati, ma mai nella misura in cui viene amato il suo unico padrone. Inoltre, gli studi medici hanno confermato l’effetto benefico di un cane sulle relazioni familiari, sullo sviluppo psicofisico dei bambini e sulla salute dei padroni. Nell’occasione sarà presentato il recente libro della Boralevi, edito da Mondadori, in cui prendendo spunto dal suo bassotto tedesco a pelo ruvido di nome Byron, l’autrice prova a rovesciare i punti di vista: non è più il padrone ad insegnare al cane, ma è il cane che insegna al padrone!
 

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - I ciclo 2017
<![CDATA[ L'ARTE DI REALIZZARE L'IMPOSSIBILE. Come raddoppiare il tuo tempo, leggere i pensieri degli altri e avere idee geniali - Martedì 7 Marzo, ore 21.00 ]]> Martedì 7 marzo, ore 21, Walter Rolfo, coach esperto in processi percettivi, conduttore televisivo per Rai, Mediaset e Sky e consulente di grandi aziende ci racconta “L’arte di realizzare l’impossibile”. Quante volte abbiamo rimpianto un amore impossibile? E quante volte abbiamo rinunciato ad un sogno apparentemente impossibile, o la parola “impossibile” si è messa tra noi e una nostra aspirazione, attività̀ o desiderio, fino a boicottarli definitivamente? Quante volte abbiamo pronunciato la parola “impossibile” nella nostra vita? Molto probabilmente, ogni volta abbiamo perso un’occasione. Nel corso degli anni Walter Rolfo ha studiato una formula che aiuti ciascuno di noi a scegliere di essere felice. Perché esiste un segreto per questo, e va condiviso fra tutti.

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I martedì Sera - 1° ciclo 2017
<![CDATA[ QUELLO CHE L'ACQUA NASCONDE (Piemme) - Lunedì 6 marzo, ore 15.00 ]]> Lunedì 6 marzo , alle ore 15.00, Alessandro Perissinotto, docente e autore di diversi saggi e romanzi tradotti in tutta Europa ci presenta “Quello che l’acqua nasconde” edito da Piemme. Un uomo sfuggente e complesso che ha molto da nascondere e troppo da dimenticare. Un passato rimosso che torna prepotentemente a galla, perché l'acqua non può celarlo per sempre. Un mondo scabroso e disturbante, perché gli anni '70 non hanno ancora finito di rivelare i loro errori. Edoardo Rubessi è un genetista di fama mondiale, un probabile premio Nobel. Quando, dopo trentacinque anni trascorsi negli Stati Uniti, torna nella sua Torino, tutti lo accolgono come colui che ha il potere di cambiare il destino dei bambini malati: tutti tranne il vecchio. Il vecchio è un uomo venuto dal passato, da quegli anni di piombo che Edoardo credeva di aver lasciato dietro la porta chiusa di una vita precedente.  Dopo Le colpe dei padri, l’autore torna a proporci un nuovo viaggio tra le rovine del nostro passato recente, a farci esplorare le memorie rimosse: perché i lager non si sono chiusi nel 1945 e il crudele gioco di vittime e torturatori è continuato a lungo, troppo a lungo. Per l’occasione intervengono il Prof. Annibale Crosignani, medico psichiatra e Mauro Vallinotto, giornaliste  e fotografo.

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2017
<![CDATA[ MAL DI SCHIENA: OGGI SI CURA CON L'ACQUA - Mercoledì 1° marzo 2017, ore 10.00 ]]> Sergio Rigardo, specialista in fisiatria, ci parlerà di “Mal di schiena: oggi si cura con l’acqua” . I dolori alla colonna vertebrale sono un disturbo abbastanza frequente perché la schiena, lavorando continuamente durante tutto il corso della nostra vita, sviluppa alcune patologie, gravi o meno gravi.  Per prevenirle e combatterle nulla è più efficace di una corretta informazione. Purtroppo sul tema esistono convinzioni errate che si basano su concetti privi di qualsiasi fondamento o che sono state ormai superate dalle moderne scoperte in campo scientifico.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - I ciclo 2017
<![CDATA[ 2016. UN ANNO IN PIEMONTE - Mercoledì 22 febbraio 2017, ore 10.00 ]]> Beppe Gandolfo,  con l’intervento della giornalista Clara Vercelli, presenterà  il volume“2016. Un anno in Piemonte” realizzato su progetto di EnneCi Communication, la rassegna degli avvenimenti più significativi accaduti sul nostro territorio. La vittoria di Chiara Appendino nella corsa verso il municipio di Torino è forse l’avvenimento più eclatante. Ma ci sono anche tutti gli altri nel volume di  Beppe Gandolfo (in questa edizione con il contributo del fotografo Lorenzo Carrus): la guerra con Milano per il Salone del Libro, l’omicidio di Gloria Rosboch, la conclusione del processo Thyssenkrupp. Fatti grandi e piccoli, di cronaca bianca e di cronaca nera, di sport e di cultura, sgranati uno dopo l’altro con il linguaggio secco ed essenziale delle notizie d’agenzia.  Anche la celebrazione del traguardo dei 500 incontri dei MartedìSera del Centro Congressi Unione Industriale Torino e la visita del premier Matteo Renzi all’Assemblea dei Soci dell’Associazione imprenditoriale torinese per il passaggio del testimone da Licia Mattioli a Dario Gallina. Si tratta di fatti accompagnati da una quantità di schede, tabelle e commenti delle migliori penne del giornalismo piemontese. Il diario di una regione che, come scrive l’autore, “deve fare i conti con un futuro” fatto di meno industria dell’auto e di più turismo, e di un presente che, per Torino, è anche di “periferie che vivono un senso di abbandono e di crisi”.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2017 - I ciclo 2017
<![CDATA[ IL CIBO DELLA SALUTE. Prevenire e curare le malattie attraverso l'alimentazione - Martedì 21 febbraio, ore 21.00 ]]> Martedì 21 febbraio, ore 21, Franco Berrino, medico divenuto guru dell’alimentazione e dello stile di vita sano, direttore del dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, fondatore insieme a Luigi Fontana ed Enrica Bortolazzi dell’associazione La grande via,  interverrà sul tema  “Il cibo della salute”. Nella sua attività quarantennale di ricerca e prevenzione,  si è occupato di studiare l’incidenza dei tumori e la sopravvivenza dei malati in Europa, di diagnosi precoce oncologica e di alimentazione. Le attuali conoscenze scientifiche stanno convergendo nel dimostrare che la chiave per mantenere e riacquistare la salute è la combinazione di pratiche per nutrire il corpo con la giusta quantità di cibo sano, mantenerlo in forma con un esercizio fisico regolare e adottare tecniche per coltivare la mente, lo spirito e la felicità interiore. Interviene Enrica Bertolazzi e modera Luca Ferrua, Caporedattore La Stampa.

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I martedì Sera - 1° ciclo 2017
<![CDATA[ ALLA LUCE DEL MITO. Guardare il mondo con altri occhi (Marsilio Editori) - Lunedì 20 febbraio, ore 15.00 ]]> Lunedì 20 febbraio, alle ore 15,00, Marcello Veneziani, giornalista e saggista,  presenterà il volume  “Alla luce del mito”,  edito da Marsilio. Il mito è il racconto sorgivo sulla nascita della vita, del pensiero e del mondo, che si esprime nella parola e nel silenzio, nell’arte e nella preghiera, nel gioco, nel canto e nella poesia elementare della vita. Non è verità né illusione, abita su un altro piano: è ordine nella bellezza. Sul mito si fondano la storia, la politica, perfino il cinema e la pubblicità; mitico è l’amore e così l’infanzia. Quando però i miti sono negati, crescono al loro posto idoli e surrogati, come quelli che ci circondano oggi. In questo libro Marcello Veneziani si propone di recuperare la dimensione autentica del mito per porlo al centro dell’esistenza e rispondere così a un desiderio profondo e diffuso di “vita superiore”. Interviene Alberto Sinigaglia, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2017
<![CDATA[ BUON COMPLEANNO, AUGUSTO! - Martedì 14 febbraio, ore 21.00 ]]> La serata inaugurale  “Buon compleanno, Augusto!” vedrà la partecipazione di Beppe Carletti leader dei Nomadi e Rosy Fantuzzi compagna di Augusto Daolio e “anima” dell’associazione Augusto per la vita,  intervistati da Gabriele Ferraris. Il primo embrione di quelli che poi sarebbero stati i Nomadi nasce in una calda giornata del 1961, in piena era del "dopo-boom". Un gruppo di ragazzi, capeggiati da Beppe e la sua fisarmonica, comincia a esibirsi nei paesi della campagna modenese. Inizialmente si chiamano I Monelli. Ma ben presto si accorgono che quel nome è un limite. Non sarebbero potuti essere eternamente "monelli". Si sentono però "vagabondi", nella musica come nella vita. E' il 1962 quando un giovanotto di sedici anni si unisce al resto della banda: Augusto Daolio, il filosofo, colui che avrebbe portato nel gruppo un tocco di poesia e di magia. Ad oggi il gruppo emiliano conta 52 lavori, fra dischi in studio, live e raccolte per un totale di 15.000.000  copie vendute. Ma ci sono anche altri numeri importanti: 100 fans club dal Trentino alla Calabria che ogni giorno manifestano tutto il loro sostegno.

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I martedì Sera - 1° ciclo 2017
<![CDATA[ NESSUNO COME NOI (Mondadori) - Lunedì 13 febbraio, ore 15.00 ]]> Luca Bianchini, torinese, scrittore e conduttore radiofonico italiano,  inaugurerà il ciclo con la presentazione del libro “Nessuno come noi”, edito da Mondadori, insieme alla scrittrice torinese Margherita Oggero. I protagonisti del nuovo volume sono 4 ragazzi di 17 anni alle prese con i primi amori e le amicizie che in quella fase della vita rappresentano tutto. Ragazzi all’alba delle loro esistenze dove tutto sembra possibile e si ha fiducia nel futuro perché il meglio deve ancora venire. Nell’ambiente urbano di una Torino snob degli anni ‘80  al culmine del suo processo industriale al liceo statale Majorana di Moncalieri si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese. Vince, Cate, Romeo e Spagna partono per un viaggio alla scoperta di se stessi, senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via. L’autore ci presenta così il suo romanzo trans-generazionale, che parla di una generazione pur rivolgendosi anche ai figli della stessa. Un mondo al cui interno il valore dei rapporti umani non veniva tracciato su schermi a led ma notificato dal suono del campanello di casa e da gettoni telefonici che non bastavano mai, affondando le proprie radici nel tavolino di una gelateria dove l’unica cosa condivisa non poteva che essere una gigantesca Banana Split

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2017
<![CDATA[ TORINO E IL NATALE: IERI E OGGI - Mercoledì 7 dicembre 2016, ore 10.00 ]]> Fulvio Peirone, dell’Archivio Storico della Città di Torino,  che ci parlerà di “Torino e il Natale: ieri e oggi”. Un affascinante viaggio attraverso il confronto di immagini fotografiche alla scoperta delle tradizioni e leggende del Natale legate alla nostra città e l’eterno fascino che sempre esercita.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 3° ciclo 2016
<![CDATA[ CERVELLI IN FUGA? NO, IN VIAGGIO! - Martedì 6 dicembre, ore 21 ]]> Maria Lodovica Gullino, giornalista pubblicista - docente universitaria e direttore di Agroinnova, il Centro di eccellenza per l’innovazione nel settore agro-alimentare -  concluderà il ciclo,  con “Cervelli in fuga? No, in viaggio!” Gullino racconta le storie di persone che hanno lasciato l’Italia per andare a lavorare all’estero e di altre, molto meno numerose, che, invece, hanno scelto il nostro paese: sono i cosiddetti “cervelli in fuga”, che l’autrice considera piuttosto persone in viaggio. I personaggi che hanno accettato di raccontarsi in questo volume edito da Daniela Piazza  appartengono a generazioni diverse: la grande generazione, i baby boomers, la generazione X, per finire con i mitici millenials. Molti di essi sono ricercatori, mondo a cui appartiene l’autrice, ma non tutti. Una raccolta di storie, un insieme di persone che ha lasciato l’Italia per trovare condizioni di lavoro migliori e più appaganti e che all’estero si è costruita una carriera. Alcune delle persone intervistate mantengono solidi legami famigliari con il nostro Paese dove tornano per le vacanze, ma non rientrerebbero per lavoro. E poi ci sono altre storie, di persone, generalmente più giovani, che sono partite ma che potrebbero anche tornare un giorno, se le condizioni dovessero migliorare. E qualcuno l’ha fatto. ... ...Il vero problema non sta, quindi, nel fatto che molte persone lasciano l’Italia, ma piuttosto nella scarsa capacità di attrazione esercitata dal nostro Paese. Il libro vuole lanciare un messaggio di fiducia ai giovani, che oggi si vedono persi, senza un futuro. Interviene Francesco Profumo. Modera Piero Bianucci.

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I martedì Sera - 4° ciclo 2016
<![CDATA[ I 600 ANNI DEL DUCATO SABAUDO: NUOVE PROSPETTIVE PER PIEMONTE E SAVOIA - Mercoledì 30 novembre 2016, ore 10.00 ]]> Gustavo Mola di Nomaglio, insieme a  Franco Cravarezza,  Albina Malerba, Andrea Merlotti e Franca Porticelli, ci parlerà di “I 600 anni del Ducato sabaudo: nuove prospettive per Piemonte e Savoia”. Torino e il Piemonte si aspettano molto dalla loro storia. Mentre la città e la regione sono impegnate a ridefinirsi per affrontare le sfide del presente e del futuro, guardare alle proprie radici non rappresenta uno sterile esercizio d'erudizione, ma un impegno necessario. Fra le date che marcano la storia millenaria degli Stati sabaudi - di cui il Piemonte, con la Valle d'Aosta, è il principale erede negli spazi italiani - il 1416, quando si registrò la trasformazione della Contea di Savoia in Ducato è una delle più importanti. Le eredità sabaude (musei, palazzi, pinacoteche, spazi architettonici, chiese, biblioteche...) costituiscono un’opportunità e una risorsa insostituibili non solo per la definizione del futuro italiano ed europeo della nostra Regione ma anche sotto il profilo economico. Una grande mostra alla Biblioteca Nazionale di Torino (aperta sino al 31 dicembre) ed un convegno internazionale, da poco concluso, sono i momenti, in occasione del  6° centenario della nascita del Ducato, di un grande progetto culturale di valorizzazione, del quale si dibatterà nell’incontro”.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 3° ciclo 2016
<![CDATA[ FENICE / CASIT - Martedì 29 novembre ore 18.00_FUOCO ]]> FENICE UN GRUPPO INTERNAZIONALE Il Gruppo EDF Fenice, leader sul mercato dei servizi energetici in Europa e Russia, è un operatore integrato presente nel mercato delle utilities industriali con un’offerta completa di servizi. È in grado di operare su un ampio bacino territoriale, sia direttamente con le proprie filiali che attraverso il network del gruppo EDF. La varietà delle esperienze industriali e nazionali di EDF Fenice massimizza le sinergie al servizio dei clienti del Gruppo: tecniche di efficienza gestionale, monitoraggio del progresso tecnologico, sperimentazione di miglioramenti contrattuali, innovazioni normative e/o incentivi etc. Il gruppo EDF Fenice è presente in 4 paesi europei. Interviene Julien Doyard, Chief Financial Officer

CASIT. L’azienda nasce nel 1954, in un piccolo locale in via Goffredo Casalis, a Torino, ad opera di Bartolomeo Ramella, appassionato di disegno tecnico e di meccanica. In quello stesso anno la RAI  iniziava ufficialmente il regolare servizio di trasmissioni televisive: si apriva una nuova epoca. Bartolomeo Ramella è intuitivo, appassionato, arso da quell’irresistibile voglia di fare del dopoguerra. Nasce così la produzione di motoriduttori per l’azionamento di portoni industriali e di grandi serramenti per le industrie di piccole e grandi dimensioni che in quel periodo trovavano terreno fertile per una nuova espansione, come le storiche Fiat, Michelin, Om. Bartolomeo disegna personalmente lo storico logo esagonale, cambia il significato dell’azienda e CASIT diventa Cancelli Automatici Shed Infissi Telecomandati. L’impresa ha bisogno di nuovi spazi. Bartolomeo individua il luogo adatto a Caselette, ai piedi del monte Musiné, in un terreno apparentemente inospitale, pietroso, ma in qualche modo per lui propiziatorio. L’edificio produttivo viene ampliato in 4 fasi successive e subentra la seconda generazione. Operativi da più di 60 anni, hanno saputo dare nel tempo un forte impulso evolutivo e tecnologico alla produzione con processi continui di miglioramento dedicati in particolar modo alle performance dei sistemi, alla sicurezza di funzionamento in ogni condizione climatica e frequenza di attivazione, alla durata nel tempo, arrivando a trovare soluzioni ottimali anche per particolari progetti ritenuti difficili o impossibili. Intervengono Elena e Carlo Ramella.
 

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ECCELLENZE PIEMONTESI DEL MADE IN ITALY 2016
<![CDATA[ TERRA E BUOI DEI PAESI TUOI. Quando l'impresa investe nel territorio - Martedì 29 novembre, ore 21 ]]> Marco Magnani, saggista, economista e docente alla LUISS Guido Carli, ci parlerà di “Terra e buoi dei paesi tuoi. Scuola, ricerca, ambiente, cultura, capitale umano: quando l’impresa investe nel territorio”. Il territorio rappresenta una parola chiave specie per il tessuto imprenditoriale italiano, caratterizzato da piccole e medie imprese. E proprio sul territorio si focalizza lo scritto dell’autore che mette in evidenza il modo in cui il territorio possa addirittura rappresentare un vantaggio competitivo per l'impresa e questo vale anche in un contesto, come quello odierno, che ha subito gli effetti di crisi economica, globalizzazione e rivoluzione digitale. Il territorio, non ricopre solo una valenza geografica: varca i propri confini semantici per comprendere scuola, ricerca, cultura, filiera. Intervengono Sergio Chiamparino, Marco Gay e Francesco Profumo. Modera Salvatore Tropea.

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I martedì Sera - 4° ciclo 2016
<![CDATA[ "DOTTORE, HO IL FIATO CORTO!" - Mercoledì 23 novembre 2016, ore 10.00 ]]>  “Dottore, ho il fiato corto!. Nel gergo quotidiano si chiama “ fiatone”, nel linguaggio medico “ dispnea”, per tutti “affanno”:  qualsiasi termine vogliate utilizzare per chiamarlo,  è popolarissimo tra gli italiani che corrono dalla mattina alla sera fra lavoro, famiglia, impegni, sport  amici e …. avventure di ogni genere. Quando ci manca il respiro o facciamo fatica a respirare, le cause possono essere molte e nella maggioranza dei casi del tutto trascurabili. Ma  in parecchi casi l’affanno  è  il campanello d’allarme di qualcosa di più serio che, se  affrontato per tempo, può evitarci guai maggiori ed a volte salvarci la vita. Incontro con Ugo Marchisio, Specialista in Pneumologia. 

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 3° ciclo 2016
<![CDATA[ "HOTTANTA" VOGLIA DI RACCONTARVI... - Martedì 22 novembre, ore 21 ]]> L’ospite sarà Lino Banfi con una sua recentissima autobiografia commentata da Alessandra Comazzi. Sono gli ottant'anni a scatenare in Pasquale Zagaria, in arte Lino Banfi, la voglia di guardare indietro e ripercorrere le tappe della sua vita come se fosse uno sketch: Pasquale e Lino si raccontano, si provocano, si sfottono, e non mancano di coinvolgere nei ricordi gli alter ego di cui via via hanno assunto l'identità: il commissario Lo Gatto, Oronzo Canà, Auricchio, Nonno Libero... Una vita piena, vista dalla prospettiva dell'incredibile popolarità di oggi. Eppure non è stato sempre così: di umili origini pugliesi, Pasquale si trasferisce giovanissimo a Milano inseguendo il sogno dell'avanspettacolo, un genere molto amato nell'Italia del dopoguerra che dopo il trauma bellico anela a una comicità semplice, leggera, alla portata di tutti. Battezzato artisticamente "Lino Banfi" niente meno che da Totò, dopo anni di gavetta e di ristrettezze conquista il successo: prima con il cabaret, poi con la commedia sexy all'italiana, fino agli sceneggiati tv grazie ai quali è entrato nelle case di tutti gli italiani. Oggi Lino è un uomo appagato e riconosciuto, ma non ha perso la veracità delle origini. A ottant'anni suonati, rimane il “raghezzo” pugliese di sempre.  

 

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I martedì Sera - 4° ciclo 2016
<![CDATA[ AZIMUT - BENETTI GROUP/ LAURETANA - Martedi' 22 novembre ore 18.00_ACQUA ]]> AZIMUT-BENETTI GROUP è il più grande gruppo privato del settore nautico al mondo, con un azionista di assoluta maggioranza, il fondatore Paolo Vitelli, saldamente al comando da oltre 40 anni. Il successo del Gruppo passa attraverso la passione per il prodotto, l'attenzione rivolta agli armatori, la voglia di sperimentare nuove tecnologie e di superare sempre se stessi.
Ma passa anche attraverso una solida struttura e un piano strategico globale. La strategia alla base di questo sviluppo consiste, da oltre 40 anni, nel reinvestire gli utili conseguiti per migliorare e ampliare la gamma dei propri yachts e dei servizi ai propri clienti, con la serietà di un Gruppo che, nell'ambito del panorama dell'industria nautica mondiale, può contare su un'eccellente solidità patrimoniale. Il Gruppo Azimut-Benetti opera e produce nei suoi 6 cantieri e con oltre 40 modelli in produzione, i due brand del gruppo Azimut e Benetti offrono la gamma più ampia al mondo. Alla matrice produttiva, il Gruppo affianca una grande attenzione per i servizi ai clienti. Offrire servizi finanziari. Ideare, progettare e costruire nuovi porti turistici. Mettere a disposizione dei clienti una show room del lusso e formare gli equipaggi. Interviene Giovanna Vitelli, Vice Presidente.

LAURETANA L’acqua minerale Lauretana ha una storia bellissima.
La sorgente venne scoperta oltre mezzo secolo fa da Teresio Rossello mentre camminava in montagna. Si trovava in una località di nome Caruzza, nel comune di Graglia a 1050 metri di altitudine. Un luogo incontaminato, lontano da insediamenti industriali e civili. “Assetato” si rinfrescò ad una fonte e la sensazione che provò fu di un’appagante leggerezza. 
Teresio Rossello portò un campione dell’acqua ad analizzare: “Quest’acqua è semplicemente eccezionale”, fu la risposta. Seguirono esami più approfonditi all’Istituto di Chimica dell’Università di Torino. Il risultato confermò quanto precedentemente affermato.
Il primo stabilimento fu costruito a circa 850 metri di altitudine nei pressi della fonte, dalla quale l’acqua veniva convogliata direttamente per caduta spontanea attraverso tubazioni in acciaio inox. L’attività di imbottigliamento iniziò nel 1965 e l’acqua commercializzata fu denominata Lauretana.
Con Antonio Pola, amministratore delegato, a fianco del presidente della società Giovanni Vietti, l'«oro blu» del Biellese è riuscito a sedurre il mondo intero: Europa, Stati Uniti, Australia, Cina, Giappone, Russia, dove Lauretana - al naturale, frizzante oppure leggermente frizzante - si può trovare nei migliori ristoranti. Un bene semplice, ma di grande valore, con un gusto inalterato e inalterabile, pura e incontaminata come sgorga dalla sorgente. "Un bene semplice, ma di grande valore, con un gusto inalterato e inalterabile, pura e incontaminata come sgorga dalla sorgente." Interviene Antonio Pola, Amministratore Delegato.

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ECCELLENZE PIEMONTESI DEL MADE IN ITALY 2016
<![CDATA[ LA CULTURA E' COME MARMELLATA - Lunedì 21 novembre, ore 15 ]]> Il ciclo si concluderà lunedì 21 novembre, ore 15 con Marina Valensise, già  direttrice dell’Istituto di cultura a Parigi,  che presenterà “La cultura è come la marmellata” edito da Marsilio.  “La cultura è come la marmellata: meno ne hai e più la spalmi”. Da questo slogan del maggio ʼ68 prende le mosse il nuovo libro di Marina Valensise, che ha il sapore di una provocazione, ma è frutto di un’esperienza concreta. Con la raffinatezza e l’inconfondibile stile dell’autrice, il libro descrive un percorso originale e il nuovo modello di gestione che l’ha reso possibile: è ora di superare l’antagonismo pubblico - privato e unire le forze per vincere la sfida che il futuro ci riserva. Modera Elena Masuelli.

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ A TAVOLA CON I TORINESI E CON IL RE. CIBO, COMMERCI E RICETTE DELLA CUCINA BORGHESE E REALE - Mercoledì 16 novembre 2016, ore 10.00 ]]> Vittorio Giovanni Cardinali, giornalista, storico e presidente dell’Associazione Immagine per il Piemonte, ci parlerà  “A tavola con i Torinesi e con il Re. Cibo, commerci e ricette della cucina borghese e reale”. Ai giorni nostri sono giunti diversi aneddoti culinari sui Savoia. Tuttavia non dobbiamo commettere l’errore di pensare che nelle residenze reali si mangiasse come in una qualunque casa borghese. L’etichetta era rigidissima e anche nelle occasioni più semplici non bisognava mai dimenticare che si era alla tavola del re d’Italia. Un tour alla scoperta di ciò che mangiavano il re e la regina ogni giorno e del cerimoniale seguito a tavola da un sovrano. Il percorso permette di conoscere alcune curiosità legate alle formalità della tavola, comprese ricette, mode e regole del cerimoniale del Palazzo che fu cuore del regno d’Italia.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 3° ciclo 2016
<![CDATA[ BIAUTO GROUP / SAFIL - Martedì 15 novembre ore 18.00_TERRA ]]> biAuto Group è una realtà consolidata e un punto di riferimento per gli estimatori dei brand BMW, MINI, Jaguar e Land Rover. Nelle tre sedi di Torino, Asti e Alba, il Cliente potrà ammirare le splendide auto della Casa Bavarese e lo stile iconico e frizzante che arriva da Oltremanica. L’offerta premium del Gruppo si arricchisce con l’eleganza dei modelli Jaguar e con il senso di avventura di quelli Land Rover presso la nostra sede biAuto Club. La Concessionaria biAuto S.r.l. di Torino è stato nel 2013 in Piemonte il primo Agente Autorizzato BMW i per la vendita di modelli elettrici e ibridi plug-in per un nuovo concetto di mobilità sostenibile. L’offerta è inoltre arricchita dalla presenza dei modelli BMW M che sono il DNA sportivo del brand bavarese. Sia nella vendita che nel post vendita biAuto - premiata nel 2015 come Concessionaria digitale e sensoriale- rivela ogni giorno il suo accento peculiare: l’attenzione al Cliente per far vivere un’esperienza unica e di qualità.


Safil è una filatura laniera pettinata fondata nel 1954 a Biella da Fernando Savio ed oggi gestita dai figli Alberto e Cesare. Un’azienda di successo che ha saputo superare le crisi del settore attraverso una costante proposta di prodotti innovativi, di ammodernamento tecnologico (è stata la prima al mondo a dotarsi di filatoi compact per realizzare fili in pura lana compatti che non hanno rivali per pulizia, regolarità e assenza di pelosità) e di attente acquisizioni.  Gli oltre sessant’anni  di Safil sono la dimostrazione che è possibile, con molta fatica e dedizione imprenditoriale costante, mantenere le eccellenze italiane.  Oggi diventata leader del settore Safil ha messo a segno alcune importanti acquisizioni per ampliare il know-how in settori di nicchia: nel 2008 ha rilevato la storica Filature Francaise de Mohair, nel 2010 ha acquisito Erredi e nel 2012 ha rilevato il marchio, gli archivi storici di filati per maglieria e alcune esclusività produttive della Filatura di Grignasco. Interviene Alberto Savio, imprenditore.

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ECCELLENZE PIEMONTESI DEL MADE IN ITALY 2016
<![CDATA[ PIETRO ACCORSI, IL MERCANTE DI MERAVIGLIE - Martedì 15 novembre, ore 21 ]]> La serata inaugurale vedrà la partecipazione di Renato Rizzo, giornalista, che dialogando con Alessandro Perissinotto e Stefania Giuliani ci tratteggerà un ritratto di  “Pietro Accorsi il mercante di meraviglie”. La vita di Pietro Accorsi costituisce uno dei capitoli più affascinanti della storia dell'antiquariato europeo del XX secolo: nato a Torino nel 1891 da una famiglia modestissima rivelò presto quelle doti di intuito artistico che lo resero famoso e stimato in Italia e all'estero, fino a trasformarlo nel riconosciuto "re degli antiquari". L'autore ne traccia con passione la biografia, ricca di episodi esaltanti, sorprendenti e persino misteriosi. Frutto di quei rapporti, non solo d'affari, che il "mercante di meraviglie", intrecciò con importanti personalità del suo secolo: da Emanuele Filiberto d'Aosta a Werner Abegg, da Riccardo Gualino a Gustavo Rol, dagli Agnelli a Henry Ford a Luigi Einaudi, nonché Umberto di Savoia. Trattò un numero di arredi così grande "da riempire piazza Vittorio", ma i pezzi più strabilianti li tenne a Villa Paola, e costituiscono il nucleo del Museo di Arti Decorative di via Po, realizzato grazie ad una sapiente ristrutturazione realizzata da Giulio Ometto, il "delfino" dell'antiquario.

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I martedì Sera - 4° ciclo 2016
<![CDATA[ MAMMA E PAPA': GLI ESAMI NON FINISCONO MAI - Lunedì 14 novembre, ore 15 ]]> Chiara Saraceno, sociologa e filosofa, presenterà “Mamma e papà: gli esami non finiscono mai” edito da Il Mulino. Che cosa significa che i bambini hanno bisogno di un padre e una madre? Davvero le mamme di oggi sono meno brave di quelle del passato? E chi dice che per essere un bravo padre non bisogna lasciarsi andare alla tenerezza? Insomma cosa si intende per "buoni" genitori in un mondo diventato sempre più incerto nelle sue regole e confini? Le librerie, i media, i blog, le conversazioni in famiglia e tra amici sono affollate di domande e prescrizioni, in un accavallarsi spesso cacofonico o vagamente colpevolizzante di nostalgie del buon tempo antico, evocazioni di un ritorno alla natura e furori tecnologici. Questo libro non vuole fornire ricette, ma piuttosto individuare qualche filo tra i molti dubbi di padri e madri alla ricerca di un equilibrio tra il dare regole e offrire sostegno, tra i dilemmi di uomini e donne di fronte al desiderio di un figlio ad ogni costo. Perché il mestiere di genitori è oggi fatto di continue biforcazioni. Interviene Gianna Schelotto.

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ TECNOLOGIE ED ANALISI DELL'INCIDENTE DI AYRTON SENNA - Mercoledì, 9 novembre 2016, ore 10.00 ]]>  Augusto Suppo, responsabile Laboratori e Processi Speciali presso Alenia Aermacchi,  ci parlerà  di “Tecnologie ed analisi dell’incidente di Ayrton Senna”. Nel mondo degli appassionati di motori e di Formula 1 – e non solo tra loro – il weekend del 1° maggio 1994 ad Imola viene ricordato come il più tragico di sempre. Fu il weekend della morte di Ayrton Senna, che viene da molti definito ancora oggi, a più di vent’anni dalla sua morte, come il più grande pilota di tutti i tempi. “Il piantone dello sterzo” divenne, nei giorni successivi, un tormentone: fino all'incidente di Senna erano solo quattro parole che si potevano sentire solo in un'officina. Ma tutti ormai avevano familiarizzato con quei termini. Tanto che ci si chiedeva come avesse fatto a rompersi il piantone dello sterzo di una macchina di Formula 1. E come uno dei piloti più amati di sempre potesse essere morto per colpa di un guasto meccanico.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 3° ciclo 2016
<![CDATA[ LEONARDO COMPANY / TORINO AIRPORT - SAGAT - Martedì 8 novembre ore 18.00_ARIA ]]> Leonardo: da Finmeccanica a Leonardo. Dopo 68 anni di storia, il marchio che ha identificato dal dopoguerra ai nostri giorni l’industria ad alta tecnologia nel nostro Paese, si rinnova nel segno, modernissimo, dell’opera di Leonardo da Vinci, innovatore e simbolo universalmente riconosciuto di creatività ed innovazione. Leonardo è un'azienda globale ad alta tecnologia ed uno degli attori chiave nel mercato mondiale dell'industria dell'Aerospazio, Difesa e Sicurezza. Da holding finanziaria a One Company, società industriale unica, integrata e concentrata nei settori chiave dell’aerospazio, difesa e sicurezza. Leonardo raccoglie così il testimone di un percorso industriale importante, iniziato ancor prima della stessa Finmeccanica, con l’obiettivo di rappresentare nel mondo la nuova immagine di azienda globale e all’avanguardia tecnologica. Interviene Filippo Bagnato, Direttore Settore Areonautico. 

 

SAGAT è la società di gestione dell’Aeroporto di Torino. Nel dicembre 2000, SAGAT S.p.A. è stata privatizzata per il 41,33% del pacchetto azionario.

La Mission aziendale: Gestire e sviluppare le attività aeree e infrastrutturali dello Scalo di Torino al fine di incrementare i collegamenti aerei contribuendo allo sviluppo economico e turistico di Torino, del Piemonte e del bacino territoriale di riferimento.
I principali obiettivi: Sviluppare politiche commerciali volte a incrementare l’offerta alla clientela contribuendo anche alla mobilità e allo sviluppo del Piemonte; Promuovere il miglioramento continuo della competitività dello scalo, sviluppando sia i servizi rivolti all’utenza business che a quella tipicamente leisure; Sostenere i processi di miglioramento continuo della Qualità per confermare e migliorare il livello dei servizi offerti, anche in termini di requisiti tecnici, infrastrutturali e di sicurezza previsti dalle normative e dagli standard aeroportuali vigenti, affinché ottemperino alle aspettative e alla soddisfazione dei clienti aeroportuali; Migliorare continuamente l’efficienza interna mediante la formazione e la responsabilizzazione del personale a tutti i livelli con particolare attenzione ai servizi rivolti ai clienti; Prestare particolare attenzione ai temi ambientali per garantire uno sviluppo aeroportuale secondo un modello sostenibile e nel pieno equilibrio tra potenziamento del servizio e tutela del territorio.
Interviene Roberto Babrbieri, Amministratore Delegato

 

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ECCELLENZE PIEMONTESI DEL MADE IN ITALY 2016
<![CDATA[ DOVE SCAPPI? Romanzo eroticomico in 50 nodi - Lunedì 7 novembre, ore 15 ]]> Desy Icardi, formatrice aziendale, scrittrice, cabarettista, presenterà “Dove Scappi?” Romanzo eroticomico in 50 nodi edito da Golem Edizioni. Vincoli di seta e di corda, legami d'affetto, labirinti impiegatizi e grovigli del cuore: quanti nodi incontriamo lungo la strada, e quanti ne stringiamo senza accorgercene, ingarbugliando l'ordito ancora di più? Questo romanzo ne contiene cinquanta (altro che sfumature!). Cinquanta nodi-capitoli che avviluppano la protagonista in situazioni grottesche ed eroticomiche: dal rapporto con il migliore amico, innamorato di una web mistress dedita al bondage, ma ben poco ferrato in materia, alla voglia di gettarsi a capofitto in un nuovo progetto lavorativo, salvo poi ritrovarsi in una landa sperduta, in compagnia di una merciaia alquanto refrattaria al registratore di cassa. Aggiungete un uomo perfetto, un team di manager bizzarri, villaggi virtuali, sorrisi inaspettati che scombinano numeri, piani, certezze e priorità ... e l'intreccio è fatto. Armatevi di pettine e lasciatevi incatenare dalle vicende di una generazione ironica e irresistibile di "ragazzi vintage", sempre alla ricerca del bandolo della matassa. Interviene Andrea Monticone. Per l’occasione verrà anche presentato il book trailer di J.F. Trovatelli. 

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ COSA DEVO PRENDERE NEL FRIGORIFERO? - Giovedì 3 novembre 2016, ore 10.00 ]]> Gian Paolo Ormezzano, giornalista sportivo, aprirà il ciclo presentando il libro, edito da Daniela Piazza,  “Cosa devo prendere nel frigorifero”. L'autore scrivendolo si libera di quei problemi divenuti anche suoi e li affida alla pubblica assistenza. Sono infatti i problemi, fisici e mentali, di tutti ad una certa età. Quali di preciso non si sa, ma si sa che arrivano. Da quando, appunto, davanti al frigorifero ci si chiede cosa si voleva mai prendere, visto che si è arrivati sin lì. Ognuno leggendo, accostando, scoprendo, paragonando, meditando può confrontare la sua decadenza, in atto o prevista, con le confessioni dell'autore. In ogni caso sia chiaro che solo chi coscientemente decade può risorgere. Quelli che decadono come allocchi o vispeterese patiscono la frattura del femore e un po' della loro vita tutta. Interviene Bruno Quaranta.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 3° ciclo 2016
<![CDATA[ LE DONNE EREDITERANNO LA TERRA - Martedì 25 ottobre, ore 21 ]]> Il ciclo di eventi terminerà martedì 25 ottobre, alle ore 21, con Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, presenterà il reading “Le donne erediteranno la terra”. Il reading sarà condotto dalle letture di Elena Canone, dalla voce di Roberta Bacciolo e dalle musiche di Giorgio Li Calzi /(tromba e Live Electronics).
 Cazzullo racconta perché il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull'uomo. I segni sono evidenti: a Berlino e a Londra governano due donne, una donna si affaccia per la prima volta sulla soglia della Casa Bianca. L'Italia resta un Paese maschilista; eppure sono donne la sindaca della capitale, la presidente della Camera, le direttrici delle principali carceri, l'astronauta più nota, la scienziata più importante. Ed è solo l'inizio. Le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l'epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Perché sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura; ed è il momento di prendersi cura della terra e dell'uomo, che non sono immortali. L'autore evoca il genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Racconta le battaglie che le donne conducono nel mondo e in Italia contro le ingiustizie che ancora le penalizzano, contro il masochismo che ancora le mette l'una contro l'altra o le induce a innamorarsi della persona sbagliata. E ricostruisce i mezzi con cui i maschi hanno imposto la loro egemonia per secoli, quando una femmina per rivendicare la propria libertà doveva diventare come un uomo, o almeno sembrarlo: da Giovanna d'Arco, arsa viva per non aver rinunciato all'abito maschile, alle “soldate” che si travestirono per combattere tutte le guerre. Ad accompagnarlo nel percorso Alberto Sinigaglia, Presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte. 

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I martedì Sera - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ LA SOLITUDINE DELL'ASSASSINO - Lunedì 24 ottobre, ore 15 ]]> Andrea Molesini, scrittore e poeta, presenterà “La solitudine dell’assassino” edito da Rizzoli. “Ho vissuto da uomo libero e la libertà mi ha devastato." Così si apre la confessione di Carlo Malaguti che, passati gli 80, viene rilasciato dopo 21 anni di prigione. Molti anni fa  ha ucciso. Da allora, la pena più dura non è quella che sta scontando nel carcere di Trieste, ma l'ostinato silenzio in cui ha seppellito la propria verità sul delitto, rinunciando persino a difendersi in tribunale. Tra le mura della sua cella sembra aver trovato un riparo dal rumore del mondo che lo aiuta ad affrontare la tenebra che sente dentro di sé. Adesso però Malaguti ha più di ottant'anni e un giudice ha stabilito che deve tornare libero. Ma libero di fare cosa? Di confessare? Di uccidere ancora? Sono queste le domande che non danno pace a Luca Rainer, stimato traduttore sulla soglia critica dei quaranta. I due non si conoscono, ma qualcuno vuole farli incontrare, sapendo che a legarli può esserci molto più di una fervida passione per la letteratura. Entrare nel labirinto fortificato che è la mente di Malaguti è un'impresa ardua: Rainer dovrà mostrarsi degno dei segreti che l'assassino custodisce, battersi con l'immensità della sua solitudine, e provare il sapore acre della paura. Interviene Chiara Fenoglio.

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ UN MESTIERE DEL DIAVOLO - Martedì 18 ottobre, ore 21 ]]> Martedì 18 ottobre, ore 21.00, Ettore Gotti Tedeschi presenterà “Un mestiere del diavolo” (Giubilei Regnani). Lo sapevate che stiamo diventando poveri perché non facciamo più figli? E che esiste un nuovo ordine mondiale che nessuno ha ancora capito? In queste pagine vengono proposti alcuni di quei temi che generalmente suscitano diffidenza e anche antipatia: morale, economia, Chiesa, fede cattolica. Viene fatto però attraverso riflessioni ironiche, impertinenti, spesso divertenti. Non si risparmia nessuno. Si parte dalle vere radici più profonde di questo nuovo ordine mondiale e si giunge a formulare visioni ed idee che non vi aspettate. Gli autori navigano senza paura contro una corrente che ha parecchi secoli di navigazione. Al centro sta lui, Satana, che ha avuto talmente tanti successi negli ultimi anni che non ha più bisogno di lavorare e si è messo in pensione. Però la vera protagonista è un'altra, anche se resta discretamente nell'ombra e continua a lavorare: la divina provvidenza. Perché non riusciamo a smettere di fidarci di Dio.
Marco Zatterin, neo Vice Direttore de La Stampa di ritorno da Bruxelles modererà la serata.

 

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I martedì Sera - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ GIN TONIC A OCCHI CHIUSI - Lunedì 17 ottobre, ore 15 ]]> Marco Ferrante, Vice Direttore a La7, presenterà “Gin tonic a occhi chiusi” edito da Giunti. Il romanzo ha un ritmo vivace, uno stile sferzante venato da humour e descrizioni pungenti. Un coltissimo e seducente ritratto borghese della Capitale, in un tempo e in un Paese dove la corruzione allunga la sua ombra dietro ogni aspetto della vita. Su uno sfondo di terrazze romane, Martini al Plaza, pettegolezzi snob, flirt, colpi bassi e molta ipocrisia, i tre fratelli Misiano condurranno il lettore dietro le quinte dell' upper class romana, in famiglie dove a governare con grande nonchalance è il vuoto spettrale dello squallore contemporaneo. Interviene per l’occasione Sergio Pent. 

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ LA PSICOLOGIA DELL'AMORE - Eccezionalmente Martedì 11 ottobre, ore 15 ]]> Vera Slepoj, psicologa e psicoterapeuta, inaugurerà il ciclo con la presentazione del libro “La psicologia dell’amore”, edito da Mondadori .  Un viaggio dentro i sentimenti, tra storia, scienza, mitologia (e anche chimica), che trasporta in epoche diverse e attraverso i personaggi più rappresentativi della storia. Da Platone, a Jung, Casanova, Freud, De Sade, per imparare a conoscere i meccanismi profondi del cuore e vivere sentimenti sani. Non esiste un’idea unica, universale di amore - spiega Vera Slepoj - . L’amore e le modalità affettive sono vissute attraverso le dinamiche personali, quindi per ognuno è diverso. L’amore è un processo che riguarda la cultura di appartenenza e i modelli famigliari, in base a queste due variabili ognuno di noi si costruisce un personalissimo modo di vivere le relazioni. Dentro la nostra identità c’è lo schema affettivo a cui apparteniamo. Un saggio che si legge come un romanzo, mantiene scientificità, ma intriga e cattura. Interviene Alberto Sinigaglia.

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ EINAUDI, KEYNES E LA CRISI DEI NOSTRI GIORNI - Martedì 11 ottobre, ore 21 ]]> Martedì 11 ottobre,  alle ore 21, in collaborazione con l’Istituto Bruno Leoni,  Francesco Forte,  professore emerito all'Università di Roma La Sapienza,  interverrà sul tema: “Einaudi, Keynes e la crisi dei nostri giorni”. Cos’hanno da dirci, oggi, Luigi Einaudi e John Maynard Keynes? Come spiegherebbero la crisi del debito pubblico? In che maniera immaginerebbero il futuro del nostro Paese? Questo libro di Francesco Forte – la cui lunga gestazione è durata dal 2009 al 2015 – non si limita a confrontare le tesi economiche di Einaudi e di Keynes, ma esplora le loro diverse concezioni del mondo. Da una parte, infatti, vi è l’uomo intero di Einaudi, il suo liberalismo delle regole, quel buon senso per cui – come diceva Adam Smith – “ciò che è saggezza nella gestione di ogni famiglia, difficilmente può risultare follia nel governo di un grande regno”. Dall’altra parte l’umanità idealizzata e astratta di Keynes, il primato della macro sulla microeconomia, il suo neomercantilismo. Dal confronto emerge come sia più attuale la visione complessiva di Luigi Einaudi. Il suo pensiero ha ancora molto da insegnarci. 
L’incontro vedrà l’intervento del Giornalista Paolo Del Debbio e del Professore di Economia Roberto Marchionatti. Sarà Didi Leoni a moderare la serata.

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I martedì Sera - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ 25 ANNI DEL 33,3 PERIODICO DEL TRIO ALDO GIOVANNI E GIACOMO - Martedì 4 ottobre, ore 21 ]]> Martedì 4 ottobre, sempre alle 21, vedrà la partecipazione di Giacomo Poretti, per tutti solo Giacomo, ovvero, insieme a Cataldo Baglio e Giovanni Storti, il 33,3% periodico della travolgente comicità di Aldo, Giovanni e Giacomo. Attore comico, sceneggiatore, scrittore e regista italiano di successo, Giacomo Poretti è uno dei volti dell'ironia assieme a quelli dei suoi due colleghi con i quali forma il trio più popolare d'Italia. Attento cinefilo, originale, surreale e malinconico, è autore e direttore di se stesso e, al cinema, non manca occasione per giocare su terreni sofisticati, mettendo le mani su generi come i gangster movie o i film di costume per reinserirli nella commedia. Non solo un trio, ma un modo di ridere per un'intera generazione e più, che quest'anno festeggia i primi 25 anni di carriera. Nell’occasione verrà messo in vendita il suo ultimo libro “Al Paradiso è meglio credere” (Mondadori) e l’autore sa a disposizione per il classico firma copia. Interviene Michele Brambilla, già Vice Direttore de La Stampa e Direttore della Gazzetta di Parma, pronto a duettare con Poretti per fargli raccontare episodi tutti gli episodi più divertenti della sua geniale carriera.  

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I martedì Sera - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ LE INNOVAZIONI CHE HANNO CAMBIATO LA VITA - Martedì 27 settembre, ore 21 ]]> DALLA MOKA AL KALASHNIKOV, DAL MOUSE ALLO SPAGHETTI WESTERN: QUANDO A CAMBIARE IL MONDO È UN’IDEA SEMPLICE MA TRAVOLGENTE.

Di che cosa parliamo quando parliamo di innovazione? Massimiano Bucchi ci racconta come dietro questa parola abusata vi siano percorsi concreti, tortuosi e molto affascinanti. Dalla forchetta al kalashnikov, questo libro intreccia le storie delle intuizioni che hanno cambiato le nostre vite, dimostrando la loro natura di processi non lineari e collettivi, che non possono essere ricondotti all’intuizione di un genio isolato ma che nascono da contributi spesso inaspettati. Storie di innovazioni concettuali, come la sequenza qwerty sulle tastiere che tutti usiamo quotidianamente; di innovazioni nello sport, dal contropiede italiano al salto alla Fosbury; o nell’universo culturale, dal Monopoli allo spaghetti western. Storie di percorsi innovativi sorprendenti, come quello che portò un fisico a inventare il primo videogioco della storia o un regista a introdurre il “conto alla rovescia” che tutti oggi identifichiamo con l’esplorazione spaziale. Dalla cultura alla tecnica, dallo sport al cinema e alla tavola, il racconto curioso e istruttivo di piccole svolte diventate grandi cambiamenti.

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I martedì Sera - 3° ciclo 2016
<![CDATA[ MI SONO PERSO IN UN LUOGO COMUNE. Dizionario della nostra stupidità (Einaudi) - Lunedì 6 giugno ore 15 ]]> Ma quanto siamo stupidi? E soprattutto: come? Inutile girarci intorno: ogni volta che ci scappa una frase fatta, è l'ottusità del mondo che si sta impossessando di noi. Perché capita a ciascuno di noi, molte volte al giorno, di perdersi in un luogo comune. E questo libro ci farà ridere, prima di tutto di noi stessi.

«ADDOMINALI Ciò che conta in un uomo oltre alla carta di credito. Io che non ho mai badato a queste cose, un giorno ho scoperto che avrei dovuto averceli a tartaruga. Sono subito corso a specchiarmi, e ho constatato che invece ce li avevo a foca. Avete presente le foche? Ecco, io ne ho una che dorme beata lí dove dovrebbe esserci una tartaruga. Ora, quanto è tenera una foca addormentata? Perché svegliarla? E come dirle che dovrebbe sloggiare per far posto a una tartaruga?»

«ALIMENTI Un tempo si mangiavano. Oggi si passano. Ma qui preferirei non approfondire».

«ECCELLENZA Sempre italiana».

«SCAMBISTI Non lavorano per le ferrovie».

Mi sono perso in un luogo comune contiene frammenti di comicità pura, ma anche riflessioni piú malinconiche - sempre all'insegna dell'intelligenza. Un testo che si può leggere come si vuole: rispettando l'ordine alfabetico o aprendo le pagine a caso, divorandolo in una sola notte o a poche pillole al giorno. Comunque lo si affronti, ci si vedrà allo specchio, perché è un ritratto di tutti noi, sorpresi - nei nostri salotti reali o immaginari - a parlare senza pensare davvero, pronunciando frasi impronunciabili.

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2016
<![CDATA[ DAGLI ANNI '40 AI GIORNI NOSTRI ATTRAVERSO GLI INTRAMONTABILI ANNI '60. MUSICA, BALLO E CURIOSITA' - Mercoledì 1 giugno, ore 10.00 ]]> Il ciclo si concluderà con l’incontro dal titolo “Dagli anni ’40 ai giorni nostri attraverso gli intramontabili anni ’60. Musica, ballo e curiosità”, realizzato in collaborazione con il Centro Accademico per Ritmi e Movimenti Artistici Carma, vedrà il ritorno al Centro Congressi  del Maestro e coreografo Mirko Volonnino. Si chiude così un percorso di storia e costume che il brillante titolare di una delle più blasonate scuole di ballo torinesi ha proposto al pubblico del mercoledì mattina. Si tratta di un affresco partito dal ‘700 per arrivare, con questa conversazione, all’età contemporanea in cui si considera il ballo come segnale attraverso il quale interpretare i cambiamenti di un’epoca. Il ballo come fenomeno culturale e sociale, intrecciato con la storia dei rapporti fra le classi sociali, delle forme di comunicazione ed originale chiave di lettura per comprendere la storia del costume dell’Italia contemporanea. Musica e ballo come segno della memoria ed indice del cambiamento.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2° ciclo 2016
<![CDATA[ CHI AMA NON SA (Rizzoli) - Lunedì 30 maggio ore 15 ]]> Un uomo guida nella notte: ha quasi quarant’anni, è in fuga e si sente braccato. Non è dove dovrebbe essere, a qualche decina di chilometri di distanza, nella sala parto di una clinica. Una donna dà alla luce un bambino: è stata lasciata sola, ma sa di non potersi lamentare. Lei ha responsabilità ancora più gravi. Comincia come un thriller dei sentimenti Chi ama non sa, il primo romanzo di Gianna Schelotto, brillante prova d’autore per una profonda conoscitrice delle relazioni umane. Un bambino non cercato né desiderato arriva a sconvolgere la vita di Luca e Alice, due single immaturi come li si sarebbe definiti un tempo, i quali però, anziché sposarsi e intraprendere un’esistenza (forse) infelice, decidono di sperimentare un’altra via, un modo diverso di interpretare la famiglia. La loro scelta, all’inizio, va a turbare tutti gli equilibri fra parenti, stanando un padre rimasto assente per qualche decina d’anni, suscitando dubbi e sospetti in una zia, evocando fantasmi dalla memoria di una madre. Ma l’amore non si distrugge, semplicemente muta forma. E infatti il giorno del battesimo… In questo romanzo Gianna Schelotto costruisce una trama corale e movimentata, cesella con competenza le emozioni e accompagna i personaggi in un percorso di crescita: ne nasce così una storia illuminante sull’evoluzione dei legami familiari nella nostra epoca. Una storia che racchiude in sé un messaggio prezioso: tutti possiamo imboccare nuove strade per la felicità.

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2016
<![CDATA[ NON ARRENDERSI AL MAL DI TESTA - Mercoledì 25 maggio, ore 10.00 ]]> “Non arrendersi al mal di testa”. Una sensazione dolorosa alla testa, in particolare alla volta cranica, insorge all'improvviso. È arrivato il mal di testa! Ognuno di noi ha certamente avuto occasione di sperimentare, almeno una volta nella vita, una crisi dovuta a ragioni diverse. È uno dei disturbi più frequenti e fastidiosi. A scatenarlo possono essere un semplice affaticamento o una tensione, lo stress o una cattiva alimentazione, l'insonnia, il fumo o l'aria "viziata". Si possono distinguere vari tipi di cefalee tra cui l'emicrania e la cefalea muscolo-tensiva o a grappolo. Il mal di testa può compromettere in molti modi la qualità della vita sociale e professionale, soprattutto quando diventa malattia. Per questo è necessario prevenirlo con alcune regole pratiche che possono essere utili per evitare o diminuire la frequenza degli episodi. Imparare a riconoscere le circostanze in cui arriva e individuare anche i sintomi più banali con cui si manifesta significa poter intervenire in tempo con i rimedi adatti. Interviene Paola De Martino, specialista in neurologia che collabora con il Centro Cefalee del Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Torino.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2° ciclo 2016
<![CDATA[ MENO DODICI. Perdere la memoria e riconquistarla: la mia lotta per ricostruire gli anni e la vita che ho dimenticato (Mondadori) - Lunedì 23 maggio ore 15 ]]> L'ultimo giorno di maggio del 2013, Pierdante Piccioni, giovane primario in carriera all'ospedale di Lodi, finisce fuori strada con la sua macchina sulla tangenziale di Pavia. Lo ricoverano in coma, ma quando si risveglia, sei ore dopo, lui ha appena accompagnato i suoi figli a scuola, il 25 ottobre del 2001, dodici anni prima della realtà che gli si presenta di fronte. Una lesione alla corteccia della memoria non gli ha solo cancellato 12 anni della sua vita, ma l'ha riportato indietro nel tempo, quando nell'Italia c'era ancora la lira e non c'era Facebook. All'improvviso, Pierdante Piccioni è diventato un alieno che non riconosce più le sue cose, le sue passioni, e le abitudini di tutti i giorni. Attorno a lui, tutte le persone sono cambiate, e i figli non sono più due bambini ma due maschi adulti, con la barba e gli esami dell'università, mentre sua moglie sembra un'altra donna, con le rughe e i capelli corti che hanno cambiato colore. Come potrà riprendersi la sua vita? Nel suo diario, in questo viaggio incredibile che definisce i confini di un uomo che è obbligato a vivere due volte, dentro due esistenze parallele che non potrà mai riuscire ad avvicinare, Pierdante non racconta solo l'angoscia di un uomo che guarda ogni cosa con gli occhi di un estraneo, un marziano, ma la lunga e faticosa riconquista della sua identità, dei suoi rapporti con gli altri, del suo lavoro di primario e di tutto il tempo perduto che non potrà mai più riavere indietro.

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2016
<![CDATA[ TERRE ALTE. RACCONTARE LA NATURA - Mercoledì 18 maggio, ore 10.00 ]]> Carlo Grande scrittore, sceneggiatore e giornalista italiano, presenterà, insieme a Dario Voltolini,  “Terre alte. Raccontare la natura”. Per parlare di montagna bisogna conoscerla e amarla davvero. Non ci si può improvvisare esperti. Per parlare di montagna è necessario aver percorso sentieri e vallate, avere raggiunto qualche cima, non necessariamente con corde e chiodi, ma anche solo camminando, aver sciato nel silenzio ad alta quota o aver attraversato canaloni e altipiani sulle piste da fondo. Bisogna aver respirato una certa aria rarefatta, essere stati scottati da un sole incredibilmente forte e poco filtrato, aver visto quella luce che in ogni parte del mondo ti fa capire che sei in montagna. Carlo Grande conosce la montagna, la ama e ce la racconta, con grande semplicità, nelle pagine di questo libro che non è un romanzo, non è un saggio e neppure un racconto di viaggio, ma una raccolta di impressioni e ricordi che ci fanno rivivere momenti della sua vita legati alle "terre alte". Certo, chi vive a Torino come lui è già "geneticamente" predisposto ad avvicinarsi a quelle cime che vede ogni giorno, come le quinte di un teatro lungo centinaia di chilometri. La montagna è come il mare, di cui tutti sanno l'effetto d'attrazione e di rimpianto che suscita in chi vi è nato e se ne è allontanato. Anche la montagna (e chi ha vissuto ai suoi piedi o sui suoi pendii lo sa) genera un sentimento di nostalgia e di passione molto forte.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2° ciclo 2016
<![CDATA[ SCEGLIERE I VINCITORI, SALVARE I PERDENTI.L'insana idea della politica industriale (Marsilio) - Lunedì 16 maggio ore 15 ]]> "Questo libro è per dimostrare una tesi: la politica industriale è poco efficiente e risulta dannosa per il tessuto economico e sociale del Paese che la persegue. E ciò per ragioni intrinseche alla governance delle imprese di proprietà dello Stato". Così Franco Debenedetti, ripercorrendone la vicenda lunga un secolo, decostruisce prassi e ideologia della politica industriale.

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2016
<![CDATA[ ASCESA E CADUTA DELL'INVENTORE DI GURU - ECCEZIONALMENTE Lunedì 16 maggio ore 18 ]]> Il ciclo di eventi terminerà eccezionalmente lunedì 16 maggio, alle ore 18, con Matteo Cambi Ascesa e caduta dell’inventore di Guru. Inizia la propria attività nel 1999, registrando il proprio marchio Guru e cominciando a diffondere i propri prodotti in occasione di eventi mondani o presso personaggi dello spettacolo e dello sport, convincendone alcuni a indossare le proprie magliette  e contribuendo al successo del marchio. Negli anni seguenti alla linea moda principale ne vengono affiancate altre destinate agli adolescenti (Guru Gang) e ai bambini (Guru Baby Gang), la Guru viene distribuita in negozi monomarca nel mondo, e nel 2005 diventa lo sponsor Renault.  L'azienda continua a crescere aumentando vertiginosamente il fatturato mese dopo mese: le sue sette carte di credito strisciavano pagamenti per oltre 200.000 euro e le donne strisciavano ai suoi piedi. Una vita esagerata, condita da una creatività fuori dal comune, un istinto naturale per il marketing e una predisposizione all'eccesso, che portano Matteo Cambi a passare dal coraggio all'incoscienza, dalla lucidità manageriale al delirio di onnipotenza, fino ad arrivare a un passo dal precipizio. Attraverso la penna di Gabriele Parpiglia l'autore si racconta senza indulgenza e senza omettere nulla, con lucidità e senso critico: dai primi successi aziendali all'esplosione del marchio GURU in Italia e nel mondo, quando la maglietta con la margherita diventa oggetto del desiderio e simbolo indiscusso di moda. Un racconto che non dà tregua, come una corsa in discesa a tutta velocità verso la fama, i milioni, la droga. Interviene Lapo Elkann. Modera Elena Masuelli.

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I martedì Sera - 2° ciclo 2016
<![CDATA[ NON BASTA LA PASTA. 50 SUGHI MENTRE L'ACQUA BOLLE - Mercoledì 11 maggio, ore 10.00 ]]> Rocco Moliterni, giornalista, cronista e critico gastronomico, ci presenterà il libro “Non basta la pasta. 50 sughi mentre l’acqua bolle”. La pasta è un orgoglio tutto italiano. Ma spesso si pensa (a torto) che per prepararne un piatto davvero buono occorra molto tempo. Rocco Moliterni smentisce questo luogo comune. 50 ricette da realizzare nei fatidici 20 minuti d’attesa, da quanto mettiamo l’acqua sul fuoco a quando scoliamo la pasta. Ricette veloci condite da sughi di verdure, pesce, carne, legumi, formaggi ed insaccati, per chi ha poco tempo, ma non è disposto a rinunciare al gusto. Intervengono l’imprenditore Stefano Berruto, titolare dell’omonimo pastificio e Alessandra Comazzi.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2° ciclo 2016
<![CDATA[ MAMMA, SONO DIVENTATO UNA WEB STAR - Martedì 10 maggio, ore 18 ]]> Martedì 10 maggio, eccezionalmente alle ore 18, Sebastian Gazzarrini presenterà “Mamma, sono diventato una webstar”. Fiorentino di nascita, milanese d'adozione, giocatore di basket a livello professionistico, è diventato youtuber per caso: il treno che aspettava era in ritardo, lui nell'attesa si è fatto un video e l'ha caricato su Facebook. Il successo di quella sua prima prova l'ha spinto a proseguire e oggi, a due anni dal suo esordio in rete, i suoi numeri sono impressionanti. La sua fanbase, formata da ragazzi di entrambi i sessi, l'ha premiato soprattutto per i suoi video della serie "Cantare sulla gente". In questo divertente libro "romanza" o meglio "sceneggia" la sua biografia: dal casuale esordio all'apertura del suo canale, dal trasferimento a Milano all'incontro con i fan ai suoi raduni e racconta i segreti di un ragazzo che ha cercato sempre di avere successo in tutto quello in cui ha creduto. Interviene Anna Masera.

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I martedì Sera - 2° ciclo 2016
<![CDATA[ I CANTAGLORIE (66than2nd) - Lunedì 9 maggio ECCEZIONALMENTE ore 17 ]]> Brera, Caminiti, Ciotti, Biscardi, Mura, Cannavò, Raro, Sconcerti, Fossati, Zavoli, De Zan. È la formazione di una delle tante possibili nazionali. Non di calcio, ma di chi il calcio e gli altri sport ha raccontato. Una generazione di giornalisti italiani unica al mondo. Privilegiati, perché hanno brillato di splendore riflesso, viaggiato più degli inviati  di esteri, mangiato e bevuto come nessuno. Hanno però anche saputo meritarselo, inventando un modo di raccontare e, talvolta, anche quel che (non) c’era da raccontare. A «convocarli» è uno che li ha conosciuti bene, perché ha «giocato» con tutti: Gian Paolo Ormezzano. Ex nuotatore, granata per sempre, ma soprattutto, fino all’ultimo grammo, cronista di abbagliante purezza. Nel ritrarre i suoi colleghi è come nella vita: generoso, compassionevole, schietto. Non fa sconti, semmai qualche regalo. Ci svela le bubbole di Carosio, il lato umano di Mosca, l’incontenibile sfera d’influenza di Minà. Procede per aneddoti, ma anche per valutazioni. Si e ci diverte nel narrare un’epopea in cui i trionfi altrui resero eroi quelli che erano soltanto «cantaglorie». Si e ci commuove nel rendersi conto che sta scrivendo una Spoon River del giornalismo sportivo: molti già se ne sono andati, il mestiere sta morendo a colpi di tweet e lui, fiero, è uno degli ultimi, grandi sopravvissuti

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2016
<![CDATA[ IL MUSEO EGIZIO - Martedì 3 maggio ore 21 ]]> Sempre alle 21, a condurre la serata ci saranno Evelina Christillin e Christian Greco per parlarci de  “Il Museo Egizio” ad un anno dall'inaugurazione del nuovo allestimento. Il Museo Egizio  è considerato uno dei contenitori museali di reperti egiziani più importanti a livello mondiale, e addirittura il più fornito dopo quello del Cairo. Sono esposti più di 30.000 oggetti tra papiri, stele, sarcofagi, mummie, amuleti ed oggetti vari che coprono un periodo storico lunghissimo e che ne fanno uno dei siti storici più frequentati d'Italia. La storia e la civiltà dell'Egitto dal paleolitico all'epoca copta in un percorso espositivo di grande suggestione. Un museo di fama internazionale, tra i primi al mondo per importanza delle collezioni.

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I martedì Sera - 2° ciclo 2016
<![CDATA[ GLI ULTIMI GIORNI DELLA MONARCHIA. Giugno '46 quanto l'Italia si scoprì repubblicana (Mondadori) - ANTEPRIMA ASSOLUTA - Lunedì 2 maggio ore 15 ]]> Giugno 1946: la Monarchia muore nell'ombra, tra l'amarezza di un esilio senza appello e le proteste per una sconfitta contestata; ma la Repubblica nasce oscura e in silenzio, con le piazze vietate e senza le nuove bandiere ai balconi. Che cosa è accaduto nell'Italia del referendum? Se il mese di maggio ha visto la vittoria della democrazia, con la campagna elettorale capace di raggiungere le località più remote della penisola e le donne ammesse per la prima volta al suffragio, i due giorni del voto sono stati più problematici, con le code ordinate davanti alle cabine ma anche qualche disfunzione ai seggi (elenchi incompleti, schede non consegnate). Il conteggio dei voti e l'annuncio dei risultati assumono poi i toni di una vera emergenza, infelici nelle modalità e drammatici nelle conseguenze. I primi risultati giunti al ministero degli Interni sono quelli delle regioni meridionali, che premiano in modo netto la Monarchia, tanto che il 4 giugno Alcide De Gasperi scrive a Umberto II preannunciandogli il risultato favorevole. Ventiquattr'ore dopo arrivano però i risultati del Centronord, che ribaltano la situazione, e la sera il ministro Romita annuncia la vittoria della Repubblica. In alcune città del Sud, in particolare a Napoli, si urla alla truffa e al broglio: nonostante lo sforzo di Umberto II per evitare tensioni, molti monarchici scendono in piazza, tra assembramenti spontanei, cortei e slogan contro il governo. In un'Italia appena uscita dalla guerra, dove si trovano armi ovunque, la rabbia si traduce presto in azione: si spara, cadono i primi morti, gli ospedali si riempiono di feriti, mentre la stampa nazionale si sforza di minimizzare e tacere il dramma. Gianni Oliva ripercorre le vicende che accompagnano la fine della Monarchia seguendo diverse trame: Umberto II alle prese con le pressioni contraddittorie dei suoi consiglieri politici; gli uomini di governo e le autorità militari alleate, incapaci di trovare una soluzione rapida; i ricorsi e i controricorsi alla Corte di cassazione, che fanno nascere la Repubblica in tribunale. Sullo sfondo, lo spettro della guerra civile e il rischio di una deriva incontrollabile. A risolvere la situazione sarà proprio il re, un uomo malinconico e irresoluto che nel momento più drammatico dimostra però l'energia necessaria per compiere la scelta. Stretto tra chi vuole porlo alla guida delle proteste e chi gli consiglia di partire, Umberto II antepone gli interessi dell'Italia a quelli della Monarchia: il 13 giugno lascia il paese e vola in esilio, togliendo ragion d'essere ai moti di piazza.

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2016
<![CDATA[ POMODORI DA TERRAZZO. COME COLTIVARE L'ORTO SUL BALCONE - Mercoledì 27 aprile, ore 10.00 ]]> Antonella Mariotti e Chiara Priante ci presenteranno il volume “Pomodori da terrazzo. Come coltivare l’orto sul balcone”. Chi abita in città sa bene quanto sia difficile procurarsi verdura di qualità. Lo stile di vita cittadino e la grande distribuzione ci hanno ormai abituati a mangiare fragole a novembre, pomodori tutto l’anno ed una quantità di prodotti esotici; con il risultato che frutta e verdura hanno sapori blandi e prezzi alti. Quante volte abbiamo pensato come sarebbe bello potersi coltivare da sé la verdura, almeno quelle che preferiamo, per riscoprire sapori che abbiamo conosciuto nell’infanzia, o quando siamo andati in vacanza in quel posto dove tutto era così buono e saporito.  In realtà è possibile anche se non si ha un orto o un giardino: basta un balcone! Consigli semplici e regole essenziali per avere l'insalata tutto l'anno, indicazioni chiare ed efficaci per ogni ortaggio ed erba aromatica. Un libro che svelerà i metodi per farcela!

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2° ciclo 2016
<![CDATA[ SOTTO I GIARDINI REALI. Riappare la galleria del Re - Martedì 26 aprile ore 21 ]]> La serata inaugurale vedrà la partecipazione di Maurizio Lupo insieme allo speleologo Fabrizio Milla sul tema: “Sotto i giardini reali. Riappare la galleria del Re”.  Immagini esclusive di un grande tunnel e di altri cunicoli rinvenuti dagli speleologi sul finire degli anni Novanta penetrando in ambienti murati, dimenticati, chiusi alle visite ancora oggi. Risalgono al XVI e XVII secolo, erano usati dai Savoia per difendere la città, ma anche per allontanarsi da Piazza Castello.  Da oltre tre secoli un ampio tunnel carrozzabile, realizzato intorno al 1673, passa in gran segreto sotto i Giardini Reali, fra piazza Castello e l’odierno corso San Maurizio. È la “Grande Galleria” della Porta di Soccorso, in epoca barocca presidiata con estremo rigore e riserbo, per ragioni di sicurezza: offriva ai Savoia un rapido ingresso a Torino ed una uscita d’emergenza dalla loro capitale. La Grande Galleria sfiora un’ulteriore rete di gallerie militari, scavate più di duecento anni prima, fra il 1463 e il 1537, antecedenti quelle della Cittadella: percorrono ancora, a sedici metri di profondità, il profilo delle mura che cingono i Giardini.

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I martedì Sera - 2° ciclo 2016
<![CDATA[ IL CANALE CAVOUR. 150 ANNI DI BENESSERE - Mercoledì 20 aprile, ore 10 ]]> Ad aprire il ciclo con “Il Canale Cavour. 150 anni di benessere”, sarà Irene Cabiati, giornalista del quotidiano La Stampa. Insieme a lei lo storico Walter Barberis per celebrare il 150° anniversario della costruzione della  grande infrastruttura idraulica, nata dalla visione lungimirante del famoso statista piemontese che trasformò l’agricoltura e l’industria della zona.  
Il calendario degli eventi per la celebrazione dell’anniversario è iniziato a febbraio a Vercelli per poi proseguire a Chivasso, con una mostra fotografica. L’opera promossa da Camillo Cavour, fu realizzata in tre anni soltanto, dal 1863 al 1866. Nel suo percorso di 86 km alimenta una rete irrigua di 20 mila km e fin dalla sua apertura portò beneficio alle popolazioni del Vercellese, Novarese e della Lomellina, le terre che oggi costituiscono il triangolo d’oro del riso.
Nel catalogo - 140 foto illustrano minuziosamente il percorso del Canale - che correda l'omonima mostra, curata con Federico Bollarino, Irene Cabiati racconta la storia del Canale a cominciare dagli antefatti storici di cui sono stati protagonisti l'ideatore, Francesco Rossi, il progettista, Carlo Noè e Camillo Benso di Cavour, che fu tra i promotori del progetto, ma che morì prima che i lavori fossero avviati. L’opera era evidentemente il frutto di due culture: una economica e l’altra ingegneristica che avevano trovato in Cavour  un  pioniere. Uno dei capitoli è dedicato alla gestione delle acque, affidata alle Associazioni di Irrigazione Ovest Sesia di Vercelli e Est Sesia di Novara e all'appassionato lavoro degli acquaioli che garantiscono il necessario flusso a ogni campo. E' questa la peculiarità principale del Canale che nasce a Chivasso, prelevando le acque del Po, immettendosi nel Ticino dopo 86 chilometri, diramandosi su una rete irrigua di circa 20 mila chilometri. L'impianto architettonico con i suoi edifici di presa e di scarico è maestoso: nel catalogo sono pubblicati i disegni originali, forniti dall'Archivio Storico delle Acque di Novara, le foto d'epoca scattate durante i lavori e alcune pagine del quotidiano La Stampa che a quel tempo usciva come Gazzetta Piemontese. Non mancano le riflessioni sul mutamento del paesaggio, le minacce dell'inquinamento, l'uso dell'acqua anche per produrre energia idroelettrica.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2° ciclo 2016
<![CDATA[ LO SGUARDO DELLA FARFALLA (Bompiani) - Lunedì 21 marzo, ore 15 ]]> La vita è piuttosto eccitante per Demi, Duccio e Matteo, librai di un paese di montagna del Piemonte. Ma lo diventa ancor di più quando ricevono l'incarico di valutare un'immensa biblioteca ereditata in modo alquanto misterioso da un professore universitario. A procurar loro un'avventura degna di un romanzo gotico - la villa sembrerebbe infestata da un fantasma - sono i misteri che affiorano durante il lavoro: la scomparsa di un libro dal titolo ambiguo, le indagini di una giornalista d'assalto, la curiosità sospetta di una imprevedibile cliente. In una caccia al tesoro che si consuma tra le pagine di libri antichi e fra le cronache del presente e del passato, Mario Baudino intreccia una trama piena di colpi di scena dove i tre improbabili investigatori verranno a capo di un lontano segreto legato agli anni di piombo. Ma come spesso accade, i segreti possono essere un po' beffardi...

Incontro con MARIO BAUDINO
Interviene ELENA MASUELLI

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ "20 ANNI DI CRITICA ALBERGHIERA ... E 41 TRA I RISTORANTI" - Mercoledì, 16 marzo 2016, ore 10.00 ]]> Mercoledì 16 marzo, ore 10.00,  con il più celebre critico gastronomico italiano,  Edoardo  Raspelli,  che ci parlerà di “20 anni di critica alberghiera … e 41 tra i ristoranti”.  Il recensore più goloso d’Italia, quello che un tempo era temuto più di una incursione di ispettori Nas. L'11 febbraio del 1996, apparve il primo articolo con cui, sul quotidiano di Torino La Stampa, nasceva quella che ancora oggi è l'unica rubrica critica agli hotel. La critica gastronomica vera e propria, però, quella dedicata al cibo, Edoardo Raspelli l'aveva inventata anni prima. A 20 anni aveva cominciato a scrivere sul Corriere della Sera, a 22 era entrato nella cronaca del Corriere d'Informazione, l'edizione pomeridiana del quotidiano di via Solferino, ed aveva seguito tutti gli Anni di Piombo di Milano, dal caso Feltrinelli all'omicidio del commissario Luigi Calabresi. Su ordine del direttore di allora, Cesare Lanza, il 10 ottobre del 1975, nasceva la pagina dei ristoranti dove, il 7 febbraio del 1976, quarant'anni fa, apparve il "Faccino nero" dedicato al ristorante peggiore della settimana.  In mezzo ad un giornalismo che fino ad allora era solo encomiastico, dove i voti negativi erano impossibili, nasceva la vera e propria critica gastronomica italiana, sul modello, del resto, di quanto già facevano in Francia, da alcuni anni, Henry Gault e Christian Millau.

Intervengono Luca Iaccarino e Rocco Moliterni

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ TI AMO E TI TEMO (SV Press Edizioni) - Lunedì 14 marzo, ore 15 ]]> Tutti desideriamo essere amati. Ma rassegnatevi: l'amore non è per tutti. Un libro per riflettere sul vostro amore. Su quello attuale, passato 0 che sperate di trovare. Tutti cercano l'amore, si augurano di trovarlo e temono di perderlo se pensano di averlo tra le mani. Ma che cosa è l'amore? Il mio "ti amo" è uguale al tuo? E che cosa succede quando finisce l'innamoramento? Quando parliamo d'amore siamo costantemente complici di un colossale fraintendimento. Il nuovo saggio di Carlo Rosso attraversa l'arte e la scienza, il mito e la psicanalisi, la teoria e il senso comune alla ricerca della definizione del più grande mistero con cui l'uomo si sia mai confrontato.

Incontro con CARLO ROSSO
Intervengono ANTONELLA PARIGI e GABRIELE FERRARIS

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ TORO. LA CAVALCATA DEL MONDO - Mercoledì 9 marzo 2016, ore 10.00 ]]>  “Toro, la cavalcata del Mondo", edito da Graphot,  di Claudio Giacchino,  giornalista, per anni inviato del quotidiano torinese "La Stampa". Il libro (due volumi in cofanetto) è dedicato ad uno degli allenatori che maggiormente è entrato nel cuore dei tifosi granata: Emiliano Mondonico. Il primo volume, che parte dall'arrivo del Mondo nell'estate del 1990 e ne svela anche alcuni retroscena, ripercorre il magico biennio che porterà il Toro a danzare con le grandi d'Europa, fino alla maledetta notte di Amsterdam dove tre legni fecero svanire il sogno e dove,  con quella famosa sedia alzata al cielo, Mondonico viene consegnato per sempre alla storia granata. Nel secondo volume invece, il secondo biennio del Mondo granata, che parte dalla conquista della Coppa Italia all'Olimpico dopo una gara indimenticabile, per arrivare fino alla Coppa delle Coppe della stagione successiva, con l'uscita ai quarti per mano degli inglesi dell'Arsenal. Tre presidenti che si sono alternati (Borsano, Goveani ed infine Calleri), una miriade di aneddoti ed uno scorcio sul Mondo fuori dal campo, firmato da un cronista che ogni giorno "faceva il Filadelfia". L'opera è arricchita da un'apposita appendice fotografica tutta da sfogliare, per rivivere anche attraverso le immagini quegli anni meravigliosi. Interviene l’ex calciatore Pasquale Bruno. Modera Gianni Romeo.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ AMA CIO' CHE SEI (Mondadori) - Lunedì 7 marzo, ore 15 ]]> Finalmente trovo la forza di aprire la busta che mi ha consegnato Vittoria. Tiro la linguetta che fa da sigillo e quella viene via senza protestare. Infilo una mano all'interno e ne estraggo il contenuto: un pacchetto dentro il quale, con mia grande sorpresa, trovo un piccolo diario foderato in pelle con sopra incisa una frase che mi stringe il cuore in una morsa. "Ama ciò che sei."

Marta sta dormendo profondamente nel suo appartamento di Parigi, quando il telefono squilla. È notte fonda: la voce della madre le dice che deve tornare subito a Torino, perché Andrea sta morendo. Poche ore dopo, Marta è di nuovo nella città dove è cresciuta. Corre in ospedale, scivola nella penombra della stanza in cui giace Andrea, solo che lui, ora, è una donna. Marta lo ha sempre saputo, che il più grande desiderio di Andrea era quello di non essere maschio. Ma sono cresciuti insieme, hanno condiviso la sofferenza di famiglie difficili e la voglia di costruire un futuro diverso, e lei non ha potuto fare a meno di provare per lui qualcosa di molto simile all'amore... Quando Andrea morirà, di lì a poche ore, Marta scoprirà che lei e Alice, la figlia che ha partorito appena diciottenne, sono state nominate eredi di tutti i suoi beni. E, proprio tra le pareti della piccola e accogliente casa che ha appena ereditato, capirà che i lunghi anni in cui lei e Andrea hanno vissuto lontani nascondono molti segreti. Segreti semplici eppure impensabili, che come fiumi sotterranei giungono fino a lei e possono finalmente dare senso, pace e nuova linfa all'esistenza.

Incontro con SILVIA TESIO
Interviene BRUNO QUARANTA

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ "UOMO: 79 - DONNA: 84. ISTRUZIONI PER UN INVECCHIAMENTO DI QUALITA'" - Mercoledì 2 marzo 2016, ore 10.00 ]]>  “Uomo: 79 - Donna: 84. Istruzioni per un invecchiamento di qualità”.  Le recenti trasformazioni demografiche hanno determinato fenomeni di grande rilevanza per lo sviluppo sociale ed economico del nostro Paese, come la diminuzione delle nascite, l’innalzamento della vita media, l’aumento delle migrazioni ed il forte invecchiamento della popolazione. La vecchiaia è un fenomeno globale,  perché riguarda non solo i Paesi più ricchi, ma anche quelli in via di sviluppo.  In particolare, l’Italia è il Paese europeo con più donne anziane. L’invecchiamento della popolazione femminile è determinato anche dall’allungamento della vita: la speranza di vita in Italia è una delle più alte in Europa (84 anni le donne, 79 gli uomini). Intervengono Sergio Cabodi, Specialista in Geriatria e Francesco Scaroina, Specialista in Medicina Interna.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ STREGATA DA LEONARDO (Sedizioni) - Lunedì 29 febbraio, ore 15 ]]> "Leonardo pareva già a chi lo frequentava e bene lo conosceva fin troppo ossessionato da un ideale di perfezione da non sentirsi mai soddisfatto dei traguardi raggiunti. Ma anche dai suoi fallimenti traspare una curiosità inquieta che lo spinge a trasgredire qualsiasi confine disciplinare, cercando soluzioni coraggiose e rivoluzionarie. Valentina Fortichiari delinea qui i tratti affascinanti e, per certi versi ancora oggi attuali, di uno dei più profondi ingegni rinascimentali; lei stessa stregata dalle cose "bizzarre e nuove" escogitate da Leonardo in ogni campo, che si trattasse di congegni di guerra o di costruzioni di pace, per non dire di quei dipinti così allusivi ed enigmatici, sospesi tra la luce del crepuscolo e le prime tenebre della notte." (dalla Prefazione di Giulio Giorello)

Incontro con VALENTINA FORTICHIARI
Interviene ALBERTO SINIGAGLIA

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ IL VOCABOLARIO DI PAPA FRANCESCO FIRMATO DA 50 GRANDI GIORNALISTI E SCRITTORI - Mercoledì 24 febbraio 2016, ore 10.00 ]]> Il sacerdote salesiano Antonio Carriero ci presenterà il volume “Il Vocabolario di Papa Francesco” edito da Elledici. Papa Francesco è un comunicatore straordinario. I suoi discorsi, omelie e documenti affrontano i temi forti del nostro tempo. Questo vocabolario aiuta a entrare in profondità nelle parole che declinano la sua opera di guida e pastore della Chiesa di Roma e del mondo. I cinquanta termini che compongono il vocabolario sono curati da giornalisti e scrittori che hanno dato la loro interpretazione di un linguaggio che non smette di stupire per la sua profondità e semplicità. Dalla “A” di abbraccio alla “V” di vergogna.  Il “Vocabolario di Papa Francesco” ci guida attraverso i grandi temi del suo Pontificato: “misericordia”, “creato”, “scarto”, ma anche “popolo” e “clericalismo”, raccontati da chi segue le parole del Papa quotidianamente. Il linguaggio di Papa Francesco crea interesse. I media sono affascinati dal modo in cui lui si relaziona sia con i gesti, ma anche con le parole, che sono molto semplici. Nel vocabolario ci sono sicuramente termini come Giubileo, misericordia, tenerezza, consolazione, che sono poi quelle parole che stanno segnando il Pontificato di Papa Bergoglio. Molti giornalisti hanno scelto le parole che in un certo senso hanno toccato la loro vita, come ad esempio adozione, mamma, immigrato. Intervengono Domenico Agasso Jr, Stefania Falasca, Pietro Mellano.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ VITA SEGRETA DI EMILIO SALGARI (Daniela Piazza Editore) - ANTEPRIMA TORINESE - Lunedì 22 febbraio, ore 15 ]]> “… Non sono io che sono andato dai miei personaggi ma loro che sono venuti da me: non li ho incontrati sui mari della Malesia o nei deserti africani, ma a Verona, tra i carrugi di Genova, nel borgo torinese della Madonna del Pilone. Confesso che le prime volte ne sono rimasto disorientato ma poi, piano piano, mi sono affezionato a queste visite estemporanee che insaporivano la mia tranquilla vita borghese…”

Corrado Farina, (Torino, 1939) è stato pubblicitario, critico cinematografico, sceneggiatore e regista. Ha realizzato mezzo migliaio di “caroselli” e spot pubblicitari, un centinaio di documentari e servizi televisivi e due lungometraggi, reperibili in DVD: Hanno cambiato faccia (1971), interpretato da Adolfo Celi e vincitore del “Pardo d’oro” al Festival Internazionale di Locarno, e Baba Yaga (1973), interpretato da Carroll Baker e tratto da una storia a fumetti di Guido Crepax. Negli ultimi anni si è dedicato soprattutto alla scrittura, pubblicando otto romanzi (spesso ambientati a Torino).

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ IN FUGA DALLA LEGGE - Mercoledì 17 febbraio 2016, ore 10.00 ]]> Mercoledì 17 febbraio, ore 10.00 , Vittorio Nessi, magistrato, procuratore aggiunto a Torino, presenterà il libro “In fuga dalla legge” edito da Daniela Piazza.
Il pubblico ministero Bruno Ferretti ritrova, alla morte di una vecchia zia, una scatola di ricordi e va alla ricerca del senso dell'esistenza e dell'amore rivivendo la storia della sua famiglia. La narrazione attraversa gli anni della seconda guerra mondiale, gli ultimi giorni del fascismo, la fuga degli ebrei, il tema della violenza sulle donne, l'attualità del dolore, il permanente contrasto tra le leggi del cuore e le leggi della città. Gli intrecci si riveleranno puntuali e inquietanti incrociandosi con il suo lavoro quotidiano come se una mano invisibile reggesse la trama degli avvenimenti. Al termine del "viaggio" il protagonista prenderà conoscenza del faticoso cammino che ogni persona deve intraprendere per diventare uomo mentre da una sofferta vicenda processuale riemergerà, a distanza di oltre cinquant'anni e con straordinaria vitalità, un'intensa storia d'amore che il tempo non è riuscito a cancellare. Interviene Ottavia Giustetti.

 

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ TANTO PER CAMBIARE - Martedì 16 febbraio, ore 21 ]]> Il ciclo di eventi serali terminerà martedì 16 febbraio,  ore 21, con l’incontro “Tanto per cambiare”: Arturo Brachetti, l’uomo dai mille volti, presenta il suo libro, edito da Baldini & Castoldi. C’è molto di autobiografico nel libro. Renzo (nome di battesimo dell’artista) è un bambino particolare: poco interessato ai giochi dei suoi coetanei, è attratto dai vestiti altrui, perché li vede come maschere, perché gli danno la possibilità di diventare un altro. Grazie a un parroco curioso e amico, il ragazzino scopre la magia, grazie alla quale si trasformerà e che diventerà la sua più grande passione. Prenderà a vestire i panni di personaggi nuovi e fantasiosi: da un sacerdote a un’elegante signora della Torino bene, dal marito della signora al suo antico maestro delle elementari. Il tutto per stupire, sbalordire, perché, dentro di sé, Renzo sente che interpretare qualcun altro è il modo più divertente, oltre che il più sincero, di essere se stessi. Da adolescente intraprenderà una carriera a teatro, che sembra sul punto di decollare. Finché non si imbatterà in un’antica amicizia che torna a fargli visita tentando di sabotarlo e tarpargli le ali. Modera l’incontro Marco Ponti, regista.

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I martedì Sera - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ GLI INVISIBILI (Longanesi) - Lunedì 15 febbraio, ore 15 ]]> All'alba del 28 aprile 1945 alcuni pullman stracarichi si fermano all'entrata del paesino di Villabassa in Sudtirolo e ne scende un gruppo di 139 detenuti, tra cui donne e bambini. Sembrano venire dall'oltretomba, ma si tratta in realtà di alcuni dei più noti protagonisti della storia d'Europa dell'epoca: tra loro c'è l'ex cancelliere austriaco Kurt Schuschnigg, incarcerato dopo l'annessione dell'Austria, con la moglie e la figlia; l'ex vice cancelliere austriaco e sindaco di Vienna, Richard Schmitz; il generale greco Alexandros Papagos; l'ex presidente della banca centrale tedesca, Hjalmar Schacht; l'ex primo ministro francese Léon Blum; il famoso industriale Fritz Thyssen... Sono i cosiddetti "prigionieri d'onore" che sono stati detenuti in maniera segretissima in vari lager del Reich: Himmler, il potente ministro dell'Interno e capo delle SS e Kaltenbrunner, responsabile dei Servizi segreti tedeschi, in previsione della sconfitta vorrebbero utilizzarli nelle trattative di pace con gli Alleati...

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ 2015. UN ANNO IN PIEMONTE - Mercoledì, 10 febbraio, ore 10.00 ]]> Mercoledì 10 febbraio, ore 10.00, presenteremo il volume “ 2015. Un anno in Piemonte”  di Beppe Gandolfo,  con l’intervento della giornalista Clara Vercelli. Per il quattordicesimo anno consecutivo, il famoso giornalista delle reti Mediaset per il Piemonte, ha realizzato, su progetto di EnneCi Communication, la rassegna degli avvenimenti più significativi accaduti sul nostro territorio. I milioni di pellegrini davanti alla Sindone, il caso Eternit, la grande stagione del turismo: dalla cronaca allo sport, dalla visita del Papa ai segnali di ripresa di Fca, il volume offre una carrellata sui fatti arricchita da analisi, commenti, tabelle. "Diamo spazio - dice l'autore - non solo alle notizie, ma anche alle riflessioni. Perché c'è bisogno di capire dove stiamo andando".
   

 

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ LE NUOVE VIE DELLA SETA. L'ITALIA NELLA STRATEGIA DELLA CINA VERSO EUROPA E MEDITERRANEO - Martedì 9 febbraio, ore 21.00 ]]> Giovanni Andornino, politologo, docente di Relazioni Internazionali dell’Asia orientale presso l’Università di Torino e Vice Presidente del Torino World Affairs Institute, interverrà sul tema “Le nuove vie della seta. L’Italia nella strategia della Cina verso Europa e mediterraneo”. Autore di numerose pubblicazioni sul tema ed animatore di alcuni dei più significativi fora di dialogo bilaterale track-2 tra Italia e Cina, analizzerà la proiezione politica ed economica della Cina verso l’Italia ed il suo vicinato. Anche alla luce del rallentamento dell’economia nazionale, Pechino gioca una partita di ampio respiro  internazionale, alla ricerca di nuovi partner ed opportunità di investimento, dando un senso nuovo agli antichi collegamenti tra Oriente ed Occidente. Interviene Dario Gallina, Presidente Piccolindustria Unione Industriale Torino;  modera l’incontro Alberto Simoni, redazione Esteri de “La Stampa”.

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I martedì Sera - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ A DIECI ANNI DALLE OLIMPIADI INVERNALI: L'EREDITA' PER IL FUTURO DI TORINO - Martedì 2 febbraio, ore 21.00 ]]> Si prosegue martedì 2 febbraio, sempre alle 21, con l’incontro dedicato a “A dieci anni dalle Olimpiadi invernali: l’eredità per il futuro di Torino”. XX Giochi Olimpici invernali furono assegnati a Torino il 19 giugno 1999 durante il 109º Congresso del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) svoltosi a Seul. 10 anni fa, proprio in questi giorni, venivano inaugurati i Giochi Olimpici Invernali di Torino. Lo Stadio Olimpico di Torino ospitò l’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali che avrebbero consacrato Torino come città olimpica di quell’anno e della storia recente. Saranno con noi Stefania Belmondo, l’ultima tedofora che accese la torcia olimpica, Valentino Castellani, allora presidente del TOROC, Comitato per l'Organizzazione dei XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006, Sergio Chiamparino, già Sindaco del capoluogo torinese che tutti ricordiamo sventolare la bandiera olimpica in mondovisione, Tiziana Nasi,  presidente della FISIP, Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici e ripercorreranno  l’”avventuroso viaggio” che durò per 16 giorni  (10-26 febbraio) e rappresentò un evento straordinario e irripetibile per Torino e l'Italia.  Modera l’incontro Luigi La Spina, Editorialista de La Stampa

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I martedì Sera - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ MEDIO ORIENTE, EUROPA, ITALIA TRA POLITICA E GIORNALISMO - Martedì 26 gennaio, ore 21.00 ]]> La serata inaugurale vedrà la partecipazione del neo direttore de La Stampa,  Maurizio Molinari a colloquio con Massimo Gramellini su un tema “caldo”: “Medio Oriente, Europa, Italia tra politica e giornalismo. Il terrorismo che ci minaccia, la reale situazione dell’ISIS, il duello ARABIA-IRAN, il prezzo del petrolio e le conseguenze sull’economia: realizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte che rilascerà i crediti formativi previsti dalla piattaforma nazionale, nell’occasione sarà presentato il  suo recente libro”  “Jihad. Guerra all’Occidente” edito da Rizzoli, aggiornato agli ultimi tragici attentati di Parigi. Giornalista e scrittore, grande esperto dei conflitti mediorientali, già autore, de “Il Califfato del terrore”, Molinari è stato corrispondente da Gerusalemme per La Stampa. In questo volume disegna per la prima volta una mappa dettagliata del fenomeno jihadista, raccontando la galassia di gruppi, cellule e tribù rivali tra loro, ma accomunate dal disegno della guerra santa, che sono dislocate nei novemila chilometri tra Tangeri e Peshawar. 

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I martedì Sera - 1° ciclo 2016
<![CDATA[ OLIVIERO TOSCANI. Più di 50 anni di magnifici fallimenti - venerdì 11 dicembre 2015, ore 21.00 ]]> Oliviero Toscani, il fotografo italiano contemporaneo più noto nel mondo, concluderà il ciclo, eccezionalmente venerdì 11 dicembre, ore 21,  con la presentazione del volume “Oliviero Toscani. Più di 50 anni di magnifici fallimenti”. Il libro raccoglie tutte le più famose opere di Oliviero Toscani, creatore di immagini corporate e campagne pubblicitarie per Esprit,Chanel, Fiorucci, Prénatal, Benetton e fotografo di moda per le più importanti testante internazionali, è noto specialmente per le sue campagne shock. Il libro comprende tutte le campagne famose realizzate dal 1965 al 2015, periodo in cui tra le altre cose ha creato l’immagine, l’identità, la strategia di comunicazione e la presenza online di United Colors of Benetton, trasformandolo in uno dei marchi più conosciuti al mondo. 50 anni di magnifici fallimenti, così riporta il titolo del libro. Per Il fotografo ogni campagna pubblicitaria testimonia una problematica sociale, l’anoressia, il razzismo, l’omosessualità e la fotografia è il mezzo per portarla all’attenzione di molti.

Per la prima volta un volume ufficiale curato da Tommaso Basilio - che affiancherà il Maestro nella serata - e da Toscani stesso, per ammirare il lavoro di uno dei migliori esponenti della fotografia contemporanea.

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I martedì Sera 4° ciclo 2015
<![CDATA[ ITALIA INDEPENDENT / QUERCETTI &C. SPA - Mercoledì 9 dicembre ore 18 ]]> Italia Independent Group, il cui obiettivo è l’affermazione del marchio Italia Independent, è il brand del Gruppo che coniuga creatività e stile, fashion e design, tradizione ed innovazione attraverso il quale il Gruppo sviluppa, distribuisce e vende i propri prodotti e servizi. La mission e la filosofia di Italia Independent sono in gran parte contenuti nel proprio nome. L’Italia è non solo il luogo dove opera e risiede l’azienda, ma anche il principale luogo ispiratore e motore del progetto-azienda Italia Independent, che nasce dall’esigenza di aggiornare il Made in Italy, di dare vita a un “Made in Italy 2.0”, operando in diversi settori per esportare lo stile italiano in un mondo globale. All’incontro parteciperà il Co-fondatore ed Amministratore Delegato, Andrea Tessitore

Il ciclo si concluderà con la case history di Quercetti & C. SPA. La passione per i giocattoli della Famiglia Quercetti risale al 1947, quando Alessandro Quercetti inizia la sua  esperienza di progettista e realizzatore di giocattoli presso la Inco Giochi. Negli anni ‘50 si compie la grande trasformazione, quando Alessandro decide di mettersi in proprio. La Quercetti, nota a quel tempo con il nome Hop-là, si trasferisce nello stabilimento di Corso Casale, a Torino. Il marchio Quercetti, così com’è oggi, vede la luce nel 1951, anno in cui viene realizzato il celebre logo. Oggi a guidare l’azienda è la seconda generazione della famiglia che detiene il 100% delle quote di proprietà: Andrea, Alberto e Stefano hanno ereditato la passione del padre Alessandro, scomparso nel 2010. La storia dell’azienda Quercetti si fonde inevitabilmente con quella di una famiglia che da due generazioni condivide l’amore per il proprio lavoro, l’impegno quotidiano e che, con immutata passione, si adopera per rendere più allegra e spensierata la vita di milioni di bambini, sparsi in tutto il mondo, producendo orgogliosamente tutto in Italia. La Quercetti & C. SpA è infatti oggi una delle pochissime realtà del settore a poter vantare un controllo diretto dell’intera filiera produttiva. Infatti tutto il lavoro, a partire dalla progettazione del giocattolo fino al confezionamento del prodotto finito è interamente realizzato nell’unica sede di Corso Vigevano, a Torino. Interverrà l’Amministratore Delegato, Stefano Quercetti.

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ECCELLENZE DEL MADE IN ITALY 2015
<![CDATA[ PERCHE' I TEMPI STANNO CAMBIANDO (Il Mulino) - martedì 1° dicembre 2015, ore 21.00 ]]> Martedì 1° dicembre, sempre alle ore 21.00, con il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, che ci parlerà di “Perché i tempi stanno cambiando”. E in questo mezzo secolo i tempi sono veramente cambiati. La storia dell’umanità è una storia di cambiamenti: demografici, tecnologici, religiosi, sociali, politici, economici. Gli economisti usano distinguere tra sviluppo e crescita.  In questo volume, edito da Il Mulino,  Ignazio Visco discute tre temi di particolare attualità e rilevanza: la riforma della regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari e l'enfasi sulla stabilità finanziaria dopo la "grande recessione"; la crisi dei debiti sovrani e le sue implicazioni per l'integrazione europea; il sistema produttivo e il ruolo dell'azione pubblica oggi in Italia. Modererà l’incontro Francesco Manacorda Vice Direttore La Stampa.

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I martedì Sera 4° ciclo 2015
<![CDATA[ DIASORIN / NEMBOL - Lunedì 30 novembre ore 18 ]]> Le origini dell’attività di DiaSorin risalgono al 1968, quando Sorin Biomedica, società al tempo appartenente al gruppo Fiat, creò una propria divisione dedicata all’attività diagnostica denominata “Divisione DiaSorin”. Diasorin rappresenta una storia di crescita e di eccellenza al servizio della salute per l’uomo. Da oltre 40 anni operativo a livello internazionale, il gruppo DiaSorin sviluppa, produce e commercializza kit di immunoreagenti destinati alla diagnostica clinica. La consolidata e affermata esperienza nello specifico mercato della immunodiagnostica fanno di DiaSorin lo specialista della diagnostica in vitro. Mettendo a disposizione della classe medica test in grado di orientare al meglio le decisioni cliniche, Diasorin contribuisce da sempre a migliorare la cura per la salute e a contenere i costi ad essa associati.  Partecipa l’Amministratore Delegato, Carlo Rosa.

Nembol fondata nel 2014 è una app capace di trasformare l’e-commerce attraverso una strumento multi-canale. Per mettere in vendita un oggetto basta scattare una foto e caricarla: l’annuncio viene pubblicato su vari siti in contemporanea. Per un venditore tradizionale combattere la concorrenza del web è quasi impossibile: da questa consapevolezza è nata Nembol, l’app per semplificare la pubblicità e la vendita di prodotti online per aiutare i tradizionali venditori/negozianti a sopravvivere mentre il digitale si espande, creando una concorrenza difficile da sostenere. Sarà presente il fondatore ed Amministratore Delegato, Guido Meak.

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ECCELLENZE DEL MADE IN ITALY 2015
<![CDATA[ OMAGGIO A GIPO FARASSINO. Un libro ed un film lo ricordano a due anni dalla morte - Mercoledì 25 novembre 2015, ore 10.00 ]]> Il ciclo si concluderà con un incontro, moderato da Bruno Quaranta, dal titolo:  “Omaggio a Gipo Farassino. Un libro ed un film lo ricordano a due anni dalla morte”. L’ultimo vero chansonnier italiano, poeta e cantore di Torino e del Piemonte sarà ricordato con un film realizzato dal regista Alessandro Castelletto ed un libro del giornalista Maurizio Ternavasio.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ PASTA BERRUTO SPA / TECNAU - Martedì 24 novembre ore 18 ]]> Tecnau è un’azienda specializzata nella progettazione e costruzione di macchine automatiche e robot industriali, e si colloca oggi come soggetto leader nei processi di automazione del “paper processing” e del “finishing on demand”. I prodotti Tecnau comprendono macchine e sistemi di trattamento della carta pre-post stampa digitale, tra i più tecnologicamente avanzati e veloci presenti sul mercato, flessibili alle diverse lavorazioni e personalizzati per soddisfare le esigenze dei clienti. Interverrà l’Amministratore Delegato, Giuliano De Marco.

Pasta Berruto S.p.A. nasce nel 2004 dalla fusione di Arrighi S.p.A. con Italpasta S.p.A. due aziende del settore pastario gia' di proprieta' della famiglia BERRUTO.La famiglia Berruto, che vanta un'esperienza secolare nel mercato dei cereali e della pastificazione, ha voluto creare con questa operazione un'azienda di dimensioni adeguate alle attuali esigenze di mercato. L’azienda opera con i propri marchi e con private label prevalentemente all’estero (80% della produzione), esportando in 95 paesi in tutto il mondo. Sul mercato italiano l’azienda opera attraverso la Grande Distribuzione sia con marchi propri e sia con marchi del cliente, collaborando con le più importanti catene nazionali. Pasta Berruto S.p.A. ha stretto da molti anni un'alleanza commerciale strategica sul mercato africano con la multinazionale Webcor Group e, nel 2007, quest'ultima é entrata a far parte dell'azionariato della società. Questa collaborazione amplia le possibilità commerciali specie per quanto riguarda il mercato africano e medio orientale. Sarà presente all’incontro l’Amministratore Delegato, Stefano Berruto.

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ECCELLENZE DEL MADE IN ITALY 2015
<![CDATA[ PREMIO CAMPIELLO 2015 - L'ULTIMO ARRIVATO (Sellerio) - Lunedì 23 novembre ECCEZIONALMENTE ore 17.30 ]]> Il ciclo si concluderà lunedì 23 novembre, ore 15.00. Marco Balzano, vincitore del Premio Campiello 2015, insieme al presidente dell’Ordine dei Giornalisti,  Alberto Sinigaglia, presenterà “L’ultimo arrivato” edito da Sellerio. Negli anni Cinquanta spostarsi dal Meridione al Nord in cerca di lavoro non erano solo uomini e donne pronti all’esperienza e alla vita, ma anche bambini a volte più piccoli di dieci anni che mai si erano allontanati da casa. Il fenomeno dell’emigrazione infantile coinvolge migliaia di ragazzini che dicevano addio ai genitori, ai fratelli e si trasferivano spesso per sempre nelle lontane metropoli. Nel libro Marco Balzano racconta la storia di uno di loro, di un piccolo emigrante che abbandona la Sicilia e si reca a Milano, parte e fugge, lascia dietro di sé una madre ridotta al silenzio e un padre che preferisce saperlo lontano, ma con almeno un cenno di futuro. Quando arriva a destinazione, davanti agli occhi di un bambino che non capisce più se è “picciriddu” o adulto si spalanca il nuovo mondo, la scoperta della vita e di sé. Ad aiutarlo c’è poco o nulla, forse solo la memoria di lezioni scolastiche di qualche anno di Elementari. Si getta in quella città sconosciuta con foga, cammina senza fermarsi, cerca, chiede, ottiene un lavoro. E tutto gli accade come per la prima volta, il viaggio in treno o la corsa sul tram, l’avventurarsi per quartieri e periferie, scoprire la bellezza delle donne, incontrare nuovi amici, esporsi all’inganno di chi si credeva un compagno di strada. 

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ IL PICCOLO MARATONETA - Mercoledì 18 novembre 2015, ore 10.00 ]]> Anna Maria Bracale Ceruti, scrittrice e poetessa di chiara fama, già premiata per i suoi lavori letterari, presenterà uno spettacolo tratto dalla sua recente pubblicazione “Il piccolo maratoneta”, collocata tra gli eventi di Torino capitale dello Sport 2015 – la cui presentazione si avvale delle musiche originali della pianista Raffaella Portolese -.  E’ una favola del nostro tempo ambientata a Torino, perché ogni epoca ha avuto le sue favole. È moderna, pensata per i bambini di età compresa tra gli otto e i dieci anni, ma anche per tutti gli adulti che amano le favole. E’ un libro che scommette e crede sui bambini e sulla possibilità che hanno di cambiare il mondo. Insieme all’autrice il famoso giornalista Darwin Pastorin.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ Margherita Sarfatti: un'icona femminile del novecento italiano - martedì 17 novembre 2015, ore 21.00 ]]> Martedì 17 novembre, sempre alle 21. Rachele Ferrario, storica e critica di arte contemporanea, insieme ad Aldo Cazzullo, scrittore e giornalista, ci parleranno di “Margherita Sarfatti: un’icona del novecento italiano”. “La missione delle donne è una sola: quella di far figli, molti figli, per dare soldati alla Patria”; “la maternità sta alla guerra come la guerra sta all’uomo”; “la Patria si serve anche spazzando la propria casa”. Durante il Ventennio, questi e altri moniti del medesimo tenore erano facilmente visibili sui muri delle città, sulle facciate delle case e persino sulle copertine dei quaderni. Il messaggio era chiaro: la politica, la guerra e le mansioni di rilievo ai “virili uomini fascisti”; il focolare alle donne. Tuttavia, nonostante questo acceso e ostentato maschilismo, anche il regime mussoliniano ebbe la sua suffragetta: si chiamava Margherita Sarfatti. Con tutta probabilità il personaggio femminile di maggior rilievo del fascismo italiano, questa elegantissima signora milanese conobbe Mussolini nel suo salotto di corso Venezia, dove era solita ospitare i migliori intellettuali, pittori e scultori italiani del primo dopoguerra. All’anagrafe Margherita Grassini, era nata nel 1880 da una ricchissima famiglia d’origine ebraica, assumendo il cognome Sarfatti dopo le nozze con l’avvocato e militante socialista Cesare Sarfatti. Scrittrice e giornalista, Margherita Sarfatti è stata anche il primo critico d'arte donna in Europa: fonda il gruppo del Novecento, progetta mostre, frequenta gli atelier degli artisti, discute le opere con loro o le compra per sé. La sua influenza sulla cultura e sull'arte italiane sono incomparabili. La Sarfatti non fu soltanto – per molti anni – l’amante del Duce, la sua confidente, la sua maestra di bon ton, l’arredatrice della sua prima casa romana. Fu anche il suo agente letterario per la stampa anglosassone. I tempi non erano ancora maturi per un incarico governativo ma, nell’Italia fascista – sino alla fine degli anni Venti – Margherita Sarfatti svolse un ruolo da vero e proprio “ministro delle Arti”.

Interviene alla serata GIANLUIGI GABETTI

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I martedì Sera 4° ciclo 2015
<![CDATA[ LA FELICITA' DELL'ATTESA ( Mondadori) - Lunedì 16 novembre ore 15 ]]> Lunedì 16 novembre, ore 15,00 sarà la volta di Carmine Abate conLa felicità dell’attesaedito da Mondadori. Al centro del racconto la storia di un emigrante che diventerà un campione di bowling noto in tutto il mondo. Proprio lui sarà il mentore di Jon Leto, che partirà tre volte: per vendetta, per amore e per lavoro. A Los Angeles incontrerà una donna circonfusa di un fascino magnetico, come il neo ammaliatore che ha sulla guancia: Norma Jeane, che ancora non porta il nome che la renderà un mito... Il vincitore del Campiello 2012 dà vita a un'epopea tra l'Italia e il "mondo grande", che ancora una volta scava nella nostra memoria collettiva e ci racconta le vicende di uomini e donne coraggiosi: dal capostipite che torna in Calabria con la moglie americana, al figlio Jon che parte sulle sue tracce e al nipote Carmine, il narratore della storia, che a sua volta segue le tracce segrete del proprio padre; dal duro lavoro nelle miniere alle speranze di riscatto nella "terra promessa" oltreoceano; dalle straordinarie donne del passato a quelle di oggi. Interviene Bruno Quaranta.

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ MORANDO SPA / CORNAGLIA SPA - Lunedì 16 novembre 2015 - ore 18 ]]> La Morando SpA nasce nel 1955 e diventa la prima Azienda produttrice di petfood in Italia: oggi è leader sul mercato italiano del petfood ed è fortemente impegnata nello sviluppo del mercato estero. L'attività di produzione e commercializzazione di alimenti specifici per cani, gatti e cavalli si realizza in una azienda moderna e dinamica, dotata delle più avanzate tecnologie e strutturata per offrire un prodotto innovativo e di qualità, consegnato in tempi brevi e capace di soddisfare, sotto ogni profilo, le esigenze della distribuzione e del consumatore finale. E’ un’eccellenza del Piemonte il “Prodotto dell’anno 2015”. Nella categoria “cibo per cani e gatti (negozi specializzati)” il riconoscimento è andato alla linea Miocane e Miogatto. Oltre 12 mila amanti dei quattro zampe, in base a una ricerca di mercato condotta da Iri, hanno scelto questo prodotto. E’ risultato decisivo il parametro dell’innovazione, soprattutto se si considera che è sbarcato sul mercato da appena un anno. All’incontro parteciperà Franco Morando, responsabile delle Politiche Commerciali.

Il Gruppo Cornaglia sviluppa soluzioni tecnologiche avanzate per il mondo dell’automotive, ponendosi tra le più importanti aziende italiane nel mercato dei componenti e fornendo i clienti più prestigiosi sul mercato europeo. Nate nel 1916,  le Officine Metallurgiche Cornaglia hanno iniziato l’attività operando nel settore dello stampaggio lamiera, il Gruppo Cornaglia é cresciuto seguendo attentamente le evoluzioni del mercato e offrendo ai clienti un grande patrimonio di risorse e tecnologie, fino a diventare oggi una azienda leader nel settore dell’automotive. Nel 1978 nasce il Centro Ricerche e ad oggi sono poche le aziende che possono vantare al loro interno di avere un centro dedito allo studio ed alla progettazione dei prodotti.  Il Polo conta di un significativo personale di  ricercatori, ingegneri, fisici e tecnici, con una percentuale di laureati di oltre il 50%, collabora con prestigiose Università ed è un centro di ricerca riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Parteciperanno all’incontro Umberto Cornaglia, Amministratore Delegato e Tommaso Cornaglia, Controller Società estere e Responsabile Iniziativa Turchia

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ECCELLENZE DEL MADE IN ITALY 2015
<![CDATA[ LA SICUREZZA ALIMENTARE - Mercoledì 11 novembre 2015, ore 10.00 ]]> Maria Caramelli, direttore generale e sanitario dell’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, ci parlerà de “La sicurezza alimentare”,  tema molto sentito sul nostro territorio. I rischi alimentari, infatti, si stanno amplificando e rivelano come in Italia, nonostante i numerosi controlli a tappeto e l’esistenza di un efficiente sistema di allarme, nessun alimento possa dirsi esente da rischio. Ciò non significa affatto che si debba fare la spesa con l’ansia nel cuore e il terrore negli occhi: bisogna però essere consapevoli e non ingenui, imparare a leggere le etichette, controllare l’integrità della confezione, conservare i prodotti a regola d’arte e usare qualche accorgimento in cucina. Caramelli è nota per le sue battaglie contro le sofisticazioni alimentari e fino dai primi anni della crisi della mucca pazza è stata un punto di riferimento internazionale per la competenza raggiunta.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ MY WAY Berlusconi si racconta a Friedman - martedì 10 novembre 2015, ore 21.00 ]]> La serata inaugurale vedrà la partecipazione di Alan Friedman con “Berlusconi si racconta a Friedman. My Way”. Nel libro, edito da Rizzoli,  Berlusconi si confessa come mai prima. Ripercorre le sue tormentate vicende giudiziarie e la lunga guerra con la magistratura, parla della sua passione per le donne, rivive i trionfi e l'amarezza delle sconfitte. Racconta gli anni Sessanta e Settanta, quando le sue città giardino hanno incarnato il sogno di un'Italia che scopriva il benessere. Racconta gli anni Ottanta, quando con la televisione commerciale ha cambiato le abitudini e i gusti degli italiani. Parla del suo amato Milan, la squadra per cui faceva già  il tifo da bambino. Racconta la politica italiana, parla del suo passato e del suo futuro. Silvio Berlusconi si racconta per la prima volta senza veli accettando di sottoporsi alle domande incalzanti di un grande giornalista internazionale, Alan Friedman. In nessun'altra nazione occidentale, negli ultimi vent'anni, un leader politico ha dominato così completamente la scena come ha fatto Silvio Berlusconi in Italia. Nessuno ha scatenato così tante polemiche, nessuno è stato tanto amato e odiato. Modererà l’incontro Luca Ubaldeschi, Vice Direttore La Stampa

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I martedì Sera 4° ciclo 2015
<![CDATA[ DESIDERARE LA DONNA D'ALTRI (Araba Fenice) - Lunedì 9 novembre ECCEZIONALMENTE ore 18.00 ]]> Lunedì 9 novembre, eccezionalmente, alle ore 18,00, Laura Gaetini, brillante ed affermato  avvocato civilista specializzato in diritto di famiglia, dal 2007 anche Avvocato Rotale, presenterà la sua prima opera letteraria Desiderare la donna d’altri” edito da Araba Fenice. Nel libro si narrano 9 storie di personaggi famosissimi, le cui dorate esistenze, ad un certo punto, sono state sconvolte dal tradimento perpetrato dalla persona amata. Vicende tutte molto note, da leggere d’un fiato, ripercorse con dovizia di particolari e autentico gusto per la narrazione, nel corso della quale si percepisce chiaramente il dolore di chi subisce l’adulterio e il senso di smarrimento e di solitudine che ne deriva. Ma, fra questi, v’è spazio anche per i fedifraghi, i quali, per aver ceduto a una tentazione più o meno intensa, o per aver inseguito l’amore fuori dagli schemi imposti dal rapporto coniugale, si sono trovati, loro malgrado, a camminare in un percorso reso inevitabilmente accidentato dalla rottura di precedenti equilibri. Con inevitabili conseguenze sul piano personale, sociale, economico (e, dato il ruolo pubblico ricoperto da molti dei protagonisti, talora anche politico).Viene da pensare che l’autrice sia una giornalista di costume, a suo agio con la cronaca rosa, invece  Laura Gaetini non dimentica la sua professione e approfondisce le 9 storie anche da un punto di vista giuridico.  Affiancherà l’autrice un Maestro del giornalismo, Vittorio Feltri che ha curato la prefazione del libro, inserendo, tra gli altri, questi suoi commenti:  “L'autrice di questi racconti rigorosamente documentati, dimostra di essere regina dei sentimenti femminili, e con la sua cognizione del dolore riesce a rendere avventurose e piene di vita, persino affascinanti, vicende che in balìa di altre penne e cervelli risulterebbero patetiche e avvilenti”. 

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ ATTUALITA' SULL'IPERTENSIONE ARTERIOSA. 100 + GLI ANNI: VERO O FALSO? - Mercoledì 4 novembre 2015, ore 10.00 ]]> Un tema sanitario di grande interesse per il pubblico: “Attualità sull’ipertensione arteriosa. 100+gli anni: vero o falso?  A parlacene saranno Federico Olliveri, Specialista in Cardiologia e Medicina Interna e Francesco Scaroina, Specialista in Medicina Interna. L’incontro è organizzato in collaborazione con Gruppo Larc Poliambulatori,  importante realtà sanitaria privata, accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, attiva da più di 40 anni in Torino e provincia.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ LA RAGAZZA DI FRONTE (Mondadori) - ECCEZIONALMENTE Martedì 3 novembre ore 15 ]]> Il terzo incontro, eccezionalmente martedì 3 novembre, ore 15,00, Margherita Oggero, insieme a Giovanni Tesio,  presenterà “La ragazza di fronte” edito da Mondadori. E’ una storia d’amore ed anche di vita  naturalmente  ambientata a Torino. Protagonisti sono Marta, appartenente all'alta borghesia torinese, figlia di un famoso cardiochirurgo e fresca di un’esperienza di studi all'estero, e Michele, emigrato a Torino dal sud  quando era bambino e cresciuto dal nonno, che gli ha trasmesso, tra le altre cose, la sua passione per i treni. Oggi Marta lavora come archivista nella fondazione di una ricca vedova; Michele, invece, guida i Frecciarossa. I due si erano già incontrati da bambini, quando incrociavano i loro sguardi da un terrazzo all’altro. Non si sono mai parlati, ma Michele era innamorato perso. Per uno strano scherzo del destino, oggi vivono di nuovo di fronte e di nuovo si scrutano da dietro le finestre. A far loro da contorno c’è tutta una serie di personaggi buffi e ben caratterizzati, con il loro passato e la loro storia, che aiutano a far conoscere meglio i due protagonisti. La ragazza di fronte è un libro che parla di legami affettivi in modo originale e non per questo meno reale, che offre un ritratto della società torinese del passato e del presente, con quella contrapposizione tra ricchi e meno ricchi che ancora oggi, soprattutto per i primi, è difficile da superare.

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ GLI STATI EMOTIVI DEL MALATO E LE SUE RELAZIONI CON MEDICI E FAMIGLIA - Mercoledì 28 ottobre 2015, ore 10.00 ]]> La psicologa Cristina Fagliano, a fronte della pluriennale esperienza sia clinica sia didattica,  ci parlerà degli “Stati emotivi del malato e le sue relazioni con medici e famiglia”.  Affrontare il decorso di una malattia - tanto per un paziente infantile quanto per uno adulto - implica notevoli livelli di stress, sia per colui che ne è affetto, sia per chi segue il malato: famigliari ed operatori sanitari. Dalla diagnosi alla cura, non è semplicemente il fisico ad essere messo a dura prova, ma anche lo stato psichico. Entrambi questi aspetti devono essere valutati e seguiti attentamente se si vuole incrementare la buona riuscita del trattamento; per questo motivo affiancare un supporto psicologico ai malati può costituire un valido alleato alla lotta contro la patologia.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ LA VIGNA DI ANGELICA (Sperling & Kupfer) - Lunedì 26 ottobre ore 15 ]]> Lunedì 26 ottobre, alle ore 15,00, sarà presentato, insieme a Mia Peluso,  il libro di Sveva Casati Modignani “La vigna di Angelicaedito da Sperling & Kupfer.  Autrice amatissima della narrativa contemporanea, i suoi libri sono stati tradotti in più di venti Paesi e leggendo La vigna di Angelica capiamo ancora una volta perché. La protagonista di carta – ma così vera e vicina da sembrare una nostra amica, sorella, madre – è Angelica Brugliani, carismatica trentacinquenne nata e cresciuta tra i vigneti bresciani. Fieramente moglie del giornalista Raffaello Rovesti, madre dell’adolescente Elisabetta e proprietaria delle prestigiose cantine Brugliani, Angelica riesce – almeno apparentemente – a tenere insieme il lavoro, l’amore e la famiglia. Vive nella bellissima villa di famiglia a Borgofranco, circondata da vigne meravigliose, vasti possedimenti e domestici fedeli. Ma, come spesso accade, la perfezione si incrina. Comincia a ricevere messaggi anonimi, che la informano che il marito ha un’amante… Anche una donna forte come lei può cedere, e una sera, mentre è in sella alla sua moto, il casco si annebbia dal pianto e Angelica non si accorge che l’auto davanti a lei sta frenando. L’incidente è inevitabile.  Un ritratto raffinato di una donna contemporanea e forte, che si mette le scarpe col tacco ma va in motocicletta, che sa scegliere, piena di sogni ma saldamente ancorata alla terra. Un’altra grande protagonista che ci porta nel mondo delle due – tra le tante – eccellenze italiane: il vino e il cibo. Non per niente, racconta l’autrice, per scrivere di Angelica e Tancredi ha tenuto lunghe e frizzanti conversazioni nientemeno che con Pia Donati Berlucchi, Cesare Ferrari, Massimo Bottura, Gualtiero Marchesi e Antonino Cannavacciuolo.
L’ultimo romanzo di Sveva Casati Modigliani è una lettura incalzante, affascinante e avvincente: un inno alla forza delle donne, alla capacità tutta femminile di risorgere sempre e di essere d’ispirazione. Una grandiosa epopea familiare in cui tutti noi – uomini e donne – possiamo rispecchiarci.

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ VITE SEGRETE DEI GRANDI SCRITTORI ITALIANI - Mercoledì 21 ottobre 2015, ore 10.00 ]]> Lorenzo Di Giovanni e Tommaso Guaita ci presentano il volume “Vite segrete dei grandi scrittori italiani edito da Mondadori Electa. Si tratta di notizie, aneddoti, vicende meno note e spesso ambigue, curiosità, che si celano dietro i grandi protagonisti della letteratura italiana. Storie bizzarre su trentanove personaggi tra i più grandi e conosciuti scrittori italiani di tutti i tempi, da Dante a Boccaccio,  da Foscolo a Leopardi,  fino ad arrivare ad autori contemporanei. Ad ogni personaggio è dedicato un capitolo con una scheda completa di dati anagrafici, segno zodiacale, opere principali, stile letterario e una sua frase particolarmente rappresentativa.  Una panoramica completa della vita dell’autore che mette in luce vari aspetti, lati oscuri del carattere e manie anche attraverso le originali illustrazioni che accompagnano i testi. Conoscere i problemi, i tormenti e i traumi che molti scrittori hanno vissuto può aiutare a comprendere il loro grande successo, e un dettaglio delle loro vite può offrire una visione molto più ampia della loro personalità rispetto a quanto raccontato usualmente sui manuali di storia della letteratura.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ VINCITORE PREMIO STREGA 2015 - LA FEROCIA (Einaudi) - ECCEZIONALMENTE Martedì 20 ottobre, ore 15 ]]> L’incontro di apertura sarà dedicato alla presentazione del libro di Nicola LagioiaLa ferocia”, vincitore del Premio Strega 2015, edito da Einaudi.  C’è sempre Bari sullo sfondo, ma questa volta la storia è ambientata nei nostri giorni; si parla sempre di caduta, ma questa volta il male è dilagato e si è tramutato in ferocia, in un homo homini lupus imperante. È notte. Una giovane donna cammina sul ciglio della statale Bari-Taranto nuda e piena di sangue. Di lì a poco, travolta da un camion, la troveranno morta ai piedi di un autosilo. Per tutti è un suicidio, quello di Clara, la terzogenita di una ricca e potente famiglia barese di costruttori: i Salvemini. La violenta scomparsa di Clara dà inizio, in perfetto stile Buddenbrook, alla storia del crollo di una famiglia borghese che con il proprio impero economico intrattiene rapporti foschi e complessi con il potere politico, economico e accademico. L’incipit potrebbe quindi far pensare a un classico noir, ma La ferocia è soprattutto altro. L’oggetto dell’investigazione non è tanto la morte di Clara, quanto la sua vita. Quella di Lagioia non è una denuncia sociale il cui scopo è quello di redimere, quanto piuttosto un ritratto di una società attuale, acuto, efficace e verosimile; descrive con minuzia la topografia di una città feroce in cui la corruzione, lo sfruttamento edilizio e tutti gli spettri che la popolano fanno da sfondo. In questo libro ritroviamo il veloce ritmo del noir con un frequente e repentino cambio di scena, flashback continui, un linguaggio spesso libero e antitetico, a cui però si accosta uno stile ricercato, elegante e coinvolgente che dona alla trama un abito pregiato da cui è difficile distogliere lo sguardo. “La ferocia” è un vero grido d’allarme, perché si possa cambiare rotta, finché si è in tempo. Un romanzo che ci riporta al significativo, quanto angosciante Urlo di Munch. Interviene Sergio Pent.

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I Caffè Letterari - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ LA TORINO DI SPECCHIO DEI TEMPI - Martedì 13 ottobre ore 21 ]]> Il ciclo di eventi serali terminerà martedì 13 ottobre, alle  ore 21,   intervengono Mario Calabresi Direttore de La Stampa e Lodovico Passerin d’Entreves Presidente della Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi  . “La Torino di Specchio dei Tempi”, la rubrica inserita la prima volta il 17 dicembre 1955 nella pagina di cronaca di Torino, dove continua ancora oggi ad essere pubblicata. La Fondazione si occupa di promozione di iniziative di alto valore sociale, di fornire assistenza a persone, famiglie, comunità, popolazioni colpite da sciagure individuali o calamità collettive, nonché mettere a disposizione della collettività strumenti, apparecchiature, opere per alleviare sofferenze o migliorare le condizioni di vita dei singoli.La rubrica inoltre, rappresenta la parte del giornale rigorosamente riservata ai lettori che possono scrivere pareri, raccontare esperienze personali, denunciare ingiustizie e disfunzioni della società o degli apparati pubblici e privati. Ma è anche il punto di riferimento e il “cuore” della solidarietà dei lettori che, apprendendo dalla cronaca o dalle lettere stesse episodi di sofferenza, intendono offrire un aiuto concreto a chi si trova in difficoltà. Nella sua lunga storia “Specchio dei tempi” ha rappresentato un veicolo scelto spontaneamente ogni anno da molte decine di migliaia di lettori per attuare concretamente la solidarietà. Per l’occasione, sarà presentato, in anteprima assoluta, il libro “I 60 anni di Specchio”. 

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I martedì Sera - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ LA FAMIGLIA E LA SCUOLA: I NODI CRUCIALI DELLA NOSTRA SOCIETA' - ECCEZIONALMENTE Venerdì 9 ottobre ore 15 ]]> Eccezionalmente venerdì 9 ottobre, alle ore 15,  in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte - che assegnerà ai propri iscritti i crediti formativi previsti dalla piattaforma ministeriale -  il famoso  psicanalista, Massimo Recalcati, tra i più noti in Italia,  insieme ad Alberto Sinigaglia, Presidente Ordine dei Giornalisti, che modererà l’incontro, ci parlerà di La famiglia e la scuola: i nodi cruciali della nostra società”, tema di estrema attualità. Il suo lavoro teorico sull’insegnamento di Jacques Lacan, le sue ricerche cliniche sulla Psicopatologia contemporanea - in particolare sull’anoressia, la bulimia e i disturbi alimentari - e la sua riflessione sulla figura del padre nell’epoca ipermoderna, sono diventati punti di riferimento e di formazione stabili e riconosciuti. Recalcati è direttore dell’Irpa, insegna all’Università di Pavia e collabora con diverse riviste specializzate italiane ed internazionali.

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I martedì Sera - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ L'ECONOMIA DI CUI NESSUNO PARLA - Martedì 6 ottobre, ore 21 ]]> Si prosegue martedì 6 ottobre, sempre alle 21, Enrico Colombatto,  professore ordinario di Politica Economica all’Università degli Studi di Torino insieme ad Oscar Giannino ed in collaborazione con IBL – Istituto Bruno Leoni affronteranno il tema  “L’economia di cui nessuno parla”. Sebbene la crisi finanziaria iniziata nel 2007 sia stata causata in buona parte da regolamentazione e intervento pubblico, la fiducia nell’interventismo non accenna a incrinarsi. Conoscere l’“economia di cui nessuno parla” porterebbe ad altre conclusioni. Per Enrico Colombatto, “i fondamenti del pensiero liberale derivano dalla filosofia morale, piuttosto che dalla convenienza politica”. Discrezionalità e coercizione sono infatti necessariamente in conflitto con la nozione di giustizia basata sui diritti sviluppatasi in Occidente. In questa sua difesa del libero mercato, Colombatto esamina le nozioni di equilibrio, tempo, razionalità, coscienza e altruismo. Indaga parallelamente la natura e la legittimità delle istituzioni formali, il costituzionalismo economico, la teoria dei costi di transazione, gli argomenti usati per comprendere la crescita, la povertà e la transizione dei paesi verso la prosperità. I vantaggi di una società libera risiedono nei suoi principi fondamentali. Modera l'incontro Riccardo De Caria.

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I martedì Sera - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ SE TORNASSI AD ARCORE. Il bilancio di una vita da direttore - Martedì 29 settembre ore 21 ]]> La serata inaugurale vedrà la partecipazione del giornalista e scrittore Emilio Fede.  Dopo essere scomparso dagli schermi televisivi ritorna sul “palcoscenico” con la presentazione del libro “Se tornassi ad Arcore. Il bilancio di una vita da direttore” edito da Marsilio. Il volume non vuole essere un amarcord ed una raccolta di pentimenti e rimpianti, bensì un  contributo alla verità, un appello a chi sa e non dice, anche attraverso l’esperienza maturata dal giornalista in  60 anni di politica italiana vissuta da storico direttore del Tg1 Rai e, poi, 23 anni da direttore del Tg. 4 Mediaset,  in piena era berlusconiana. Emilio Fede ha ricevuto numerosi riconoscimenti professionali tra cui il premio Saint-Vincent per il giornalismo. Modererà l’incontro Bruno Gambarotta. 

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I martedì Sera - 3° ciclo 2015
<![CDATA[ TI PRENDO PER MANO - Martedì 9 giugno ore 21 ]]> New York. Daria si trasferisce in un loft a Soho. E’ alla soglia dei cinquant’anni, è sola, ma ad accompagnarla ci sono i suoi sogni, una grande voglia di vivere, l’energia che conferisce la prospettiva di un nuovo inizio. Cambio di scenario: Arizona, una casa affacciata sul deserto. Daria va a trovare l’anziana mamma e deve digerire una notizia inaspettata. La madre ha un tumore, ma non vuole farsi operare e rifiuta le cure. E’ la cruda realtà contro la quale si infrangono i sogni di Daria. Niente più New York, niente gallerie cui mostrare il suo lavoro di scultrice, tramontata la speranza di ricostruirsi una vita affettiva.

In questo romanzo intenso, coinvolgente, ispirato alla propria esperienza personale, Romina Power si confronta con la malattia e il dolore. Lo fa con grande delicatezza, con lievità addirittura, alternando diversi registri narrativi: Daria è travolta dallo struggente ricordo di una madre che era stata bellissima e ora è devastata dal male; accetta senza falsi pudori l’inarrestabile decadimento fisico; infine trova la forza per astrarsi dalla drammaticità del presente grazie alla sua pratica spirituale e a una bilanciata dose di ironia. Col passare dei mesi il rapporto di dipendenza tra l’anziana madre e la figlia innesca un’inversione di ruoli: la madre diventa figlia, la figlia accudendola diventa madre. La fine è ineluttabile, Daria lo sa. E quando beffarda si presenta la morte, è pronta ad accoglierla, quasi ricevesse un mazzo di rose.

 

Incontro con:

ROMINA POWER è cantante, attrice, scrittrice, pittrice, vive in California. Nasce a Los Angeles e arriva in Italia all’eta’ di nove anni. A tredici anni viene scoperta dal cinema . Gira quattordici film in quattro anni . A diciotto anni, intraprende la carriera musicale  mietendo molti successi sia in Italia che all’estero. Nel 1989 pubblica una raccolta di interviste , Cercando mio padre. Il primo romanzo , Ho sognato Don Chisciotte, esce nel 2000, seguito da Upaya, un cofanetto contenente un medio metraggio ,un breve racconto e diario indiano (2005). Nel 2005 traduce Kalifornia. It's here now del maestro spirituale indiano Bhagavan Das.

Interviene ALESSANDRA COMAZZI

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I martedì Sera - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ LE STRATEGIE COMPETITIVE DEL SETTORE AUTO - Martedì 26 maggio ore 21 ]]> Cambiamenti profondi nell’economia globale, nella tecnologia e nelle attese dei consumatori hanno creato un nuovo insieme di criteri per orientare le strategie competitive nel settore auto. 

Non è un incontro per gli specialisti dell’auto, né per chi cerca spunti teorici. È per chi voglia saperne di più su: 1) come la storia dei costruttori dei segmenti premium (Alfa Romeo, Audi, BMW, Mercedes e altri ) e dei costruttori di nicchia (Ferrari, Aston Martin, Lamborghini) stia ancora condizionando le loro scelte; 2) come i costruttori di maggiori dimensioni (Toyota, Volkswagen, General Motors, Hyundai, Ford, Fiat-Chrysler) stiano superando le sfide della globalizzazione, della crescente intensità della competizione e degli standard sempre più stringenti in materia di sicurezza e di emissioni; 3) come urbanizzazione, inquinamento e scarsità delle fonti di energia sollevino preoccupazioni circa la sostenibilità di un numero continuamente crescente di auto.

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I martedì Sera - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ IL ROMANZO DI LONDRA. Storie, segreti e misfatti di una capitale leggendaria - Lunedì 25 maggio, ore 15.30 ]]> «Quando un uomo è stanco di Londra è stanco della vita», scrisse Samuel Johnson, autore del primo, grande dizionario inglese, e la sua osservazione è proverbiale ancora oggi. Perché di vita, come di cultura, arte, scienza, memoria e nuove tendenze, Londra è ricchissima. Lo si scopre in questo libro, dove la città appare come un immenso palcoscenico sul quale si intrecciano storie antiche e nuove che nascono dalle strade e dalle pietre, dai luoghi più gloriosi, paurosi e incantevoli della metropoli. Vagabondando per le viuzze di Soho,  passeggiando  da Kensington Palace a Westminster, o dalla City ai Docks, in percorsi che attraversano anche i secoli, si incontrano i personaggi, famosi o sconosciuti, più sorprendenti, curiosi e intriganti, immersi nelle loro avventure: un Charles Dickens dodicenne lavora nella fabbrica di lucido da scarpe vicino allo Strand; Samuel Pepys, il celebre diarista del re Carlo II,  osserva la City divorata dal fuoco del Grande Incendio; Virginia Woolf fruga tra i libri usati esposti sulle bancarelle di Charing Cross Road; Lady Di si aggira infelice nelle stanze di Kensington Palace; Winston Churchill, dal rifugio antiaereo, ascolta le bombe tedesche cadere sull’East End. Scorrere queste vivacissime pagine  equivale a fare un tour esclusivo, un’escursione sulle tracce dei luoghi, degli eventi e delle personalità che hanno reso Londra una capitale leggendaria.

Incontro con ANTONIO CAPRARICA

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ DAI VAPORI DELLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE ALLA RINASCITA DEGLI ANNI '50. Un viaggio alla scoperta dei balli che hanno cambiato la società: can-can; swing, boogie-woogie - mercoledì 20 maggio 2015, ore 10 ]]> Il ciclo si conclude  con l’incontro dal titolo “Dai vapori della rivoluzione industriale alla rinascita degli anni ’50. Un viaggio alla scoperta dei balli che hanno cambiato la società: can-can, swing, boogie-woogie”, realizzato in collaborazione con il Centro Accademico per Ritmi e Movimenti Artistici Carma, e vede l’intervento del Maestro e coreografo Mirko Volonnino. A grande richiesta del pubblico, che ha già apprezzato in passato, le conversazioni di questo giovane imprenditore, il maestro Volonnino, anche attraverso l’esibizione di alcuni ballerini, spiegha come il ballo – inteso come momento di identità e di socializzazione per tutte le età – rappresenti anche una delle discipline più complete dal punto di vista sportivo.

 

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ L'ARTE DI FARE IMPRESA - Martedì 19 maggio ore 21 ]]> MATTEO MARZOTTO, imprenditore italiano di fama internazionale, è tra i cofondatori della Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica.

Modera FRANCESCO MANACORDA, Vice Direttore la Stampa

"BikeTour" è il diario di viaggio di un'iniziativa sportiva voluta da un gruppo di amici e di ex campioni dello sport per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della fibrosi cistica. Questo volume, illustrato con gli scatti del fotoreporter Alfonso Catalano, racconta ogni momento della seconda edizione del tour omonimo, una corsa ciclistica che coinvolge gli atleti lungo un percorso che supera i mille chilometri e che tocca molte città del nostro Paese. Un racconto emozionante, reso ancora più vero dalle parole di chi ha partecipato all'evento. L'impegno per la ricerca e l'amore per lo sport diventano un appassionante viaggio lungo le città d'Italia. Tutti i protagonisti del BikeTour si impegneranno nelle presentazioni del libro..

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I martedì Sera - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ TI MANDO UN BACIO - Lunedì 18 maggio, ore 15 ]]> Quattro storie che si intrecciano per raccontare un'unica storia. Dan Martini non è un rapinatore. Se sta progettando di rapinare un Autogrill è solo perché l'assegno di disoccupazione è una miseria ma ha promesso a sua figlia Emma una vacanza studio in Inghilterra. E non vuole deluderla. Sergio Mendes detto il "nero" è un ex dirigente d'azienda liquidato dalla crisi. Ora lotta contro le proprie debolezze e gli assistenti sociali per poter trascorrere del tempo con suo figlio Tom. Marco e Ingrid sono intrappolati in un matrimonio finito ormai da tempo, ma con un solo stipendio e due bambini possono permettersi solo un affitto. La vita di Cris ruota intorno a due angeli biondi con cui vive in 39 metri quadrati di proprietà del comune. Anche se arrivare a fine mese è sempre più complicato, ha deciso che c'è una cosa che alle sue figlie non deve mancare mai: il barattolo piccolo di Nutella.

 

Incontro con NICCOLO' ZANCAN /// Interviene MASSIMO GRAMELLINI

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ I TUMORI DELLA PELLE NELL'ETA' AVANZATA - mercoledì 13 maggio, ore 10 ]]> Un tema sanitario di grande attualità e di interesse per il nostro pubblico: “I tumori della pelle nell’età avanzata”. Relatori saranno gli specialisti  in dermatologia Emanuela Barberio e Stefano Titli e lo specialista in chirurgia plastico ricostruttiva, Federico Fava. L’incontro è organizzato in collaborazione con Gruppo Larc Poliambulatori,  importante realtà sanitaria privata, accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, attiva da più di 40 anni in Torino e provincia.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ TAG. LE PAROLE DEL TEMPO - Lunedì 11 maggio, ore 15 ]]> «Per capire da dove veniamo e dove andiamo, è bene capire dove ci troviamo». Così il padre dell’ “ozio creativo” illustra il problema che più di ogni altro alimenta le nostre peripezie quotidiane: come possiamo immaginare il futuro se non siamo in grado di leggere il presente, se non riusciamo più a individuare la nostra posizione rispetto ai nostri simili, rispetto a quanto ci ha preceduto, rispetto a quello che verrà? Diventa allora indispensabile isolare le parole necessarie per orientarsi nel presente e per affrontare le inevitabili trasformazioni a cui siamo destinati. Un viaggio tra nuovi e vecchi paradigmi per disegnare, in uno sforzo di creatività collettiva, la nuova mappa di un mondo disorientato.

 

Incontro con DOMENICO DE MASI

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ IL VIAGGIO DELLA LUCE DALL'OCCHIO ALLA MENTE - mercoledì 6 maggio 2015, ore 10 ]]> L'Unesco ha proclamato il 2015 "Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla luce" e questo incontro  vede la partecipazione di Piero Bianucci, scrittore e giornalista scientifico de “ La Stampa”, che ci guida alla scoperta della luce e dei suoi segreti, attraverso un racconto che si snoda in molte direzioni seguendo le più sorprendenti rivelazioni della scienza. Dalla percezione visiva fino ai grandi misteri del macrocosmo e del microcosmo, Bianucci condurrà il pubblico tra curiosità ed enigmi: le reazioni dei pesci di fronte a un’illusione ottica, la realizzabilità della fotosintesi artificiale e del teletrasporto, l’esistenza biologica di un terzo occhio umano, gli esperimenti sull’influsso della luce nel “risveglio” dal coma.

Il libro “Vedere, guardare. Dai microscopi alle stelle viaggio attraverso la luce”  sarà un invito a vedere, anzi a guardare, la nostra realtà in una chiave nuova, scoprendo l’importanza della luce in ogni ambito della vita dell’uomo e del cosmo.

All’incontro parteciperà il giornalista e divulgatore scientifico, Andrea Vico.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ IL CASO DELLA DONNA CHE SMISE DI MANGIARE - ECCEZIONALMENTE Mercoledì 6 maggio, ore 15 ]]> Il caso di una donna che rifiuta il cibo, il proprio corpo e ciò che il corpo nasconde: la paura di non essere all'altezza dell'amore di cui ciascuno di noi ha bisogno, per esistere. La vita di Fausta è contenuta in una fila di quaderni neri. Lei l'ha annotata per anni e l'ha riscritta per il suo analista. Ha provato a correggerla, proprio come medici, insegnanti e ciarlatani hanno sempre fatto con il suo corpo anoressico, alla ricerca di ciò che era sbagliato, della «patologia». Ma a essere patologico è l'ambiente in cui questa donna è cresciuta. Tra un padre succube e una madre apatica, all'ombra di una nonna dispotica della quale porta il nome come fosse un marchio, Fausta ha scelto di annullare il suo corpo, e solo nella scrittura trova una salvezza. Un caso di anoressia che diventa un romanzo familiare, in cui Fausta racconta la lotta per essere sé stessa, per riscattarsi dall'istinto di autodistruzione impresso nel sangue come una condanna. Il suo diario è la storia di tutti noi, sedotti dalla sofferenza e spaventati dalla libertà di essere quel che siamo, dall'imperfezione dei sentimenti, dalla nostra fame d'amore.

 

Incontro con PAOLO CREPET

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ Flavio Insinna e la Sua Piccola Orchestra in LA MACCHINA DELLA FELICITA'. - ECCEZIONALMENTE Lunedì 4 maggio ore 21 ]]> Flavio Insinna ci condurrà in un viaggio di musica e parole, raccontando il suo romanzo d’amore, edito Mondadori, intitolato La Macchina della Felicità, e sarà accompagnato dal pianoforte di Angelo Nigro.

 

IMPORTANTE: I biglietti sono validi esclusivamente per una persona.

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I martedì Sera - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ TORINO CITTA' DELLO SPORT - mercoledì 29 aprile 2015, ore 10 ]]> In occasione della nomina di Torino Capitale Europea dello Sport 2015, Maurizio Ternavasio presenterà il volume “Torino. Città dello sport",  che  ripercorre la storia dello sport nel nostro capoluogo. Torino, infatti, ha visto nascere molte delle discipline sportive ancora oggi praticate e la Reale Società Ginnastica, la più antica Società sportiva di tutta Italia, entra di diritto in una trattazione sulla storia dello sport nella capitale sabauda.

Interviene Gian Paolo Ormezzano, già direttore di Tuttosport, tuttora commentatore di molte trasmissioni televisive.

Per l’occasione sarà presente anche l’Assessore allo Sport del Comune, Stefano Gallo.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ UOMINI E LIBRI - Lunedì 27 aprile, ore 15 ]]> Decenni di vita editoriale a leggere, incontrare, consigliare autori tra i protagonisti del Novecento, da Moravia a Eco, da Sciascia a Bufalino, anche se il pensiero dominante, come per Don Giovanni, è il giovin principiante: nuovi talenti da scoprire e imporre. La lezione di maestri, quali Alberto Mondadori e Valentino Bompiani, aggiornata alle esigenze di un mercato in evoluzione. Cronache colorite dalle fiere del libro: Francoforte, New York, Londra, Parigi, Gerusalemme, dove la partita delle trattative si gioca su registri alterni di seduzione e bluff, ma anche di consolidati, amichevoli rapporti fiduciari. E brevi, incisivi ritratti di scrittori, tra i più amati, come William Faulkner, Thomas Mann, John Steinbeck, Flannery O’Connor, Patricia Highsmith, Albert Camus, André Gide, Saint-Exupéry... Scorci di una vita passata a curare le parole altrui.

 

Incontro con MARIO ANDREOSE /// Interviene ALBERTO SINIGAGLIA

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ LA SINDONE: UN MISTERO ANCORA DA SVELARE? - mercoled', 22 aprile 2015, ore 10 ]]> Relatore sarà il prof. Bruno Barberis, presidente del Centro Internazionale di Sindonologia, un appuntamento per far conoscere i segreti della Sindone. Il tema coniuga necessariamente motivi ed interessi sia scientifici sia religiosi. Ciò ovviamente non ha nulla di negativo, anzi è di enorme fascino ed interesse. Spesso però si corre il rischio di confondere o mescolare impropriamente i due piani con il risultato di togliere valore e validità alla comunicazione, soprattutto quando si commette il grave errore di affrontare problemi di carattere religioso con metodi scientifici e, viceversa, problemi strettamente scientifici con metodologie di tipo religioso. La Chiesa non è mai intervenuta dal punto di vista scientifico, non prendendo posizione alcuna, tuttavia, ha sempre ritenuto la Sindone un oggetto prezioso per la meditazione.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ POSSA IL MIO SANGUE SERVIRE - ECCEZIONALMENTE Martedì 21 aprile, ore 11 ]]> Un nuovo libro «vero e pieno di vita» ci conduce al cuore della Resistenza. Storie di quotidiano eroismo che ci costringono a interrogarci sul nostro presente. «La Resistenza è un patrimonio che appartiene alla nazione. Forse è arrivato il momento di raccontare la grande storia attraverso le piccole storie». «Possa il mio sangue servire»: sono le ultime parole che il capitano d’artiglieria Franco Balbis, unitosi ai partigiani, scrive ai genitori poco prima di essere fucilato dai fascisti. Balbis è uno dei tanti resistenti a cui è dedicato questo libro, che alterna la storia di un uomo a quella di una donna. Per 40 anni la Resistenza è stata considerata una “cosa di sinistra”. Poi è stata denigrata, come se avessero ragione i “ragazzi di Salò”. Attraverso personaggi e storie, Aldo Cazzullo racconta la Resistenza dei partigiani - compresi cattolici e monarchici - e dei militari, dei carabinieri, delle suore, degli ebrei, degli alpini, degli internati in Germania, dei civili: tutti coloro che dissero no a nazisti e fascisti. Con la passione e la forza narrativa a cui ha abituato i suoi lettori, Cazzullo celebra la memoria delle tante vicende familiari e intime che, intrecciandosi con la grande storia, hanno fatto dell’Italia un Paese libero.

 

Incontro con ALDO CAZZULLO  ///  Interviene MASSIMO GRAMELLINI

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ DON BOSCO. UNA STORIA SENZA TEMPO - mercoledì, 15 aprile, ore 10 ]]> L’incontro è dedicato a Don Bosco, che nel bicentenario della nascita, continua  ad affascinare: un Santo per sempre e per tutti, senza confini e con tanta storia dentro.  Domenico Agasso jr, autore del libro  insieme a  Domenico sr. e Renzo Agasso, ci presenta il  volume “Don Bosco. Una storia senza tempo”(edizioni Elleci). Una nuova avvincente biografia scritta "a sei mani" da tre giornalisti maestri del genere,  profondamente ancorati ai luoghi in cui è vissuto il santo dei giovani. Racconta la vita di San Giovanni Bosco con la vivacità di un romanzo e con la serietà di una documentazione storica, fedele nei fatti e nelle parole, intrecciata con la storia tormentata della Torino dell'Ottocento. Un affresco avvincente di un'epoca ed il ritratto reale di un personaggio che ha saputo rivoluzionare il sistema educativo con il suo originale metodo preventivo.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2015
<![CDATA[ IL CALIFFATO DEL TERRORE. PERCHE' LO STATO ISLAMICO MINACCIA L'OCCIDENTE - Lunedì 23 Marzo Eccezionalmente ore 14.30 ]]> Incontro con MAURIZIO MOLINARI

Intervengono MARIO CALABRESI e PIERO FASSINO

Decapitazioni di arabi e occidentali e attentati nel cuore di un’Europa incredula, donne schiavizzate, bambini trasformati in killer, pulizia etnica, fosse comuni e la richiesta di obbedienza assoluta. Da Aleppo a Baghdad lo Stato Islamico guidato dal Califfo Abu Bakr al-Baghdadi ridisegna la geografia del Medio Oriente e incombe minacciosamente su di noi. Ma da dove vengono i jihadisti che vogliono purificare il mondo dagli infedeli? Maurizio Molinari rivela in questo libro la genesi di un’ideologia religiosa totalitaria che evoca le brutalità di Hitler e Stalin, travolge l’Islam e genera violenze orrende. Comprese le stragi come quelle di Parigi, nella redazione del settimanale “Charlie Hebdo” e nel supermercato “Yper Cacher”. Sono terroristi che nascono dall’odio per il prossimo, amano la morte, reclutati e addestrati per fare scempio di chiunque non la pensa come loro: musulmano, cristiano, ebreo o ateo poco importa. “Osama Bin Laden voleva sconvolgere l’America per spingerla a ritirarsi dal Medio Oriente” scrive Molinari, “al–Baghdadi ha trasformato la guerra santa in uno Stato con cui tutti dobbiamo fare i conti”. Uno Stato che si basa su un buon sistema amministrativo perché a differenza di altri gruppi jihadisti, il Califfo sa che per consolidare il consenso l’arma migliore è quella di distribuire pane, acqua ed elettricità, facendo attenzione ad assumere gli ingegneri giusti per gestire dighe e pozzi petroliferi. La ferocia dei tagliagole è solo la punta dell’iceberg di un potere, efficiente e barbarico, che mette a rischio anche la nostra sicurezza

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ L'OLIVETTI DELL'INGEGNERE - Martedì 17 marzo ore 21 ]]> Nel 1978, all'arrivo di Carlo De Benedetti, la Olivetti è in grave difficoltà. Un'impresa senza imprenditore, nel declino seguito alla morte di Adriano. Sotto la guida dell'Ingegnere l'azienda vive un'intensa stagione di sviluppo, fondata sulla produzione di personal computer (l'M24 è il pc più venduto al mondo) e sull'ampliamento dei prodotti: fax, fotocopiatrici, stampanti. A cavallo fra anni Ottanta e Novanta, condivide con le altre imprese elettroniche europee di radice fordista la dura rimodulazione dell'informatica, ma sperimenta pure la felice metamorfosi nella telefonia con Omnitel. Un mutamento di natura, unico nel panorama internazionale: dalla crisi della fabbrica ai nuovi servizi. Il cerchio si chiude nel 1996, quando De Benedetti lascia la guida del gruppo. L'autore ha per primo consultato il Fondo Presidenza Carlo De Benedetti dell'Archivio Storico Olivetti e le Carte Private dell'imprenditore. Grazie a una documentazione ricca e inedita, ha ricostruito una vicenda esemplare del Novecento italiano che, con i suoi successi e i suoi limiti, ha avuto nella Olivetti uno snodo essenziale: industria e tecnologia, politica e cultura, storia e destino.

Incontro con PAOLO BRICCO
Interviene MARIA PATRIZIA GRIECO, Presidente CDA Enel
Modera LUIGI LA SPINA

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I martedì Sera - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ NON TEMETE PER NOI, LA NOSTRA VITA SARA' MERAVIGLIOSA. Storie di ragazzi che non hanno avuto paura di diventare grandi (Mondadori) - Lunedì 16 Marzo ore 15 ]]> Incontro con MARIO CALABRESI

Modera MASSIMO GRAMELLINI

Gianluigi Rho e Mirella Capra si sposano a Milano nei primi anni Settanta. Lui è ginecologo, lei è pediatra. Si sono appena laureati, hanno poco più di vent'anni. Stilano una lista di nozze molto particolare: invece di argenteria e servizi di piatti e bicchieri, chiedono attrezzature da sala operatoria per un reparto maternità che non esiste ancora ma che loro contribuiranno a creare e a far crescere in anni di durissimo ma gioioso lavoro. Mirella, il 15 luglio 1970, dopo la prima visita all'ospedale in costruzione, scrive una lettera a casa in cui, dopo aver evidenziato una lunga lista di problemi, conclude: "Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa". Mario Calabresi conosce questa storia da quando è bambino: Gigi e Mirella sono i suoi zii. Oggi ha scelto di raccontarla, perché è necessario provare a rispondere ai dubbi, allo scetticismo, allo scoraggiamento di tanti ragazzi che si chiedono se valga ancora la pena coltivare dei sogni. Quella di Gigi e Mirella, ma anche quella di Elia e la sua lampara che ogni notte prende il largo dal porto di Genova o quella di Aldo che rimette in moto le pale del mulino abbandonato della sua famiglia, sono le storie di giovani di ieri e di oggi che hanno saputo guardare avanti con coraggio. Sono storie di ragazzi italiani che non hanno avuto paura di diventare grandi.

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ ALL'INFERNO PER AMORE: PAOLO E FRANCESCA. LETTURA DEL CANTO V DELL'INFERNO - mercoledì 11 marzo, ore 10 ]]> a cua di SILVIA BARBI

commento di CHIARA PEZZULICH

E' un a conferenza dedicata alla lettura del Canto V dell'Inferno. Questo Canto è forse in assoluto il più amato della Divina Commedia. Paolo e Francesca sono due figure di amanti e nella commedia, i due giovani, rappresentano le principali anime condannate alla pena dell'inferno dantesco, nel cerchio dei lussuriosi.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ LA RIVINCITA DELL'INCHIESTA - Martedì 10 marzo ore 21 ]]> Anziani obbligati dall'Asl a pesare i pannoloni dopo l'uso. Cassazione alle prese con processi per lo sgocciolio di una camicia o la brucatina di un'asina. Miracolate a Lourdes alle quali è vietato rinunciare alla pensione d'invalidità. Porti collaudati ufficialmente dopo 36 anni. Cittadini vivi e vegeti che faticano a dimostrare di non essere morti dal 2008. Decreti attuativi mai fatti al punto che Renzi ne ha ereditati un'enormità: 513. Ministeri che sbrigano ricorsi dopo 31 anni e intimano al ricorrente: risponda immediatamente. Dirigenti asserragliati nella trincea del burocratese e pagati in media il triplo che in Germania. Terremotati alle prese con 1109 leggi e leggine impossibili da rispettare. Norme surreali sui velocipedi "alti al massimo metri 2,20", gli "effetti letterecci" o la pesca dei trichechi. Gian Antonio Stella racconta la burocrazia italiana. Un reportage spassoso e insieme inorridito sulle regole, i meccanismi, gli uomini, i deliri, gli sprechi e i privilegi più folli e offensivi di un mondo a parte che non vuole cambiare. E pesa sul paese per almeno 70 miliardi di euro

 

Incontro con GIAN ANTONIO STELLA
Interviene Alberto Sinigaglia

Evento realizzato in collaborazione con L'Ordine dei Giornalisti del Piemonte

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I martedì Sera - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ HO UCCISO IL CANE NERO. COME HO SCONFITTO LA DEPRESSIONE E RICONQUISTATO LA VITA - lunedì 9 marzo, ore 15 ]]> Roberto Gervaso presenterà il libro autobiografico “Ho ucciso il cane nero. Come ho sconfitto la depressione e riconquistato la vita” edito da Mondadori. Abituati a vedere l’autore con il farfallino, stavolta si presenta in “vestaglia e pantofole”. Gervaso, che è sempre stato un ipocondriaco, colpito da tre lunghe crisi depressive nella sua vita, per un totale di 10 anni di sofferenza e atroci patimenti, ha voluto scrivere questa autobiografia per far conoscere al pubblico non solo la sua vita professionale molto conosciuta, ma anche quella intima, cioè quella che ha scandito i tre episodi di disperazione e di come li ha superati.

Interviene all’incontro Federico Audisio Di Somma, medico chirurgo e scrittore, già vincitore del Premio Bancarella nel 2002.

 

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ PIETRO FENOGLIO, L'ARCHISTAR DELLA TORINO LIBERTY - mercoledì 4 marzo, ore 10 ]]> Inocontro con MAURIZIO TERNAVASIO

Interviene BRUNO QUARANTA

La nostra città è unanimemente considerata la capitale del Liberty italiano per il gran numero di case e villini disseminati in vari quartieri che in genere si sono sviluppati proprio in concomitanza con l’affermazione di questo stile. E se la città si è guadagnata con merito tale primato, è anche perché nel capoluogo subalpino ha operato in maniera particolarmente fattiva l’ingegnere Pietro Fenoglio, da molti considerato uno dei “padri nobili” di tale corrente architettonica, capace di immaginare, tracciare e realizzare linee ondulate e quasi musicali, sdoppiate e delicate, aggressive e avvolgenti per stimolare lo spirito, la mente ed il gusto dei suo concittadini. Un professionista che, se fosse operativo ai giorni nostri, meriterebbe senz’altro la definizione di “archistar”, come i suoi colleghi che, con le rispettive opere, stanno modificando lo skyline della nostra città.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ IL SOGNO DIVENTA REALTA'. Appalachian trail: un'avventura di 3500 km a piedi negli USA - Martedì 3 marzo ore 21 ]]> Protagonisti di questo avventuroso viaggio sono  Alessandra e Giancarlo Tedeschi, entrambi residenti a Sestriere, primi italiani ad aver completato il mitico Appalachian Trail, il sentiero segnalato più lungo del mondo,  un percorso di 3.500 km che parte dalla Georgia e arriva al Maine attraversando 52 passi fino al monte Katadin. Un cammino lungo sentieri nei boschi e su ripide pietraie lungo 6 mesi affrontato tutto d’un fiato con lo zaino in spalla dormendo in tenda montata day by day nelle piazzole o nei rifugi lungo il percorso. Seguiti  da turisti e amici Alessandra e Giacomo hanno raccontato la loro avventura anche attraverso un bellissimo video che ha riassunto la loro impresa. Interverranno Alberto Ferrino, presidente Ferrino Spa, sponsor dell’iniziativa e Carlo Grande, scrittore e giornalista modererà l’incontro.

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I martedì Sera - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ IL GRANDE CALIFFATO - lunedì 2 marzo, ore 15 ]]> Si intitola “Il Grande Califfato”,  edito da Neri Pozza,  il nuovo libro di Domenico Quirico. L’inviato de La Stampa racconta di un lungo viaggio che parte da Istanbul e si conclude in Nigeria, fa tappa in Cecenia e nelle pianure della Francia, nel Sahel ed in Somalia. E’ ciò che Quirico definisce “il totalitarismo islamista globale”. E’ la prosecuzione de “L’Impero del Male”, dove raccontava della sua esperienza di sequestrato. Del Califfato ha sentito parlare la prima volta quando era prigioniero. È il racconto di un viaggio nei Paesi in cui in realtà il Califfato c’è già ed è un preciso progetto strategico cui attenersi e collegare i piani di battaglia. Al ritorno dalla Siria, Quirico aveva lanciato l’allarme sulla deriva islamista a cui l’Occidente stava andando incontro. L’islamismo radicale è una realtà presente da tempo nei nostri Paesi. Probabilmente dopo i fatti dell’11 settembre si riteneva che fosse stato contenuto e limitato. Invece la minaccia era di tipo diverso. È nato uno stato islamico nel cuore del vicino Medio Oriente e controlla ormai vasti territori, dalla Nigeria al Sinai.

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ LE PATOLOGIE OCULARI NELLA PROGRESSIONE DELL'ETA' - mercoledì 25 febbraio, ore 10 ]]> Incontro con LUIGI EMANUELLI

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ CAMMINO CONTROCORRENTE - Martedì 24 febbraio ore 21 ]]> "Nana, met su i giuiei". Mentre si prepara ad andare alla Scala, Senatore Borletti invita la moglie Anna a sfoggiare tutti i gioielli. È il 1918, La Rinascente è appena andata distrutta dalle fiamme e Senatore, proprietario del primo grande magazzino italiano, si preoccupa di cosa penseranno i banchieri che incontrerà a teatro quella sera. Vuole indurli a credere che la famiglia, nonostante l'incendio che ha devastato la sede di piazza Duomo, è ancora solida e pronta a ricominciare. E così sarà: La Rinascente risorgerà dalle ceneri e due anni dopo riaprirà al pubblico. Ilaria Borletti Buitoni, che proviene da una importante dinastia imprenditoriale lombarda, inizia così il suo racconto a metà tra un'autobiografia e un affresco dell'Italia che va costruendosi all'inizio del secolo scorso, dove piccole realtà locali si trasformano presto in imprese di rilevanza nazionale e dove il successo non è dovuto ai privilegi ereditati ma all'impegno e alla lungimiranza. Ecco quindi una storia familiare che si intreccia con le vicende del Novecento italiano e che ha inciso profondamente sulle scelte e sul carattere della stessa autrice, determinandone azioni e atteggiamenti spesso non convenzionali e quasi sempre controcorrente. In questo libro i ricordi si susseguono, dall'infanzia protetta negli anni del boom economico alla dissoluzione di una famiglia e di un'epoca; dall'impegno sociale degli anni africani all'esperienza imprenditoriale all'estero, fino alla scelta di entrare in politica.

 

Incontro con ILARIA BORLETTI BUITONI
Intervengono SUOR GIULIANA GALLI e LICIA MATTIOLI
Modera LUCA UBALDESCHI

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I martedì Sera - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ SOTTO UN CIELO INDIFFERENTE - lunedì 23 febbraio, ore 15 ]]> E' la seconda prova letteraria del regista armeno Vasken Berberian. “Sotto un cielo indifferente”, vincitore della 47^ edizione del Premio Acqui Storia 2014.  Ci sono libri che, seppur capaci di emozionarci, scordiamo dopo aver chiuso l’ultima pagina, e libri che, per quanto interessanti, risultano aridi ed infecondi. Infine, merce rara e preziosa, ci sono libri necessari. A quest’ultima categoria appartiene il volume  di Berberian. E’ un testo coinvolgente dove le vite si moltiplicano, si uniscono, si separano, si ritrovano. E’ una scatola cinese di Storia e storie legate al genocidio armeno, in cui ci si guarda costantemente allo specchio, con i piedi perennemente in movimento. Dalla Turchia alla Grecia, e poi i campanili delle chiese di Venezia e la tundra siberiana spazzata dal vento gelido dell'insensata ferocia sovietica. L'essenza stessa della vita come un viaggio senza fine, come una fuga continua, come prigione e anche come anelito alla libertà. Il preside emerito Giovanni Ramella e la semiologa Caterina Schiavon accompagneranno l’autore di questo testo ambizioso ed avvincente, che sembra fatto apposta per sfidare la rappresentazione più comune di quello che è il vero protagonista del romanzo: il popolo armeno. Modera l’incontro Luca Indemini.

 

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ LA FIGURA DI CATERINA BORATTO, STAR DEL CINEMA ANNI '30. "UNA REGALITA' COMPLETA", ICONA DI FELLINI E PASOLINI - mercoledì 18 febbario, ore 10 ]]> Incontro con PAOLO CERATTO E FRANCO PRONO

Interviene STEVE DELLA CASA

Caterina Boratto, una delle stelle più radiose del firmamento cinematografico già a partire dagli anni trenta, alla cui bellezza degna di una dea Federico Fellini, che vide in Lei una regalità completa, eresse un monumento, prima in “Otto e Mezzo”, poi in “Giulietta degli Spiriti”, dove la dipinse con le luci e i colori di un’apparizione, il volto di puro alabastro da far invidia alle sante d’altare.

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ AVRO' CURA DI TE - lunedì 16 febbraio, ore 15 ]]> Chiara Gamberale e Massimo Gramellini in “Avrò cura di te”  edito da Longanesi, uniscono le loro penne talentuose per una storia che nasce il 14 febbraio, il giorno di S. Valentino, una storia che ha il sapore dei biscotti della nonna, di un baule in soffitta pieno di vecchie foto e che sa di speranza. Un romanzo che fa bene al cuore. Tutti noi vorremmo avere un angelo custode da chiamare nei momenti più disperati. Gioconda, detta Giò, ha la fortuna di averne uno tutto per sè. Giò ha trentacinque anni, una storia famigliare complicata alle spalle, un'anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata! Gamberale e Gramellini firmano un romanzo dalla trama inaspettata in cui fallimento, passato, amicizia e speranza si fondono in una storia appassionante.

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ CAPIRE L'ARTE CONTEMPORANEA - mercoledì 11 febbraio, ore 10 ]]> Incontro con FRANCESCO POLI

Professore di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Brera a Milano, attraverso il suo volume “Capire l’arte contemporanea”, spiegherà, con un linguaggio semplice e diretto, le ragioni ed i motivi delle opere d’arte contemporanea più famose e discusse, spesso difficilmente comprensibili. L’autore svelerà perché è opportuno compiere uno sforzo di fiducia nei confronti dell’artista e in che modo dietro ad un’opera, apparentemente incomprensibile, si nascondono anni di ricerca e di riflessione. Non sempre, quindi, “Non  ci capisco niente” è la frase giusta da utilizzare!

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ CURZIO - ECCEZIONALMENTE martedì 10 febbraio, ore 18 ]]>  

Il romanzo è dedicato alla vita di Curzio Malaparte ed è il racconto di un’avventura umana che non ha avuto uguali nella prima metà del Novecento. Malaparte, grande giornalista, a 30 anni ha diretto il quotidiano La Stampa, fu un uomo di grande successo nell’Italia fascista, ma anche nel primo dopoguerra, tra giornali e case editrici, tra salotti e politica. E’ entrato nelle più sconvolgenti avventure del secolo: le due guerre mondiali, la macchina stragista del nazismo, la nascita del comunismo sovietico e di quello cinese, la conquista coloniale. Ha scritto libri di enorme successo che hanno ferito la sensibilità comune. La storia comincia nel 1933 a Lipari, dove Malaparte è confinato per attività antifascista, e si conclude nella primavera del 1957 nella clinica ”Sanatrix” di Roma in attesa di una morte della quale tutti desiderano impadronirsi: i democristiani, i comunisti, i repubblicani, la Chiesa cattolica.

 

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ CAPIRE L'ISLAM E LA TRAGEDIA DI PARIGI - lunedì 9 febbraio, ECCEZIONALMENTE ore 10 ]]> Ad inaugurare il ciclo sarà una nuova collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti Piemonte che porterà alla ribalta i recenti temi di attualità attraverso la presenza di Lilia Zaouali, con la conferenza “Capire l’Islam e la tragedia di Parigi”. Nata in Tunisia. Parla e scrive in arabo, francese, italiano e inglese. Sociologa e antropologa tunisina. Ha insegnato Antropologia del Mondo Musulmano all’Università Paris-VII e presso la Sarah Lawrence American Academy. Si è dedicata allo studio della storia dei porti maghrebini e di alcuni gruppi etnici. Attualmente vive prevalentemente tra Tunisi, Parigi e Torino. Ad accompagnarla  Rosita Di Peri, che insegna Storia del Medio Oriente all’Università di Torino, pubblicando, tra l’altro, numerosi contributi scientifici sul Libano.

 

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ I TRE GIORNI DI POMPEI - lunedì 9 febbraio, ECCEZIONALMENTE ore 16.30 ]]>  “I tre giorni di Pompei”, edito da Rizzoli RaiEri, dedicato alla più grande tragedia dell'antichità: l'eruzione del 79 d.C. del Vesuvio che distrusse e seppellì Pompei insieme ad Ercolano ed altre città limitrofe. Alberto Angela, dopo molti anni passati a studiare la zona con il supporto di archeologi e vulcanologi, ricostruisce quei giorni fatali (23-25 ottobre) come in presa diretta, attraverso le vicende di alcuni personaggi storicamente esistiti – la ricca matrona Rectina, un cinico banchiere, un politico ambizioso – scoprendo molte verità sorprendenti, come l'esistenza di sette sopravvissuti e un omicidio. Il volume è legato ad un'iniziativa davvero lodevole: l'autore e l'editore infatti devolveranno una parte dei proventi ricavati dalla vendita del libro per restaurare l'affresco "Adone ferito" nella casa omonima di Pompei, in cui molto probabilmente quel lontano 24 ottobre del 79 d.C., un venerdì, la vita scorreva come sempre, senza immaginare che quelle sarebbero state le ultime ore di vita.

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I Caffè Letterari - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ UN ANNO IN PIEMONTE - mercoledì 4 febbraio, ore 10 ]]> Incontro con BEPPE GANDOLFO

Interviene ALESSANDRA COMAZZI

Sono due le notizie del 2014 che, partite dal Piemonte, hanno fatto il giro del Mondo. La decisione della Fiat di diventare Fiat Chrysler Automobiles (FCA) e quindi di trasferire la sede legale e fiscale a Londra ed Amsterdam; ma anche il riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità” assegnato dall’Unesco a Langhe-Monferrato-Roero. Entrambe sono il segno del cambiamento fondamentale che sta interessando la nostra Regione. Non più capitale dell’auto, ma simbolo di territori che stanno mutando profondamente la loro fisionomia e la loro economia.

 

 

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2015
<![CDATA[ STORIA DELLA POVERTA'. LA RIVOLUZIONE DELLA CARITA' DALLE RADICI DEL CRISTIANESIMO ALLA CHIESA DI PAPA FRANCESCO - ECCEZIONALMENTE Martedì 9 dicembre ore 17.30 ]]> La povertà rappresenta da sempre la grande sfida della civiltà occidentale, una missione che risale alle radici del Cristianesimo, alla figura di Gesù Cristo, che scelse di nascere povero. Ma quali sono le sfide che la Chiesa deve affrontare nella società globalizzata, in cui le discrepanze tra ricchi e poveri aumentano? Oggi papa Francesco, a partire dalla scelta stessa del suo nome, rimette la questione della povertà al centro del dibattito, non solo cattolico. E proprio a partire da questa “rivoluzione”, monsignor Paglia riflette sulla sfida che la povertà lancia ogni giorno alle religioni, alla morale e alle stesse istituzioni democratiche dell’Occidente.

 

Incontro con Monsignor VINCENZO PAGLIA

Interviene LORENZO MONDO

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I Caffè Letterari - 3 ciclo 2014
<![CDATA[ INCONTRO CON DARIO VERGASSOLA. Romanzo d'esordio: La ballata delle Acciughe - Martedì 9 dicembre ore 21 ]]> Modera l'incontro LUCA IACCARINO, Giornalista

Dario Vergassola racconta una stona divertente e malinconica ambientata nella provincia italiana a lui tanto cara. Le vicende hanno luogo nella periferia di La Spezia al bar Pavone, i cui frequentatori "nulla hanno da invidiare al bar di Guerre Stellari" e creano un microcosmo dove si riflettono tutti i pregi e i difetti dell'umanità. Popola il racconto una giostra di personaggi strani, buffi, a volte ridicoli ma anche molto realistici, pieni di paure, piccole e grandi manie, problemi quotidiani ed esistenziali. Come Lucio e Albe, due cassaintegrati che giocano la stessa partita a biliardo da anni senza mai arrivare a una fine, barando di continuo sul punteggio per far durare la partita in eterno; Giulianone che racconta di essere stato rapito dagli Ufo; Gigi il barista, detto anche Gigipidia perché sa non quasi tutto ma proprio tutto; l'ipocondriaco Ansia, detto anche Malattie Imbarazzanti; i tre fratelli Chiappa, orchi buoni che sfruttano i loro muscoli facendo i traslocatori sulle colline dietro le Cinque Terre. E infine Gino, impiegato statale con moglie e figli, protagonista di un avventuroso viaggio che lo porta da La Spezia fino in America, mentre gli amici dal bar seguono e commentano in diretta le sue rocambolesche avventure.

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I martedì Sera - 4° ciclo 2014
<![CDATA[ VINCITORE PREMIO CAMPIELLO 2014 - MORTE DI UN UOMO FELICE - ECCEZIONALMENTE Giovedì 4 dicembre ore 17 ]]> Milano, estate 1981: siamo nella fase più tarda, e più feroce, della stagione terroristica in Italia. Non ancora quarantenne, Giacomo Colnaghi a Milano è un magistrato sulla linea del fronte. Coordinando un piccolo gruppo di inquirenti, indaga da tempo sulle attività di una nuova banda armata, responsabile dell’assassinio di un politico democristiano. Il dubbio e l’inquietudine lo accompagnano da sempre. Egli è intensamente cattolico, ma di una religiosità intima e tragica. È di umili origini, ma convinto che la sua riuscita personale sia la prova di vivere in una società aperta. È sposato con figli, ma i rapporti con la famiglia sono distanti e sofferti. Ha due amici carissimi, con i quali incrocia schermaglie polemiche, ama le ore incerte, le periferie, il calcio, gli incontri nelle osterie. Dall’inquietudine è avvolto anche il ricordo del padre Ernesto, che lo lasciò bambino morendo in un’azione partigiana. Quel padre che la famiglia cattolica conformista non poté mai perdonare per la sua ribellione all’ordine, la cui storia eroica Colnaghi ha sempre inseguito, per sapere, e per trattenere quell’unica persona che ha forse amato davvero, pur senza conoscerla. L’inchiesta che svolge è complessa e articolata, tra uffici di procura e covi criminali, tra interrogatori e appostamenti, e andrà a buon fine. Ma la sua coscienza aggiunge alla caccia all’uomo una corsa per capire le ragioni profonde, l’origine delle ferite che stanno attraversando il Paese. Si risveglia così il bisogno di immergersi nella condizione degli altri, dall’assassino che gli sta davanti al vecchio ferroviere incontrato al bar, per riconciliare la giustizia che amministra con l’esercizio della compassione. Una corsa e un’immersione pervase da un sentimento dominante di morte. Un lento disvelarsi che segue parallelo il ricordo della vicenda del padre che, come Giacomo Colnaghi, fu dominato dal desiderio di trovare un senso, una verità. Anche a costo della vita.

Interviene BRUNO QUARANTA

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I Caffè Letterari - 3 ciclo 2014
<![CDATA[ INCONTRO CON NINO FRASSICA. La mia autobiografia (70% vera 80% falsa) - Martedì 2 dicembre ore 21 ]]> Modera l'incontro ELENA DEL SANTO Giornalista de La Stampa

Per la prima volta Frassica racconta la sua storia in un'esilarante autobiografia: non aspettatevi un racconto lineare e completamente sensato ma una narrazione che riflette il suo linguaggio stravagante e personale che tanto piace al pubblico. Con toni surreali, invenzioni, storpiature linguistiche e frasi lapalissiane Frassica sa ricreare situazioni inverosimili sempre però riferendosi a fatti realmente accaduti. Al lettore rimarrà il compito di capire se si tratta di un falso o di una testimonianza vera. Dalla nascita ai giorni nostri, come direbbe lui, passando per i momenti più significativi della sua vita e della sua carriera: l'infanzia e la giovinezza in Sicilia, le prime esperienze in radio e teatro, l'incontro con Arbore e le trasmissioni che lo hanno reso celebre: "Eravamo quelli della Notte" e "Indietro tutta". Fino ad arrivare alla fiction più seguita degli ultimi anni, Don Matteo. "Sono nato l'11-12-1950 ma in effetti nessuno sa quanti anni io abbia. Qualcuno azzarda dei numeri: chi dice 100 anni tondi tondi, chi dice 99, qualcun'altro 98 (...) in foto ne dimostro 10 in meno, dal vivo 20 in meno, da vicino 30 in meno, e a 10 km di distanza dimostro 18 anni". Un racconto indiavolato, perennemente sospeso fra realtà e finzione.

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I martedì Sera - 4° ciclo 2014
<![CDATA[ PREMIO LETTERARIO PIERO E CAMILLA PERADOTTO - Lunedì 1 dicembre ore 15 ]]> Intervengono, insieme al Comitato di Lettura, i sei finalisti:

STEFANIA BERTOLA – Ragazze mancine (Einaudi)

ELENA LOEWENTHAL – La lenta nevicata dei giorni (Einaudi)

LAURA PARIANI E NICOLA FANTINI – Nostra Signora degli scorpioni (Sellerio)

MARCO POLILLO – Il convento sull’isola (Rizzoli)

RAFFAELLA ROMAGNOLO – Tutta questa vita (Piemme)

NICCOLO’ ZANCAN – Sono tutti bravi a morire (Meridiano Zero)

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I Caffè Letterari - 3 ciclo 2014
<![CDATA[ PORTA PALAZZO. UNA PIAZZA CROCEVIA DEL MONDO - Mercoledì 26 novembre ore 10 ]]> Incontro con PIERGIORGIO e ROBERTO BALOCCO

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2014
<![CDATA[ VIAGGIANDO OLTRE IL CIELO. I segreti del cosmo svelati dal primo italiano sulla Stazione Spaziale - Martedì 25 novembre ore 21 ]]> Incontro con UMBERTO GUIDONI/ Modera PIERO BIANUCCI Giornalista Scientifico
Ancora oggi che i nostri astronauti si alternano sulla Stazione Spaziale Internazionale e attraverso i social network ci arrivano quasi quotidianamente meravigliosi scatti della Terra vista dalle stelle, il cosmo continua a stupirci e farci sognare. Abbiamo appena iniziato a lambirne gli spazi sconfinati e più ci inoltriamo nella sua esplorazione - con sonde lanciate oltre i confini del nostro sistema solare, telescopi sempre più potenti e precisi, missioni sempre più avveniristiche -, più comprendiamo quanto profondo e intatto resti il suo mistero. Umberto Guidoni, grande protagonista delle imprese spaziali e primo europeo ad aver messo piede sulla SSI, racconta la sua esperienza di astronauta con la freschezza di chi ha davvero toccato le stelle. Con storie di prima mano, aneddoti, curiosità e grande competenza scientifica. Guidoni ci spiega come si vive su una navetta spaziale, come nasce e muore un astro, ripercorre l'avvincente storia dell'esplorazione umana del cosmo e si spinge a tracciarne la possibile evoluzione futura. Sfogliare queste pagine significa imbarcarsi su un'astronave lanciata a gran velocità verso la più strabiliante e imponderabile delle avventure: lo Spazio infinito, le sue sfide, i suoi enigmi.

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I martedì Sera - 4° ciclo 2014
<![CDATA[ LA GUERRA DEI NOSTRI NONNI - Lunedì 24 novembre ore 15 ]]> Aldo Cazzullo ha scelto di raccontare la Prima guerra mondiale attraverso i ricordi dei pochi sopravvissuti. Nelle piazze di ogni paese, anche del più sperduto e disabitato, c'è sempre una lapide a ricordare una generazione, i ragazzi nati alla fine dell'Ottocento, spazzata via dalla guerra al fronte. Una guerra che combatterono poveri fanti nelle trincee, mal armati, denutriti e impreparati a vivere condizioni estreme. E in pochi ebbero la fortuna di tornare per raccontarla. A cento anni dall'inizio di quell'ecatombe, Cazzullo ricorda e riannoda i fili di un passato lontano.

Interviene MASSIMO GRAMELLINI

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I Caffè Letterari - 3 ciclo 2014
<![CDATA[ FIORENTINI ALIMENTARI e LAURETANA - Mercoledì 19 novembre, ore 18 ]]> Con la partecipazione di:

Simona Fiorentini, Amministratore Delegato FIORENTINI ALIMENTARI

Antonio Pola, Amministratore Delegato LAURETANA

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Eccellenze del Made in Italy 2014
<![CDATA[ IL DIAVOLO BALLA CHIESA - Mercoledì 19 novembre ore 10 ]]> Incontro con ARABELLA CIFANI, FRANCO MONETTI, MARCO PICCAT, CARLOTTA VENEGONI

Interviene Edith Gabrielli, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2014
<![CDATA[ LA BOMBA CLIMATICA E AMBIENTALE. Come parlarne correttamente per disinnescarla senza farla esplodere - Martedì 18 novembre ore 21 ]]> Incontro con LUCA MERCALLI, SOcietà Metereologica Italiana - Nimbus

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I martedì Sera - 4° ciclo 2014
<![CDATA[ ANTEPRIMA - CODICE CHOPIN - Lunedì 17 novembre ore 15 ]]> Incontro con MARIO T. BARBERO

Modera LUCIANO BORGHESAN

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I Caffè Letterari - 3 ciclo 2014
<![CDATA[ DUECENTO ANNI DI STORIA D'IMPRESA: REALE MUTUA SI RACCONTA NEL SUO NUOVO MUSEO - Mercoledì 12 novembre ore 10 ]]> Incontro con GIANFRANCO GRITELLA e SILVANA DELLA PENNA

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2014
<![CDATA[ LENTI e VENCHI - Mercoledì 12 novembre, ore 18 ]]> Con la partecipazione di:

Sara Roletto, Responsabile Marketing LENTI

G.B. Mantelli, Direttore Commerciale VENCHI

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Eccellenze del Made in Italy 2014
<![CDATA[ CUCCIA E IL SEGRETO DI MEDIOBANCA - Martedì 11 novembre ore 21 ]]> Incontro con GIORGIO LA MALFA  / Modera FRANCESCO MANACORDA, Vice Dierettore La Stampa

“In fondo, non vi è nulla di segreto nel segreto del successo di Mediobanca. Essa è stata il frutto di una visione lungimirante dei problemi dello sviluppo economico italiano del dopoguerra, nutrita di una conoscenza profonda delle vicende del capitalismo italiano e del sistema bancario nel periodo compreso fra le due guerre, degli errori commessi e di quelli da evitare ed è stata guidata per mezzo secolo da un uomo di notevole ingegno, lucido, coraggioso e dotato di una grande disciplina di lavoro.”

“Enrico Cuccia è stato certamente uno dei maggiori protagonisti della vita economica italiana della seconda metà del Novecento”: inizia così il ritratto che ne fa Giorgio La Malfa, il quale ha avuto modo di lavorare con lui a Mediobanca e di conoscerlo da vicino. Quando si parla di Cuccia non si può però non parlare anche della sua creatura, Mediobanca appunto, un istituto di credito specializzato nei finanziamenti a medio termine nato nel 1946 dalle tre Banche di interesse nazionale (Banca Commerciale Italiana, Credito Italiano e Banco di Roma), di cui egli fu direttore generale sin dal principio e dove rimase fino agli anni novanta con la carica di presidente onorario. Ma per capire il pensiero e la personalità di Cuccia occorre risalire a prima, come fa La Malfa, agli anni di formazione, ai suoi soggiorni all’estero, a Parigi e Londra, alle esperienze fatte all’Iri e alla Comit. Del periodo di Mediobanca vengono poi qui presi in considerazione alcuni episodi e momenti salienti, quali sono stati lo scontro con l’Iri di Romano Prodi riguardo alla privatizzazione della banca, l’affaire Sindona con le minacce rivolte contro Cuccia e Giorgio Ambrosoli, il rapporto ambivalente con Raffaele Mattioli. Si evidenziano così le idee fondamentali e i principi su cui Cuccia ha via via costruito il lavoro di Mediobanca, come la distinzione tra banche di investimento e banche commerciali, l’importanza del credito industriale, la necessità dell’indipendenza dell’istituto, il valore del “nocciolo duro” degli azionisti delle imprese. Nonostante l’estrema riservatezza del personaggio, che La Malfa rispetta, ne esce un’immagine a tutto tondo di Cuccia e del suo operato: una figura tanto autorevole e potente nel sistema economico e finanziario, non solo italiano, da rendere problematica un’eredità. Del resto, lo stesso Cuccia diceva: “Se è caduto l’Impero romano, perché non dovrebbe cadere Mediobanca?”.

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I martedì Sera - 4° ciclo 2014
<![CDATA[ LIBRO - Lunedì 10 novembre ore 15 ]]>
«Dobbiamo molto al libro. La vita intellettuale degli uomini ha avuto nel libro il suo utensile più versatile e insieme il suo emblema più glorioso. La vita emotiva, interiore, degli uomini ha trovato nei libri quella comprensione, quel colloquio, quell’intima rispondenza a sé che non sempre gli altri uomini sono stati in grado di offrire. Un simile riconoscimento che confina con la riconoscenza non ci autorizza però né a perseverare nelle illusioni né ad avvolgere noi stessi e il libro in una nebbiosa retorica. Al contrario, possiamo usarlo – lui, il libro – per fare quello che gli è sempre riuscito meglio. E cioè indagare, ricercare, discernere e, alla fine, capire, conoscere. E preservare, salvare. Questo, infatti, è stato il suo ufficio, la sua fortuna e la sua gloria».

Gian Arturo Ferrari, dopo la laurea in Lettere classiche all’Università di Pavia (dove era alunno del Collegio Ghislieri) ha perseguito per un certo tratto una doppia vita. Da un lato l’insegnamento universitario, come professore di Storia del pensiero scientifico, sempre presso l’Università di Pavia. Dall’altro l’apprendistato editoriale, prima con Edgardo Macorini alla est Mondadori, poi per un decennio, come stretto collaboratore di Paolo Boringhieri. Editor della Saggistica Mondadori nel 1984, direttore dei Libri Rizzoli nel 1986, rientrato in Mondadori nel 1988, con il 1989 ha scelto l’editoria libraria come propria unica vita e si è dimesso dall’Università.
Direttore dei Libri Mondadori nei primi anni novanta, è stato dal 1997 al 2009 direttore generale della divisione Libri Mondadori, che comprendeva, oltre a Mondadori, Einaudi, Electa, Sperling&Kupfer, Edumond e, più tardi, Piemme. Dal 2010 al 2014 ha presieduto il Centro per il libro e la lettura, presso il Ministero dei Beni e delle Attività culturali. Dal 2012 è editorialista del «Corriere della Sera»

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I Caffè Letterari - 3 ciclo 2014
<![CDATA[ SPORE. TULIPANI CON LA FEBBRE, BASILICO IMPAZZITO: MALATTIE DELLE PIANTE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO - ]]> Incontro con MARIA LUDOVICA GULLINO

Interviene PIERO BIANUCCI

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2014
<![CDATA[ CASEIFICIO PUGLIESE e S.P. SPA - Mercoledì 5 novembre, ore 18 ]]> Con la partecipazione di:

Simona Radicci, Responsabile Export and Marketing CASEIFICIO PUGLIESE

Mariagrazia Tagliabue, Amministratore Delegato S.P. SPA

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Eccellenze del Made in Italy 2014
<![CDATA[ FRA I DANNATI DELLA TERRA. Storia della legione Straniera - Lunedì 3 novembre ore 15 ]]> La storia della legione straniera è una "storia di storie". La vicenda generale è nota: fondazione nel 1831 da parte di Luigi Filippo d'Orleans, re di Francia, in vista della guerra di conquista dell'Algeria, e arruolamento aperto a tutti gli stranieri che firmano volontariamente un ingaggio; impegni di combattimento in Algeria e in Messico (a sostegno di Massimiliano d'Austria), nella campagna del Marocco di inizio Novecento e, nel secondo dopoguerra, in Indocina; coinvolgimento negli interventi più recenti di peace keeping, dall'Iraq, all'Afghanistan, al Mali. Nel rifugio dell'anonimato garantito dal "kepi bianco" della legione, ecco allora ex militari napoleonici, patrioti risorgimentali, aristocratici, criminali comuni, anarchici, fascisti, avventurieri, idealisti. Uomini che fuggono da passati inconfessabili, altri che affogano le pene d'amore, altri ancora che esaltano la propria "inquietudine" nell'azione. Per fare solo qualche nome, si incontrano assi dell'aviazione come il tedesco Siegfried Freytag, scrittori come Ernst Junger e Arthur Koestler, futuri politici come Giuseppe Bottai e Jean-Marie Le Pen, "parenti ingombranti" come i padri di Emile Zola e di Nicolas Sarkozy, o come il fratello di Georges Simenon.

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I Caffè Letterari - 3 ciclo 2014
<![CDATA[ DI VITA SPA e GENERALE CONSERVE-ASDOMAR - Mercoledì 29 ottobre, ore 18 ]]> Con la partecipazione di:

Francesco Federico Ferrero, Masterchef d'Italia

Alberto Pochettino, Direttore Commerciale DI VITA SPA

Simona Mesciulam, Responsabile Marketing GENERALE CONSERVE - ASDOMAR

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Eccellenze del Made in Italy 2014
<![CDATA[ DIETA E PREVENZIONE ONCOLOGICA - Mercoledì 29 ottobre ore 10 ]]> Incontro con LIDIA ROVERA

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2014
<![CDATA[ AMERICA ED EUROPA A CONFRONTO CON LE NUOVE FORME DELL'INFORMAZIONE - ECCEZIONALMENTE Lunedì 27 Ottobre, ore 21 ]]> Incontro con GIANNI RIOTTA

Figlio di Salvatore, redattore del Giornale di Sicilia, esordisce nel campo del giornalismo a 17 anni, come corrispondente de il manifesto e come collaboratore delle pagine culturali del Giornale di Sicilia. Dopo essersi laureato in filosofia all'Università di Palermo, nel 1976 si trasferisce a Roma. Successivamente passa a scrivere per La Stampa e quindi, nel 1988, per il Corriere della Sera (grazie alla proposta di Ugo Stille di succedergli come corrispondente da New York). Grazie ad una borsa di studio Fulbright, negli Stati Uniti frequenta la Columbia University Graduate School of Journalism di New York, dove consegue il Master of Science.

Ha insegnato all'Università di Bologna e fa parte del Consiglio di Facoltà del corso di cultura italiana a Princeton, dove ha insegnato comunicazione. Ha collaborato con: New York Times, Washington Post, Le Monde, Foreign Policy. Fa parte del Council on Foreign Relations. Da New York ha fatto il corrispondente per varie testate giornalistiche tra cui La Stampa, L'espresso e il Corriere della Sera, di cui è stato anche vice-direttore. Il giornalista è inoltre stato allenatore della squadra di calcio Blue Lions per quattro anni.

Il 20 settembre 2006 è stato nominato direttore del TG1. Ha istituito nel 2007, all'interno della rubrica TG1 Benjamin da lui condotta, il premio Libro dell'anno di TG1 Benjamin, assegnato con il voto degli ascoltatori online, che per la sua prima edizione (2008) è andato a Saviano per Gomorra e per l'edizione 2009 a J. K. Rowling per Harry Potter e i Doni della Morte.

Il 30 marzo 2009 ha assunto la direzione de Il Sole 24 Ore. Durante la sua direzione, Riotta ha dato al giornale una linea più generalista e meno orientata all'informazione di settore e provato a realizzare un "pacchetto innovazione" dopo che gli era stata affidata "la realizzazione di nuovi prodotti e un piano di ulteriore rafforzamento dei contenuti in chiave digitale". 

Dal 2011 insegna al Master in Rappresentanza degli Interessi, Politica e Istituzioni della Luiss School of Government. Dal 2012 è socio e membro del Consiglio di Amministrazione dell'ONG Oxfam Italia. Dal 2014 conduce la trasmissione Eco della storia in onda sul canale Rai Storia. Attualmente lavora per il quotidiano nazionale La Stampa.

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I martedì Sera - 3° ciclo 2014
<![CDATA[ OMBRA DI GIRAFFA - Lunedì 27 ottobre ore 15 ]]> Ombra di giraffa! Com'è possibile che nessuno si ricordi più di Ombra di giraffa? Il suo vero nome era Felice Chiapasso, microfonista, trent'anni di onorato servizio in RAI. Al suo funerale, però, della RAI nemmeno l'ombra. Nessuno è venuto a porgere l'estremo saluto. Nessuno tranne cinque arzilli vecchietti, cinque ex colleghi determinati a rendere omaggio a quello che considerano un pioniere della televisione. E la fortuna è dalla loro parte. Poco distante si tiene un'importante convention cui partecipano le teste coronate di viale Mazzini. Così, quando cinque telegrammi firmati da altrettanti gloriosi registi del passato RAI fanno la loro misteriosa comparsa ringraziando Ombra di giraffa per il prezioso servizio reso all'azienda, tutti pensano a una bravata. Ma quando il direttore generale di RAI fiction viene rapito, rinchiuso in un museo e - va detto - subito liberato, le cose sembrano mettersi male per i nostri cinque eroi.

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I Caffè Letterari - 3 ciclo 2014
<![CDATA[ IL TRASFERIMENTO DELLA CAPITALE DA TORINO A FIRENZE - Mercoledì 22 ottobre ore 10 ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 3° ciclo 2014 <![CDATA[ JAZZ & STORYTELLING. Una serata dentro l'anima del jazz - Martedì 21 ottobre, ore 21 ]]> Torino. Brevi e intensi racconti vissuti nell’incanto delle ‘ballad’ e di uno sguardo complice su attimi di vita rubati ai grandi autori e interpreti del Jazz. Questo, il significato di una ricerca avviata da diversi anni da Alessandra Chiappero, scrittrice e interprete vocale che a fianco del marito, il sassofonista Danilo Pala ha vissuto in prima persona la profonda ricerca di ‘quel’ suono: il proprio e autentico modo di interpretare la vita e il mondo.

Il percorso di ‘Jazz & storytelling’ si articola in una serie di brevi narrazioni, o ‘slices of life’, per dirlo all’americana, ispirate alla vita di interpreti indimenticabili quali per esempio Charlie Parker, Billie Holiday, Chet Baker. Con Laerte Cecere alla chitarra e al campionamento dei sentieri sonori, verranno eseguiti alcuni degli standard più belli della storia del Jazz. 

 

Alessandra Chiappero – Scrittrice e voce narrante

Dal belcanto al Jazz, un percorso espressivo e vocale che Alessandra Chiappero ha seguito con passione e curiosità sin da quando, giovanissima, ha incontrato i ‘Piccoli Cantori di Torino’ di Roberto Goitre. Un primo approccio con la musica corale con un repertorio che spaziava dalla polifonia sacra di Palestrina, fino ai contemporanei Bartok e Kodaly. Successivamente, ha approfondito il repertorio madrigalistico nelle file della Corale Universitaria di Torino sotto la direzione di Giovanni Acciai per poi dedicarsi allo studio da solista con Anna Siccardi e Renata Combatto, parallelamente alla sua attività principale di copywriter e scrittrice. Poi, la ricerca di un linguaggio nuovo, fino ad approdare al Jazz. Allieva di Claudio Fabro ha approfondito tecnica di improvvisazione con il marito, il sassofonista Danilo Pala con il quale collabora su progetti di ricerca. 


Danilo Pala – Sax contralto

Sassofonista di spiccata impronta parkeriana, Danilo Pala ha suonato con musicisti di fama internazionale: Audrey Morris, Mike Mainieri, Miroslav Vitous, Julio Barreto. Ha lavorato in  teatro con l’attore Michele di Mauro nello spettacolo ‘Così su due piedi e con  il cantautore Mariano Deidda nel suo progetto ‘Deidda interpreta Pessoa’  prodotto da Vince Tempera. Con il Vittorio Sicbaldi Four Mores Quintet e il loro CD ‘The way’ prodotto da Albore Jazz, ha ottenuto entusiastici riscontri a livello internazionale. Danilo è stato co autore e solista nel gruppo Doctor jazz universal remedy prodotto in Germania e presente al the Piemonte Groove Festival. A Londra con il DJ Matt Sclarandis ha collaborato al brano ‘With You’ (ft. Noel Mc Coy) per l’etichetta Subscope e partecipato a numerose serate di contaminazione con raffinate sonorità di musica elettronica. La sua intensa attività concertistica lo vede protagonista in diverse formazioni, anche nei più importanti Jazz e Latin Jazz festivals.
 

Laerte Cecere – Chitarra e sentieri sonori

Chitarrista di formazione soul, funky e blues, Laerte Cecere ha suonato in diverse formazioni con musicisti conosciuti nel panorama piemontese; oltre alla sua passione per la chitarra e il canto, ha negli ultimi anni approfondito lo studio del ‘sampling’ e della musica elettronica. Collabora al trio e al progetto musicale di Danilo Pala e Alessandra Chiappero, alla ricerca di nuove sonorità e contaminazioni con il linguaggio jazz.

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I martedì Sera - 3° ciclo 2014
<![CDATA[ IL MALE NON DIMENTICA - Lunedì 20 ottobre ore 15 ]]> Torna il commissario Balistreri, dopo Tu sei il male e Alle radici del male. Il capitolo conclusivo della Trilogia del Male è quello che vedrà la soluzione del mistero che più affligge il commissario Balistreri e che è all’origine del suo Male e dei suoi fantasmi: la morte di sua madre Italia in Libia nel 1969. Ma è la Tripoli del 2011, nel pieno della rivolta contro Gheddafi, quella ritroverà Mike Balistreri: ormai sessantenne Commissario Capo della Squadra Mobile, indagando su un doppio omicidio, sarà chiamato alla resa dei conti definitiva col proprio passato, perché proprio quell’inchiesta si rivelerà il capo di una matassa che le lotte di potere hanno intricato negli anni, ma anche l’esile pista da seguire per la sola verità irrinunciabile. Per trovare la pace.

Interviene SERGIO PENT

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I Caffè Letterari - 3 ciclo 2014
<![CDATA[ LA FIGURA E L'OPERA DI GUIDO CARLI - Martedì 7 Ottobre, ore 21 ]]> Incontro con  FEDERICO CARLI
Ne parlano GIANLUIGI GABETTI, GIAN MARIA GROS-PIETRO, LICIA MATTIOLI, FRANCESCO PROFUMO,
DOMENICO SINISCALCO  
Modera FRANCESCO MANACORDA, Vice Direttore La Stampa

 

Il contenuto
Nel volume sono raccolte le testimonianze di quarantacinque autorevoli personalità della vita pubblica italiana – da Ciampi a Draghi, da Cossiga a Prodi, da Colombo a Padoa-Schioppa – che, riflettendo sulla figura di Guido Carli allo scopo di ricostruirne il pensiero e l’azione, hanno ripercorso con la memoria gli snodi cruciali del processo di sviluppo del nostro paese. Al lettore viene così fornita una chiave interpretativa originale per comprendere la visione e gli obiettivi che hanno ispirato, spesso alimentando grandi speranze, la classe dirigente che ha guidato l’Italia dalla ricostruzione postbellica fino alla scelta europea del 1992.
Nelle parole dei personaggi che hanno dato vita a questo libro si ritrovano le radici della nostra storia contemporanea (il «miracolo economico», la lotta all’inflazione dei primi anni sessanta, i tentativi di programmazione, l’autunno caldo, la fine del risparmio pubblico, la crisi petrolifera degli anni settanta, la solidarietà nazionale, il Sistema monetario europeo, il Trattato di Maastricht, la crisi dei partiti, il crollo della «prima Repubblica») e le ragioni per cui, di volta in volta, di fronte ad alternative molteplici, è stata imboccata una determinata direzione; vengono avanzate ipotesi sull’evolvere delle nostre strutture economiche; emergono i successi conseguiti e i progressi compiuti dal paese così come le contraddizioni, i vizi, le carenze, le occasioni mancate. 
Gli eventi raccontati si intrecciano con i fondamentali passaggi della vita di Guido Carli: la nomina a governatore della Banca d’Italia, l’incarico alla presidenza di Confindustria, la fondazione della luiss Guido Carli, l’elezione a senatore, la nomina a ministro del Tesoro. 
Ne risulta un mosaico – non privo di dettagli inediti – in cui è possibile riconoscere i tratti di fondo che hanno caratterizzato e che caratterizzano la nostra classe dirigente e il nostro paese.
L’introduzione di Federico Carli ricostruisce le varie fasi della traiettoria istituzionale di Guido Carli e cerca di individuare un «filo rosso» che consenta di leggerne unitariamente la lunga esperienza pubblica, rintracciando un criterio unificatore alla luce del quale interpretarne l’azione.

Il curatore
Federico Carli (Roma, 1973), laureato in economia e commercio all’Università di Roma 
La Sapienza e Master in Economics and Finance alla Venice International University, ha ricoperto cariche direttive in importanti gruppi editoriali italiani ed esteri, ha maturato esperienze manageriali in imprese multinazionali leader mondiali nel settore dei diritti sportivi, ha svolto attività di consulenza per primarie aziende industriali italiane, ha collaborato con la cattedra di Politica economica e ha insegnato Economia dello sviluppo alla Facoltà di Scienze politiche della luiss Guido Carli, è stato membro del Comitato scientifico dell’Associazione Guido Carli, ha organizzato seminari e conferenze su temi di attualità economica in varie istituzioni e università italiane. È amministratore di una società che sviluppa progetti di comunicazione in Italia e America latina, a capo della quale ha realizzato numerosi eventi internazionali in Brasile e in Italia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Prediction Markets (con Emilio Barone, 2005); Affrontare la crisi dal lato dell’offerta (2005). 
Di Guido Carli ha curato la raccolta Scritti scelti (con Paolo Peluffo, 2000) e il libro New Features of the Inflationary Process (con Paolo Savona, 2003).

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I martedì Sera - 3° ciclo 2014
<![CDATA[ UNA LINGUA PIU' RICCA PER INFORMARE SUL WEB - Martedì 30 settembre, ore 21 ]]> Incontro con STEFANO BARTEZZAGHI

 

Argomenti trattati: I segreti della sintesi, i buoni e i cattivi neologismi, l’uso e l’abuso dell’inglese, le cose da evitare, le cose da imparare. Relatori: Stefano Bartezzaghi famoso linguista, allievo di Umberto Eco, popolare saggista, firma de “La Repubblica”

Si è laureato al DAMS (Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna) con Umberto Eco. È figlio di Piero Bartezzaghi, famoso enigmista, e fratello di Alessandro Bartezzaghi, condirettore della Settimana Enigmistica, e di Paolo, redattore della Gazzetta dello Sport. Dal 1987 ha tenuto rubriche sui giochi, sui libri, sul linguaggio; collabora con il quotidiano La Repubblica, per il quale pubblica le rubriche "Lessico e Nuvole", "Lapsus", "Fuori di Testo", e con il settimanale l'Espresso, con la rubrica di critica linguistica "Come dire". Dal 2010 è docente a contratto presso lo IULM - Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano[2], dove insegna "Teorie della creatività" e "Semiotica". Al tema della creatività ha dedicato il libro Il falò delle novità, nel quale prende in esame il rapporto tra creatività, linguaggio e nuovi media.Da Settembre 2012 è presente nella trasmissione "Stile Libero" condotta da Marco Santin Giorgio Gherarducci e Flavia Cercato su R101 con una sua rubrica dal titolo "Parole Parole" dove si occupa di far tornare in corso i termini dimenticati dalla lingua italiana. Nel febbraio 2013 è membro della giuria di qualità alla 63ª edizione del Festival di Sanremo, condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.Tra le sue varie attività c'è anche stata la revisione della traduzione dei libri della saga di Harry Potter.

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I martedì Sera - 3° ciclo 2014
<![CDATA[ UN AMORE PARTIGIANO. Storia di Gianna e Neri, eroi scomodi della Resistenza (Longanesi) - Lunedì 16 Giugno, ore 15 ]]> Incontro con MIRELLA SERRI
Interviene ALBERTO SINIGAGLIA

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ UN AMORE SENZA ETA': FOX-TROT E BOOGIE-WOOGIE. Storia e curiosità - Mercoledì 11 giugno - ore 10.00 ]]> Incontro con il Maestro Mirko Volonnino, in collaborazione con il Centro Accademico per Ritmi e Movimenti Artistici Carma

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ QUANDO L'AMERICA SI INNAMORO' DI MUSSOLINI (Editori Internazionali Riuniti) - Lunedì 9 giugno, ore 15 ]]> Incontro con ENNIO CARETTO
Interviene PIERO SORIA

La storia segreta, uscita dai documenti top secret che Ennio Caretto ha avuto modo di esaminare, ci racconta proprio di un’America sedotta dal dittatore, dal suo modo di fare al tempo stesso galante e canagliesco, e questo libro, che quella storia racconta, ci aiuta a capire quali sono i motivi che spinsero le alte sfere di Washington a non combattere il Fascismo in Italia, almeno fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

 

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ NON SO CHE PESCI PIGLIARE - Mercoledì 4 giugno - ore 10.00 ]]> Incontro con Rocco Moliterni 

Interviene Bruno Gambarotta

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ "FORZA E CORAGGIO!" Conversazione tra passato e futuro con un torinese “diversamente giovane” (o “diversamente vecchio”) - Parte Seconda: Torino e New York - Martedì 27 maggio, ore 21 ]]> Massimo Gramellini incontra Gianluigi Gabetti

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I martedì Sera - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ CASAVERDE: terrazze e balconi fioriti - ECCEZIONALMENTE Martedì 27 maggio ore 10.00 ]]> Incontro Con Antonella Mariotti e Chiara Priante

Interviene Alessandra Comazzi

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ TERRE SELVAGGE (Rizzoli) - Lunedì 26 Maggio, ore 15 ]]> Incontro con SEBASTIANO VASSALLI
Interviene GIOVANNI TESIO

Ai piedi del monte Ros, impassibile nella sua armatura di ghiacci, dimora degli dei, centro del mondo conosciuto, si estende una pianura fitta di boschi e pericoli. In questa terra a sud delle Alpi, disabitata e talmente inospitale che nel 101 a.C. non ha ancora un nome, sono schierati uno di fronte all’altro, su una superficie lunga chilometri, i due eserciti più grandi del continente. Duecentomila uomini pronti a combattere corpo a corpo, a massacrarsi fino allo stremo: a fare la guerra nel modo in cui la guerra veniva fatta oltre due millenni fa. Da una parte un popolo di invasori, anzi di “diavoli”, che ha percorso l’Europa in lungo e in largo, portando distruzione ovunque, ed è dilagato nella valle del Po saccheggiando città e villaggi, mettendo in fuga gli abitanti. È il popolo dei Cimbri, invincibile da vent’anni e deciso, forse, ad attaccare persino Roma. Dall’altra parte c’è il console Caio Mario, l’uomo nuovo della politica, con il suo esercito di plebei ed ex schiavi, l’ultimo in difesa dell’Urbe. Quella che stanno per affrontare non è una battaglia, è lo scontro tra due civiltà al bivio cruciale della sopravvivenza, è un evento destinato a cambiare la Storia. Terre selvagge è un viaggio nel tempo, in un’Italia ancora misteriosa, così vicina e così lontana da quella che conosciamo. È il racconto di una pagina drammatica della vicenda umana, finora avvolta da incertezze, falsità e malintesi. È, soprattutto, un maestoso mosaico di ambizioni e di paure, nel quale è custodita la chiave per capire molte cose anche del presente.

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ INCONTRO CON RITA PAVONE - Mercoledì 21 maggio - ore 10.00 ]]> Incontro con Rita Pavone, eccezionalmente a Torino dopo il concerto al Teatro Colosseo del 20/05

Interviene Alessandra Comazzi

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ FIGLI DI PAPA' A CHI? La storia del movimento che ha cambiato la Confindustria - Martedì 20 maggio, ore 21 ]]> di Alberto Orioli
Ne discutono con l’autore gli Imprenditori:
Edoardo Garrone, Marco Gay, Jacopo Morelli e Lorenzo Vallarino Gancia 
Modera Luca Ubaldeschi, Vice Direttore de La Stampa

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I martedì Sera - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ GUSTAVO ROL: ARTE E PRODIGIO (L'età dell'Acquario) - ANTEPRIMA ASSOLUTA - Lunedì 19 Maggio, ore 15 ]]> Incontro con MARIA LUISA GIORDANO
Interviene BRUNO QUARANTA

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ I 200 ANNI DELL'ARMA DEI CARABINIERI - Mercoledì 14 maggio - ore 10.00 ]]> Incontro con Gianni Oliva 

Interviene il Gen. B. Gino Micale, Comandante Legione CC "Piemonte e Valle d'Aosta"

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ LAVAZZA: UNA STORIA INDUSTRIALE - Martedì 13 maggio, ore 21 ]]> Ne parlano
Giuseppe Berta, Piero Fassino, Marco Lavazza, Licia Mattioli

Interviene 
Elisabetta Merlo, Professore Associato di Storia Economica Università Bocconi

Modera Luigi La Spina, editorialista La Stampa

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I martedì Sera - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ IL RAGAZZO DELLA MONTAGNA LIBERATA (Pintore) - Lunedì 12 Maggio, ore 15 ]]> Incontro con LUCIANO DUCATO - CIANIN

Interviene GIANNI OLIVA

 

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ NUOVE FRONTIERE NEL TRATTAMENTO DEI DOLORI CERVICALI E LOMBARI - Mercoledì 7 maggio - ore 10.00 ]]> Incontro con Sergio Rigardo e Chiara Scavino

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ MISSIONE LEGGEREZZA. La cultura del cibo. - ANTEPRIMA TORINESE Martedì 6 maggio, ore 21 ]]> Incontro con  Federico Francesco Ferrero, nuovo Masterchef d’ItaliA

“Ho dedicato la vita ad approfondire tutti gli aspetti dell’universo cibo: dalla nutrizione all’enogastronomia, dal marketing del food alla psicoanalisi del cibo, dalla cucina all’antropologia alimentare.” 

Intervengono l’attore Roberto Accornero e la Pianista Anna Barbero Beerwald
Modera Francesca Angeleri, Giornalista

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I martedì Sera - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ VIAGGIO NELLA TENEREZZA NUZIALE. Per ri-innamorarsi ogni giorno (Centro Editoriale Dehoniano). - ANTICIPAZIONE SALONE OFF Lunedì 5 Maggio ore 15 ]]> VIAGGIO NELLA TENEREZZA NUZIALE. Per ri-innamorarsi ogni giorno  (Centro Editoriale Dehoniano)

Incontro con S.E. Mons. GIUSEPPE ANFOSSI, Vescovo Emerito della Diocesi di Aosta

Mons. CARLO ROCCHETTA, docente di teologia morale e fondatore a Perugia del Centro Familiare Casa della Tenerezza

Interviene ROLANDO PICCHIONI, Presidente Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura

Modera p. Ottorino Vanzaghi dei Padri Dottrinari, parroco a Gesù Nazareno in Torino

 

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I Caffè Letterari - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ EUROPA O NO. Sogno da realizzare o incubo da cui uscire - Martedì 29 aprile, ore 21 ]]> Incontro con LUIGI ZINGALES

Modera FRANCESCO MANACORDA Vice direttore de La Stampa

Dalla Francia alla Grecia, dalla Finlandia all’Italia, i movimenti contro l’Unione avanzano. In che cosa hanno ragione e dove sbagliano? Un libro agile, una lettura obbligata per chiunque voglia votare in modo informato alle elezioni europee. Come fu per l'Unità d'Italia nell'Ottocento, l’euro e l’unificazione europea sono stati presentati come ideali che non lasciavano spazio a un’analisi economica dei costi e dei benefici. Luigi Zingales sostiene che la realtà è molto più prosaica: questa Europa è un patto faustiano tra Francia e Germania, che vede l’Italia nel ruolo di comprimario e spesso di vittima. Alla visione dell’Europacome fine, Zingales contrappone una visione dell’Europa come mezzo pergarantire la libertà, la pace, e la prosperità economica del continente. E inquesta prospettiva analizza le attuali istituzioni europee, mantenendosi distantedall’europeismo fanatico come dall’antieuropeismo viscerale. Il mercato unicoha beneficiato l'Europa facilitando la libera circolazione delle merci, deicapitali, e delle persone. Qualsiasi passo indietro su questo fronte sarebbe negativo. Ma la concezione centralista di Europa, che vuole imporre normeuguali per tutti da Helsinki a Malta rischia di trasformarsi in uno strumento di oppressione del Nord sul Sud. L’Europa deve rimanere una comunità di stati indipendenti che imparano gli uni dagli altri: non uno stato unitario dove il Nord domina sul Sud. Per l'Italia, l'euro è stato molto utile a contenerel’inflazione e a ridurre in modo consistente gli interessi sul debito pubblico. Mala classe politica ha sprecato i benefici di questa adesione. La nostra crisi strutturale non è colpa dell’euro nè può essere risolta uscendone. L’euro, però, non può stare in piedi, nella forma in cui è stato disegnato. In questo saggio Zingales indica le tre riforme indispensabili per la sopravvivenza della moneta unica e per evitare che l'Italia faccia la fine dell'Argentina, Europa o no.

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I martedì Sera - 2° ciclo 2014
<![CDATA[ Concerto di Primavera - Lunedì 7 Aprile ore 17.30 ]]> Orchestra dei Talenti MusicaliNata da un Progetto della Fondazione CRT

Composta da un organico variabile da venticinque a trentacinque musicisti, l’Orchestra dei Talenti è il risultato di un progetto maturato in seno alla Fondazione CRT con l’ambizione di costituire un organismo in grado di valorizzare le eccellenze musicali diplomate nei conservatori di Piemonte e Valle d’Aosta. Frutto del Progetto Master dei Talenti Musicali, nato nel 2004 e finalizzato al perfezionamento di giovani talenti presso accademie e scuole superiori italiane o straniere, l’Orchestra si è ampliata con l’ambizione di lavorare al più alto livello professionale possibile. Scegliendo come partner l’Accademia Perosi, la Fondazione CRT ha voluto delineare un moderno profilo d'orchestra basato sulla continua riqualificazione dei propri musicisti, principalmente attraverso stage e concerti con ospiti internazionali quali Pavel Vernikov, Marco Rizzi, Anna Serova, Roberto Ranfaldi, Enrico Maria Baroni, e molti altri. Il repertorio comprende opere dei musicisti classici quali Bach, Mozart, Ciaikovskij, Mendelssohn, Schubert, Prokofiev, Telemann, Beethoven, Mozart, ecc... ma anche programmi più contemporanei ed eterogenei.Nell’edizione del Festival MITO 2010, l’orchestra si è esibita a Torino e a Milano con un programma di musiche di Nino Rota riscuotendo un grande successo di pubblico. Tra i progetti più recenti si annovera la tournée in Israele in occasione della visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Organizzata sotto la supervisione dell’Ambasciata d’Italia, l’orchestra si è esibita sotto la direzione del maestro Claudio Vandelli ospitando il Trio Tchaikovsky. Durante l’estate 2011 ha chiuso il Festival Pontino di Sermoneta sotto la direzione del violinista Pavel Berman. Si è esibita sotto la bacchetta di Riccardo Muti in occasione della cerimonia ufficiale di consegna della sua Laurea Honoris Causa in Storia e Critica delle Culture Musicali dall’Università degli Studi di Torino e sotto la guida del Maestro Riccardo Chailly durante la consegna del premio Arca d'Oro edizione 2012; nel 2013 per lastessa occasione, è stata diretta dal M° Noseda.

Fino ad esaurimento dei posti disponibili

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EVENTO Concerto di Primavera 2014
<![CDATA[ LISCIO NON TI LASCIO. Storia e curiosità del Ballo da Sala - Mercoledì 19 marzo - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2014 <![CDATA[ IL CAR DESIGN VERSO NUOVI ORIZZONTI. Il caso di Torino Design - Martedì 18 marzo ore 21 ]]>
Ne parlano BENEDETTO CAMERANA, DECIO CARUATI E ROBERTO PIATTI
Interviene STEPHEN BAYLEY, Scrittore e Fondatore del London Design Museum
Modera PIERO BIANCO, Giornalista


Roberto Piatti fonda Torino Design nel 2006,
implicando, nel nome della città, la particolare natura del progetto, quella del semovente per eccellenza, merce regina ancor oggi, l’automobile. Non insegue utopiche ipotesi di rivoluzionario repentino riscatto del settore, né intende avvalersi di schemi e assetti che, nel tempo, si sono dimostrati e si dimostrano ancor più gravosi e persino obsoleti.
Si pone dunque, da subito, in novità di approccio, costituendo una compagine ristretta di professionisti di alta qualità, un commando affiatato e ben addestrato, come agile gazzella in gara con gli elefanti, i grandi centri stile dell’ambito torinese che vantano eserciti di addetti ai lavori. ]]>
I Martedì Sera - 1° ciclo 2014
<![CDATA[ IN CIBO VERITAS. 50 personaggi in 50 ricette - Mercoledì 12 marzo - ore 10.00 ]]> Interviene GUIDO GOBINO ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2014 <![CDATA[ A QUALCUNO PIACE "CRACCO". La cucina regionale come piace a me - Martedì 11 marzo ore 21 ]]> Parlare di cucina regionale italiana è come entrare in un labirinto: prendi una strada pensando di avere chiara la tua meta e invece in un attimo di ritrovi trasportato lontanissimo, non solo nello spazio, ma anche nel tempo, nella cultura, nelle tradizioni.” Una guida eccezionale vi accompagnerà in questo viaggio speciale nella storia e nella tradizione della migliore cucina italiana: con Carlo Cracco attraverserete il Belpaese da Nord a Sud. Incontrerete saggi trifolai piemontesi e famosissimi pasticceri siciliani, ascolterete i racconti di lontane vacanze pugliesi e dell’uccisione di un polpo sugli scogli campani, assaggerete un’incredibile melanzana rossa nel Parco Nazionale del Pollino e fantastiche sarde in saor in un bacaro veneziano, infine imparerete a cucinare anche gli alimenti a prima vista più “difficili”: cuore, coda e frattaglie ma anche ortiche, corbezzoli e topinambur. E soprattutto, vi cimenterete nelle preparazioni più genuine della cucina regionale, rivisitate dal tocco creativo di Carlo che, in questo manuale, coniuga così tradizione e modernità, sapori antichi e sperimentazione culinaria. Il punto di partenza sono le ricette classiche, l’approdo sono i piatti arricchiti dal tocco di classe di uno chef pluripremiato. 60 ricette, 32 approfondimenti e un ricco corredo fotografico per conoscere al meglio la cucina tricolore, imparare i trucchi per rinnovarla e provare la soddisfazione di servire in tavola piatti della tradizione che hanno acquisito nuovo fascino grazie alla firma di una guida d’eccezione
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I Martedì Sera - 1° ciclo 2014
<![CDATA[ PREMIATA DITTA SORELLE FICCADENTI - Lunedì 10 marzo ore 15 ]]> I Caffè Letterari - 1° ciclo 2014 <![CDATA[ CRISTOFORO COLOMBO ERA PIEMONTESE? - Mercoledì 5 marzo - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2014 <![CDATA[ L'ARTE DELL'ILLUSIONE. Un incredibile viaggio nella storia della Magia - Martedì 4 marzo, ore 21 ]]> SERATA IN COLLABORAZIONE CON IL "CIRCOLO AMICI DELLA MAGIA DI TORINO"

Nato negli anni ‘60 da un piccolo gruppo di appassionati, il Circolo Amici della Magia di Torino (CADM) è oggi una delle associazioni magiche più attive del mondo. Il Circolo è un'associazione culturale, senza scopo di lucro, che si prefigge di ricercare e conservare l'Arte Magica.
Non è un caso che abbia sede a Torino, città del mistero per eccellenza, che ha da sempre un legame molto stretto con la magia: da qui è partito Bartolomeo Bosco, il più grande illusionista dell’800, e la tradizione è proseguita fino ad oggi, portando alla ribalta internazionale personaggi di massimo livello come Arturo Brachetti, Marco Berry, Alexander, Marco Aimone e Walter Rolfo, ed ora il giovane e promettente Luca Bono, che nel luglio 2012 ha partecipato al Campionato Mondiale di Magia nel Regno Unito.
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I Martedì Sera - 1° ciclo 2014
<![CDATA[ CRONACA NERA MON AMOUR 1 - 2 - Lunedì 3 marzo ore 15 ]]> Le avventure di Clara Chevalley, cronista di nera del quotidiano La Stampa di Torino; di Edgardo Massi, commissario della squadra Mobile della questura; di Vito Codispoti, boss della 'ndrangheta; e di una galleria vastissima di personaggi - molti reali altri figli della fantasia - raccontano attraverso il delitto, in un'appassionante cavalcata dagli anni '70 del Novecento al nuovo secolo, le trasformazioni di una città e dell'Italia, l'agrodolce fluire del tempo, com'era e com'è cambiato il giornalismo da strada, da combattimento per la notizia. Un amarcord che è anche, e soprattutto, una dichiarazione di amore per un lavoro che consente di vivere in una dimensione filmica; un lavoro che ogni giorno riserva una sorpresa bella, drammatica, eccitante, sconvolgente. "Cronaca nera mon amour" è solo la prima delle avventure di Clara Chevalley, immersa senza un attimo di respiro nel mondo del crimine ]]> I Caffè Letterari - 1° ciclo 2014 <![CDATA[ L'ORECCHIO, DUE FUNZIONI DISTINTE: UDITO ED EQUILIBRIO - Mercoledì 26 febbraio - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2014 <![CDATA[ LA TV CHE MI PIACE - Marted' 25 febbraio, ore 21 ]]> 1954-2014: la televisione in Italia compie 60 anni. Sceneggiati, quiz, varietà, reality, talent e tanti altri generi. Il Festival di Sanremo com'è dietro le quinte.
Ma soprattutto storie. Storie, aneddoti, restroscena, programmi e personaggi raccontati attraverso gli occhi di Alessandra Comazzi, il critico televisivo della Stampa.
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I Martedì Sera - 1° ciclo 2014
<![CDATA[ SUBURRA - Lunedì 24 febbraio ore 15 ]]> Una Roma lunare e sguaiata scenario di una feroce mattanza. Un Grande Progetto che seppellirà sotto una colata di cemento le sue periferie. Due vecchi nemici, un bandito e un carabiniere, che ingaggiano la loro sfida finale. Intanto, mentre l'Italia affonda, politici, alti prelati e amministratori corrotti sgomitano per partecipare all'orgia perpetua di questo Basso Impero criminale. ]]> I Caffè Letterari - 1° ciclo 2014 <![CDATA[ L'ENIGMA DEL MONTE DEI CAPPUCCINI - Mercoledì 19 febbraio - ore 10.00 ]]> Interviene CLAUDIO GIACCHINO ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2014 <![CDATA[ IO VAGABONDO. 50 ANNI DI VITA CON I NOMADI - ECCEZIONALMENTE Martedì 18 febbraio ore 18 ]]> Quando avevo nove anni il mio eroe non era Tex Willer, ma il maestro della banda di Novi di Modena. Posso dire di aver iniziato a suonare la fisarmonica perché volevo diventare come lui, anche se non potevo certo pensare che avrei trascorso la mia intera vita su un palco. Ho cominciato a esibirmi all'oratorio e alle feste di paese, e in breve tempo sono diventato una sorta di giradischi ambulante: prendevo mille lire a esibizione, a patto che suonassi i successi del momento. Erano gli ultimi mesi del 1959, alla radio mamma ascoltava Domenico Modugno, mentre papà sfogliava le pagine dell'Unità cercando di capire gli oscuri motivi che avevano spinto il segretario generale del Partito comunista dell'Urss, Nikita Kruscev, a incontrare il presidente americano Eisenhower. Io vivevo tutto come una continua scoperta, con le stagioni che si alternavano senza sosta e l'attesa della primavera quando, di nascosto, mi affacciavo per ascoltare l'orchestra della sala da ballo di Novi. Si chiamava Pian delle Stelle e per me aveva lo stesso profumo dei sogni. Poi, una sera di nebbia del gennaio del 1963, in un locale di Trecenta, in provincia di Rovigo, feci la conoscenza di un tipo magro come un chiodo, con un accenno di barba e un paio di occhialoni sul naso. Il suo nome era Augusto. ]]> I Caffè Letterari - 1° ciclo 2014 <![CDATA[ AMMAZZIAMO IL GATTOPARDO. La gente ha capito. I politici no. Il Paese vuole cambiare. Davvero. - Martedì 18 febbraio, ore 21 ]]> Alan Friedman fa parlare gli uomini che hanno avuto, hanno oggi e avranno domani le massime responsabilità di governo in Italia. Senza giri di parole né peli sulla lingua, con lo stile diretto che è sempre stato il segno forte del suo giornalismo, Friedman torna a raccontare la realtà italiana, ricostruendo i retroscena dei giochi di potere, i piani politici, le forzature istituzionali che hanno portato il nostro Paese a un passo dall'abisso. Il tutto con incursioni dell'autore nella sua esperienza personale di giornalista, ricca di aneddoti e incontri con gli uomini che il potere lo hanno gestito fino a oggi.
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I Martedì Sera - 1° ciclo 2014
<![CDATA[ UN ANNO IN PIEMONTE - Mercoledì 12 febbraio - ore 10.00 ]]> Interviene ALESSANDRA COMAZZI ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina 2014 <![CDATA[ REBUS DI MEZZA ESTATE - Lunedì 10 febbraio ore 15 ]]> Possibile che un pericoloso killer si aggiri indisturbato nelle impervie eppur domestiche Alte Langhe piemontesi? Parrebbe di sì, dato che fra residenze di campagna, calici di sauternes, bagna cauda e barbera, fastosi o scombinati matrimoni, avvenenti - o meno, alcune parecchio meno - signore firmate, pattuglie della polizia, castelli aviti, cascine crollate, lugubri marchesi, giovani formaggiai, astuti pataccari, vedove, cani, gatti, caprioli, cinghiali, volpi, tassi e ghiri, boschi, pizzerie, barche in costruzione nel porto dei Savona, scrittrici fasulle e giovinastri di paese, atavici odii fra vicini e patrimoni trafugati (ma altri solidissimi), un assassino misterioso semina in una manciata di ore una serie di sanguinosi omicidi. Una commedia nera, nerissima, e un inestricabile rompicapo di mezza estate (giugno, tempo stupendo, nelle più grandiose e segrete colline del nord Italia) risolto, com'è naturale, dal flemmatico maresciallo Giuseppe (Beppe) Buonanno comandante della stazione CC di Monesiglio coadiuvato da Sebastiano Guarienti, noto - molto noto agli affezionati lettori della saga farinettiana sceneggiatore nato a Bra (Cn). Finale, dunque nella tradizione. Forse ]]> I Caffè Letterari - 1° ciclo 2014 <![CDATA[ UN SECOLO AZZURRO. Cent'anni di Italia raccontati dalla nazionale di calcio - Lunedì 3 febbraio ore 15 ]]> Edoardo Agnelli che nel 1925 spiega a Mussolini come l'apertura nel campionato di calcio ai figli degli espatriati in America possa costituire il primo passo della futura espansione politica: comincia l'epopea degli oriundi. Il duce che interviene per garantire alla nazionale i favori di un arbitro svedese, fascista, designato per dirigere (caso unico nella storia) la semifinale e la finale del mondiale 1934. L'assoluta sicurezza di Pozzo nel guidare gli azzurri allo stesso modo in cui aveva guidato gli alpini nelle trincee della prima guerra mondiale. La seconda vittoria nel mondiale 1938 che apre la strada alle infami leggi razziali. Il secco 3-0 dell'Ungheria sull'Italia nel 1953 utilizzato dal PCI di Togliatti per magnificare, in vista delle elezioni, la superiorità della società comunista su quella occidentale. Gli intrighi della P2 per assicurare alle tv di Berlusconi la trasmissione del Mundialito in Uruguay. L'ascesa politica del Cavaliere favorita dai trionfi del Milan. Sono soltanto alcuni episodi e retroscena che hanno accompagnato cent'anni di storia patria (dal 1910 al 2010) raccontati dall'osservatorio della squadra azzurra di calcio. Alfio Caruso descrive l'inestricabile intreccio che ha legato il pallone alla realtà politica, sociale, culturale del nostro Paese. Un'epopea che ha avuto il merito di tenere unita la Nazione persino nei suoi periodi più bui. Fra trionfi, sconfitte, sospetti, delusioni, la favola del calcio continua. ]]> I Caffè Letterari - 1° ciclo 2014 <![CDATA[ RENZO ARBORE - Mercoledì 18 Dicembre, ore 21 ]]> PREMIO SIMPATIA CENTRO CONGRESSI UNIONE INDUSTRIALE

RENZO ARBORE
per l'occasione intervistato da  
ALESSANDRA COMAZZI ]]>
I Martedì Sera - 4° ciclo 2013
<![CDATA[ CONCERTO DI NATALE A CURA DELL'ORCHESTRA DEI TALENTI MUSICALI - Mercoledì 18 dicembre ore 17.30 ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 3° ciclo 2013 <![CDATA[ INCONTRO DI VINO - Martedì 17 Dicembre, ore 21 ]]> I Martedì Sera - 4° ciclo 2013 <![CDATA[ LE 836 RELIGIONI IN ITALIA - Mercoledì 11 dicembre ore 10.00 ]]> Incontro con PIERLUIGI ZOCCATELLI ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 3° ciclo 2013 <![CDATA[ IL BACIO DEL PANE (Mondadori) - Lunedì 9 dicembre - ore 15 ]]> Il mare che si allontana, scintillante nella calura. La fiumara da risalire, gonfia di pietre luminose, i ruderi dei mulini, il bosco di lecci chiazzato del giallo delle ginestre e infine lo scroscio sempre più intenso: è così che Francesco e i suoi amici scoprono un'oasi di pace presso la cascata refrigerante del Giglietto, sopra il paese di Spillace, in Calabria. Il luglio è afoso, e i bagni nel laghetto, seguiti dai saporitissimi pranzi, sono il diversivo ideale per la piccola comitiva di ragazzi e ragazze nemmeno diciottenni, affamati di vita e di emozioni. Ma quel luogo incantevole cela un mistero: in uno dei mulini abbandonati Francesco e Marta incrociano gli occhi atterriti e insieme fieri di un vagabondo, che si comporta come un uomo braccato, cerca di allontanarli ed è addirittura armato. Ma la curiosità buona dei due ragazzi, gli sguardi leali scambiati nell'ombra, hanno la meglio: e presto l'uomo misterioso rivela qualcosa di sé, della ferita che lo ha condotto a nascondersi... Luglio, agosto, giorni in cui la vampa dell'estate si accompagna ai sapori dei fichi maturi, delle olive in salamoia, del pane preparato in casa con un rito affascinante, sul far del mattino. E poi settembre, l'estate che si va spegnendo, il ritorno alla scuola e alla vita usata, la maggiore età che si avvicina: e con essa la consapevolezza che l'incanto non è nulla senza il coraggio, senza l'impegno che ogni vita adulta richiede.
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Caffè Letterari - 3° ciclo 2013
<![CDATA[ ALLE ORIGINI DELLA SCIENZA E DELLE TECNOLOGIE PIEMONTESI - Mercoledì 4 dicembre ore 10.00 ]]> Incontro con PIERLUIGI BASSIGNANA ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 3° ciclo 2013 <![CDATA[ SLOW FOOD E TERRA MADRE. Il potere del cibo - Martedì 3 Dicembre, ore 21 ]]> «Il cibo può diventare strumento di liberazione. Lo sostengo alla luce di una storia, delle tante storie che mi riguardano da vicino, perché parlano dell’avventura di Slow Food e Terra Madre. Un’avventura che ho cercato di ripercorrere basandomi sulle esperienze fatte e sugli incontri avvenuti lungo il cammino, sugli ideali condivisi piuttosto che sull’ideologia. Un viaggio che parte dai miei luoghi e dagli anni Ottanta per portarci infine a intuire prospettive future ad ampio raggio, che guardano addirittura al mondo intero. La meta comune è la liberazione dai gioghi, l’uscita dalle gabbie più scandalose: le disuguaglianze, le oppressioni, gli scempi che si perpetrano sull’ambiente e sulle persone, lo scandalo della fame e della malnutrizione». Carlo Petrini
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I Martedì Sera - 4° ciclo 2013
<![CDATA[ PREMIO LETTERARIO PIERO E CAMILLA PERADOTTO 2013 - Lunedì 2 dicembre - ore 15 ]]> Intervengono, insieme al Comitato di Lettura, i sei finalisti:

DARIO BUZZOLAN - Se trovo il coraggio (Fandango Libri)
ALESSANDRO DEFILIPPI - La paziente N°9 (Mondadori)
PAOLO GIORDANO - Il corpo umano (Mondadori)
PAOLA MASTROCOLA - Non so niente di te (Einaudi)
ALESSANDRO PERISSINOTTO - Le colpe dei padri (Piemme)
MARIA PEROSINO - Io viaggio da sola (Einaudi) ]]>
Caffè Letterari - 3° ciclo 2013
<![CDATA[ LAVORARE PER UN MONDO PIU' BELLO - Giovedì 28 novembre 2013 ]]>

Il presente e il futuro del Beauty

Incontro con Giorgina Gallo, AD L'Oreal Italia
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Il lungo viaggio della Moda - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ IL PALAZZO DEI PIEMONTESI - Mercoledì 27 novembre ore 10.00 ]]> La straordinaria storia di Palazzo Lascaris
Incontro con ARABELLA CIFANI e FRANCO MONETTI     ]]>
Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 3° ciclo 2013
<![CDATA[ I CONTI CON LA STORIA. Per capire il nostro tempo - Martedì 26 Novembre, ore 21 ]]> Lo storico ha il compito di trasmettere la memoria, il dovere di ricordare. Quando, invece, è necessario dimenticare? Quando l’oblio diventa una virtù essenziale a ricomporre una comunità? Nell’Atene del V secolo, dopo il regime dei Trenta Tiranni, venne imposto il Patto dell’oblio, che vietava di “rivangare il passato” anche a quei cittadini che avrebbero avuto tutti i titoli per vendicarsi, “anteponendo alle rivalse private la salvezza della città”. Da allora sono state innumerevoli le volte in cui la storia ci ha imposto di dimenticare, di concederci una sospensione della memoria per rimettere le cose in ordine, sia pure in un ordine provvisorio. Oggi, dopo la fine del Novecento – il secolo delle febbri ideologiche e delle grandi passioni politiche –, fare i conti con la nostra memoria condivisa è diventato più che mai necessario. Perché la scomparsa di fascismo e comunismo non ha significato la fine dell’uso politico del passato: “Nuove dottrine e nuovi radicalismi sono entrati in campo e si sono mescolati con quel che rimaneva delle vecchie fedi; tutte insieme poi hanno viziato l’aria, rendendo impossibile agli analisti e ai raccontatori del passato di prendere il fiato necessario per un’impresa che potesse dirsi di grande respiro”. Queste pagine attraversano oltre due millenni di storia, di storie e di uomini, ma anche di interpretazioni, errori di valutazione e menzogne. Dalla Firenze di Savonarola alla Roma fascista, dall’inquisizione allo schiavismo, da Giuda a Napoleone, l’autore intraprende un viaggio coraggioso e appassionato nella memoria intermittente, con la convinzione che, se saremo capaci di fare i conti con la storia senza preconcetti o pregiudizi, ci imbatteremo in non poche sorprese e forse saremo in grado di “ritrovare una base comune da cui avventurarci nella ricerca sul passato”.

Paolo Mieli (Milano, 1949), giornalista e storico, negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato giornalista all'"Espresso", poi a "Repubblica" e alla "Stampa", di cui è stato anche direttore. Dal 1992 al 1997 ha diretto il "Corriere della Sera"; attualmente è vicepresidente di RCS Mediagroup. Le sue ultime opere pubblicate da Rizzoli sono Storia e politica (2001) e La goccia cinese (2002).


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I Martedì Sera - 4° ciclo 2013
<![CDATA[ IL TESORO D'ITALIA. La lunga avventura dell'arte (Bompiani) - ANTEPRIMA - Lunedì 25 novembre - ore 15 ]]> Caffè Letterari - 3° ciclo 2013 <![CDATA[ RARO CADE CHI BEN CAMMINA - Giovedì 21 novembre 2013 ]]>



L'arte delle scarpe Made in Italy dal 1946

Incontro con Gianbeppe Moreschi, Presidente MORESCHI
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Il lungo viaggio della Moda - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ ARTROSI DEL GINOCCHIO: DIAGNOSI, TERAPIA E RIABILITAZIONE - Mercoledì 20 novembre ore 10.00 ]]> Incontro con SERGIO RIGARDO e GIACOMO VONA ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 3° ciclo 2013 <![CDATA[ L'ORO D'ITALIA (Araba Fenice) - Lunedì 18 novembre - ore 15 ]]> Caffè Letterari - 3° ciclo 2013 <![CDATA[ NASO E PARNASO - Giovedì 14 novembre 2013 ]]>

Non cuique datum est habere nasum

Incontro con Laura Tonatto, Creatrice di profumi
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Il lungo viaggio della Moda - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ IL DANCING NEL MONDO - LE ROI.TORINO - Mercoledì 13 novembre ore 10.00 ]]> Incontro con TONI CAMPA e LUCIANA DE BIASE
Interviene DON BACKY
Modera LUCIANO BORGHESAN ]]>
Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 3° ciclo 2013
<![CDATA[ POLIGRAFICO ROGGERO & TORTIA e STILO - Martedì 12 novembre 2013 ]]>
POLIGRAFICO ROGGERO & TORTIA
La liberalizzazione postale per le PMI
Dario D'Urso, Direttore Marketing e Business Development
www.roggeroetortia.it


STILO
Da zero a leader nel mondo in 10 anni 
Ludovico Fassitellli, Presidente
www.stilo.it


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Eccellenze del Made in Italy 2013
<![CDATA[ RESISTERE NON SERVE A NIENTE (Rizzoli) - Lunedì 11 novembre - ore 15 ]]> Molte inchieste ci hanno parlato della famosa "zona grigia" tra criminalità e finanza, fatta di banchieri accondiscendenti, broker senza scrupoli, politici corrotti, malavitosi di seconda generazione laureati in Scienze economiche e ricevuti negli ambienti più lussuosi e insospettabili. Ma è difficile dar loro un volto, immaginarli nella vita quotidiana. Walter Siti, col suo stile mimetico e complice, sfrutta le risorse della letteratura per offrirci un ritratto ravvicinato di Tommaso: ex ragazzo obeso, matematico mancato e giocoliere della finanza; tutt'altro che privo di buoni sentimenti, forte di un edipo irrisolto e di inconfessabili frequentazioni. Intorno a lui si muove un mondo dove il denaro comanda e deforma; dove il possesso è l'unico criterio di valore, il corpo è moneta e la violenza un vantaggio commerciale. Conosciamo un'olgettina intelligente e una scrittrice impegnata, un sereno delinquente di borgata e un mafioso internazionale che interpreta la propria leadership come una missione. Un mondo dove soldi sporchi e puliti si confondono in un groviglio inestricabile, mentre la stessa distinzione tra bene e male appare incerta e velleitaria. Proseguendo nell'indagine narrativa sulle mutazioni profonde della contemporaneità, sulle vischiosità ossessive e invisibili dietro le emergenze chiassose della cronaca, Siti prefigura un aldilà della democrazia: un inferno contro natura che chiede di essere guardato e sofferto con lucidità prima di essere (forse e radicalmente).
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Caffè Letterari - 3° ciclo 2013
<![CDATA[ IL GUSTO DELL'ELEGANZA - Giovedì 7 novembre 2013 ]]>

Presi per il collo
Incontro con Maurizio Marinella, Presidente e Amministratore Unico E.MARINELLA
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Il lungo viaggio della Moda - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ ALENIA AERMACCHI - Mercoledì 6 novembre ore 10.00 ]]> ALENIA AERMACCHI un'azienda giovane di cent'anni.
Gli aeromobili a pilotaggio remoto.
Incontro con PAOLO NURRA

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Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 3° ciclo 2013
<![CDATA[ NOBERASCO e PASTIGLIE LEONE - Martedì 5 novembre 2013 ]]> NOBERASCO
Dal 1908 un mondo di frutta a colori 
Mattia Noberasco, Direttore Generale
www.noberasco.it


PASTIGLIE LEONE
Dal 1857 il Re della dolcezza
Daniela Monero, Marketing & Comunicazione
www.pastiglieleone.com
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Eccellenze del Made in Italy 2013
<![CDATA[ LA PIRAMIDE DI LUCE (Lindau - Età dell'Acquario) - ANTEPRIMA - Lunedì 4 novembre - ore 15 ]]> Caffè Letterari - 3° ciclo 2013 <![CDATA[ FERRINO & C. e PROGETTI - Martedì 29 ottobre 2013 ]]>
FERRINO & C.
143 anni di sfide estreme 
Anna Ferrino, Amministratore Delegato
www.ferrino.it


PROGETTI
Defibrillatori: una storia di innovazione e controtendenza
Cesare Mangone,  Presidente
www.progettimedical.com
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Eccellenze del Made in Italy 2013
<![CDATA[ BASTA PAINGERE. Storie di un'Italia che non si lamentava (Mondadori) - ANTEPRIMA - Lunedì 28 ottobre - ore 15 ]]> Caffè Letterari - 3° ciclo 2013 <![CDATA[ LUCIANA LITTIZZETTO - PREMIO SIMPATIA DEL CENTRO CONGRESSI UNIONE INDUSTRIALE - Eccezionalmente Lunedì 28 ottobre - ore 21 ]]>
Modera ALESSANDRA COMAZZI, Giornalista e Critico TV  La Stampa

Nata a Torino da una famiglia originaria di Bosconero, è cresciuta nel quartiere torinese San Donato, dove nell'omonima via i genitori gestivano una latteria, attività che la terrà occupata per nove anni e che le permetterà di venire a contatto con situazioni che, in futuro, le daranno spunto per la creazione dei suoi personaggi.

Nel frattempo ottiene il diploma di pianoforte in Conservatorio nel 1984 e si laurea in Materie Letterarie presso la facoltà di Magistero nel 1990, con una tesi in storia del melodramma intitolata "La luna nel romanticismo". Tra il 1988 ed il 1990 frequenta la scuola di recitazione dell'"Istituto d'Arte e Spettacolo" al circolo Dravelli di Moncalieri, all'epoca diretta da Arnoldo Foà. Qui concepisce i suoi primi spettacoli di cabaret, Lacrime, Sogni e Sesso, iniziando ad esibirsi in alcuni locali cittadini come il Teatro Juvarra ed Hiroshima Mon Amour, spesso con altri (allora) giovani cabarettisti torinesi come le Sorelle Suburbe, Cesare Vodani, Federico Bianco e Beppe Braida.

Parallelamente inizia l'attività di doppiaggio presso la "Delta Film" di Gassino Torinese, prestando la voce a personaggi di soap e telenovele. Dopo aver vinto, nel 1991, il premio "Ettore Petrolini" al Festival di cabaret Bravograzie di Aosta e dopo la partecipazione come corista, sempre nello stesso anno, ad una delle canzoni del disco Càbala dei Loschi Dezi (poi divenuti Mau Mau), entra a far parte del cast della trasmissione televisiva Avanzi di Rai Tre, condotta da Serena Dandini, guadagnando continui consensi.

Iniziano anche sporadiche apparizioni televisive al Maurizio Costanzo Show. Aiutata da un'agenzia di Milano, Luciana Littizzetto abbandona l'impiego di insegnante e si dedica a tempo pieno ai suoi spettacoli.

IMPORTANTE : PER L'OCCASIONE VERRANNO VIDEO COLLEGATE TUTTE LE SALE CONFERENZE DELCENTRO CONGRESSI.

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I Martedì Sera - 3° ciclo 2013
<![CDATA[ NISO BIOMED e SEA MARCONI TECHNOLOGIES - Martedì 22 ottobre 2013 ]]>
NISO BIOMED 
Start up dell’Anno 2013 
Paul Muller, Presidente
www.nisobiomed.com


SEA MARCONI TECHNOLOGY
Dal 1968 Soluzioni Sostenibili ed Innovazione per Energia & Ambiente 
Vander Tumiatti, Presidente
www.seamarconi.com
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Eccellenze del Made in Italy 2013
<![CDATA[ INCHIESTA SU MARIA. La storia vera della fanciulla che divenne mito (Rizzoli) - Lunedì 21 ottobre - ore 15 ]]> Tra le varie figure celesti, divine, semidivine, santificate delle religioni mondiali, Maria è certamente la più complessa, tenera e commovente. Ragazza ebrea visitata dall'angelo, fidanzata e poi sposa di un uomo che non era il padre di suo figlio, vergine e madre di Dio, simbolo della grazia e Mater dolorosa che subisce il destino terribile di veder premorire la creatura da lei generata, poco citata nei vangeli e quasi assente negli Atti degli apostoli e nelle lettere di Paolo, oggetto di un culto senza pari, concepita senza peccato originale e assunta in cielo: capire Maria significa penetrare nel cuore della fede cattolica. In questo libro, Corrado Augias dialoga con un grande studioso di mistica e di storia della religioni, Marco Vannini, per scavare in profondità nella storia e nel mito della Madonna, toccando tutti gli aspetti che mettono Maria al centro dell'esperienza culturale e religiosa della nostra civiltà: le fonti (dai vangeli canonici agli apocrifi), le ipotesi sulla biografia, il rapporto con la condizione femminile nella Palestina di duemila anni fa, con le altre donne della Bibbia e con la mitologia della Grande Madre, la nascita dei dogmi e lo sviluppo del culto, i miracoli e le apparizioni, la presenza costante della Madonna nella cultura e nell'arte.
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Caffè Letterari - 3° ciclo 2013
<![CDATA[ VITTORIO SGARBI Racconta MATTIA PRETI, UN GRANDE CARAVAGGESCO - Eccezionalmente Lunedì 21 ottobre - ore 21 ]]>
Incontro con VITTORIO SGARBI

Mattia Preti, detto il Cavalier Calabrese, nasce a Taverna, in Calabria, nel 1613 e muore a La Valletta, Malta, nel 1699. Nella sua vasta produzione pittorica, come ricorda Vittorio Sgarbi, "riparte da Caravaggio nello stesso momento in cui la parabola caravaggesca declina e finisce la febbre che aveva contagiato tutta l'Europa pittorica". Il caravaggismo di Mattia Preti, sostiene Sgarbi, "è sempre recitato, non è mai preso dalla realtà ma trasferito sulla scena teatrale con tutti gli effetti speciali richiesti, prediligendo ambientazioni notturne e luci strisciate che drammatizzano anche uno sguardo". Dalla Calabria a Roma e poi Malta, passando per Napoli, la sua arte raccoglie molteplici apprezzamenti da parte di papi, Gran Maestri dell'Ordine dei Cavalieri di Malta, principi, nobili famiglie e mercanti, particolarmente per "il suo virtuosismo che gli consente ogni acrobazia", come ricorda Sgarbi, nella sua "lunghissima avventura pittorica che si spegne e si consuma nello sguardo di un uomo che ha tradotto ogni emozione, ogni tormento, ogni entusiasmo, ogni dolore in immagini nelle quali si esprime il senso della vita". Il catalogo raccoglie tutti i capolavori dell'artista, la cui datazione è certa, insieme a opere non documentate ma sulle quali è unanime il riconoscimento della critica

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I Martedì Sera - 3° ciclo 2013
<![CDATA[ DA DOMANI MI ALZO TARDI. Il mito di Massimo Troisi - Martedì 15 ottobre - ore 21 ]]>
Reading di ANNA PAVIGANO, Sceneggiatrice e Scrittrice
Musiche dal vivo eseguite da ALFREDO MORABITO

Questo libro ripercorre la vita personale e artistica di Massimo Troisi. Per fare ciò l’autrice usa un pretesto narrativo e finge che l’attore non sia morto, com’è noto, nel 1994, subito dopo aver finito di girare “Il Postino”, ma abbia scelto invece di ritirarsi a vivere in una misteriosa località di campagna, lontano dai palcoscenici e dalla notorietà, tagliando i ponti con tutto quello che è stato prima, comprese le persone con cui ha condiviso la propria esistenza. Il romanzo comincia nel momento in cui, dopo anni di esilio volontario in cui non si è saputo più nulla di lui ed è stato, in qualche modo, dimenticato, Massimo Troisi decide di tornare alla sua vecchia casa di Roma per riallacciare il filo con il suo passato. Ma non è facile. Non ha voglia di cercare nessuno, lo imbarazza dover spiegare come e perché se n’è andato, come mai è tornato. Nei primi giorni del suo ritorno vive un’esistenza solitaria, finché Gaetano e Anna, il suo amico più caro e la donna con cui ha condiviso anni di lavoro e di amore, lo convincono a ricominciare scrivendo un nuovo film. Per realizzare tale progetto, Anna e Massimo affittano una casa fuori città, dove si trasferiscono insieme. Qui, mentre cercano un’idea per una storia, Massimo scopre che Anna ricorda tutto di lui, molto più di quanto non ricordi egli stesso: la famiglia, gli episodi dell’infanzia in cui lei non c’era, ma che lui le ha raccontato in passato; ricorda il lavoro che hanno fatto insieme e come lo hanno fatto, gli incontri e, soprattutto, ricorda il loro amore. Anna comincia a narrargli ogni cosa , riempiendo i giorni di racconti intensi che portano alla luce non solo gli episodi divertenti e dolorosi della vita che hanno condiviso, ma la personalità, il modo di pensare e anche di far ridere di Massimo. I due ritrovano in questo modo anche il piacere di stare insieme, il loro linguaggio scherzoso, l’allegria e il sentimento che li ha uniti in passato: il loro rapporto sembra ricominciare. Col passare del tempo - un tempo vissuto con pigrizia, alzandosi tardi, stando sveglio fino a notte inoltrata ad ascoltare i racconti che lo riguardano - Massimo si coinvolge e comincia lui stesso a ricordare e a parlare di sé, riuscendo in questo modo a ritrovare il filo della propria esistenza


Anna Pavignano
, piemontese, vive a Roma, dove svolge da anni un’intensa attività di narratrice e sceneggiatrice. Ha scritto con Massimo Troisi tutti i suoi film, da Ricomincio da tre a Il postino, per il quale ha ottenuto una candidatura all’Oscar. Insegna scrittura cinematografica, scrive per la radio e si è dedicata anche alla narrativa per ragazzi.

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I Martedì Sera - 3° ciclo 2013
<![CDATA[ EUROPA. Sovranità dimezzata - Martedì 8 ottobre - ore 21 ]]>
Incontro con
ANTONIO PILATI, Consigliere di amministrazione RAI
Intervengono
FRANCO DEBENEDETTI, Presidente Fondazione Istituto Bruno Leoni; OSCAR GIANNINO, Giornalista
Modera
ALESSANDRO BARBERA, Giornalista La Stampa

In collaborazione con l'Istituto Bruno Leoni

Da almeno cinque anni, ovvero dall'inizio della grave crisi economica e finanziaria che stiamo vivendo, l'Europa è diventata l'anello debole dell'economia mondiale e, dietro la facciata idealista dipinta dai media, si rivela profondamente disunita anche sulle questioni politiche essenziali. Come abbiamo fatto a ridurci così? A perderci tra i codicilli sprecando quell'enorme occasione storica che è stato il 1989? Perché, di fronte all'imponente accelerazione che ha segnato il mondo degli ultimi trent'anni (rivoluzione digitale, globalizzazione dei mercati, turbofinanza), non abbiamo saputo reagire con energie innovative? Per capire le origini della situazione attuale, e soprattutto per indicare una via per uscirne, Antonio Pilati indaga, in undici illuminanti capitoli, le questioni più controverse: dall'equivoco sul debito pubblico allo strano ruolo della Germania, fino all'inedito scontro di classe che va delineandosi. Aiuta a comprendere, per risolvere.

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I Martedì Sera - 3° ciclo 2013
<![CDATA[ TORINO: UNA CITTA' IN CONTINUA EVOLUZIONE - 1 Luglio 2013, ore 21.00 ]]> Incontro con il Sindaco Piero Fassino a due anni dall’insediamento
Modera Mario Calabresi, Direttore La Stampa ]]>
I Martedì Sera - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ LA GRANDE INVENZIONE - Lunedì 17 giugno - ore 15 ]]> Un passato fastoso, un presente difficile, e una inesauribile riserva di sogni: è l’eredità che riceve alla nascita Pupi Avati, figlio di due mondi, la ricca borghesia urbana bolognese e l’arcaica tradizione contadina di Sasso Marconi. La galleria degli antenati è unica: la bisnonna Olimpia, asolaia emigrata in Brasile in cerca di fortuna con i tre figli piccoli, il nonno Carlo che trovò moglie grazie a venticinque bignè, gli zii materni che ogni anno portavano ai Savoia le ciliegie di Sasso Marconi, il nonno Giuseppe che chiese alla Madonnina del Paradiso una grazia “fatale”, i genitori protagonisti di una incredibile storia d’amore... Con questi presupposti, come stupirsi se la tua vita diventa un’unica grande avventura, dalla via Emilia a Cinecittà? Nella Bologna del dopoguerra si svolge l’educazione sentimentale di Pupi, un ragazzo timido ma un po’ mascalzone, un perdigiorno con una bruciante passione per il jazz, un rapporto complesso con le donne, un amore irreversibile per il cinema. Poi l’addio alla carriera da musicista, la parentesi come rappresentante di surgelati, i difficili esordi cinematografici, la Roma degli artisti, l’insolito lavoro con Pasolini, i pedinamenti per conoscere il maestro Fellini, i successi di pubblico e critica.
 
La grande invenzione racconta tutto questo e molto altro ancora. L’irresistibile capacità di invenzione narrativa che dispiega, e che rivela un Avati scrittore finora insospettato, ne fanno un grande romanzo corale, un intreccio di percorsi e di sogni che seduce il lettore trasportandolo in una singolare dimensione di realismo magico all’emiliana. Ricordandoci che la vita non è fatta solo di eventi ma soprattutto di desideri, ripensamenti ]]>
Caffè Letterari - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ L'ASCESA DELLA FINANZA INTERNAZIONALE - Lunedì 10 giugno - ore 15 ]]> La prima globalizzazione, nella seconda metà dell’Ottocento, fu accompagnata, e in un certo senso guidata, da un’ élite internazionale ristretta e potente, artefice di un nuovo sistema economico. Fu questa élite a disegnare il reticolo di scambi, prestiti e transazioni internazionali della nuova geografia economica del mondo. A propria capitale eresse la più grande metropoli di allora, Londra, sede di due imperi: quello diplomatico-militare vittoriano e quello informale, dai confini mobili, della finanza. I merchant bankers londinesi furono un’aristocrazia atipica, che intrecciava il potere del denaro con quello delle relazioni istituzionali e sociali. I suoi esponenti sedevano nel direttorio della Banca d’Inghilterra come nella Camera dei Lord, ricoprivano incarichi di governo e animavano la mondanità più esclusiva. Avevano soprattutto un’enorme coscienza di sé e della propria funzione, e una grande solidarietà di gruppo e di ceto.
In questo libro si racconta l’ascesa di tale élite imperiale, capitalistica e aristocratica insieme, e se ne descrivono il profilo sociale e la cultura operativa. Si parte dalla scoperta della globalizzazione, sulla base di fonti anche letterarie e artistiche, si analizzano poi da una parte la diffusione di speculazione e gioco di Borsa e dall’altra la concentrazione in poche mani di un colossale potere economico e politico. Ciò fu possibile all’élite finanziaria perché, pur professando i principi di un’assoluta libertà economica, il suo liberismo era tutt’altro che espressione delle forze spontanee del mercato. I finanzieri internazionali si erano dati tacite ma stringenti regole comportamentali che delimitavano lo spazio tanto della concorrenza quanto della cooperazione. L’epoca in cui la globalizzazione si delineò non fu affatto un periodo di anarchia economica, bensì di regolazione dell’economia, sebbene su basi rigorosamente privatistiche. E forse è questa la differenza più profonda rispetto alla globalizzazione del nostro tempo, che ha sottratto la dinamica della finanza a ogni regola. ]]>
Caffè Letterari - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ QUANDO IL COSTUME DIVENTA STYLE & GLAMOUR - Giovedì 6 giugno, ore 21.00 ]]>
Dopo la magnifica serata in compagnia di Cristina Ferrari, vi proponiamo qualche immagine delle sfilate di FISICO attraverso il canale FISICO Channel di You Tube. ]]>
Il lungo viaggio della Moda - 1° ciclo 2013
<![CDATA[ IMPRESE D'AUTORE - Martedì 4 giugno - ore 21 ]]> Incontro con Buno Gambarotta, Carlo Grande, Enrico Pandiani, Alessandro Perissinotto, Luca Ragagnin, Enrico Remmert
Modera Guido Tiberga, Caporedattore della Cronaca, La Stampa ]]>
I Martedì Sera - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ ALTI SU DI ME. Maestri e metodi, testi e ricordi - Lunedì 3 giugno - ore 15 ]]> L'autore racconta qualcosa di se stesso mentre racconta la storia degli altri, il mondo universitario in cui si è formato e impegnato: maestri e compagni, fervide stagioni di dibattiti sulla critica e la linguistica, sul rinnovamento dei metodi, e le letture, l'attività didattica, i seminari interdisciplinari di cui resta qui traccia, le ricerche comuni di commento ai testi, da Dante e Petrarca ad Alfieri e Pavese. Senza smarrimenti e nostalgie di fronte alle cose che cambiano e che tanto sono cambiate rispetto agli anni qui rievocati (i Sessanta- Ottanta del secolo scorso, quando le discipline umanistiche ancora occupavano in Italia un evidente primato culturale), l'autore tende a far risaltare alcune costanti: come nella lingua letteraria il già scritto prevalga sulle variabili dell'invenzione, e come i testi collocati entro una fitta rete di richiami, di citazioni e riusi svelino piú a fondo le loro strutture. ]]> Caffè Letterari - 2° ciclo 2013 <![CDATA[ METRI D'ARTE - Giovedì 30 maggio, ore 21.00 ]]> Il lungo viaggio della Moda - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ "MISS B" : LA STORIA INDUSTRIALE DI GIUSTINA RACCONTATA DA ... - Martedì 28 Maggio - ore 21 ]]>
Incontro con Michele Placido

Interviene
Alessandra Chiappero, Brand Novelist

Modera
Alessandra Comazzi, Giornalista e Critico TV La Stampa




Miss B’ è l’anima di una macchina utensile; per l’esattezza, una rettificatrice a doppia mola R242, prodotto  di punta  della gamma di Giustina & Co. - storica  azienda metalmeccanica  piemontese - oggi parte  di una multinazionale, il gruppo francese Fives.


In occasione della celebrazione dei 90 anni di Giustina, nello spirito di recuperare le origini e il legame con il territorio,  Paolo Poletti - Amministratore delegato di Fives Giustina - poco più di un anno fa ha affidato ad Alessandra Chiappero, coach e brand novelist,  l’incarico di scrivere una biografia aziendale.

E’ invece nato un romanzo che ripercorre le tappe salienti della storia di Giustina sin dall’anno della sua fondazione nel 1923, narrato da una protagonista  al femminile. La voce di Miss B è lieve, disincantata e, con ironia, competenza tecnica, visione strategica, parla un linguaggio che seduce e invita a molteplici livelli di lettura.

Questo innovativo approccio alla narrazione  aziendale si è trasformato  in una formidabile  leva per rafforzare l’orgoglio  d’ appartenenza: collaboratori, ex-collaboratori e fornitori partner, si sono da subito sentiti parte dell’appassionante storia di una famiglia d’imprenditori e di tre generazioni di grandi sfide e successi sul panorama mondiale; soprattutto  protagonisti  di una realtà aziendale che, sotto l’egida di un gruppo multinazionale, mantiene vive le proprie radici esprimendo la passione, il talento, la creatività, l’ attaccamento ai valori del passato e una forte propulsione verso la costante innovazione del prodotto. Una visione pro-attiva ed entusiastica del fare impresa, di qualsiasi natura  essa sia.

Il romanzo è stato apprezzato dal grande artista, regista e attore, Michele Placido che ha colto l’invito dell’azienda a scriverne la prefazione e a partecipare alla sua presentazione al pubblico dell’ Unione Industriale di Torino.

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I Martedì Sera - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ LA FINE DEL GIORNO - Lunedì 27 maggio - ore 15.30 ]]> Il sesso nell’epoca della sua riproducibilità tecnica – ovvero del Viagra e della giovinezza artificiale. È il tema della breve opera a cui sta lavorando P., in un autoironico gioco intellettuale, quando arriva il fulmine che sconvolge la sua vita: alla compagna, Silvia, viene diagnosticato un tumore non operabile. I quindici mesi che seguono sono un corpo a corpo spossante con la malattia, che ribalta priorità, ruoli, senso. Gli inevitabili, temporanei cedimenti alla disperazione non fiaccano la resistenza coraggiosa di Silvia, che assapora con avidità straziante momenti e sensazioni quotidiani: una passeggiata, una cena con gli amici, un film, una mostra. Fino all’ultimo dei suoi giorni. E mentre P. si confronta con l’universo simbolico e reale della malattia, teso tra scienza e pensiero magico, sprazzi dell’abbandonata ricerca sul sesso si intromettono nei suoi pensieri. Tormentandolo con la frivolezza del dramma estetico dell’invecchiare male mentre Silvia fa i conti con un destino ben più crudele: non poter invecchiare affatto. Dal cortocircuito tra queste due dimensioni, dallo scandalo di questa vicinanza indicibile, eppure inevitabile, tra sesso e morte nasce questo libro. Un diario intimo, un dono sorprendente di pagine autobiografiche intessute con il respiro di un romanzo, che si situa nel solco di una grande tradizione letteraria, con echi di Philip Roth e Martin Amis. In quest’opera singolare, che cattura il lettore e lo accompagna tra le pieghe meno confessabili del pensiero, Pierluigi Battista si confronta con un nodo cruciale della contemporaneità: la tensione tra desiderio e pensiero della fine, tra narcisismo e accettazione del limite. Ed esplora con lucidità appassionata la realtà inesorabile della perdita e la profondità dell’amore. ]]> Caffè Letterari - 2° ciclo 2013 <![CDATA[ GIOIELLI ITALIANI: UNA BELLEZZA FUORI DAL TEMPO - Giovedì 23 maggio, ore 21.00 ]]> Il lungo viaggio della Moda - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ LA NAVE DEI RE - Mercoledì 22 maggio - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 2° ciclo 2013 <![CDATA[ VERSO UN FUTURO SOSTENIBILE. Dalle enegie naturali all'energia umana. Le sfide in atto. - Martedì 21 Maggio - ore 21 ]]> Incontro con Riccardo Varvelli, Politecnico di Torino
Interviene Franco Arese, Presidente Asics
Modera Piero Bianucci, Editorialista Scientifico La Stampa ]]>
I Martedì Sera - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ BA-DA-BUM (MA LA MOLE NO) - Lunedì 20 maggio - ore 15 ]]> Giuseppe Culicchia ha già cantato la sua Torino in un fortunatissimo volume pubblicato da Laterza, Torino è casa mia. Ora torna a rendere giocoso omaggio alla città attraverso il canto del suo monumento simbolo, la Mole Antonelliana, (ri)dando la parola al genio visionario di chi la concepì e le donò il nome, l’architetto Alessandro Antonelli. Un personaggio che attraverso un monologare teatralmente fluviale – intervallato dalle osservazioni “postume” di una coppia di turisti nella Torino contemporanea – ci fa toccare con mano l’ambizione che lo spinse a concepire e realizzare il suo capolavoro. Il tono è freneticamente creativo, postmoderno nel suo urlare “Voglio una Mole sopraelevata / Voglio una Mole come in Blade Runner / Voglio una Mole esagerata / Voglio una Mole come Daryl Hannah”, ma allo stesso tempo fedele allo spirito di quello che lo stesso Culicchia chiama “un genio del tutto fuori sincrono rispetto ai suoi contemporanei, ma anche un caratteraccio”. ]]> Caffè Letterari - 2° ciclo 2013 <![CDATA[ L'ELEGANZA DI IERI E DI OGGI - Giovedì 16 maggio, ore 21.00 ]]> Il lungo viaggio della Moda - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ I DISTURBI DIGESTIVI: DIAGNOSI, TERAPIA E BUONA ALIMENTAZIONE - Mercoledì 15 maggio - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 2° ciclo 2013 <![CDATA[ SCATTI D'IMPRESA. Un fotografo alla scoperta dell'Industria Italiana - 14 Maggio - ore 21 ]]> Intervengono

Niccolò Biddau
Fotografo

Gian Paolo Caprettini
Semiologo

Modera
Rocco Moliterni
Giornalista La Stampa




L’incontro proposto sarà un racconto sulle industrie più rappresentative del Made in Italy attraverso la fotografia creativa di Niccolò Biddau.

Il commento delle immagini proiettate sarà a cura del semiologo Paolo Caprettini che proporrà una lettura originale e affascinante del rapporto tra fotografia, arte e industria.

Niccolò Biddau, partendo da un proficuo rapporto con l’Unione Industriale di Torino, indaga i cicli produttivi delle aziende italiane ponendo al centro del proprio linguaggio interpretativo “l’estetica della tecnologia”. Dal 2002 si dedica intensamente allo sviluppo di questo tema, realizzando campagne fotografiche sulle eccellenze industriali italiane che vengono pubblicate su monografie, esposte in mostre, recensite dai più importanti media italiani e riconosciute da awards internazionali.
 
L’ultimo premio è di queste settimane: la Federazione Europea dei Fotografi Professionisti ha giudicato il libro INDUSTRIA come la migliore monografia fotografica europea dell’anno con la seguente motivazione: “Questo libro è un affascinante viaggio visuale nel mondo della produzione e dell’industria. Niccolò Biddau ha avuto la capacità di trasformare quello che potrebbe essere percepito ordinario in uno splendido bianco e nero con una sensibilità artistica e una creatività unica”.

Niccolò Biddau si inserisce in una tradizione caratterizzata da un’irreprensibile esigenza formale, dall’inquadratura e dal rapporto con le forme, dall’immagine che afferma la sua originalità, dalla luce e dalla  forma nella sua perfezione.
Un’esigenza che è al servizio di un amore per la materia e per le volumetrie degli oggetti e, al tempo stesso, della ricerca della struttura (fondamentale e spesso poco visibile) e di chi, quegli oggetti li produce.
La sottigliezza e l’approccio rigoroso sono naturalmente in dialogo con l’eccellenza, con una particolare attenzione per il bello, ma anche per quei settori meno conosciuti dell’industria.
La scelta del bianco e nero, la rivendicazione di un’immagine pensata e costruita senza romanticismo gratuito né ammiccamenti decorativi, mette in evidenza quello che è alla base stessa della realtà e che risulta sempre irraggiungibile. Vi è una volontà ostinata di ordinare le cose per cercare di capirle meglio e di dare loro un significato, sublimando la loro apparenza. In questo lavoro vi è semplicemente la volontà di esigere il meglio.


La gallery del Maestro Biddau

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I Martedì Sera - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ LA CIVILTA' DEL PIEMONTE - Mercoledì 8 maggio - ore 10.00 ]]> Storia, lingua, letteratura, arte, economia nell'officina del Centro Studi Piemontesi. Incontro con Albina Malerba, Gustavo Mola di Nomaglio, Giuseppe Pichetto e Rosanna Roccia ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 2° ciclo 2013 <![CDATA[ DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI CREATIVITA' - Martedì 7 maggio - ore 21 ]]> Incontro con Stefano Bartezzaghi
Modera Alberto Sinigaglia, Giornalista La Stampa ]]>
I Martedì Sera - 2° ciclo 2013
<![CDATA[ AD OGNI BAMBINO LA SUA TORINO - Mercoledì 24 aprile - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 2° ciclo 2013 <![CDATA[ STATUTO, PER NON DIMENTICARE - Mercoledì 17 aprile - ore 10.00 ]]> A 30 ANNI DALL'INCENDIO.  Incontro con Patrizia Durante e Gabriele Galvagno. Modera Silvia Garbarino ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 2° ciclo 2013 <![CDATA[ I NUOVI ANZIANI...SIAMO NOI! - Mercoledì 10 aprile - ore 10.00 ]]> Incontro con Fabrizio Astrua, Dario Bracco, Eugenia Monzeglio.
Modera Ugo Marchisio ]]>
Gli Appuntamenti del mercoledì mattina- 2° ciclo 2013
<![CDATA[ MI PIACE IL VENTO PERCHE' NON SI PUO' COMPERARE - GIANNI AGNELLI in parole sue. A cura di Stefania Tamburello - MARTEDI' 19 MARZO ORE 18.00 ]]>
MARTEDI' 19 MARZO 2013, ORE 18
CENTRO CONGRESSI UNIONE INDUSTRIALE TORINO

Intervengono:

Giorgio Benvenuto 
Giuseppe Berta
Piero Fassino
Gianluigi Gabetti
Stefania Tamburello
Salvatore Tropea




Gianni Agnelli è stato forse l’uomo più rappresentativo dell’Italia dal Dopoguerra, e la sua storia personale si è intrecciata con quella del Paese. Erede e successore del nonno nella responsabilità della maggiore industria italiana, ma anche amante della vita, ha incarnato più di ogni altro lo spirito “familiare” e insieme internazionale dell’imprenditoria italiana ed è stato un protagonista straordinario della sua epoca.
Sull’Avvocato hanno scritto in molti mentre era in vita – spesso ai limiti dell’agiografia –, e assai raramente dopo la sua morte, senza approfondire la sua complessa figura di imprenditore e di ambasciatore dell’Italia all’estero. Per contribuire a colmare la lacuna, questo volume lo fa parlare direttamente, andando a cercare nei suoi tanti interventi e interviste.
L’obiettivo è fare emergere gli elementi di attualità del suo pensiero – pur nei profondi cambiamenti che la società multimediale e la grande crisi economica e finanziaria hanno determinato nel frattempo – per farlo conoscere ai più giovani, e aiutarli a capire i problemi e le questioni che ancora oggi caratterizzano il nostro Paese: dall’immobilismo sociale al debito pubblico, dall’opportunità di un’unione politica europea all’internazionalizzazione delle imprese. .
La raccolta è divisa in tre parti dedicate rispettivamente al ruolo internazionale di Agnelli – attorno ai due pilastri dell’atlantismo e dell’europeismo –, alla sua attività di capitano di industria e responsabile.
Fiat e, infine, all’uomo con le sue passioni. Tre profili per raccontarlo meglio, anche se si tratta di espressioni di una stessa realtà, in cui la passione non poteva fare a meno del senso di responsabilità, e questo della visione internazionale della vita.“Vi raccomando la Fiat”, disse accomiatandosi dall’impresa del Lingotto dopo trent’anni di presidenza. E oggi, a dieci anni dalla sua morte, non si può non porsi l’interrogativo sull’esito di quella sua esortazione. E riflettere sul futuro industriale dell’Italia.

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Caffè Letterari - 1° ciclo 2013
<![CDATA[ MONGOLIA IN VIAGGIO - Mercoledì 13 marzo ore 10.00 ]]> Incontro con Irene Cabiati
Interviene Mimmo Càndito ]]>
Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2013
<![CDATA[ FORZA E CORAGGIO! Conversazioni tra passato e futuro con un torinese "diversamente giovane" (o "diversamente vecchio" ...) - Martedì 12 marzo - ore 21 ]]> I Martedì Sera - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ LA MIA VITA CON PAPA' - Lunedì 11 marzo ore 15 ]]> Questo libro ha il sottofondo del battito di una macchina per scrivere, un'Olivetti, verde. Ha l'odore della carta (dei libri, dei taccuini, dei fogli sparsi ovunque) e del fumo di Gitanes e Nazionali. Ha il sapore del tè freddo fatto in casa, scelto fra specialissime miscele che vengono dall'India, dall'Inghilterra, dalla Cina. Ha la tenerezza di certe letterine scritte da padre a figlia, che raccontano storie fantastiche (un grillo che si infilò in camera perché non aveva il paltò, Lucentini che brucava l'erba per ingannare una pecora...) e si chiudono con "un piccolissimo pizzicotto che non fa male". Una vita incredibile, da sogno, come una fiaba italiana dell'amico Italo Calvino. Il 15 gennaio 2012 se ne andava Carlo Fruttero. Nei mesi che sono seguiti, la figlia Maria Carla ha iniziato a raccogliere le memorie di una vita accanto lui e a metterle in questo libro. Lei che, "nata geneticamente compromessa", educata al severo rispetto delle parole, ha con la scrittura un rapporto naturale. Il risultato è una biografia intima e ravvicinata, in cui si entra nel magico regno di uno scrittore, nel suo laboratorio professionale ed emotivo. E fra un aneddoto con nomi illustri e il ricordo di una battuta ironica o di un lampo di intelligenza, regala a tutti i lettori la sensazione di vivere privatamente un pezzo della nostra storia culturale. ]]> Caffè Letterari - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ LA DEGENERAZIONE CEREBRALE: ALZHEIMER, VASCULOPATIE, E DEMENZE - Mercoledì 6 marzo ore 10.00 ]]> Incontro con Carlo Ravetti, specialista in Neurologia e Francesco Scaroina, specialista in Medicina Interna  ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ PERCHE' IL MERCATO HA RAGIONE ANCHE QUANDO HA TORTO - Martedì 5 marzo - ore 21 ]]>
Lo strapotere dell’economia di mercato - sostiene Alberto Mingardi - è solo apparente. In realtà nelle nostre vite c’è ancora troppo Stato e troppo poca concorrenza.
La crisi di questi anni testimonia proprio l’inevitabile epilogo di una storia fatta di dirigismo e continui interventi che turbano quell’infinita ragnatela di liberi scambi fra persone che è il mercato.
Questo libro giunge a smentire i pregiudizi e a rompere gli indugi presentandoci il mercato come non l’abbiamo
mai visto: l’esito, ovviamente sempre imperfetto, della libera interazione di milioni di individui, la sorgente ultima di ogni innovazione, l’unica palestra possibile per la libertà degli esseri umani.
In quest’ottica se ne descrivono i protagonisti, ciascuno con le proprie peculiarità, si evidenziano gli errori concettuali e i pericoli di regolamentazioni asfissianti. Ostacolare o limitare la libertà del mercato significa togliere alle persone la possibilità di manifestare la loro libertà di farsi scegliere e ha un costo implicito: sono i prodotti e i servizi che non potremo sperimentare, che a nostra volta non ci sarà dato di poter scegliere. Lasciare spazio all’imprevisto, invece, rende.
Per questo - dice Mingardi - «varrebbe la pena di rinunciare alle spiegazioni semplificanti, al divorante bisogno di un ordine sovrimposto che abbia il pregio di risultarci immediatamente chiaro sulla carta. La chiarezza del progetto non garantisce la bellezza dell’esito. Ci sono più cose in cielo e in terra, e per fortuna».

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I Martedì Sera - 1° ciclo 2013
<![CDATA[ ALLE RADICI DEL MALE - Lunedì 4 Marzo ore 15 ]]> Tripoli, anni Sessanta. Quella dell'irrequieto e ribelle Mike Balistreri è un'adolescenza tumultuosa come il ghibli che spazza il deserto. Sullo sfondo di una Libia postcoloniale, preda degli interessi dell'Occidente per i suoi giacimenti petroliferi, gli anni giovanili di Mike sono segnati dalle morti irrisolte della madre Italia e della piccola Nadia, da due amori impossibili, uno intessuto di purezza e uno intriso di desiderio e di rabbia, dal coinvolgimento in un complotto contro Gheddafi, e da un patto di sangue che inciderà a fondo sia la pelle che l'anima a lui e ai suoi tre migliori amici. Roma, settembre 1982. Reduce dall'esito catastrofico del caso Sordi, il giovane commissario Balistreri di notte si stordisce con il sesso, l'alcol e il poker e di giorno indaga svogliatamente sulla morte di Anita, una studentessa sudamericana assassinata subito dopo il suo arrivo nella Capitale. Per gratitudine verso chi gli ha salvato la carriera, è anche costretto a vegliare sulla scapestrata Claudia Teodori, che agli albori della televisione commerciale sembra lanciata verso una luminosa carriera di starlette. Ma Nadia, Anita e Claudia sono legate da un filo invisibile, seguendo il quale Michele Balistreri sarà costretto a calarsi nelle zone più buie del suo passato, quei giorni "di sabbia e di sangue" con cui non ha mai chiuso del tutto i conti, in un cammino lungo il quale l'amore, l'amicizia, i sogni e gli ideali si scontrano con la ricerca di verità dolorose, nell'impossibilità costante di distinguere chi tradisce da chi è tradito. Alla fine sarà una ragazza, incompresa e coraggiosa, a condurlo per mano fino alle radici del male. ]]> Caffè Letterari - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ DËSGRÒPTE! MODI DI DIRE PIEMONTESI! - Mercoledì 27 febbraio ore 10.00 ]]> Incontro con Primo Culasso e Giancarlo Montaldo  ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ RODOLFO VALENTINO. LA SEDUZIONE DEL MITO. Cinema, Cultura, Società tra Italia e USA negli anni Venti - Martedì 26 febbraio - ore 21 ]]>
Primo grande divo della storia del cinema, Rodolfo Valentino muore a soli trentun anni il 23 agosto 1926. Da quel momento, la sua figura leggendaria diventa oggetto di studi e biografie, di film ed evocazioni letterarie, di riletture musicali e teatrali. La sua personalità, tuttavia, resta ancora oggi circondata da un alone di mistero. 
Chi era veramente Valentino? Durante la sua rapida e incredibile carriera e nel periodo immediatamente successivo alla sua scomparsa, giornalisti più o meno pettegoli, biografi spregiudicati, opinionisti, polemisti ecc. cercarono di rispondere a questa domanda, proponendo spesso definizioni parziali e contraddittorie del giovane divo: un attore di talento o solo un individuo molto bello, un pessimo italiano o un sincero patriota, un disinvolto seduttore o un gentiluomo sfortunato in amore, un “piumino da cipria” o un uomo virile... 
Questi tentativi di risposta coinvolgono anche l’Italia, dove dai primi anni Venti e per almeno un decennio, si alimenta intorno a Valentino una crescente attenzione della stampa e una fitta produzione editoriale.

Grazie alla felice collaborazione tra l’Università di Torino e il Museo Nazionale del Cinema, custode di un’eccezionale collezione valentiniana, ritornano qui visibili oltre duecento documenti d’epoca in lingua italiana: scritti attribuiti a Valentino, false autobiografie, affettuosi ricordi di amici e parenti, appassionate lettere d’amore di ammiratrici, brani teatrali, cronache e racconti, aneddoti e recensioni di film, elogi e invettive, poesie e canzoni, contributi di intellettuali noti e meno noti (da Paolo Buzzi a Cesare Zavattini, da Anton Giulio Bragaglia a Matilde Serao).
Un viaggio di imprevedibile ricchezza e singolarità dentro uno dei miti più seducenti del ventesimo secolo.

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I Martedì Sera - 1° ciclo 2013
<![CDATA[ OPERAZIONE WOLFGANG - Lunedì 25 Febbraio ore 15 ]]> Caffè Letterari - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ ORTI FIORITI E TULIPANI - Mercoledì 20 febbraio ore 10.00 ]]> Incontro con Consolata Pralormo e Davide Pacifico ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ NEL NOME DEL FIGLIO. Natività, fughe e passioni nell'arte - Martedì 19 febbraio - ore 21 ]]>
Nel nome del Figlio traccia il confronto tra l’arte figurativa e il mistero più grande che ha accompagnato l’umanità: la vita di Gesù. Dagli albori della lingua nazionale in pittura con Giotto e Cavallini, sino al suo frangersi nei dialetti dei napoletani Albertis e Forti, nel primo ottocento, viene tracciata una inedita storia della pittura.
Ma c'è anche di più. Attraverso le invenzioni dei ferraresi Cosmè Tura, Francesco del Cossa e Antonio da Crevalcore e della scuola veneziana (a cominciare dal messinese Antonello da Messina, sino a Giovanni Bellini - di cui si propone qui un'attribuzione inedita  - a Carpaccio), di Piero della Francesca, di Mantegna, di Michelangelo e Raffaello, dei pittori della Maniera, di Caravaggio e dei caravaggeschi,  Vittorio Sgarbi ci conduce in un viaggio sorprendente, mostrando come la pittura ha saputo raccontare le pieghe più intime della nascita, della vita, della morte e della resurrezione del Figlio.
Nei secoli l'arte figurativa ha spiegato al mondo la gamma dei sentimenti e delle emozioni che hanno pervaso la vita di Gesù, di Maria e di Giuseppe più di quanto sia possibile leggere nei Vangeli: 'impertinenza di un bambino, la severità del giudice, la rabbia e la pietà, la devozione familiare, la superbia, il capriccio, la fedeltà, l'amicizia, la solitudine.
Infine, dando dimostrazione di quanto teorizzato in "L’arte è contemporanea" (Bompiani 2012, giunto alla quinta edizione), tutta l'arte è contemporanea. Opere d'arte del novecento vengono insospettabilmente illuminate grazie al confronto visivo con opere dell'antichità': cosa hanno in comune Magritte con Antonio da Crevalcore? E Valerio Adami con lo Pseudo-Boccaccino?  Arturo Martini con Piero della Francesca? Masaccio con il razionalismo del Palazzo della Civiltà e del Lavoro dell'E.U.R.?

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I Martedì Sera - 1° ciclo 2013
<![CDATA[ MANCARSI - Lunedì 18 Febbraio ore 15 ]]> Irene vuole essere felice, e quando il suo matrimonio inizia a zoppicare denuncia il fallimento a suo marito e se ne va. Nicola è solo, confusamente addolorato dalla morte di una donna che aveva smesso di amare da tempo. Anche lui, come Irene, è mosso da un'assoluta urgenza di felicità. Anche lui vuole un amore e sa esattamente come vuole che sia fatto. Sarebbero destinati a una grande storia, se solo s'incontrassero una volta nel bistrot che frequentano entrambi. Se invece di passare ore a guardare fuori dalle finestre, si parlassero. E invece il caso vuole che ogni volta che Nicola arriva, Irene sia appena andata via. Soltanto alla fine, sulla soglia del locale, Irene e Nicola incroceranno i loro sguardi. E sarà allora che decideranno cosa fare di se stessi, nell'attimo imprevisto in cui la felicità finalmente abbocca: perché se lo lasci passare, quell'attimo, te ne vai con la curiosa ma lucida impressione d'esserti appena giocato la vita. ]]> Caffè Letterari - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ COLLEZIONARE LE MONTAGNE: 150 ANNI DI CLUB ALPINO ITALIANO - Mercoledì 13 febbraio ore 10.00 ]]> Incontro con Aldo Audisio,  direttore del Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi" ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ MORIRE DI DEMOCRAZIA TRA DERIVE AUTORITARIE E POPULISMO - Lunedì 11 Febbraio ore 15 ]]> Secondo Sergio Romano la democrazia rappresentativa sta attraversando oggi una fortissima crisi. I costi della politica negli ultimi anni sono esplosi: le lobbies economiche decidono i vincitori delle campagne elettorali degli Stati Uniti e in Italia è recentemente scoppiato lo scandalo dei rimborsi ai partiti. La globalizzazione ha diminuito considerevolmente la sovranità degli Stati nazionali e per essere eletti i politici devono fare promesse che poi non potranno mantenere. La crisi della democrazia ricorda quella della vigilia della Grande guerra, che sfociò poi nella nascita degli Stati autoritari e totalitari. Ma oggi le democrazie rappresentative riusciranno a resistere e a non cedere a derive totalitarie? ]]> Caffè Letterari - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ CIT TURIN TRA LIBERTY ED AVANGUARDIA - Mercoledì 6 Febbraio ore 10 ]]> Incontro con Andrea Maia ]]> Gli Appuntamenti del mercoledì mattina - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ 2012: UN ANNO IN PIEMONTE - Lunedì 4 Febbraio ore 15 ]]> ''Mandiamo in archivio - dice l'autore - un anno pieno di ansie, paure e preoccupazioni per il futuro. Ma c'e' la consapevolezza che il Piemonte sapra' reagire''. Rispetto alle edizioni passate e' stata arricchita la sezione ''Approfondimenti'' con interviste, tabelle e commenti. ]]> Caffè Letterari - 1° ciclo 2013 <![CDATA[ LA COLLINA DEL VENTO - PREMIO CAMPIELLO 2012 - LUNEDI' 10 DICEMBRE ORE 15 ]]>
Premio Campiello 2012

Impetuoso, lieve, sconvolgente: è il vento che soffia senza requie sulle pendici del Rossarco, leggendaria, enigmatica altura a pochi chilometri dal mar Jonio. Il vento scuote gli olivi secolari e gli arbusti odorosi, ulula nel buio, canta di un antico segreto sepolto e fa danzare le foglie come ricordi dimenticati. Proprio i ricordi condivisi sulla "collina del vento" costituiscono le radici profonde della famiglia Arcuri, che da generazioni considera il Rossarco non solo luogo sacro delle origini, ma anche simbolo di una terra vitale che non si arrende e tempio all'aria aperta di una dirittura etica forte quanto una fede. Così, quando il celebre archeologo trentino Paolo Orsi sale sulla collina alla ricerca della mitica città di Krimisa e la campagna di scavi si tinge di giallo, gli Arcuri cominciano a scontrarsi con l'invidia violenta degli uomini, la prepotenza del latifondista locale e le intimidazioni mafiose. Testimone fin da bambino di questa straordinaria resistenza ai soprusi è Michelangelo Arcuri, che molti anni dopo diventerà il custode della collina e dei suoi inconfessabili segreti. Ma spetterà a Rino, il più giovane degli Arcuri, di onorare una promessa fatta al padre e ricostruire pezzo per pezzo un secolo di storia familiare che s'intreccia con la grande storia d'Italia, dal primo conflitto mondiale agli anni cupi del fascismo, dalla liberazione alla rinascita di un'intera nazione nel sogno di un benessere illusorio.

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Caffè Letterari - 3° ciclo 2012
<![CDATA[ ACCADEMIA ALBERTINA DI BELLE ARTI DI TORINO - Giovedì 6 dicembre - ore 21 ]]> Ne parlano il Presidente Marco Albera e il Professor Guido Curto, Docente di Storia dell’Arte
Modera Arabella Cifani, Storica dell’Arte
Piano recital Francesco Villa
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Meraviglie d'Italia - Terzo ciclo 2012
<![CDATA[ INCONTRO CON IL VINCITORE DEL "PREMIO LETTERARIO PIERO E CAMILLA PERADOTTO" - LUNEDI' 3 DICEMBRE ORE 15 ]]> Intervengono i sei finalisti con:

GIANLUIGI BECCARIA
LORENZO MONDO
ALESSANDRA MONTRUCCHIO
SERGIO PENT
BRUNO QUARANTA ]]>
Caffè Letterari - 3° ciclo 2012
<![CDATA[ ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA - Giovedì 29 novembre - ore 21 ]]> Incontro con Licia Michelangeli, Docente di Storia della Musica e del teatro musicale
Modera Marina Paglieri, La Repubblica

Cello recital Ferdinando Vietti ]]>
Meraviglie d'Italia - Terzo ciclo 2012
<![CDATA[ Le nòstre canson. Storia del canto popolare piemontese - Mercoledì 28 novembre - ore 10 ]]> Incontro con Piergiorgio e Roberto Balocco ]]> Gli Appuntamenti - Terzo ciclo 2012 <![CDATA[ Actua e Spea - Mercoledì 28 novembre, ore 18.00 ]]>

ACTUA – Actuation and Control Technologies - Stefano Carabelli, Co- founder and CEO - www.actuatech.eu

SPEA – Automatic Test Equipment – Luciano Bonaria, President and CEO, Fondatore di SPEA - www.spea.com

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Casi di Successo 2012
<![CDATA[ L'ITALIA DI DOMANI. Otto porte sul futuro - MARTEDì 27 NOVEMBRE - ORE 21 ]]> “ITALIANI DI DOMANI”
Otto porte sul futuro

Incontro con Beppe Severgnini
Interviene Mario Calabresi, Direttore de La Stampa ]]>
I Martedì Sera - 4° ciclo 2012
<![CDATA[ Amore e opera: le grandi passioni nel teatro musicale di Puccini - Lunedì 26 novembre, ore 21.00 ]]> I grandi duetti d'amore delle opere pucciniane


Eugenia Braynova, soprano

Dario Prola, tenore

Achille Lampo, pianoforte

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Il linguaggio della Musica - Secondo Ciclo 2012
<![CDATA[ UN COLPO ALL'ALTEZZA DEL CUORE - LUNEDì 26 NOVEMBRE ORE 15 ]]> Caffè Letterari - 3° ciclo 2012 <![CDATA[ ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI BRERA - Giovedì 22 novembre - ore 21 ]]> Incontro con Anna Mariani, Docente di Storia dell’Arte
Modera Marina Paglieri, La Repubblica

Accaperensemble Diego Losero (clarinetto) Matteo Ruffo,
Elisa Schak (violini) Angelo Conversa (viola)
Alessandro Copia (violoncello) ]]>
Meraviglie d'Italia - Terzo ciclo 2012
<![CDATA[ Il cappello nel mondo. Borsalino e Panama: due stili a confronto - Mercoledì 21 novembre - ore 10 ]]> Incontro con Luigi Martinengo ]]> Gli Appuntamenti - Terzo ciclo 2012 <![CDATA[ Miroglio Group e Riso Gallo - Mercoledì 21 novembre, ore 18.00 ]]>

MIROGLIO GROUP – Textile and fashion – Elena Miroglio, Executive Vice President - www.miroglio.com

RISO GALLO - Da 6 generazioni e oltre 150 anni  – Mario Preve, Presidente - www.risogallo.it

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Casi di Successo 2012
<![CDATA[ L'ITALIA S'E' RIDESTA. Viaggio nel paese che resiste - MARTEDì 20 NOVEMBRE - ORE 21 ]]>
“L’ITALIA S’E’ RIDESTA”
Viaggio nel paese che resiste e riparte

Incontro con Aldo Cazzullo
Interviene Massimo Gramellini, Vice Direttore  de La Stampa

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I Martedì Sera - 4° ciclo 2012
<![CDATA[ Comunicare la musica: dal palcoscenico alla TV - Lunedì 19 novembre, ore 21.00 ]]>
 
Incontro con Paolo Cairoli, musicista, autore televisivo e addetto stampa dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI


 

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Il linguaggio della Musica - Secondo Ciclo 2012
<![CDATA[ PAROLE D'AMORE. 365 POESIE PER L'ANNO NUOVO - LUNEDi' 19 NOVEMBRE ORE 15 ]]> Caffè Letterari - 3° ciclo 2012 <![CDATA[ ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI - Giovedì 15 novembre - ore 21 ]]> Incontro con Giovanna Cassese, Docente di Storia dell’Arte e Direttore dell’Accademia
Modera Marina Paglieri, La Repubblica

Duo violino pianoforte Marco Norzi - Roberto Issoglio ]]>
Meraviglie d'Italia - Terzo ciclo 2012
<![CDATA[ Infarto e ictus: quando il rischio raddoppia... - Mercoledì 14 novembre - ore 10 ]]> Incontro con Federico Olliveri, Francesco Scaroina ]]> Gli Appuntamenti - Terzo ciclo 2012 <![CDATA[ Fudex Group e Seac02 - Mercoledì 14 novembre, ore 18.00 ]]>
FUDEX GROUP.
Alimentari: tecnologia ed export – Alberto Benadì, Founder and CEO - www.fudex.com

SEAC02. Empowering Digital Experience  -  Andrea Carignano, Co-founder and CEO - www.seac02.it/


 

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Casi di Successo 2012
<![CDATA[ BENEDETTO CROCE, IL RISORGIMENTO, TORINO E IL PIEMONTE - MARTEDì 13 NOVEMBRE - ORE 21 ]]> “BENEDETTO CROCE, TORINO E IL PIEMONTE”

Ne parlano

Dino Cofrancesco, Profesore Ordinario di Storia del Pensiero Politico, Università di Genova
Lionello Sozzi, Accademico dei Lincei

Modera Alberto Sinigaglia, Giornalista
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I Martedì Sera - 4° ciclo 2012
<![CDATA[ Arpeggiando. Dalla musica da camera all'opera - Lunedì 12 novembre, ore 21.00 ]]>

Solisti dell'Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte

  • Patrizia Radici, arpa
  • Silvia Buttiglione, violoncello


 

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Il linguaggio della Musica - Secondo Ciclo 2012
<![CDATA[ VENERE IN METRO' - LUNEDì 12 NOVEMBRE ORE 15 ]]> Gaia, 38 anni, porta la taglia 38, vive nel centro di Milano e in equilibrio perfetto sul suo tacco dodici si muove disinvolta tra sfilate e locali alla moda: del resto ha un marito che le garantisce una grande agiatezza, un amante il cui profilo su Facebook dice sempre "innamorato", una figlia che va alla scuola steineriana, due amiche di nome Ilaria e Solaria, un iPhone, un iPod, un iPad e una psicanalista che a ogni seduta pronuncia queste parole: "Sono trecento euro". Madre in carriera, può vantare l'invenzione dell'apericena, rito che ha ormai contagiato l'intera penisola, e la soddisfazione di non avere fatto mancare nulla alla figlia Elettra senza per questo trascurare il lavoro. Nessuna sbavatura, insomma. Eppure il passato bussa, implacabile, nel sonno. Un incubo ricorrente, che sembra voler riportare a galla qualcosa... Prima o poi Gaia dovrà decidersi a parlare di suo padre. E dei suoi tre anni di black-out. Anche perché a un tratto nel suo presente si è aperta una piccola crepa, destinata ad allargarsi come la tela di un ragno e a mandare in pezzi le sue sicurezze: il licenziamento dall'agenzia di comunicazione dove lavora, un'impasse sentimentale inattesa, la carta di credito bloccata, Elettra che lancia segnali di un disagio sempre più ineludibile... ]]> Caffè Letterari - 3° ciclo 2012 <![CDATA[ Rol ci parla ancora - mercoledì 7 novembre - ore 10 ]]> giovedì
Incontro con Maria Luisa Giordano
Interviene Bruno Quaranta

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Gli Appuntamenti - Terzo ciclo 2012
<![CDATA[ Bauli e Caffè Vergnano - Mercoledì 7 novembre, ore 18.00 ]]>
BAULI. Una storia - Alberto Bauli , Presidente - http://www.bauli.it/it/
CAFFE’ VERGNANO. Dal 1882 una famiglia, un caffè - Carolina Vergnano, Responsabile Export - http://www.caffevergnano.com/
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Casi di Successo 2012
<![CDATA[ SUBSONICA X 15: 15 ANNI DI MUSICA A TORINO - MARTEDI' 6 NOVEMBRE - ORE 21 ]]> “SUBSONICA X 15: 15 ANNI DI MUSICA A TORINO"

Incontro con Max Casacci
Modera Gabriele Ferraris, Direttore Torino Sette ]]>
I Martedì Sera - 4° ciclo 2012
<![CDATA[ PIOVE ANCHE A ROMA - LUNEDI' 5 NOVEMBRE ORE 15 ]]> Un trentenne disadattato che gira per i cimiteri a fantasticare sul passato dei volti impressi sulle lapidi. La precarietà, l'assenza di futuro, in una Torino che non riesce a conquistarsi i colori della primavera, non riguarda solo lui: coinvolge anche i suoi genitori, costretti ad affittare la loro camera da letto a una prostituta ungherese per sbarcare il lunario. E lei, Alexandra: bella, fresca e conturbante, ma costretta ad accantonare la sua laurea in lingue per esercitare clandestinamente il mestiere più antico del mondo. Esattamente l'opposto di Ivana, la donna matura e vissuta, ex terrorista che non riesce a lasciarsi alle spalle un passato tormentato e una storia d'amore tragica la cui ferita non si è mai ricucita. Tutti in un equilibrio instabile, incerto, tutti ugualmente incapaci di trovare una collocazione nel proprio tempo. Anche se la colpa non è solo della società. "Forse sono diventate il mio alibi, tutte queste speculazioni sulla ricca sfacciataggine del nostro tempo. Forse sono io a non avere il coraggio sufficiente". ]]> Caffè Letterari - 3° ciclo 2012 <![CDATA[ Conversando di musica con… - Lunedì 5 novembre, ore 21.00 ]]>
Incontro-intervista con Gian Carlo Caselli, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Torino
Conduce il Maestro Gianni Monte ]]>
Il linguaggio della Musica - Secondo Ciclo 2012
<![CDATA[ Le affascinanti vicende di villa Marone Cinzano oggi sede del Centro Congressi dell'Unione Industriale di Torino - Mercoledì 31 ottobre - ore 10 ]]> Incontro con Arabella Cifani, Gustavo Mola di Nomaglio, Franco Monetti ]]> Gli Appuntamenti - Terzo ciclo 2012 <![CDATA[ QUALCOSA DI SCRITTO - Finalista Premio Strega 2012 - LUNEDI' 29 OTTOBRE ORE 15 ]]> Roma, primi anni Novanta. Mentre i sogni del Novecento volgono a una fine inesorabile e Berlusconi si avvia a prendere il potere, uno scrittore trentenne cinico e ingenuo, sbadato e profondo assieme trova lavoro in un archivio, il Fondo Pier Paolo Pasolini. Su quel dedalo di carte racchiuso in un palazzone del quartiere Prati, regna una bisbetica Laura Betti sul viale del tramonto: ma l'incontro con la folle eroina di questo libro, sedicente eppure autentica erede spirituale del poeta friulano, equivale per il giovane a un incontro con Pasolini stesso, come se l'attrice di "Teorema" fosse plasmata, posseduta dalla sua presenza viva, dal suo itinerario privato di indefesso sperimentatore sessuale e dalla sua vicenda pubblica d'arte, eresia e provocazione. "Qualcosa di scritto" racconta la linea d'ombra di questo contagio e l'inevitabile congedo da esso - un congedo dall'adolescenza e da un'intera epoca; ma racconta anche un'altra vicenda, quella di un'iniziazione ai misteri, di un accesso ai più riposti ed eterni segreti della vita. Una storia nascosta in "Petrolio", il romanzo incompiuto di Pasolini che vide la luce nel 1992 e che rivive qui in un'interpretazione radicale e illuminante. Una storia che condurrà il lettore per due volte in Grecia, alla sacra Eleusi: come guida, prima il libro postumo di Pier Paolo Pasolini, poi il disincanto della nostra epoca - in cui può tuttavia brillare ancora il paradossale lampo del mistero. ]]> Caffè Letterari - 3° ciclo 2012 <![CDATA[ L'orecchio e il naso oggi. Cosa c'è di nuovo? - Mercoledì 24 ottobre - ore10 ]]> Incontro con Fernando Mancini, Irene Chianale, Manuela Sacchi ]]> Gli Appuntamenti - Terzo ciclo 2012 <![CDATA[ DAL CUORE DI TORINO ALLE CAPITALI DEL MONDO. Racconti del più grande trasformista - Martedì 23 ottobre - ore 21.00 ]]> Incontro con ARTURO BRACHETTI
Modera ALESSANDRA COMAZZI, Giornalista e Critico TV La Stampa ]]>
I martedìSera - 3° ciclo 2012
<![CDATA[ UNA GRANDE MOSTRA SU SALVATORE SCARPITTA - Martedì 16 ottobre - ore 21.00 ]]> Incontro con
DANILO ECCHER, Direttore GAM - Galleria Arte Moderna
Modera ROCCO MOLITERNI, Giornalista La Stampa ]]>
I martedìSera - 3° ciclo 2012
<![CDATA[ SUDDITI. UN PROGRAMMA PER I PROSSIMI 50 ANNI. Un viaggio nello Stato Italiano - Martedì 9 ottobre - ore 21.00 ]]> Introduce MARIA LEDDI, Senatrice

Ne parlano
SERGIO CHIAMPARINO
, Presidente Compagnia di San Paolo
NICOLA ROSSI, Presidente Fondazione Bruno Leoni
Modera LUIGI LA SPINA, Editorialista La Stampa

In collaborazioni con Istituto Bruno Leoni ]]>
I martedìSera - 3° ciclo 2012
<![CDATA[ L'IPOTESI... Storia di un amore possibile tra Amalia Guglielminetti e Guido Gozzano - Martedì 2 ottobre - ore 21.00 ]]> MARIO BRUSA ED ELENA CANONE, Voci
GIORGIO LI CALZI, Live electronics & tromba ]]>
I martedìSera - 3° ciclo 2012
<![CDATA[ INCONTRO CON MILLY CARLUCCI - Martedì 12 giugno - ore 21.00 ]]> Consegna del Premio Simpatia del Centro Congressi Unione Industriale di Torino
Conduce ALESSANDRA COMAZZI, giornalista e critico TV de “La Stampa” ]]>
I martedìSera - Secondo Ciclo 2012
<![CDATA[ ASSALTO ALLA GIUSTIZIA - LUNEDI' 11 GIUGNO ORE 15 ]]> Incontro con GIAN CARLO CASELLI
Interviene ETTORE BOFFANO

Silvio Berlusconi non è più capo del governo ma le tossine sparse nella società italiana in questi anni resteranno a lungo. Folto è il catalogo degli epiteti scagliati sui magistrati più rigorosi: golpisti, malati di mente, eversivi, cancro da estirpare. Fino ai manifesti elettorali che intimavano "fuori le Br dalle procure". Ma più grave è stato l'impegno del parlamento nel difendere interessi particolari attraverso iniziative vestite da riforme "epocali" della giustizia: il processo prima "breve" e poi "lungo", la "prescrizione breve", la separazione delle carriere. Obiettivo: ridurre l'indipendenza della magistratura, consegnare al potere politico il controllo delle indagini. Un "sabotaggio istituzionale" che Caselli documenta con passione in queste pagine. Avvertendo che il problema della legalità in Italia non è nato con Berlusconi e non si esaurisce con la sua vicenda politica. Lo spiega con la consapevolezza di chi di volta in volta si è sentito accusare di essere il "servo sciocco di Dalla Chiesa" contro il terrorismo, "comunista" e "toga rossa" contro la mafia, o addirittura "mafioso" contro le bombe carta delle frange estremiste in Val di Susa. Perché in Italia la pretesa di non subire il rigore delle leggi è diffusa e resistente. Eppure, ci ricorda l'autore, la legalità costituzionale è inseparabile dalla democrazia. E spetta agli uomini liberi difenderla. Prefazione di Andrea Camilleri. ]]>
Caffè Letterari - 2° ciclo 2012
<![CDATA[ Parlami d'amore ragù - Mercoledì 6 giugno - ore 10 ]]> Incontro con Rocco Moliterni ]]> Gli Appuntamenti - Secondo ciclo 2012 <![CDATA[ LE TRASFORMAZIONI URBANE DI TORINO - Martedì 5 giugno - ore 21.00 ]]>

Carlo Olmo, Professore di Storia dell’Architettura e Direttore dell’Urban Center Metropolitano
Luigi La Spina, editorialista de La Stampa
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I martedìSera - Secondo Ciclo 2012
<![CDATA[ ROMANZO PER SIGNORA - LUNEDI' 4 GIUGNO ORE 15 ]]>
Incontro con PIERSANDRO PALLAVICINI
Interviene SERGIO PENT

"Ho preso dalla provincia lombarda cinque anziani signori - due coppie e un vedovo, tutti afflitti da malanni più o meno disastrosi - e li ho portati in vacanza a Nizza. In Jaguar. In un hotel a quattro stelle, con in mano un elenco di ristoranti lussuosi e in tasca un'American Express a credito illimitato. Tra i giardini del Cimiez e una clinica privata diretta dal sosia di Daniel Auteuil, con l'aiuto di un romanzo inedito di Frederic Prokosch e di una magica sfera di hashish, Cesare, che racconta la storia, si metterà sulle tracce di Leo Meyer. Lo scrittore che negli anni ottanta ha fatto esordire e ha sostenuto come direttore letterario di una nota casa editrice. Leo, il suo amico della vita. Che dopo anni di misteriosa latitanza riappare lì, a Nizza, gli occhi incavati nel volto malato, sul sedile posteriore di un taxi in corsa. Lo so che alla fine ne è uscito un romanzo struggente, con questi cinque anziani a ricapitolare le loro vite in smobilitazione, mentre provano caparbiamente a riallacciare i fili degli affetti. Ma Cesare è fermamente deciso a non cedere di un'unghia alla malinconia e al rimpianto. Come me, che mentre scrivevo tiravo giù dagli scaffali Wodehouse, Carlo Manzoni, Marcello Marchesi, e facevo esorcismi in forma di battute. Intanto che nel romanzo, questa volta felicemente, il mistero cresceva e la trama si infittiva."

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Caffè Letterari - 2° ciclo 2012
<![CDATA[ La prevenzione dell'osteoporosi - mercoledì 30 maggio - ore 10 ]]> Incontro con Giancarlo Isaia

In collaborazione con la Fondazione per l'Osteoporosi Piemonte O.N.L.U.S. ]]>
Gli Appuntamenti - Secondo ciclo 2012
<![CDATA[ INCONTRO CON GIULIO TREMONTI - ECCEZIONALMENTE LUNEDI' 28 MAGGIO ORE 18.00 ]]> Per l’occasione sarà presentato il volume “Uscita di Sicurezza” (Rizzoli)
Modera Laura Siviero Braja, Giornalista ]]>
I martedìSera - Secondo Ciclo 2012
<![CDATA[ I PIU' AMATI. Perchè leggerli? Come leggerli? - LUNEDI' 28 MAGGIO ORE 15 ]]> Incontro con GIOVANNI TESIO
Interviene MARGHERITA OGGERO

Un'opera in difesa dei libri, della lettura, della letteratura, della poesia. Con una ricca proposta di citazioni sul tema. "Senza voler istituire ridicole affinità, ho provato quel piacere della lettura di cui parla Proust in un testo, "Journées delecture", che sta alle origini della recherche. Certo non posso paragonare il buon décor proustiano al mio, che era tanto più rustico e tanto meno agiato, ma capisco bene quando parla delle "incantevoli letture dell'infanzia, il cui ricordo deve restare per ciascuno di noi una benedizione". E che all'infanzia abbia per conto mio accostato anche un po' di adolescenza non cambia di fatto la memoria che conservo della mia lontana esperienza di lettore." (dalla premessa). ]]>
Caffè Letterari - 2° ciclo 2012
<![CDATA[ "LE DIVINE BELTA' GEMELLE". VIAGGIO NEL CUORE DELLA SEDUZIONE FEMMINILE - Giovedì 24 maggio - ore 21.00 ]]> Incontro con Alfonso Frigerio, Medico e Storico dell'Arte ]]> Meraviglie d'Italia - Secondo ciclo 2012 <![CDATA[ Il Museo Diocesano di Torino - Mercoledì 23 maggio - ore 10 ]]> Incontro con Luigi Cervellin, Natale Maffioli, Arabella Cifani, Franco Monetti ]]> Gli Appuntamenti - Secondo ciclo 2012 <![CDATA[ OMAGGIO A GIULIO EINAUDI - La matita del principe - Martedì 22 maggio - ore 21.00 ]]>


Ne parlano:
WALTER BARBERIS, VicePresidente Einaudi
CLAUDIO PAVESE, grafico e studioso dell'editoria del 900
Modera ALBERTO SINIGAGLIA, Giornalista de "La Stampa

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I martedìSera - Secondo Ciclo 2012
<![CDATA[ IL TRONO VUOTO - LUNEDI' 21 MAGGIO ORE 15 ]]> Incontro con ROBERT ANDO'
Interviene EMMANUELA BANFO


Il segretario del maggiore partito d'opposizione, Salvatore Oliveri, dopo il crollo dei sondaggi e l'ennesima, violenta, contestazione, decide di scomparire e si rifugia in segreto a Parigi, in casa di un'amica che non vede da trent'anni, Danielle, una segretaria di edizione conosciuta all'epoca in cui ancora accarezzava l'idea di fare il regista. Unici, e parziali, depositari della scomoda verità, Andrea Bottini, collaboratore di Oliveri, e Anna, la moglie dell'onorevole, in realtà continuano ad arrovellarsi sul perché della fuga e sulla possibile identità di un eventuale complice. Bottini propone ad Anna di usare il fratello gemello di Oliveri, un filosofo geniale segnato da una depressione bipolare, come sostituto dello scomparso. Il filosofo si trasferirà a casa sua, avviando uno strano mènage e un'involontaria carriera politica. Un affresco sull'Italia di oggi, una favola filosofica sulla politica e i misteri della vita. ]]>
Caffè Letterari - 2° ciclo 2012
<![CDATA[ LA GRANDE ABBUFFATA. L'ARTE DI MANGIARE DALLE CAVERNE AD OGGI - Giovedì 17 maggio - ore 21.00 ]]> Arabella Cifani, Storico dell'Arte e Franco Moliterni, Giornalista de La Stampa ]]> Meraviglie d'Italia - Secondo ciclo 2012 <![CDATA[ Gli Animali dei potenti - mercoledì 16 maggio - ore 10 ]]> Incontro con Carola Vai ]]> Gli Appuntamenti - Secondo ciclo 2012 <![CDATA[ STORIA SEGRETA DEL CAPITALISMO ITALIANO - LUNEDI' 14 MAGGIO ORE 15 ]]> Incontro con CESARE ROMITI
Interviene
Modera


Cesare Romiti ha attraversato cinquant'anni di storia italiana. Lo ha fatto non solo come manager, amministratore delegato e presidente della Fiat prima e presidente della Rcs poi, ma anche da protagonista di un sistema che univa finanza, capitalismo delle grandi famiglie e politica, in un intreccio che ha prodotto insieme frutti virtuosi e perversi. Un sistema che Romiti ha perfettamente incarnato, aiutato anche dall'essere stato per ventiquattro anni il rappresentante della prima e più blasonata industria italiana, un ruolo che gli consentiva di giocare a tutto campo anche fuori dai suoi cancelli. Così, anche per il suo strettissimo legame con la Mediobanca di Enrico Cuccia, non c'è stata grande operazione che lo abbia visto estraneo, o personaggio della vita pubblica con cui non abbia avuto a che fare. Unendo indubbie capacità professionali, un forte decisionismo e un innato senso del potere, Romiti è stato il capostipite di una nuova figura, quella del manager-padrone che provvisto di un mandato forte da parte degli azionisti gestiva l'azienda in completa autonomia e la rappresentava ai tavoli della politica e del confronto tra le parti sociali. Da Gianni Agnelli a De Benedetti, dal terrorismo a Mani Pulite, dalla prima Repubblica a Berlusconi, molti episodi e personalità importanti della recente storia italiana sono strettamente intrecciati con la sua biografia. In questo libro, Romiti rilascia a Paolo Madron una confessione lucida e a tratti impietosa... ]]>
Caffè Letterari - 2° ciclo 2012
<![CDATA[ SANTI, BEATI E SERVI DI DIO: VITA, DEVOZIONE E CONSERVAZIONE - Giovedì 10 maggio - ore 21.00 ]]> Incontro con Nazzareno Gabrielli, Vaticano Roma ]]> Meraviglie d'Italia - Secondo ciclo 2012 <![CDATA[ Onde d'urto: nuovi trattamenti su articolazioni e muscoli - mercoledì 9 maggio - ore 10 ]]> Incontro con Sergio Rigardo ]]> Gli Appuntamenti - Secondo ciclo 2012 <![CDATA[ FAI BEI SOGNI - LUNEDI' 7 MAGGIO ORE 15 ]]> Incontro con MASSIMO GRAMELLINI
Interviene VALENTINA FORTICHIARI


"Fai bei sogni" è la storia di un segreto celato in una busta per quarant'anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. "Fai bei sogni" è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra. "Fai bei sogni" è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti. Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l'inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell'amore e di un'esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.

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Caffè Letterari - 2° ciclo 2012
<![CDATA[ I SETTE PECCATI CAPITALI E I LORO ABISSI - Giovedì 3 maggio - ore 21.00 ]]> Incontro con Natale Maffioli, Storico dell'Arte e Vicedirettore del Museo Diocesano di Torino ]]> Meraviglie d'Italia - Secondo ciclo 2012 <![CDATA[ Tutta la storia del Titanic (1912 - 2012) - Mercoledì 2 maggio - ore 10 ]]> Incontro con Francesco Ambrosini ]]> Gli Appuntamenti - Secondo ciclo 2012 <![CDATA[ LA CASA SU CUI SI SONO POSATI GLI ANGELI. LA FONDAZIONE MAGNANI ROCCA DI PARMA - Giovedì 5 Aprile 2012 - ore 21.00 ]]> Incontro con Stefano Roffi, Responsabile Artistico Fondazione Magnani Rocca di Parma ]]> Meraviglie d'Italia - Primo ciclo 2012 <![CDATA[ Soluzioni di casa. Tutti i segreti per un’abitazione perfetta - Mercoledì 4 aprile – ore 10 ]]> Flavia Alfano e Titty D’Attoma
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Gli Appuntamenti - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ INCONTRO CON CARLO VERDONE - martedì 3 aprile 2012 - ore 21.00 ]]>
Conduce ALESSANDRA COMAZZI, Giornalista e critico TV de La Stampa ]]>
I martedìSera - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ Il Coro - Lunedì, 2 aprile - ore 21,00 ]]> Carrellata sul repertorio lirico-sinfonico per coro misto, dal Settecento al Novecento, con la partecipazione del Coro Mozart di Ivrea.
Riccardo Sgubin, pianoforte e maestro del coro

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Il linguaggio della musica - Primo ciclo 2012
<![CDATA[ LA CASA DELLA VITA. MARIO PRAZ FRA LEGGENDA E REALTA’ - Giovedì 29 marzo 2012 - ore 21.00 ]]> Incontro con Patrizia Rosazza - Ferraris, Direttore Museo Praz Roma

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Meraviglie d'Italia - Primo ciclo 2012
<![CDATA[ La profezia dei Maya: 2012, fine del mondo - Mercoledì 28 marzo – ore 10 ]]> Pierluigi Baima Bollone
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Gli Appuntamenti - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ IN RICCHEZZA E POVERTA'. IL BENESSERE DEGLI ITALIANI DALL'UNITA' AD OGGI - martedì 27 marzo 2012 - ore 21.00 ]]> Ne parlano:
SERGIO CHIAMPARINO, già Sindaco della Città Di Torino
ELSA FORNERO, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
PAOLO MONFERINO, Assessore alla sanità della Regione Piemonte
GIOVANNI VECCHI, Professore di Economia Politica presso l'Università di Roma "Tor Vergata" e autore del volume presentato nell'occasione
Modera ALBERTO SINIGAGLIA, Presidente Ordine Giornalisti Piemonte

Con il supporto di ABBOTT
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I martedìSera - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ Il Concerto per pianoforte e orchestra - Lunedì, 26 marzo- ore 21,00 ]]> Sviluppo e letteratura di un genere musicale di grande successo, con la partecipazione del musicologo e giornalista Attilio Piovano.
Ascolto di registrazioni e visione di filmati, con esempi musicali dal vivo.

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Il linguaggio della musica - Primo ciclo 2012
<![CDATA[ 3 ATTI E 2 TEMPI - Lunedì 26 Marzo - ore 15.00 ]]> Incontro con GIORGIO FALETTI
Interviene MARIO BAUDINO

"Io mi chiamo Silvano ma la provincia è sempre pronta a trovare un soprannome. E da Silvano a Silver la strada è breve". Con la sua voce dimessa e magnetica, sottolineata da una nota sulfurea e intrisa di umorismo amaro, il protagonista ci porta dentro una storia che, lette le prime righe, non riusciamo piú ad abbandonare. Con "Tre atti e due tempi" Giorgio Faletti ci consegna un romanzo composto come una partitura musicale e teso come un thriller, che toglie il fiato con il susseguirsi dei colpi di scena mentre ad ogni pagina i personaggi acquistano umanità e verità. Un romanzo che stringe in unità fili diversi: la corruzione del calcio e della società, la mancanza di futuro per chi è giovane, la responsabilità individuale, la qualità dell'amore e dei sentimenti in ogni momento della vita, il conflitto tra genitori e figli. E intanto, davanti ai nostri occhi, si disegnano i tratti affaticati e sorridenti di un personaggio indimenticabile. Silver, l'antieroe in cui tutti ci riconosciamo e di cui tutti abbiamo bisogno. ]]>
Caffè Letterari - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ I MERAVIGLIOSI INTERNI DELLE DIMORE STORICHE PIEMONTESI - Giovedì 22 Marzo 2012 - ore 21.00 ]]> Incontro con Marco Albera, Presidente Accademia Albertina ]]> Meraviglie d'Italia - Primo ciclo 2012 <![CDATA[ IMPRESE: FINE DELLE GERARCHIE. I MODELLI GESTIONALI INNOVATIVI - martedì 20 marzo 2012 - ore 21.00 ]]> Incontro con:

ALBERTO F. DE TONI, Preside Facoltà Ingegneria di Udine

ARNALDO BAGNASCO, Sociologo

ALBERTO DAL POZ. Imprenditore, CEO Co.Mec e Co.Mec USA

GIORGIO POSSIO, Vice Presidente Piccolindustria

Modera

SILVIA ROSA BRUSIN, Giornalista RAI ]]>
I martedìSera - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ Il jazz nella musica classica - Lunedì, 19 marzo- ore 21,00 ]]> Solisti dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte

  • Simone Prozzo, flauto
  • Alessandro Spagnuolo, contrabbasso
  • Sergio Meola, batteria
  • Enrico Gianino, pianoforte


Musiche di Bolling

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Il linguaggio della musica - Primo ciclo 2012
<![CDATA[ LE RICETTE DI NEFERTITI - Lunedì 19 Marzo - ore 15.00 ]]> Incontro con BRUNO GAMBAROTTA
Interviene PIERO SORIA

È l'evento archeologico dell'anno. Dai depositi del museo egizio è emerso un documento straordinario: dodici ricette annotate su papiro, le uniche ricette dell'Antico Egitto giunte sino a noi. È straordinario anche perché opera della regina Nefertiti, una tra le donne più belle e affascinanti di tutti i tempi. E secondo alcune indiscrezioni, queste ricette sarebbero addirittura i manicaretti che la regina preparava per accendere il desiderio del suo sposo Akhenaton! I dodici papiri sono affidati all'egittologo Paolo Maria Barbarasa, ma proprio quando il presidente della Fondazione dei santi Pasquale e Scolastica, che sostiene le sue ricerche, ha deciso di presentarli al pubblico, scompaiono improvvisamente per poi riemergere, accompagnati da sconvenienti messaggi erotici, fra le mani di dodici rispettabili signore. Come farà il mite studioso a recuperare i preziosi reperti in una sola settimana? E che ruolo ha nell'intrigo la signora Angelica, sua moglie? Nella sua frenetica indagine, Paolo Maria Barbarasa si ritrova al centro di un irresistibile girotondo di figure femminili della Torino bene, scossa da una comica e paradossale "guerra dei papiri" in cui ognuno cerca di cavalcare l'onda a proprio vantaggio. Con Le ricette di Nefertiti Bruno Gambarotta ha cucinato un romanzo divertente, una farsa scatenata e maliziosa che attraverso il fascino dell'antico Egitto dipinge vizi e tic contemporanei. ]]>
Caffè Letterari - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ “APERTO AGLI AMICI”. LE AFFASCINANTI VICENDE DI VILLA MARONE CINZANO OGGI SEDE DEL CENTRO CONGRESSI DELL’UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO - Giovedì 15 marzo - ore 21.00 ]]> Incontro con Arabella Cifani, Gustavo Mola di Nomaglio e Franco Monetti, Storici ]]> Meraviglie d'Italia - Primo ciclo 2012 <![CDATA[ Stati dell’anima e guarigione - Mercoledì 14 marzo – ore 10 ]]> Giorgio Ajraldi
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Gli Appuntamenti - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ IL MUSEO IMMAGINATO - martedì 13 marzo 2012 - ore 21.00 ]]> Incontro con PHILIPPE DAVERIO

In collaborazione con il CENTRO PANNUNZIO ]]>
I martedìSera - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ La musica da film - Lunedì, 12 marzo- ore 21,00 ]]> Breve storia di un genere musicale che a partire dal primo Novecento ha avuto uno sviluppo di grande interesse.
Ascolto di registrazioni e visione di filmati, con la partecipazione di Gianni Monte, direttore d’orchestra.

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Il linguaggio della musica - Primo ciclo 2012
<![CDATA[ MONTALE E LA VOLPE - Lunedì 12 marzo - ore 15.00 ]]> Incontro con MARIA LUISA SPAZIANI
Interviene GIOVANNI TESIO

II 12 settembre 2011 ricorre il trentesimo anniversario della morte di Eugenio Montale. Tre decenni che non sono bastati a far diminuire l'affezione del pubblico nei confronti di questo sommo poeta, uno dei pochissimi Premi Nobel italiani, così come non sono bastati a far sbiadire il ricordo personalissimo che del Poeta conserva Maria Luisa Spaziani, la musa cantata con il nome di "Volpe". In questo memoir la poetessa rievoca la lunga, affettuosa amicizia che l'ha legata a Montale, regalando un ritratto di una delle voci liriche più apprezzate a livello mondiale ]]>
Caffè Letterari - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ Guidare in sicurezza anche a settant’anni e oltre - Mercoledì 7 marzo – ore 10 ]]> Incontro con Dario Bracco, Tiziana Iacomussi, Ugo Marchisio, Giuseppe Varalda

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Gli Appuntamenti - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ LE REGOLE DEL GIOCO - Lunedì 5 marzo - ore 15.00 ]]> Incontro con RICCARDO PERISSICH
Interviene ALBERTO SINIGAGLIA

Saint-Tropez, notte. Un'auto di lusso è parcheggiata in un cono d'ombra a motore spento. Nell'abitacolo siede un uomo da solo, in attesa. Quattro colpi di pistola spezzano il silenzio e la vita dell'uomo. La vittima è Arkadij Orlov, un oligarca russo al centro di oscuri traffici sorvegliato dai servizi segreti francesi e italiani. Che cosa nascondeva? Chi l'ha voluto morto e perché? Coinvolta per motivi torbidi nell'operazione di sorveglianza, la squadra di agenti capitanata dal colonnello Valente si trova alle prese con un enigma che, dopo l'omicidio di Orlov, assume contorni inquietanti e pericolosi. Orlov è soltanto una pedina in una misteriosa operazione, nome in codice "11/5", che pare nascondere una minaccia internazionale di enormi proporzioni, mascherata da un'intricata rete di tradimenti e coperture. Valente si troverà così nel cuore di un gioco delle parti fra russi, francesi statunitensi e iraniani. Un gioco in cui ognuno ha un'agenda segreta da seguire e in cui distinguere il vero dal falso, gli alleati dai nemici, è quasi impossibile. Un gioco che mette in palio il prezzo più alto e che costringerà Valente a rischiare tutto: i colleghi, la reputazione, la famiglia e la vita stessa. ]]>
Caffè Letterari - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ Il ruolo dei nonni nella moderna puericultura - Mercoledì 29 febbraio – ore 10 ]]> Giuseppe Ferrari
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Gli Appuntamenti - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ LA VALLE DEGLI UOMINI LIBERI - Lunedì 27 febbraio - ore 15.00 ]]> Incontro con ALESSANDRO MONDO
Interviene SERGIO PENT

Pare un duello interminabile quello che si consuma alla fine di un rigido inverno nell'aspra Valle piemontese del Pellice tra il generale francese Roland Berthier e il suo unico vero nemico, il fuorilegge Giacomo Spada, detto il Nibbio, comandante di una banda che resiste all'invasione dell'aquila napoleonica. Berthier ha combattuto grandi battaglie, come quella di Marengo, e si sente soffocare dalla noia in quella sperduta guarnigione fuori dal mondo: la sua unica via di fuga dalla realtà è l'idea di schiacciare quel drappello di irriducibili pezzenti. A ogni costo. Per questo decide di liberare il soldato Matteo Vinassa, condannato a morte per aver pugnalato un ufficiale francese. In cambio Matteo dovrà infiltrarsi tra i ribelli e portargli la testa del Nibbio: solo così tornerà a essere un uomo libero. Ma Berthier trascura la forza che nasce dalla disperazione e il potere che può sprigionarsi là dove la lealtà ha ancora un valore. Matteo, raggiunta la formazione del Nibbio, scoprirà infatti il carisma di una figura del tutto diversa dal feroce brigante che gli è stato descritto. Con "La valle degli uomini liberi" Alessandro Mondo ci racconta un'avventura che rievoca un'epoca dimenticata dalla storia ufficiale, l'epopea di un manipolo di uomini pronti a contrastare con ogni mezzo un nemico che si crede invincibile. ]]>
Caffè Letterari - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ L’Arsenale della Pace - Mercoledì 22 febbraio – ore 10 ]]> Ernesto Olivero, fondatore del Sermig ]]> Gli Appuntamenti - Primo Ciclo 2012 <![CDATA[ LA MIA ANIMA E' OVUNQUE TU SIA - Lunedì 20 febbraio - ore 15.00 ]]> Incontro con ALDO CAZZULLO

Alba, aprile 1945. In città è arrivato il tesoro della Quarta Armata. Il denaro, il frutto delle requisizioni, le ricchezze che una forza di occupazione accumula in guerra: tutto questo viene spartito tra la Curia e i partigiani. Il vescovo affida la propria parte a un giovane promettente, cresciuto in seminario: Antonio Tibaldi. Il capo dei partigiani rossi, Domenico Moresco, tiene la propria parte per sé, tradendo l'amicizia del compagno Alberto e la memoria della donna che entrambi hanno amato con l'assolutezza della gioventù e della battaglia: Virginia, occhi chiari, sorriso a forma di cuore e coraggio da combattente, torturata e uccisa dai fascisti. Alba, 25 aprile 2011. In un bosco sulla Langa viene ritrovato il cadavere di Moresco, divenuto industriale del vino, capostipite di una delle due grandi famiglie della città. Sul caso, oltre alla polizia, indaga Sylvie, detective tanto spregiudicata quanto seducente, ingaggiata dal capo dell'altra dinastia: Tibaldi. Alba, 1963. Un grande scrittore, outsider della letteratura italiana, impiegato della Tibaldi Vini, sente vicina la morte. E allora cerca di ricostruire la storia del tesoro, della guerra partigiana, di un amore perduto. E intuisce i fili di una vicenda destinata molti anni dopo a finire in un delitto, sulla cui scena si agitano fantasmi del passato, comunisti, sacerdoti, fascisti, mogli tradite e traditrici, figli forse illegittimi, passioni romantiche e sadiche.
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Caffè Letterari - Primo Ciclo 2012
<![CDATA[ Storia e prospettive della fiction nella città di origine - lunedì 05 dicembre 2011 - ore 21.15 ]]> Incontro con FABRIZIO DEL NOCE. Direttore Rai Fiction
Modera ORLANDO PERERA, Giornalista RAI

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I martedìSera - Quinto Ciclo 2011
<![CDATA[ NON TUTTI I BASTARDI SONO DI VIENNA - 12 dicembre 2011 - ore 15.00 ]]> (Sellerio)
Vincitore premio Campiello 2011

Incontro con Andrea Molesini
Interviene Alberto Sinigaglia

«Maggiore, la guerra è assassinio, sempre... voi ora volete solo dare un esempio: uccidere dei signori non è come uccidere dei contadini! Negando la grazia voi contribuite... sto dicendo voi, barone von Feilitzsch, perché qui ci siete voi... contribuite a distruggere la civiltà di cui voi ed io... e questo ragazzo... facciamo parte, e la civiltà è più importante del destino degli stessi Asburgo, o dei Savoia». Orgoglio, patriottismo, odio, amore: passioni pure e antiche si mescolano e si scontrano tra loro, intorbidate più che raffrenate dal senso, anch’esso antico, di reticenza e onore. Villa Spada, dimora signorile di un paesino a pochi chilometri dal Piave, nei giorni compresi tra il 9 novembre 1917 e il 30 ottobre 1918: siamo nell’area geografica e nell’arco temporale della disfatta di Caporetto e della conquista austriaca.

Nella villa vivono i signori: il nonno Guglielmo Spada, un originale, e la nonna Nancy, colta e ardita; la zia Maria, che tiene in pugno l’andamento della casa; il giovane Paolo, diciassettenne, orfano, nel pieno dei furori dell’età; la giovane Giulia, procace e un po’ folle, con la sua chioma fiammeggiante. E si muove in faccende la servitù: la cuoca Teresa, dura come legno di bosso e di saggezza stagionata; la figlia stolta Loretta, e il gigantesco custode Renato, da poco venuto alla villa. La storia, che il giovane Paolo racconta, inizia con l’insediamento nella grande casa del comando militare nemico. Un crudo episodio di violenza su fanciulle contadine e di dileggio del parroco del villaggio, accende il desiderio di rivalsa. Un conflitto in cui tutto si perde, una cospirazione patriottica in cui si insinua lo scontro di psicologie, reso degno o misero dall’impossibilità di perdonare, e di separare amore e odio, rispetto e vittoria. E resta un senso di basso orizzonte, una claustrofobia, che persiste ironicamente nel contrasto con lo spazio immenso delle operazioni di guerra.

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Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2011
<![CDATA[ Concerto per Natale - mercoledì 07 dicembre 2011 - ore 17.30 ]]> Associazione Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte
direttore: Gianni Monte ]]>
Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2011
<![CDATA[ L’AMANTE DI GOEBBELS - lunedì 05 dicembre 2011 - ore 15.00 ]]> (Marsilio)

Incontro con Anna Kanakis
Interviene Beppe Fossati

L'amante di Goebbels è il racconto della malattia d'amore di Lida Baarova, una giovane attrice cecoslovacca che nel 1936 s'innamora di Joseph Goebbels, il ministro della Propaganda del Nazionalsocialismo e ne diventa l'amante. L'uomo sarà presto padrone e ossessione per lei («Joseph, tu mi abiti dentro ormai»), bisogno fisico di essere posseduta, occasione di una catarsi. Nella Germania dell'ascesa del Reich e nei salotti del potere, Lida Baarova si muove a tentoni, inadeguata, rifiutata da un ambiente elitario e benpensante. E come una falena dalle lunghe ali delicate, attirata da una luce abbagliante, precipiterà nell'abisso. Dopo Sei così mia quando dormi, Anna Kanakis, con la sua penna delicata e sferzante al tempo stesso, torna a raccontare l'amore assoluto, vissuto nel segreto e nella sofferenza, in un romanzo toccante, che si muove in un vorticoso contraltare di emozioni, tra l'ardore galoppante della passione e il dolore di una solitudine senza possibile soluzione.

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Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2011
<![CDATA[ Passeggiate letterarie torinesi sulle orme di autori italiani e stranieri - mercoledì 30 novembre 2011 - ore 10.00 ]]> Andrea Maia
Letture di Carlotta Torrero ]]>
Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2011
<![CDATA[ Dpixel, Manifattura Tessile di Nole, Principia SGR - martedì 29 novembre 2011 - ore 18.00 ]]> DPIXEL
Venture Capital tecnologico

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MANIFATTURA TESSILE DI NOLE
Tessuti e velluti per l’arredamento

www.dinole.com


PRINCIPIA SGR
Investitori in innovazione ]]>
Casi di Successo - Autunno 2011
<![CDATA[ La rivoluzione digitale - martedì 29 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> FRANCESCO CAIO e MASSIMO SIDERI, autori del volume “Banda stretta”. Il futuro dell’Italia di fronte alla rivoluzione digitale. Come coglierne le opportunità e non perdere la sfida. (Rizzoli) ]]> I martedìSera - Quinto Ciclo 2011 <![CDATA[ La grande musica dal vivo: gli archi - lunedì 28 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> "Le quattro stagioni" di Vivaldi
Gruppo d’archi dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte
Mihai Vuluta, violino solista e concertatore
A cura di Gianni Monte, direttore d’orchestra

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Il linguaggio della musica – Secondo Ciclo 2011
<![CDATA[ 3 Agire per far crescere: il patrimonio familiare - lunedì 28 novembre 2011 - ore 18.00 ]]> Roberto Schiesari Finanza aziendale - Facoltà di Economia di Torino
Dario Tosetti Presidente e A.D. - Tosetti Value S.I.M. Spa
Gianluca Ferrero Commercialista

Modera: Andrea Cabrini Direttore – Class CNBC – Sky 507 ]]>
Economia: un pensiero positivo - Autunno 2011
<![CDATA[ L’ORA DI PIETRA - lunedì 28 novembre 2011 - ore 15.00 ]]> (Mondadori)

Incontro con Margherita Oggero
Interviene Sergio Pent

I suoi primi tredici anni Immacolata, per tutti Imma, li ha vissuti dove è nata, in un paese del profondo Sud, non lontano da Napoli, dove la legge è quella dettata dal boss locale e le donne sono costrette a chinare il capo di fronte al volere - o al rifiuto - dei loro uomini. Già segnata da un grande dolore durante l'infanzia e testimone, non vista, di un terribile delitto, Imma cresce cercando di dominare la propria indole selvatica e indipendente: ma quando, in seguito a un suo gesto di coraggiosa ribellione, la famiglia decide di mandarla al Nord, nascondendola a casa di una zia che lei quasi non conosce, Imma si trova all'improvviso a fare i conti con se stessa, con la ragazza che ancora quasi non si era accorta di essere, con la donna che vuole diventare...

Le lunghe ore solitarie tra le mura dell'appartamento della "zia scaduta" diventano per Imma la sfida più grande. Ferma dietro la finestra che è il suo solo contatto col mondo, aspetta la magica "ora di pietra", in cui per la strada non passa nessuno, le foglie degli alberi sono immobili e nessuna scia solca il cielo, l'ora in cui tutto sembra fermarsi e la verità delle cose si rivela nel silenzio. Ma la vita reale non si ferma mai, e solo violando la prigione che le è stata imposta Imma potrà conoscere il giovane venditore di libri usati che le offrirà la più meravigliosa delle evasioni: seguendo con trepidazione le vicende di Anna Frank, quelle di Michele Amitrano - protagonista di Io non ho paura - o di Oliver Twist, Imma supererà la nostalgia delle sue campagne assolate e assassine e troverà ancora una volta il coraggio per uno slancio di libertà.

Margherita Oggero ha scritto un romanzo di formazione delicato e forte, che ha il ritmo incalzante di un giallo ed è percorso dallo sguardo acuto di chi sa scavare sotto la superficie delle parole e dei gesti per raggiungere il cuore pulsante dei desideri, delle speranze, della libertà. È, questo, un libro che parla di altri libri, di come parole nate per raccontare storie lontane possano rivelarsi miracolosamente vicine alla nostra, e possano essere lievito segreto e forte per una vita nuova.

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Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2011
<![CDATA[ Il mistero della tomba di Alessandro Magno - giovedì 24 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> Valerio Massimo Manfredi, Archeologo e Scrittore ]]> Meraviglie d'Italia - I misteri dell’archeologia - Terzo Ciclo 2011 <![CDATA[ L’araldica nella vita quotidiana del nostro passato - mercoledì 23 novembre 2011 - ore 10.00 ]]> Incontro con Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri Giachino ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2011 <![CDATA[ La Green Economy: moda o evoluzione? - martedì 22 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> Incontro con ALESSANDRO GARRONE, Amministratore Delegato ERG Spa e Consigliere di Amministrazione Banca Passadore & C. Spa
Modera CARLO STAGNARO, Istituto Bruno Leoni

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I martedìSera - Quinto Ciclo 2011
<![CDATA[ Aurora Penne, Bomboogie, Fisico Cristina Ferrari - martedì 22 novembre 2011 - ore 18.00 ]]>

AURORA PENNE
Dal 1919 la Stilografica Italiana che conquista il Mondo
www.aurorapen.it


BOMBOOGIE
Low visibility in action: l’evoluzione del vantaggio competitivo nello sportswear
www.bomboogie.it


FISICO CRISTINA FERRARI
Innovazione ed introduzione del concetto moda nell’abbigliamento-mare
www.fisico.it

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Casi di Successo - Autunno 2011
<![CDATA[ L’opera: GIOACHINO ROSSINI - lunedì 21 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> Ascolti e filmati tratti dalle più celebri opere liriche del compositore di Pesaro
A cura di Andrea Sicco, giornalista e musicista
Con la partecipazione di Susanna Franchi, giornalista e musicologa

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Il linguaggio della musica – Secondo Ciclo 2011
<![CDATA[ PRIMAVERA ARABA - lunedì 21 novembre 2011 - ore 15.00 ]]>
Incontro con Domenico Quirico
Interviene Cesare Martinetti

La primavera araba ha scosso il Nordafrica, un luogo che sembrava pietrificato nel tempo, coi suoi dittatori violenti, le sue oligarchie privilegiate e le enormi masse di giovani poveri, cui non resta altro che la fuga in Europa.
Tunisia, Egitto, Algeria, Libia, ogni paese oggi in rivolta è diverso, ma tutti si affacciano sullo stesso Mediterraneo e i loro destini sono intrecciati al nostro. Per raccontare la storia di queste rivoluzioni è necessario conoscere la gente, smarcarsi dalla propaganda, vivere l’atmosfera delle strade del Maghreb. Questo è il mestiere di un giornalista rigoroso, come Domenico Quirico, che ha visto coi suoi occhi i drammi e le speranze di quei giovani e ci restituisce in questo libro un modo per comprendere.

Tutto è iniziato il 17 dicembre 2010, quando i poliziotti hanno requisito due cassette di mele e banane a Mohamed Bouazizi, un venditore ambulante abusivo di verdura, e lui ha comprato una tanica di benzina, ha acceso un cerino e si è dato fuoco. Altre volte era serpeggiato il malcontento tra le popolazioni periferiche della Tunisia – quelle che i turisti non vedono –, ma questa volta è stato diverso e il fuoco di Mohamed si è rapidamente propagato in tutto il paese, dalla Tunisia è passato in Egitto e da lì in Algeria e in Libia.

Tutto ha preso fuoco: la strada ha compiuto spontaneamente il primo miracolo arabo dopo mezzo secolo, questa volta senza urlare parole d’ordine antioccidentali o integraliste, ma semplicemente hurrya, libertà. ]]>
Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2011
<![CDATA[ Nel cuore della basilica di San Pietro: la tomba del principe degli apostoli e la necropoli vaticana - giovedì 17 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> Pietro Zander, Responsabile della Necropoli Vaticana e delle antichità classiche della Fabbrica di San Pietro ]]> Meraviglie d'Italia - I misteri dell’archeologia - Terzo Ciclo 2011 <![CDATA[ Collezionismo: puro diletto o bene rifugio? - martedì 15 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> ALBERTO BOLAFFI
Intervengono WALTER SANTAGATA, Economista e LUCA SAVARINO, Filosofo ]]>
I martedìSera - Quinto Ciclo 2011
<![CDATA[ Le voci della lirica: la voce maschile - lunedì 14 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> Musica dal vivo con:
Dario Prola, tenore
Federico Longhi, baritono
Luisella Germano, pianoforte

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Il linguaggio della musica – Secondo Ciclo 2011
<![CDATA[ 2 Agire per difendere: i propri risparmi - 14 novembre 2011 - ore 18.00 ]]> Patrizia Pia Private Banking - Facoltà di Economia di Torino
Dario Tosetti Presidente e A.D. - Tosetti Value S.I.M. Spa
Lucio Zanon di Valgiurata Presidente e A.D. – Fenera Holding Spa

Modera: Andrea Cabrini Direttore – Class CNBC – Sky 507

Ricordiamo che il prossimo incontro non si terrà lunedì 21 novembre, bensì lunedì 28 novembre, sempre alle ore 18 e sempre al Centro Congressi Unione Industriale Torino – Via Fanti 17

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Economia: un pensiero positivo - Autunno 2011
<![CDATA[ IL SILENZIO DELL’ONDA - lunedì 14 novembre 2011 - ore 15.30 ]]> (Rizzoli)

Incontro con Gianrico Carofiglio
Interviene Mario Baudino

Da mesi, il lunedì e il giovedì, Roberto Marías attraversa a piedi il centro di Roma per raggiungere lo studio di uno psichiatra. Si siede davanti a lui, e spesso rimane in silenzio. Talvolta i ricordi affiorano.
E lo riportano al tempo in cui lui e suo padre affrontavano le onde dell’oceano sulla tavola da surf.

Lo riportano agli anni rischiosi del suo lavoro di agente sotto copertura, quando ha conosciuto il cinismo, la corruzione, l’orrore. Fuori, ma anche dentro di sé. Di professione fantasma, ha imparato a ingannare, a tradire, a sparire senza lasciare traccia. Una vita che lo ha ubriacato e travolto.
Le parole del dottore, le passeggiate ipnotiche in una Roma che lentamente si svela ai suoi occhi, l’incontro con Emma, come lui danneggiata dall’indicibilità della colpa, gli permettono di tornare in superficie. E quando Giacomo gli chiede aiuto contro i suoi incubi di undicenne, Roberto scopre una strada di riscatto e di rinascita.

Con una narrazione serrata e struggente sui padri e i figli, la mancanza e le assenze e la fragilità degli uomini, Gianrico Carofiglio regala ai lettori un nuovo, indimenticabile personaggio.

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Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2011
<![CDATA[ L’Africa alla conquista dell’Egitto. Faraoni neri, divine adoratrici e onnipotenti funzionari - giovedì 10 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> Incontro con Francesco Tiradritti, Egittologo, Direttore della Missione Archeologica Italiana a Luxor

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Meraviglie d'Italia - I misteri dell’archeologia - Terzo Ciclo 2011
<![CDATA[ Le insidie sulla nostra tavola - mercoledì 09 novembre 2011 - ore 10.00 ]]> Incontro con Claudia Bordese ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2011 <![CDATA[ COSA TIENE ACCESE LE STELLE - 07 novembre 2011 - ore 15.00 ]]> Storie di italiani che non hanno mai smesso di credere nel futuro
(Mondadori)

Incontro con Mario Calabresi
Interviene Elena Loewenthal

«Una sera di novembre del 1955 mia nonna, che aveva quarant'anni, riconquistò la libertà e si sentì felice: aveva preso in mano un libro ed era riuscita a leggere qualche pagina prima di addormentarsi.» Di solito Maria, la nonna di Mario Calabresi, andava a letto esausta, dopo una giornata spesa a lavare montagne di lenzuola e pannolini. Quella sera, quella in cui per la prima volta aveva usato la lavatrice, è stata, nei suoi ricordi, lo spartiacque tra il prima e il dopo. Oltre mezzo secolo più tardi ci siamo quasi dimenticati di quelle conquiste vissute così straordinariamente; oggi, anzi, il nichilismo, la sfiducia, il fatalismo sono gli umori e i sentimenti più diffusi nel Paese: gli anziani hanno nostalgia del passato, i giovani si rassegnano alla mancanza di prospettive, ed è comune la convinzione di essere capitati a vivere nella stagione peggiore della nostra Storia.

Per definire questo malessere e capire quale sia la strada per uscirne, Calabresi ha ricomposto i frammenti di un tempo in cui si faceva fatica a vivere ma era sempre accesa una speranza, e di un presente così paralizzato da non riuscire a mettere a fuoco l'esempio di chi non ha mai smesso di credere nel futuro.

«Per riprendere coraggio, per trovare ossigeno, mi sono rimesso a viaggiare nella memoria. Chi lo fa si sente immediatamente più forte: se ce l'hanno fatta loro, possiamo farcela anche noi.» Un grande viaggio nel vissuto del nostro Paese attraverso le storie di chi - scienziati, artisti, imprenditori, giornalisti e persone comuni - è stato capace di inseguire i propri sogni, affrontando a testa alta le sfide collettive e individuali del mondo di oggi. C'è chi è riuscito a offrire una speranza per i malati incurabili, chi è diventato un prestigioso astronomo e spera ancora di vedere l'uomo su Marte, chi ha trasformato la sua tesi di laurea in un'azienda californiana di successo, e chi ha deciso di cambiare il proprio destino giocando l'unica carta a sua disposizione, lo studio. Per intuire che in mezzo allo sconforto diffuso la strada esiste, perché coltivando le proprie passioni non si rimane delusi e perché la libertà si conquista, anche, con la volontà. Per scoprire un giacimento di vita, energia e coraggio, un luogo in cui «le stelle si sono accese per guidare il cammino degli uomini, la loro fantasia, i loro sogni, per insegnarci a non tenere la testa bassa, nemmeno quando è buio».

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Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2011
<![CDATA[ 1 Agire per conoscere: l’attuale contesto economico e finanziario internazionale - lunedì 07 novembre 2011 - ore 18.00 ]]> Vincenzo Ilotte Vice Presidente – Unione Industriale di Torino
Sergio Bortolani Preside – Facoltà di Economia di Torino
Dario Tosetti Presidente e A.D. - Tosetti Value S.I.M. Spa

Modera: Gianluca Paolucci Capo Redattore Responsabile finanza - La Stampa ]]>
Economia: un pensiero positivo - Autunno 2011
<![CDATA[ La musica strumentale: WOLFGANG AMADEUS MOZART - lunedì 07 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> Ascolti e filmati tratti dalle più celebri opere
del compositore austriaco
A cura di Andrea Sicco, giornalista e musicista
Con la partecipazione di Gianni Monte, direttore d’orchestra

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Il linguaggio della musica – Secondo Ciclo 2011
<![CDATA[ I misteri delle catacombe e di Roma sotterranea - giovedì 03 novembre 2011 - ore 21.15 ]]> Raffaella Giuliani, Archeologo, Ispettore delle Catacombe di Roma per la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ]]> Meraviglie d'Italia - I misteri dell’archeologia - Terzo Ciclo 2011 <![CDATA[ Artom Innovazione, Moveyourlife, Seven - Invicta - mercoledì 02 novembre 2011 - ore 18.00 ]]>

ARTOM INNOVAZIONE
Finanziamenti per l’innovazione italiana


MOVEYOURLIFE
L’ UMB (Ultra Mobile Bike), un nuovo concetto di mobilità
www.moveyourlife.it


SEVEN – INVICTA
Torino capitale dello zaino
www.seven.eu

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Casi di Successo - Autunno 2011
<![CDATA[ Torino nei grandi eventi: 1861 – 2011: la città racconta se stessa - mercoledì 02 novembre 2011 - ore 10.00 ]]> Pier Luigi Bassignana ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2011 <![CDATA[ Cean, Sisvel, Wi-Next - 26 ottobre 2011 - ore 18.00 ]]> CEAN
Dal 1980 ricerca, progetta e realizza negozi e supermercati di successo
www.cean.it


SISVEL
30 anni di successo nella valorizzazione economica dei brevetti
www.sisvel.it


WI-NEXT
L’evoluzione del Wi-Fi nasce dalla ricerca Italiana
www.winext.eu ]]>
Casi di Successo - Autunno 2011
<![CDATA[ Dal Risorgimento alla prima Guerra Mondiale nelle canzoni dei cantastorie - mercoledì 26 ottobre 2011 - ore 10.00 ]]> Roberto e Piergiorgio Balocco ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2011 <![CDATA[ Chimica e restauro - martedì 25 ottobre 2011 - ore 21.15 ]]> La moderna alchimia in aiuto dell’arte antica

Intervengono:
  • OSCAR CHIANTORE, Presidente Interfacoltà in Conservazione e Restauro dell’Università di Torino in convenzione con il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale
  • ANNA ROSA NICOLA, Restauratrice
  • MARCO NICOLA, Chimico
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I martedìSera - Quarto Ciclo 2011
<![CDATA[ Eutanasia di un miracolo (Italiano) - martedì 18 ottobre 2011 - ore 21.15 ]]> Gli effetti di una globalizzazione senza regole

  • Incontro con EDOARDO NESI, Vincitore Premio Strega 2011 con “Storia della mia gente” (Bompiani)
  • Interviene DAVIDE CANAVESIO, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Unione Industriale di Torino
  • Modera MARCO FERRANDO, Responsabile de Il Sole 24Ore Nord-Ovest
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I martedìSera - Quarto Ciclo 2011
<![CDATA[ Il made in Italy a tavola da 150 anni - martedì 11 ottobre 2011 - ore 21.15 ]]> 1861-2011: l’identità Nazionale nell’alta cucina e nell’agro-alimentare

Incontro con:

  • FAUSTO ARRIGHI, Direttore Guida Michelin Italia
  • RICCARDO ILLY, Presidente del Gruppo Illy Spa
  • CLARA E GIGI PADOVANI, autori del libro “Italia Buon Paese” (Blu Edizioni)

Nel corso della serata verrà offerta una degustazione di cioccolato DOMORI

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I martedìSera - Quarto Ciclo 2011
<![CDATA[ I miei primi mesi da sindaco - martedì 04 ottobre 2011 - ore 21.15 ]]>
  • Incontro con PIERO FASSINO, Sindaco di Torino
  • Modera MARIO CALABRESI, Direttore de La Stampa
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    I martedìSera - Quarto Ciclo 2011
    <![CDATA[ L’IMPRENDITORE SI RACCONTA - Mercoledì 22 giugno 2011 - ore 17.00 ]]> La pianificazione della crescita in azienda
    L’esperienza e la competenza dei dirigenti più anziani coniugata con la freschezza di idee delle leve più giovani fornisce un importante sostegno alla crescita del business.
    Giovanni Stella Vice Presidente e A.D. Telecom Italia Media
    Bisogna bruciare sempre meno cassa
    Sempre più fondamentale è l’identificazione di corretti strumenti di controllo che permettano di individuare i punti di criticità, ridefinire le azioni correttive e valutare i risultati delle azioni intraprese. Come modificare nel tempo tale processo ampliando obiettivi e azioni per migliorare i risultati raggiunti.
    Daniel John Winteler Presidente e A.D. Gruppo Alpitour
    Allenare la creatività e credere  nelle contaminazioni culturali
    Un approccio aperto, non condizionato dalle rigidità e dall’autoreferenzialità dei sistemi e dei modelli culturali, permette di indirizzare il pensiero verso sentieri non tradizionali che possono favorire lo sviluppo di risposte innovative.
    Talk show
    Modera Francesco Antonioli
    Responsabile Redazione Il Sole 24 ORE Nord Ovest ]]>
    L'imprenditore si racconta - 4, 25 maggio – 8, 22 giugno 2011
    <![CDATA[ “DI PROFILO” - Lunedì 13 giugno 2011 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ L'imprenditore si racconta - Mercoledì 08 giugno 2011 - ore 17.00 ]]> Gianluca Dettori Fondatore e Presidente DPixel
    Dieci anni di Internet in Italia
    La storia del passaggio da imprenditore di Internet a Venture Capitalist. Il panorama dell'Early Stage Venture Capital in Italia e le sfide per creare nuove imprese di successo: quali sono le ricette per identificare i business e gli imprenditori di domani.
    Simone Miatton Dir. Stabilimento Michelin Italiana
    Mettere le persone al centro dell’azione
    Anche nelle condizioni più critiche si possono identificare delle opportunità, a patto di saper valutare obiettivamente la situazione e di riuscire a coinvolgere, verso un fine comune e condiviso, le diverse risorse interne ed esterne all'azienda.
    Talk show
    Modera Marco Sodano Responsabile Economia La Stampa ]]>
    L'imprenditore si racconta - 4, 25 maggio – 8, 22 giugno 2011
    <![CDATA[ Esoterismo e personaggi dell’Unità d’Italia Da Napoleone a Vittorio Emanuele III - Mercoledì 08 giugno 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ “STRADE BIANCHE” - Lunedì 06 giugno 2011 - ore 15.00 ]]> Vittorio ha una macchia nascosta e spreca il suo talento di violoncellista sopravvivendo da anni grazie a lezioni private, a lavoretti saltuari e a Francesca, il cui amore l’ha fatto trasferire a Torino. Quando gli viene offerto un posto da sostituto orchestrale a Bari, Vittorio decide di partire. Francesca si propone di accompagnarlo.

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    Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2011
    <![CDATA[ Scienza e Piacere - Aromi ed estratti sulla nostra tavola - Mercoledì 01 giugno 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ “FRASSATI L'INVENTORE DELLA STAMPA” - Martedì 31 maggio 2011 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Terzo Ciclo 2011 <![CDATA[ “LA SEDUZIONE DELL’ALTROVE” - Lunedì 30 maggio 2011 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ NORD AFRICA – MAROCCO E TURCHIA - lunedì 30 maggio 2011 - ore 18.00 ]]> Il Mediterraneo è un crocevia economico di grande interesse: l’apertura delle frontiere commerciali tra i Paesi di quell’area dal gennaio 2010 ha rilanciato il ruolo strategico del bacino Euro Mediterraneo offrendo   innumerevoli opportunità di sviluppo. Per i Paesi dell’Euro-Med, essere presenti in questo processo con strategie, professionalità e progetti significa diventare protagonisti di una fase di crescita economica, destinata ad incrementare gli scambi commerciali ed i flussi di investimento tra gli stati membri.
    Nel Marocco, in particolare, tra i settori emergenti si contano: lo sviluppo ambientale, le tecnologie verdi, la gestione sostenibile delle acque e trattamento dei rifiuti urbani ed industriali, la formazione in materia di public utilities, l’e-government, l’elettronica, l’ict. Il piano quinquennale di sviluppo (2010-2015) inoltre, verterà su: aerospazio, automotive, agricoltura, agroalimentare, elettrico, offshoring, tessile. Ci sono poi grandi progetti di investimento per le costruzioni di dighe, aeroporti, stadi, ospedali, stoccaggio acqua potabile, energia elettrica, estensione rete autostradale.
    La Turchia invece, è un hub strategico per le multinazionali, grazie alla sua posizione centrale tra Europa, Medio Oriente ed Asia. Il Paese rappresenta un interessante mercato di sbocco soprattutto per le nostre forniture di beni strumentali che sfruttano una consolidata complementarità. L’Italia fornisce la tecnologia che in Turchia serve per migliorare la produzione nei settori trainanti (tessile ed abbigliamento, pelletteria, automotoristico, agricolo). Grande inoltre l’attenzione prestata al settore ambientale, alle energie rinnovabili e alle tecnologie verdi.
    OVERVIEW SU MAROCCO E TURCHIA
    Giorgio S. Frankel – Centro Einaudi Torino
    OPPORTUNITA' PER LE IMPRESE ITALIANE IN UN'AREA IN FORTE TRASFORMAZIONE: I CASI MAROCCO E TURCHIA
    Giuseppe Gradi - Responsabile Desk Territoriale Nord Ovest - Servizio Internazionalizzazione Imprese IntesaSanpaolo
    FISCO E DOGANE NEI RAPPORTI CON IL NORD AFRICA – MAROCCO E TURCHIA
    L’IVA nell’esportazione di merci e servizi
    Gli aspetti fiscali della gestione di unità: conferimenti iniziali, trattamento dei flussi di reddito, aspetti contributivi e assicurativi del distacco di personale.
    Franco Vernassa, Dottore Commercialista in Torino
    Giuseppe Bonardi, Partner di Ernst & Young
    Gli aspetti doganali
    Francesco Costa – Funzionario Aree Dogane Anti-Frode
    CASE HISTORY – SILA HOLDING, A cura di Edoardo Brero

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    Focus Paese - Ciclo Primavera 2011
    <![CDATA[ INCONTRI FUORI DALL’ORDINARIO: LE AVVENTURE NELL’ARTE MODERNA DI UN CRITICO. - Giovedì 26 maggio 2011 - ore 21.15 ]]> Meraviglie d'Italia - Splendori dei Musei italiani - Secondo Ciclo 2011 <![CDATA[ "Centro" - Il più antico quartiere di Torino - Mercoledì 25 maggio 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ L’IMPRENDITORE SI RACCONTA - Mercoledì 25 maggio 2011 - ore 17.00 ]]> Unirsi per crescere
    Riuscire a massimizzare le sinergie create dall’unione di imprese richiede la gestione dell’integrazione di culture aziendali diverse e profondamente radicate, preservando, al contempo, le individualità che caratterizzano le singole realtà.
    Enrico Lavagnino A.D. Diageo Operations Italy
    Le potenzialità represse da un marchio forte
    Andare oltre le consuetudini di un marchio forte per fare emergere le capacità di innovare e diversificare dell’organizzazione. La forza e le opportunità che vengono dal distacco.
    Carlo Rosa A.D. DiaSorin
    Il passaggio da manager a imprenditore
    Il fare impresa negli Stati Uniti è cosa ben diversa dal fare impresa in Europa. Ancora più diverso e più sfidante è il passaggio dalla posizione di manager a quella di imprenditore.
    Talk show
    Modera Francesco Profumo
    Rettore del Politecnico di Torino ]]>
    L'imprenditore si racconta - 4, 25 maggio – 8, 22 giugno 2011
    <![CDATA[ “La lingua italiana: un patrimonio da promuovere e tutelare” - 24 maggio 2011 - ore 21.15 ]]> Modera Silvia Rosa Brusin, Giornalista RAI ]]> I martedìSera - Terzo Ciclo 2011 <![CDATA[ “DISEGNARE IL VENTO” - Lunedì 23 maggio 2011 - ore 15.00 ]]> Il cronista ha ricordato la vita ritiratissima che il novelliere conduceva, campando del frutto dei suoi racconti. Chi non ricordava di aver letto, con molto entusiasmo negli anni dell’adolescenza e con vivo compiacimento anche piú tardi, le straordinarie avventure di viaggio, i romanzeschi racconti di strane peripezie fantastiche in lontani paesi, che si divoravano in certi vistosi volumi dalle copertine sgargianti e dalle illustrazioni a tinte vivaci, sui quali era scritto, tra mille arabeschi, quel nome simpatico a tutti? Ebbene, di lui che tanto dilettava le menti giovanili avide del nuovo, dell’insolito e dello straordinario, di lui e della sua vita poco si sapeva. Tutti pronunciavano quel nome, ma nessuno si curava dell’uomo. Eppure, garantiva il cronista, la sua vita era stata delle più avventurose. ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ FAR EAST - lunedì 23 maggio 2011 - ore 18.00 ]]> La Commissione Europea ha deciso di avviare una serie di negoziati per gli accordi di libero scambio coi Paesi aderenti all’Asean, l’organizzazione asiatica di integrazione economica cui aderiscono Indonesia, Vietnam,  Thailandia, Filippine, Malaysia, Cambogia, Myanmar, Laos, Singapore, Brunei oltre all’ India, a seguito di un accordo siglato nel 2009. La componente più importante degli accordi è il trattato AFTA (Asian Free Trade Area) che prevede la costruzione di un ‘mercato comune’ con un potenziale di quasi 500 milioni di consumatori e che sta cominciando ad assumere rilievo in diversi settori,  tra i quali l’industria dell’auto. I maggiori produttori mondiali  hanno quindi iniziato ad adottare strategie di insediamento produttivo e commerciale su base regionale (Asean/Afta) e non più locale (i singoli stati) per realizzare importanti economie di scala.
    OVERVIEW SU ALCUNI PAESI DEL FAR EAST (VIETNAM, MALAYSIA E SINGAPORE)
    FARE BUSINESS NEL FAR EAST: IL CONTRATTO DI VENDITA E L’AVVIO DI UNITÀ IN LOCO (JV, UFFICI DI RAPPRESENTANZA, AGENTI).
    Riccardo Federico Rocca, Presidente Camera di Commercio Italiana per il Sud Est Asiatico
    IL RUOLO DELLA BANCA NELL'ACCOMPAGNAMENTO DELLE IMPRESE IN ASIA - FOCUS SU VIETNAM, MALAYSIA E SINGAPORE
    Andrea Fiori, Servizio Internazionalizzazione Imprese Intesa Sanpaolo
    FISCO E DOGANE NEI RAPPORTI CON I PAESI DEL FAR EAST
    L’IVA nell’esportazione di merci e servizi
    Gli aspetti fiscali della gestione di unità: conferimenti iniziali, trattamento dei flussi di reddito, aspetti contributivi e assicurativi del distacco di personale.
    Franco Vernassa, Dottore Commercialista in Torino
    Giuseppe Bonardi, Partner di Ernst & Young
    Gli aspetti doganali
    Claudio Bergamo – Direttore SOT Aeroporto di Caselle
    CASE HISTORY – AURORA, A cura di Cesare Verona

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    Focus Paese - Ciclo Primavera 2011
    <![CDATA[ “CARAVAGGIO: SCOPERTE E MISTERI” - Giovedì 19 maggio 2011 - ore 21.15 ]]> Meraviglie d'Italia - Splendori dei Musei italiani - Secondo Ciclo 2011 <![CDATA[ Cottolengo e dintorni - Mercoledì 18 maggio 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ “Il Museo dell’Automobile di Torino. La nuova missione” - Martedì 17 maggio 2011 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Terzo Ciclo 2011 <![CDATA[ “UN GARIBALDINO ALLA MIA TAVOLA” - Lunedì 16 maggio 2011 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ FOCUS RUSSIA - lunedì 16 maggio 2011 - ore 18.00 ]]> Il mercato russo è particolarmente interessante per i prodotti made in Italy come alimentari, moda, macchinari e apparecchi meccanici. L’interscambio con l’Italia riguarda principalmente: macchine ed apparecchi meccanici, abbigliamento, prodotti di cuoio e prodotti di arredamento, settore energetico, telecomunicazioni, automotive, elettrodomestici e settore bancario. A seguito del programma di efficienza energetica e di tutela ambientale (firmato nel 2009 tra il Ministero italiano dello Sviluppo Economico e Ministero russo dell’Energia) per le imprese italiane si apriranno inoltre opportunità nel settore della riduzione emissioni gas serra.
    APERTURA LAVORI
    Pietro Mulatero, Presidente Centro Congressi Unione Industriale Torino
    OVERVIEW SULLA RUSSIA
    Giuseppe Donato, Presidente Ceipiemonte
    MODERNIZZAZIONE ED INNOVAZIONE - PRIORITA’ PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA FEDERAZIONE RUSSA.
    Antonio Fallico – Presidente Banca Intesa Russia
    FISCO E DOGANE NEI RAPPORTI CON LA RUSSIA.
    L’IVA nell’esportazione di merci e servizi
    Gli aspetti fiscali della gestione di unità in Russia: conferimenti iniziali, trattamento dei flussi di reddito, aspetti contributivi ed assicurativi del distacco di personale.
    Franco Vernassa, Dottore Commercialista in Torino
    Giuseppe Bonardi, Partner di Ernst & Young
    Gli aspetti doganali
    Francesco Caruso – Direttore Ufficio Dogane Biella
    L’ APPROCCIO AL MERCATO
    A cura di Stefano Namari, Dottore Commercialista in Torino

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    Focus Paese - Ciclo Primavera 2011
    <![CDATA[ ALLA RICERCA DELL’ARTE PERDUTA: TRENT’ANNI DI SCOPERTE ARTISTICHE IN PIEMONTE - Giovedì 12 maggio 2011 - ore 21.15 ]]> Meraviglie d'Italia - Splendori dei Musei italiani - Secondo Ciclo 2011 <![CDATA[ La rinuncia che fece nascere l’Italia: Nizza e Savoia alla Francia - Mercoledì 11 maggio 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ Torino 2016 - Martedì 10 maggio 2011 - ore 21.15 ]]> Modera Luigi La Spina, editorialista de “La Stampa”

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    I martedìSera - Terzo Ciclo 2011
    <![CDATA[ “CHE GIORNO SARA’” - Lunedì 9 maggio 2011 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ INCONTRI CON OGGETTI E CON PERSONE: ESPERIENZE DI UN CONOSCITORE D'ARTE - Giovedì 05 maggio 2011 - ore 21.15 ]]> Meraviglie d'Italia - Splendori dei Musei italiani - Secondo Ciclo 2011 <![CDATA[ L'imprenditore si racconta - Indice - Mercoledì 04 maggio 2011 - ore 17.00 ]]> Strategie di crescita in mercati maturi
    Trasformazione del modello di business, gestione della complessità, discontinuità, propensione al rischio, segmentazione, velocità di esecuzione: queste le parole chiave per sviluppare strategie di crescita in contesti di mercato decrescenti.
    Bruno Di Stasio Presidente e A.D. Seven, A.D. Invicta
    Mettere le persone giuste al posto giusto
    Tra i fattori chiave della crescita aziendale vi sono la scelta dei collaboratori giusti e la capacità di delegare. Il processo è ancora più complesso nelle piccole e medie imprese dove bisogna anche tenere conto delle nuove generazioni da inserire nell’organico.
    Maurizio Stroppiana Presidente e A.D. Mondo
    I grandi eventi come strumento  di penetrazione in nuovi mercati
    Per sfruttare appieno tali opportunità bisogna dedicare al paese estero in cui si terrà l’evento un adeguato impegno in termini finanziari e di risorse umane. L’integrazione prodotti/servizi consente poi di distinguersi dalla concorrenza e di salvaguardare il valore dell’investimento fatto.
    Talk show
    Modera Andrea Cabrini
    Direttore Class Cnbc - Sky 507 ]]>
    L'imprenditore si racconta - 4, 25 maggio – 8, 22 giugno 2011
    <![CDATA[ Una grande annata - Storie di vino e di sport - Mercoledì 04 maggio 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ “DOPPIO INTRIGO ALLA REGGIA” - Lunedì 02 maggio 2011 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2011 <![CDATA[ PRESI PER IL COLLO - Martedì 12 aprile 2011 - ore 21.15 ]]> Interviene Elena del Santo, giornalista de “La Stampa”
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    I martedìSera - Secondo Ciclo 2011
    <![CDATA[ La didattica nella funzione orchestrale - Lunedì 11 aprile 2011 - ore 21.15 ]]> Il linguaggio della musica – Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ Torino: nascita e sviluppo dell’industria aerospaziale italiana - Mercoledì 06 aprile 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2011 <![CDATA[ DA TORINO PER RIFARE L’ITALIA - Martedì 05 aprile 2011 - ore 21.15 ]]> Modera Marco Sodano, Responsabile pagine di Economia de “La Stampa” ]]> I martedìSera - Secondo Ciclo 2011 <![CDATA[ La musica strumentale: LUDWIG VAN BEETHOVEN - Lunedì 04 aprile 2011 - ore 21.15 ]]> Il linguaggio della musica – Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ PREMIO LETTERARIO VIA PO 2010: CERIMONIA DI PREMIAZIONE - Lunedì 04 aprile 2011 - ore 15.00 ]]> Presentiamo di seguito i sei libri finalisti del Premio Letterario Via Po 2009-2010 intitolato quest'anno a Camilla e Piero Peradotto.
    Il Premio, patrocinato dalla REGIONE PIEMONTE, si riferisce a libri di narrativa che sono stati pubblicati dal gennaio 2010 al dicembre 2010, è organizzato dall’Associazione Culturale Torino in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Università degli Studi di Torino e realizzato grazie al prezioso contributo degli Eredi Peradotto.

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    Caffè Letterari - Inverno 2011
    <![CDATA[ I Musei Vaticani - 31 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> Meraviglie d'Italia - Splendori dei musei italiani - Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ L’identità nazionale: psicoanalisi dei nostri 150 anni - Mercoledì 30 marzo 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2011 <![CDATA[ FARE GLI ITALIANI - Martedì 29 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> Interviene Luigi La Spina, editorialista de “La Stampa” ]]> I martedìSera - Secondo Ciclo 2011 <![CDATA[ La grande musica dal vivo: gli ottoni - Lunedì 28 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> Il linguaggio della musica – Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ ASSEDIO - Lunedì 28 marzo 2011 - ore 15.00 ]]> In questo continuo gioco al ribasso, la stessa Costituzione è finita sotto assedio, circondata da truppe ben armate e senza alcuna vergogna di sé e delle proprie proposte. Ora è giunta la resa dei conti: dal Parlamento al Quirinale, dai giudici ordinari alla Consulta, sono tutti sotto attacco. Questo libro ci offre un contributo per resistere.
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    Caffè Letterari - Inverno 2011
    <![CDATA[ “I Musei di Strada Nuova” a Genova - Giovedì 24 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> Meraviglie d'Italia - Splendori dei musei italiani - Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ Leggere l’anima e la storia attraverso la grafologia - 23 marzo 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2011 <![CDATA[ LA DEPRESSIONE: CERVELLO, PERSONALITÀ E AMBIENTE - Martedì 22 marzo 2011 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Inverno 2011 <![CDATA[ DOVE VA LA CINA? - Martedì 22 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> Modera Francesca Sforza, Capo Redattore degli Esteri de “La Stampa” ]]> I martedìSera - Secondo Ciclo 2011 <![CDATA[ L’opera: GIUSEPPE VERDI - Lunedì 21 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> Con la partecipazione di Susanna Franchi ]]> Il linguaggio della musica – Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ IL VOLTO DEL POTERE - Lunedì 21 marzo 2011 - ore 15.00 ]]>   ]]> Caffè Letterari - Inverno 2011 <![CDATA[ L’Esposizione Internazionale di Torino del 1911 - 16 marzo 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2011 <![CDATA[ La Galleria Borghese di Roma - Mercoledì 16 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> Meraviglie d'Italia - Splendori dei musei italiani - Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ LA CARDIOLOGIA OGGI: COME VINCERE LA SFIDA DELLE MALATTIE NEL CUORE - Martedì 15 marzo 2011 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Inverno 2011 <![CDATA[ Le voci della lirica: la voce femminile - Lunedì 14 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> Il linguaggio della musica – Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ KERBALA - Lunedì 14 marzo 2011 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Inverno 2011 <![CDATA[ La Pinacoteca Ambrosiana di Milano - Giovedì 10 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> Meraviglie d'Italia - Splendori dei musei italiani - Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ La Bela Rosin - Mercoledì 09 marzo 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2011 <![CDATA[ GASTRITE, COLITE E CATTIVA DIGESTIONE: PREVENZIONE E RIMEDI - Martedì 08 marzo 2011 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Inverno 2011 <![CDATA[ Etica ed Impresa - Martedì 08 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> Interviene Marco Boglione, Presidente BasicNet Spa
    Modera Adriano Moraglio, Giornalista de "Il Sole-24 Ore"

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    I martedìSera - Primo Ciclo 2011
    <![CDATA[ POTEVA ANDARE PEGGIO - Lunedì 07 marzo 2011 - ore 15.00 ]]> Comincia così, in tono confidenziale, il lungo viaggio di Mario Pirani - uno dei più dissacranti testimoni del secolo appena passato - attraverso ottant'anni di vita italiana. Dall'infanzia, maturata nei brevi splendori della belle époque degli anni Venti, alla giovinezza, trascorsa durante un periodo tra i più bui del Novecento, quando per poco l'orrore dello sterminio nazista non cancellò la famiglia ebrea dei Pirani-Coen.
    Nell'atmosfera colma di speranze dell'immediato dopoguerra, l'impeto creativo del marxismo togliattiano indurrà il giovane Pirani, come molti altri intellettuali che nel fascismo erano nati e cresciuti, ad accogliere il verbo comunista e adoperarsi per la ricostruzione materiale e morale della nazione. All'epoca degli scontri durissimi tra Dc e Pci, delle scomuniche papali e dei pellegrinaggi a Mosca, ricorda l'autore, «la politica era pervasiva, spesso intollerante, fortemente condizionata da quella che poi chiameremo quasi con sprezzo ideologia, ma aveva il pregio di animare la battaglia delle idee, di inverarsi in una cultura a un tempo diffusa e alta che ambiva all'egemonia intellettuale. Anche se bisognava non avere senso del ridicolo e, in verità, ne eravamo quasi privi, per autodefinirci "rivoluzionari di professione"».
    Ma dopo i sanguinosi fatti di Ungheria del 1956, il XX congresso del Pcus e l'aspro dibattito che si aprì all'interno del partito, anche per Pirani arrivò il giorno in cui tutto «suonò assurdo». Nel 1961 la «cesura netta» della sua esistenza, che lo porta a uscire dall'«Unità» e dal Pci e accettare un'offerta di lavoro all'Eni di Enrico Mattei. Si imbarca così per Tunisi, verso una vita completamente diversa, in un altro continente, dove svolge il compito di agente «quasi segreto» di quella «diplomazia parallela» che, nelle intenzioni di Mattei, avrebbe dovuto ridisegnare i confini delle relazioni industriali tra le Sette Sorelle del petrolio, le potenze egemoni e quelle emergenti.
    In pagine bellissime - che si concludono alla soglia dell'avventura professionale del quotidiano «la Repubblica» - Pirani rievoca, alternando cronaca personale e memoria storica, una stagione «felice quanto illusoria, in cui sgorgavano simpatie durature, si stringevano amicizie autentiche, si saldavano complicità non dichiarate».
    Il suo sguardo, sempre penetrante ma anche ironico e divertito, riesce a evocare, al di fuori di ogni posa oleografica, una folla variegata di personaggi in una sorta di personalissimo spettacolo del Novecento italiano. Al termine di una lunga stagione nella quale molte delle «ragionevoli illusioni» degli uomini e delle donne usciti dalla guerra non si sono realizzate, Poteva andare peggio sembra volerci dire, con il timbro del volontario disincanto, che l'impegno di una generazione non è stato del tutto vano. ]]>
    Caffè Letterari - Inverno 2011
    <![CDATA[ L’attività fisica nella terza età - Mercoledì 02 marzo 2011 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2011 <![CDATA[ OBESITÀ GRAVE E MALATTIE METABOLICHE - 01 marzo 2011 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Inverno 2011 <![CDATA[ Keynes è vivo o è morto? - Martedì 01 marzo 2011 - ore 21.15 ]]> In collaborazione con IBL – ISTITUTO BRUNO LEONI ]]> I martedìSera - Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ OGNI PROMESSA - Lunedì 28 febbraio 2011 - ore 15.00 ]]> Ogni sera Pietro si china sulla pancia di Sara per sapere se dentro c'è qualcosa che nasce, e ogni sera lei, toccandosi il ventre, aspetta di poter dare un nome al loro futuro insieme. Ma la speranza rimane un'attesa, e l'attesa spacca tutto come una crepa nel muro. Fino a quando ogni cosa si sfalda e sul tavolo della cucina resta soltanto un foglio, o meglio una bomba che si prepara a esplodere. «Telefonato tua madre, è morto Mario». E poco sotto una domanda scritta di fretta: «Mario?» Mario è il nonno di Pietro, ma più che un parente è lo scheletro nell'armadio di una famiglia e di un paese intero. Tornato folle dalla campagna di Russia, vissuto dentro una clinica eppure morto per tutti, per lui la guerra non è mai finita. Ora fa la sua comparsa morendo per davvero, come un fantasma molto terreno che ha lasciato troppe domande dietro di sé.
    L'estate si apre quel giorno con un duplice addio, spalancata come una casa vuota e piena di strade possibili. La prima è un viaggio a ritroso, con in tasca il peso di un segreto che Pietro e Sara si sono nascosti tanto a lungo da non poterlo dimenticare.
    La seconda è un viaggio sul Don, carico di tutte le storie che Mario non ha mai raccontato: un percorso lungo quasi settant'anni, alla ricerca vana di una Russia che non c'è più, come provare a tuffarsi nelle acque del 1943.
    Sono i ricordi degli altri che dentro di noi non trovano appiglio, come promesse tradite dal tempo. Con una scrittura tesa e tersa fino alla poesia, Andrea Bajani ci racconta la responsabilità e la difficoltà di ricordare. La memoria è una trama forata, i fili si slacciano e si disperdono nell'ordito di una realtà vissuta al presente.
    Ma è proprio lì, tra le omissioni e le mancanze, che forse si annida un senso. Lungo quelle strade deviate, dove si affacciano risposte impreviste a domande mal poste. ]]>
    Caffè Letterari - Inverno 2011
    <![CDATA[ DISFUNZIONI SESSUALI MASCHILI: CAUSE E TERAPIE. PROBLEMA DI COPPIA - Martedì 22 febbraio 2011 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Inverno 2011 <![CDATA[ L’Italia e l’Euro: una sfida difficile - Martedì 22 febbraio 2011 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ POVERI, NOI - Lunedì 21 febbraio 2011 - ore 15.00 ]]> Marco Revelli ha un'opinione diversa. Utilizzando le statistiche ma anche le storie di cronaca, raccontando la difficile realtà dell'economia e della povertà ma anche le emozioni che corrono sotto la superficie visibile sui mass media, in questo libro Revelli ci mostra un'Italia terribilmente fragile, in cui molti, caduta la speranza di migliorare le proprie condizioni, cercano un effimero risarcimento a danno degli ultimi, spingendoli sempre piú giú, sempre piú ai margini. Un Paese in cui i fondamenti della convivenza civile e forse della stessa democrazia sono erosi dalle disuguaglianze e dal modo in cui la politica, invece di attenuarle, cavalca i risentimenti e il rancore da esse generati. Un Paese in cui «forse per la prima volta nella storia il motto del Boccaccio: "Solo la miseria è senza invidia", non è piú valido».
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    Caffè Letterari - Inverno 2011
    <![CDATA[ LA MEDICINA DEL 3° MILLENNIO: LA RIFORMA SANITARIA E I PERCORSI DI CURA PER IL CITTADINO - Martedì 15 febbraio 2011 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Inverno 2011 <![CDATA[ Cavour e la sua eredità – I rapporti fra Stato e Chiesa dal Piemonte all’Italia Liberale - Martedì 15 febbraio 2011 - ore 21.15 ]]> Nell’occasione verrà omaggiato ai presenti, fino ad esaurimento scorte, il volume, fuori commercio, “Cavour e la sua eredità” edito da Rubbettino ]]> I martedìSera - Primo Ciclo 2011 <![CDATA[ SCACCO AL DIABETE: IMPARARE A CONOSCERE LA MALATTIA PER SCONFIGGERLA - Martedì 15 dicembre 2010 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Autunno 2010 <![CDATA[ FARMACIE E I NUOVI SERVIZI PER IL PUBBLICO - Martedì 07 dicembre 2010 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Autunno 2010 <![CDATA[ INCONTRO CON MAURIZIO COSTANZO - Venerdì 03 dicembre 2010 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Secondo Ciclo - Autunno 2010 <![CDATA[ IPERTENSIONE E ICTUS - Martedì 30 novembre 2010 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Autunno 2010 <![CDATA[ Business Case - Venerdì 29 novembre 2010 - ore 18.00 ]]> La cultura dell'imprenditorialità nei giovani talenti - Autunno 2010 <![CDATA[ MARIO PANNUNZIO DA LONGANESI AL “MONDO” - Lunedì 29 novembre 2010 - ore 15.00 ]]> Aspetti spesso trascurati, ma essenziali per conoscere davvero un protagonista della cultura e del giornalismo italiano del '900.
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    Caffè Letterari - Autunno 2010
    <![CDATA[ Il gusto per l’Oriente nel Piemonte del Settecento - 25 novembre 2010 - ore 21.00 ]]> Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - Autunno 2010 - Terzo Ciclo <![CDATA[ Erminio Macario - Mercoledì 24 novembre 2010 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Autunno 2010 <![CDATA[ RE UMBERTO II DI SAVOIA, UNO STRAORDINARIO COLLEZIONISTA D’ARTE - Martedì 23 novembre 2010 - ore 21.15 ]]> ARABELLA CIFANI, Direttore Fondazione Accorsi-Ometto
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    I martedìSera - Secondo Ciclo - Autunno 2010
    <![CDATA[ LA GINECOLOGIA MININVASIVA: REALTÀ DEL XXI SECOLO - Martedì 23 novembre 2010 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Autunno 2010 <![CDATA[ Talenti ed esperienza internazionale - Venerdì 22 novembre 2010 - ore 18.00 ]]>   ]]> La cultura dell'imprenditorialità nei giovani talenti - Autunno 2010 <![CDATA[ CANALE MUSSOLINI - Lunedì 22 novembre 2010 - ore 15.00 ]]>   ]]> Caffè Letterari - Autunno 2010 <![CDATA[ Testimonianze dell’oreficeria medievale in Piemonte - Giovedì 18 novembre 2010 - ore 21.00 ]]> Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - Autunno 2010 - Terzo Ciclo <![CDATA[ Mio fratello Pier Giorgio - Mercoledì 17 novembre 2010 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Autunno 2010 <![CDATA[ LE NUOVE FRONTIERE PER LA CURA DEL CUORE. CLINICA E CHIRURGIA - Martedì 16 novembre 2010 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Autunno 2010 <![CDATA[ “VIVA L’ITALIA! RISORGIMENTO E RESISTENZA: PERCHÉ DOBBIAMO ESSERE ORGOGLIOSI DELLA NOSTRA STORIA” - Martedì 16 novembre 2010 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Secondo Ciclo - Autunno 2010 <![CDATA[ Gli strumenti per aiutare i giovani talenti a diventare imprenditori - Venerdì 15 novembre 2010 - ore 18.00 ]]> ]]> La cultura dell'imprenditorialità nei giovani talenti - Autunno 2010 <![CDATA[ SETTE PICCOLI SOSPETTI - Lunedì 15 novembre 2010 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Autunno 2010 <![CDATA[ Arazzi in Piemonte - Giovedì 11 novembre 2010 - ore 21.00 ]]> Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - Autunno 2010 - Terzo Ciclo <![CDATA[ Il cuore antico e nuovo di Borgo Dora, Balon e Valdocco - Mercoledì 10 novembre 2010 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Autunno 2010 <![CDATA[ CALCOLOSI RENALE E MALATTIE UROLOGICHE: MEDICO E FARMACISTA ALLEATI - Martedì 09 novembre 2010 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Autunno 2010 <![CDATA[ LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA PAESE - Martedì 09 novembre 2010 - ore 21.15 ]]>   ]]> I martedìSera - Secondo Ciclo - Autunno 2010 <![CDATA[ SE LA CASA È VUOTA - Lunedì 08 novembre 2010 - ore 15.00 ]]> i vivi hanno il dovere di non dimenticare.”
    Per Isabella Bossi Fedrigotti la scrittura è sempre stata una «scorciatoia segreta» per indagare a fondo i legami familiari, svelando le tensioni e i veleni ipocritamente nascosti in molti inferni domestici. In questo libro, la sua scorciatoia segreta l’ha condotta ancora più in fondo, lì dove abitualmente regna il silenzio dell’incomprensione e del dolore. L’ha portata a raccontare storie di figli dimenticati e lasciati soli da genitori fragili, frustrati o semplicemente egoisti.
    La sua attenta compassione ci inchioda commossi al racconto di queste piccole vite difficili segnate dalla solitudine: Lorenzo – con i suoi «non voglio» gridati e le sue instancabili domande – che, sconfitto e domato, finisce con lo spegnere la sua energia e la sua curiosità diventando un adolescente silenzioso, assente e indifferente. Annalisa, intoccabile e irraggiungibile, innamorata del suo corpo senza carne. Paolina, bambina soave che finisce a vivere per strada, infagottata, sporca e arrabbiata. Pietro, che scappa continuamente di casa per sottrarsi alla triste giostra della famiglia allargata. Francesco e la sua trascinante vitalità prosciugata da videogiochi e film porno.
    Dopo aver letto queste storie sarà davvero difficile farsi cogliere impreparati dalla solitudine dei nostri figli.
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    Caffè Letterari - Autunno 2010
    <![CDATA[ Il valore sociale dell'Imprenditore - Venerdì 08 novembre 2010 - ore 18.00 ]]>   ]]> La cultura dell'imprenditorialità nei giovani talenti - Autunno 2010 <![CDATA[ iCoolhunt, ProTocuBe Snc, Torino Lab - Mercoledì 03 novembre 2010 - ore 18.00 ]]> Casi di Successo - Autunno 2010 <![CDATA[ Specchio dei Tempi - La Rubrica del dialogo e della solidarietà - Mercoledì 03 novembre 2010 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Autunno 2010 <![CDATA[ Le perle nere: le grandi stecche nella storia della musica - Mercoledì 27 ottobre 2010 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Autunno 2010 <![CDATA[ Asja Ambiente Italia, Batrax SpA, Mattioli Gioielli - Mercoledì 27 ottobre 2010 - ore 18.00 ]]> Casi di Successo - Autunno 2010 <![CDATA[ GLI ANNI RUGGENTI DELLA PUBBLICITÀ - Martedì 26 ottobre 2010 - ore 21.15 ]]> Interviene ALESSANDRA COMAZZI, giornalista ]]> I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2010 <![CDATA[ IL TUMORE DEL POLMONE: UNA DIFFUSIONE PREOCCUPANTE? PROGETTI E PROGRAMMI WALCE ONLUS - Martedì 26 ottobre 2010 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Autunno 2010 <![CDATA[ L’Italia tra passato e futuro - Lunedì 25 ottobre 2010 - ore 21.15 ]]> L’Italia unita: i protagonisti e i momenti – Terzo Ciclo 2010 <![CDATA[ LA FELICITÀ DEL GALLEGGIANTE - Lunedì 25 ottobre 2010 - ore 15.00 ]]> Dopo dieci anni dedicati alla narrativa, Paola Mastrocola torna alla poesia con una nuova raccolta di versi, la terza dal 1991. E il «ritorno», dopo la lunga e felice stagione dei romanzi, è sorprendente. Non che manchino segnali, per esempio, di quella curiosità verso i giovani che ha caratterizzato i libri precedenti: vi si ritrova l’attenzione all’adolescenza, al processo di formazione, alla ricerca di una personale «felicità», anche in dissonanza con il mondo circostante. E, qua e là, un rapido apparire, sempre più metaforico, di animali. Tuttavia, ecco il punto, il ventaglio tematico delle poesie risulta assai più ampio: da queste pagine emergono liriche d’amore e di meditazione, di nostalgia e di esortazione, in un dettato attento alla grande lezione di Orazio. Come quando (Tra i propositi dell’anno non nuovo) l’autrice suggerisce a un’amica di ritirarsi in campagna: «Invita a mensa pochi amici, noi. / Sorridi, non ti far del male, / il mondo s’è impigliato fuori».
    È l’idea di una vita contemplativa che osi contrapporsi al caotico e molteplice dell’oggi, e imprevedibilmente lo vinca. È la continua, pervasiva e anche un po’ ribelle tentazione a lasciar cadere, stare a guardare, non fare. Un caparbio tenersi in disparte e percorrere «viottoli» anziché autostrade. Meta privilegiata è l’isola, che si fa di volta in volta biblioteca, mare, ufficio, «biro in tasca», «sasso giusto», o anche solo la «posizione di una virgola»: il variegato appartarsi in luoghi dove, per fortuna, non ci sia «partita, pubblico e punteggio».
     

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    Caffè Letterari - Autunno 2010
    <![CDATA[ APR, Dooh.it SRL, Energrid SpA - Mercoledì 20 ottobre 2010 - ore 18.00 ]]> Casi di Successo - Autunno 2010 <![CDATA[ La Regia Marina Italiana dal 1870 al 1912 - Mercoledì 20 ottobre 2010 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Autunno 2010 <![CDATA[ PANNUNZIO E LA TRADIZIONE LIBERALE NEL SECONDO DOPOGUERRA - Martedì 19 ottobre 2010 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2010 <![CDATA[ LE DUE CHIESE - Lunedì 18 ottobre 2010 - ore 15.00 ]]> All'ombra del Macigno Bianco formicola la vita degli abitanti del villaggio, con i suoi piccoli e grandi andirivieni, dalla Prima guerra mondiale ai giorni nostri.
    Vassalli disegna i caratteri e tesse i destini, facendo di questo piccolo mondo un frammento di vita universale. Nel coro spiccano il maestro Prandini, socialista, volontario in guerra, mutilato, poi legionario a Fiume, poi gerarca fascista; e Anselmo, detto Ansimino, autista di corriera e piú tardi meccanico, che ha un cuore grande e «l'intelligenza nelle mani».
    Intorno a loro vive tutta la comunità, tra pettegolezzi, amori, lutti, aspre scene di guerra, cene dei coscritti e dei reduci: un mondo fatto di tante storie che si incrociano e che Vassalli annoda, con sapienza e ironia, in un'epica umanissima; un'intera civiltà, brulicante di vite, che si anima sulla pagina poco prima di sparire per sempre inghiottita dall'oggi.
    Di tanti uomini vissuti qui nei tempi antichi, solo due hanno lasciato traccia del loro passaggio: l'Eretico e il Beato, «due contrari, in cui si riassumono e si annullano tutti i possibili contrari di questo mondo». La luce e le tenebre, il giusto e l'ingiusto, il bene e il male. Sono la premessa della storia ambientata in questi luoghi «dove il passato non riesce mai a passare del tutto e il presente non è mai davvero presente», come una musica che riecheggia nel tempo.
    Tutto è cambiato, ma il Macigno Bianco resta là, al centro di tutte le valli, con il suo paradiso perduto e il suo inferno sotto i ghiacciai; e l'Internazionale, inno dell'umanità risuonato in tutto il mondo, è tornato nella quiete dei luoghi dov'era nato, tra rocce e foreste, a sussurrare forse nuove parole di speranza.
    «Tutto incomincia con quattro spari che riecheggiano nel silenzio della montagna. Tutto incomincia con un corpo immobile nella neve macchiata di sangue».
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    Caffè Letterari - Autunno 2010
    <![CDATA[ I lunghi anni Sessanta - Lunedì 18 ottobre 2010 - ore 21.15 ]]> Negli ultimi anni però si sono cominciate a registrare prese di posizione di altro segno che rimettono in discussione i parametri di valutazione da cui è derivata questa sorta di damnatio memoriae degli anni del boom e degli esecutivi di centrosinistra impegnati a governare il cambiamento. ]]> L’Italia unita: i protagonisti e i momenti – Terzo Ciclo 2010 <![CDATA[ Grom, Laura Tonatto Profumi, Zerogrey - Mercoledì 13 ottobre 2010 - ore 18.00 ]]> Casi di Successo - Autunno 2010 <![CDATA[ I MIEI PRIMI SEI MESI DI PRESIDENZA - Martedì 12 ottobre 2010 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2010 <![CDATA[ Il boom italiano degli anni ’50-’60: fu vero miracolo? - Lunedì 11 ottobre 2010 - ore 21.15 ]]> ]]> L’Italia unita: i protagonisti e i momenti – Terzo Ciclo 2010 <![CDATA[ PER VENDETTA - Lunedì 11 ottobre 2010 - ore 15.00 ]]> i vivi hanno il dovere di non dimenticare.”
    Efrem Parodi, trentacinque anni, è il nuovo professore di Storia contemporanea della Piccola Città, nel nord-ovest dell’Argentina. Quando arriva in Sudamerica vuole solo inseguire il miraggio di un Nuovo Mondo, dimenticare il proprio passato e lo squallido presente dell’Italia.
    Alicia, seduta in prima fila, è l’alunna più brillante del corso. Lui ha il carisma, lei una bellezza selvatica che non lascia scampo. I due si osservano, poi si cercano con gli occhi e poi lo sguardo non basta più: quando infine si accende, la loro passione sembra assorbirli totalmente e placare le inquietudini di entrambi. Ma sotto quel carisma e quella bellezza si nascondono tragedie irrisolte, ferite aperte e profonde come quelle che ancora lacerano il continente sudamericano. E se le ferite tornano in superficie, l’amore si trasforma in follia. Mossi da una comune ossessione, Efrem e Alicia si spingeranno fino alla fin del mundo, in una ricerca destinata a riannodare i fili che uniscono l’Italia all’Argentina, i fili dell’emigrazione ma anche quelli che legano la P2 di Licio Gelli e il Vaticano alla feroce dittatura militare degli anni Settanta.
    Partito dal poliziesco, Perissinotto approda a una detection diversa, che si snoda tra gli incubi e i fantasmi della Storia. Il suo ottavo romanzo diventa così un lucido viaggio nella coscienza di un uomo e di due Paesi, un percorso che propone senza ipocrisia il tema della vendetta come consolazione dell’innocente di fronte alle mostruosità del potere.
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    Caffè Letterari - Autunno 2010
    <![CDATA[ “MARCHIONNE, LA FIAT E GLI ALTRI” - Martedì 05 ottobre 2010 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2010 <![CDATA[ De Gasperi e l’Italia della Ricostruzione - Lunedì 04 ottobre 2010 - ore 21.15 ]]> L’Italia unita: i protagonisti e i momenti – Terzo Ciclo 2010 <![CDATA[ IL RACCONTO FANTASTICO - Lunedì 27 settembre 2010 - ore 21.00 ]]> Mario Brusa - voce
    Giorgio Li Calzi -  live electronics, tromba
    Vj Kidddz - visual live performance ]]>
    FANTASTICI RACCONTI - Viaggio letterario tra le varie tipologie di racconto - Autunno 2010
    <![CDATA[ LA NOVELLA - Lunedì 20 settembre 2010 - ore 21.00 ]]> Mario Brusa - voce
    Simonetta Agliotti - pianista
    musiche di Richard Strauss
    cornice multivisiva di Alessandro Benedetti e Grazia Gamba
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    FANTASTICI RACCONTI - Viaggio letterario tra le varie tipologie di racconto - Autunno 2010
    <![CDATA[ LA FAVOLA - Lunedì 13 settembre 2010 - ore 21.00 ]]> Mario Brusa - voce
    Giorgio Li Calzi -  live electronics, tromba
    Vj Kidddz - visual live performance ]]>
    FANTASTICI RACCONTI - Viaggio letterario tra le varie tipologie di racconto - Autunno 2010
    <![CDATA[ Diversi aspetti della famiglia moderna. Adozione, divorzio, genitori single, la mamma che lavora, i nonni, l’asilo nido, la scuola materna - Mercoledì 16 giugno 2010 - ore 17.30 ]]> Intervengono:
    Patrizia Arfelli - Neuropsichiatra Infantile Psicoterapeuta
    Mario Frigerio Pediatra - Direttore Neonatologia e Pediatria Ospedale Mauriziano Torino
    Laura Gaetini - Avvocato Matrimonialista e Rotale
    Cristina Giovando Avvocato - Diritto di Famiglia ]]>
    Bambino, (ancora) soggetto misterioso? La salute del bambino oggi - Primavera 2010
    <![CDATA[ Le 10 saluti del bambino - Mercoledì 09 giugno 2010 - ore 17.30 ]]> Intervengono:
    Patrizia Arfelli - Neuropsichiatra Infantile Psicoterapeuta
    Mario Frigerio Pediatra - Direttore Neonatologia e Pediatria Ospedale Mauriziano Torino
    Silvia Gambotto Pediatra - Responsabile Regionale Vaccini Fed. Italiana Medici Pediatri ]]>
    Bambino, (ancora) soggetto misterioso? La salute del bambino oggi - Primavera 2010
    <![CDATA[ L’ultima riga delle favole - Lunedì 31 maggio 2010 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Primavera 2010 <![CDATA[ Merletti preziosi da Palazzo Madama - Giovedì 27 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> La curatrice, Maria Paola Ruffino, presenta una scelta dei pizzi della collezione del museo, delineando un percorso nella storia del merletto e della collezione stessa.
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    Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - 2° CICLO 2010
    <![CDATA[ La genitorialità responsabile. Cosa sapere prima e dopo la nascita del bambino - Mercoledì 26 maggio 2010 - ore 17.30 ]]> Moderatore: Giuseppe Ferrari
    Intervengono:
    Patrizia Arfelli - Neuropsichiatra Infantile Psicoterapeuta
    Mario Frigerio Pediatra - Direttore Neonatologia e Pediatria Ospedale Mauriziano Torino
    Giuseppe Regaldo  - Ostetrico Ginecologo - Dirigente Ospedale Civile Ciriè

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    Bambino, (ancora) soggetto misterioso? La salute del bambino oggi - Primavera 2010
    <![CDATA[ Arte Ritrovata - Mercoledì 26 maggio 2010 - ore 10.00 ]]> L'incontro sarà dedicato ad illustrare le storie ed i caratteri salienti dei principali luoghi d'arte della nostra Regione, riportati al primigenio splendore anche grazie all'intervento della Fondazione CRT. Luoghi che in qualche modo sono stati "adottati" secondo la prospettiva di una filantropia moderna che si vuole responsabile della valorizzazione dei beni al di là del contributo finanziario.
    Ne parlano Angelo Miglietta, Segretario Generale della Fondazione CRT e Marina Paglieri, autrice del libro

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    Gli Appuntamenti - 2° ciclo 2010
    <![CDATA[ Lanterna magica e film dipinto. Il cinema nasce a Torino - Martedì 25 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> DONATA PESENTI CAMPAGNONI, Conservatrice del Museo Nazionale del Cinema ]]> I martedìSera - Primavera 2010 <![CDATA[ Misticanze Parole del gusto, linguaggi del cibo - Lunedì 24 maggio 2010 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Primavera 2010 <![CDATA[ L’Italia nella Seconda Guerra Mondiale - Lunedì 24 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> L'Italia ha partecipato alla seconda guerra mondiale in una prima fase come alleata della Germania nazista, e in una seconda come cobelligerante delle potenze alleate. Dopo il fallimento del tentativo di condurre una "guerra parallela" a quella tedesca, l'armistizio del settembre 1943 ha segnato il momento di svolta che ha reso possibile, pur a costo di un'occupazione del paese e di una guerra civile, il graduale passaggio dell'Italia dalla dittatura a un regime democratico. Il periodo 1943-1945, con il crollo delle istituzioni statali, la divisione dell'Italia in due e la sconfitta, continua ad essere uno dei momenti più controversi della nostra storia: per alcuni ha rappresentato la "morte della patria", per altri la nascita di una nuova identità nazionale fondata sulla resistenza e sull'antifascismo.

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    L'Italia Unita: I protagonisti e i momenti - 2° ciclo 2010
    <![CDATA[ Intagli e tarsie per le chiese piemontesi del Quattro e del Cinquecento - Giovedì 20 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - 2° CICLO 2010 <![CDATA[ Le ricette di Saper Spendere - Mercoledì 19 maggio 2010 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - 2° ciclo 2010 <![CDATA[ Come si rideva, come si ride - Martedì 18 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> BRUNO GAMBAROTTA, Giornalista
    MARIO ZUCCA,  Attore ]]>
    I martedìSera - Primavera 2010
    <![CDATA[ Il figlio più piccolo - Lunedì 17 maggio 2010 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Primavera 2010 <![CDATA[ L’Italia nella Grande Crisi degli anni Trenta - Lunedì 17 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> ]]> L'Italia Unita: I protagonisti e i momenti - 2° ciclo 2010 <![CDATA[ Pietro Piffetti e gli intarsiatori del settecento per i “Reali Palazzi” - Giovedì 13 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> ]]> Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - 2° CICLO 2010 <![CDATA[ Segreti e meraviglie della Fondazione Accorsi - Mercoledì 12 maggio 2010 - ore 10.00 ]]> Attraverso un ricco apparato fotografico si toccheranno le tappe più sorprendenti di una straordinaria avventura sempre caratterizzata da bellezza ed eleganza.
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    Gli Appuntamenti - 2° ciclo 2010
    <![CDATA[ È nato! L’arrivo a casa. La moderna puericultura - Mercoledì 12 maggio 2010 - ore 17.30 ]]> Dialogo e scambio di opinioni con il pubblico.
    Relatore: Giuseppe Ferrari
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    Bambino, (ancora) soggetto misterioso? La salute del bambino oggi - Primavera 2010
    <![CDATA[ Artisti si nasce o si diventa? - Martedì 11 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> Direttore Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino ed alcuni artisti di successo
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    I martedìSera - Primavera 2010
    <![CDATA[ E poi la sete - Lunedì 10 maggio 2010 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Primavera 2010 <![CDATA[ Mussolini e il fascismo - Lunedì 10 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> L'avvento del partito fascista alla guida del governo italiano, dopo la marcia su Roma nell'ottobre 1922, fu un evento straordinario: era la prima volta nella storia dell'Europa occidentale, che un partito milizia conquistava il potere in una democrazia parlamentare, dando inizio a un nuovo esperimento di dominio politico, che fin dal 1923 fu definito dagli antifascisti con un nuovo termine da loro coniato: totalitarismo.
    Il nuovo  regime fascista, basato sul monopolio del potere nelle mani del duce di un partito unico, che imponeva la sua ideologia come una religione politica,  divenne un modello per altri esperimenti autoritari e totalitari nell'Europa fra le due guerre. Lo Stato e la società, la monarchia e la chiesa, la cultura e l'economia, la vita pubblica e la vita privata di uomini e donne di ogni età e condizione sociale, furono coinvolti nell'esperimento totalitario del regime fascista, mirante a creare un "uomo nuovo" e a realizzare, attraverso la guerra, una nuova Italia imperiale, razzista e antisemita.
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    L'Italia Unita: I protagonisti e i momenti - 2° ciclo 2010
    <![CDATA[ L’Arte della Terracotta in Piemonte tra Gotico e Rinascimento - Giovedì 06 maggio 2010 - ore 21.15 ]]>   ]]> Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - 2° CICLO 2010 <![CDATA[ Livio Berruti, il romanzo di un campione e del suo tempo - Mercoledì 05 maggio 2010 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - 2° ciclo 2010 <![CDATA[ Prediche inutili da Einaudi a Ricossa. Una lezione per le crisi future - Martedì 04 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> Ordinario di Politica Economica, Università di Torino
    Interviene ANDREA ROMITI
    Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Unione Industriale Torino
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    I martedìSera - Primavera 2010
    <![CDATA[ Sotto Cieli Noncuranti - Lunedì 03 maggio 2010 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Primavera 2010 <![CDATA[ Lo spartiacque della Grande Guerra - Lunedì 03 maggio 2010 - ore 21.15 ]]> La prima guerra mondiale non solo alterò gli equilibri internazionali ma trasformò profondamente e in modo duraturo lo Stato liberale ottocentesco, accelerando e portando a compimento processi già avviati con la seconda rivoluzione industriale. Tali trasformazioni, riassumibili nel massiccio intervento dello Stato in economia e nell'irruzione delle masse nell'arena politica, furono indotte dal configurarsi del conflitto come guerra di logoramento e dal conseguente rilievo assunto dalla mobilitazione della popolazione sul "fronte interno", che riverso acute tensioni sociali e politiche sul dopoguerra.
     

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    L'Italia Unita: I protagonisti e i momenti - 2° ciclo 2010
    <![CDATA[ Abruzzo, un anno dopo - Mercoledì 28 aprile 2010 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - 2° ciclo 2010 <![CDATA[ La Vocazione - Lunedì 26 aprile 2010 - ore 15.00 ]]>   ]]> Caffè Letterari - Primavera 2010 <![CDATA[ Sindone: un mistero ancora da svelare - Mercoledì 21 aprile 2010 - ore 10.00 ]]> Gli scienziati hanno stabilito con certezza che:
    l’immagine ha caratteristiche simili a quelle di un negativo fotografico;
    l’immagine è stata prodotta, attraverso un procedimento naturale, dal cadavere di un essere umano che ha subìto numerose torture tra le quali i supplizi della flagellazione e della crocifissione i cui segni sono visibili su di essa in modo anatomicamente perfetto;
    sulla Sindone sono presenti numerose macchie di sangue umano di gruppo AB prodotte da ferite di origine traumatica;
    non si tratta di un dipinto, né di un’opera realizzata mediante tecniche riproduttive conosciute;
    i pollini ritrovati sulla Sindone consentono di ritenere molto probabile un suo soggiorno in Palestina e in Anatolia prima del XIV secolo;
    l’immagine possiede peculiari caratteristiche tridimensionali;
    sulle impronte degli occhi sono visibili segni caratteristici (invisibili ad occhio nudo) che possono essere interpretati come tracce lasciate da antiche monete romane coniate nella prima metà del primo secolo d.C.;
    esiste una stretta correlazione (confermata con l’ausilio del computer) tra il volto dell’uomo della Sindone e l’iconografia del volto di Gesù del primo millennio;
    sul retro della Sindone è assente l’immagine corporea, mentre sono ben visibili le macchie di sangue.
    Gli scienziati sono incerti:
    sull’età del lino: gli studi teorici e sperimentali successivi alla datazione medievale (1260-1390 d.C.) stabilita dagli esami effettuati nel 1988 con il metodo del C14 consentono di ritenere molto probabili contaminazioni tessili, ambientali, biologiche e chimiche che possono aver modificato considerevolmente il risultato della datazione, “ringiovanendo” il telo.
    Gli scienziati non sono riusciti ancora a capire:
    come si sia formata l'immagine corporea sul lenzuolo: tutti gli esperimenti fatti fino a oggi per riprodurla hanno dato risultati assolutamente insoddisfacenti e molte caratteristiche appaiono per il momento irriproducibili.

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    Gli Appuntamenti - 2° ciclo 2010
    <![CDATA[ LA MALATTIA VENOSA: APPROCCIO, DIAGNOSI, TERAPIA - Martedì 20 aprile 2010 - ore 10.00 ]]> Arrigo Berchio, Dirigente Medico DEA Osservazione Medicina, AOU S. Giovanni Battista di Torino
    Piercarla Schinco, Direttore SSCVD Centro di Riferimento Regionale Malattie Trombotiche ed Emorragiche dell'Adulto, AOU S. Giovanni Battista di Torino
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    I martedì Salute - 1° ciclo 2010
    <![CDATA[ LA VITAMINA D PER LA SALUTE DELLE OSSA E NON SOLO... - Martedì 13 aprile 2010 - ore 10.00 ]]> Giancarlo Isaia, Professore Ordinario di Medicina Interna Università di Torino e Direttore S.C. di Geriatria e Malattie Metaboliche dell’Osso, AOU S. Giovanni Battista di Torino
    Giangiacomo Osella, Dirigente Medico Responsabile Ambulatorio Osteopatie Metaboliche, S.C.D.U. Medicina Interna I, AOU San Luigi, Orbassano (To)
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    I martedì Salute - 1° ciclo 2010
    <![CDATA[ MEDICINA DEI VIAGGI - Martedì 30 marzo 2010 - ore 10.00 ]]> Rosa D’Ambrosio, Dirigente S.S.D. Epidemiologa ed Educazione Sanitaria, ASL TO 1
    Carlo Mastrogiacomo, Polo Cittadino della Salute, Comune di Torino
    Margherita Meda, Direttore S.C. Igiene e Sanità Pubblica, ASL TO 1 ]]>
    I martedì Salute - 1° ciclo 2010
    <![CDATA[ ICTUS e INFARTO - Martedì 30 marzo 2010 - ore 21.15 ]]> ]]> I martedìSera - 2° ciclo - Inverno 2010 <![CDATA[ L’amore stregone - Lunedì 29 marzo 2010 - ore 15.00 ]]> L’amore stregone (Alberto Bevilacqua)  - Mondadori
    Da sempre Bevilacqua muove il suo sensibile scandaglio di narratore a cogliere le svolte profonde della nostra contemporaneità. Esemplare la storia di Sara che, fin dalla fanciullezza, incarna le seduzioni e le contraddizioni che stiamo vivendo; le percepisce spesso con misteriosi poteri che scambia per stregonerie, mentre si tratta di suggestioni esercitate su di lei dalla madre: Marlene, la seconda, indimenticabile presenza femminile della vicenda. Donna di inquieta personalità e di enigmatica bellezza, le cui stimmate spiccano anche nella figlia, Marlene è la compagna di Tommaso, il padre della protagonista: geniale pianista simbolo di un'armonia difficile da trasferire nella realtà di oggi, volgare e approssimativa. Tommaso si è innamorato pazzamente di Marlene, ne ha fatto il proprio idolo anche ispirativo, ma lei lo tormenta con il suo carattere difficile e la sua vita trasgressiva. Sara vive la sua prima maturità potendo contare soltanto sulla complicità sentimentale dello zio Samuel, fratello di Tommaso. Il mito del padre e quello, controverso, della madre, si scontrano infatti, all'inizio, con le loro ripetute assenze. Tuttavia, Sara rincorre emozioni, asseconda i suoi istinti, dà sfogo a una fantasia già provocata da una forte sensualità, si lascia invadere dal mondo, da ogni sua luce, ogni sua ombra. Samuel le è accanto anche quando deve far fronte a presenze che avvelenano la sua crescita.

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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2010
    <![CDATA[ Un percorso attraverso i tessuti preziosi delle chiese piemontesi - Giovedì 25 marzo 2010 - ore 21.15 ]]> Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - Inverno 2010 <![CDATA[ I grandi piemontesi nello sport - “Fausto Coppi, il romanzo di una vita” - Mercoledì 24 marzo 2010 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2010 <![CDATA[ Giovanni Giolitti e l’Italia liberale - Lunedì 24 marzo 2010 - ore 21.15 ]]> ]]> L'Italia Unita: i protagonisti e i momenti <![CDATA[ MEDICINA E CHIRURGIA ESTETICA, PLASTICA, RICOSTRUTTIVA, TRA PRESENTE E FUTURO - Martedì 23 marzo 2010 - ore 10.00 ]]> Giuseppe Sito, Chirurgo Estetico, Professore a contratto Università Federico II di Napoli
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    I martedì Salute - 1° ciclo 2010
    <![CDATA[ Pietro Grasso - Incontro con il Procuratore Nazionale Antimafia - Martedì 23 marzo 2010 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - 2° ciclo - Inverno 2010 <![CDATA[ Nonna Carla - Lunedì 22 marzo 2010 - ore 15.00 ]]> Nonna Carla è uno dei libri più raccolti e intimi di Alain Elkann. Prende infatti le mosse dall’esperienza dolorosa della morte della madre. È una storia narrata sotto forma di diario, giorno dopo giorno, a partire dalla malattia, indagata con amore e con pudore. Dalle avvisaglie all’incrudelirsi del male, dall’esperienza traumatica e dolorosa del reparto di rianimazione fino ai momenti conclusivi del funerale, accompagnato dalle rituali preghiere ebraiche e improvvisamente interrotto dall’apparire inatteso della cuoca napoletana Rosa, che dice: “Signora Carla, voi sì che siete stata un pezzo da novanta!” Nonna Carla riposerà per sempre a pochi passi dalla tomba del suo amico d’infanzia Primo Levi nel cimitero ebraico di Torino. Parallelamente, viene ricostruito, attraverso frammenti di memoria e piccoli episodi di vita quotidiana, il rapporto dell’autore con sua madre, donna dal carattere forte, ma con molte fragilità, dalla generosità inestinguibile. Nonna Carla era legata ai nipoti, a cui è dedicato il libro, da un rapporto felice, profondo e insostituibile. Sono ricordi che emergono in punta di penna, da una scrittura semplice, precisa, che mette in luce un senso di ribellione e di impotenza da parte di un figlio davanti alla malattia e alla successiva scomparsa della madre. Queste pagine sono anche una meditazione sul fatto che la morte ci coglie comunque impreparati, lasciando dietro di sé un vuoto che nemmeno il tempo riuscirà mai a colmare. Questo ci fa riflettere sul valore della vita.
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2010
    <![CDATA[ Armi e decorazioni nell’Armeria Reale di Torino - Giovedì 18 marzo 2010 - ore 21.15 ]]> ]]> Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - Inverno 2010 <![CDATA[ La Pinacoteca Agnelli - Mercoledì 17 marzo 2010 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2010 <![CDATA[ LE POSSIBILITÀ ANESTESIOLOGICHE NEGLI INTERVENTI CHIRURGICI DI ANCA, GINOCCHIO E SPALLA - Martedì 16 marzo 2010 - ore 10.00 ]]> Flavio Quaglia, Direttore Centro Specialistico di Ortopedia e Traumatologia Sportiva, Clinica Fornaca di Sessant
    Rosalba Rocci Ris, Specialista in Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica, Clinica Fornaca di Sessant
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    I martedì Salute - 1° ciclo 2010
    <![CDATA[ Progetti e programmi della Venaria Reale 2010-2012 - Martedì 16 marzo 2010 - ore 21.15 ]]>   ]]> I martedìSera - 2° ciclo - Inverno 2010 <![CDATA[ Centenario della morte di Lev Tolstoj - Lunedì 15 marzo 2010 - ore 15.00 ]]> Un grande studioso, critico teatrale e letterario commenterà l'opera di Lev Tolstoj nel centenario della morte.

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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2010
    <![CDATA[ La difficile Unità: i problemi e il primo sviluppo del Regno d’Italia - Lunedì 15 marzo 2010 - ore 21.15 ]]>   ]]> L'Italia Unita: i protagonisti e i momenti <![CDATA[ La miniatura medievale in Piemonte e Savoia - Giovedì 11 marzo 2010 - ore 21.15 ]]>   ]]> Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - Inverno 2010 <![CDATA[ Le vie di Torino: un percorso nella storia - Mercoledì 10 marzo 2010 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2010 <![CDATA[ LA PROSTATA. AMICA E NEMICA NEL NOSTRO PERCORSO DI VITA - Martedì 09 marzo 2010 - ore 10.00 ]]> Giuseppina Cucchiarale, Aiuto Unità Funzionale di Urologia, Clinica Cellini
    Gian Luca Milan, Assistente Unità Funzionale di Urologia, Clinica Cellini
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    I martedì Salute - 1° ciclo 2010
    <![CDATA[ I cacciatori dell’arte perduta - Martedì 09 marzo 2010 - ore 21.15 ]]> ]]> I martedìSera - 2° ciclo - Inverno 2010 <![CDATA[ Garibaldi, Mazzini, Cattaneo: Il Risorgimento dei Democratici - Lunedì 08 marzo 2010 - ore 21.15 ]]> ]]> L'Italia Unita: i protagonisti e i momenti <![CDATA[ Lezioni di nuoto - Lunedì 08 marzo 2010 - ore 15.00 ]]> Estate 1920, Saint-Coulomb, Bretagna. La scrittrice Colette trascorre le vacanze nella casa di Rozven sul mare, vicino a Saint-Malo. L'accompagna un gruppo di amici, intellettuali e scrittori come lei. Le giornate scorrono pigre tra gite in auto, nuotate, giochi sulla spiaggia, cene caratterizzate da conversazioni colte, partite a carte. Libera, anticonformista, anticipatrice dei tempi. Colette è forte, curiosa della vita, dell'amore, trasgressiva, e domina, a volte anche con gesti di crudeltà, sugli altri. Così è dispotica, anche se per amore, nei confronti dell'amica-segretaria Hélène Picard, che vessa e strapazza più che altro per proteggerla da se stessa e dalla depressione, e si comporta molto duramente con la figlia Bel-Gazou, di otto anni, scatenata e ribelle. Colette ama soprattutto perdersi in lunghe nuotate, che le ricordano l'infanzia, quando nuotava in compagnia del padre.
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2010
    <![CDATA[ La porcellana in Piemonte e la manifattura di Vinovo - Giovedì 04 marzo 2010 - ore 21.15 ]]> ]]> Lo splendore delle Arti Decorative in Piemonte - Inverno 2010 <![CDATA[ Le criticità della alimentazione - Mercoledì 03 marzo 2010 - ore 10.00 ]]> Una selezione di ricette dietetiche, che conciliano le esigenze di una appropriata terapia medica con alcune preparazioni culinarie da buongustai che, restando nella modernità, non dimenticano la tradizione e la cultura gastronomica del Piemonte.

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    Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2010
    <![CDATA[ ALLERGIE IN PRIMAVERA. UN MALE DI STAGIONE? - Martedì 02 marzo 2010 - ore 10.00 ]]> Gianni Cadario, Direttore S.C. di Allergologia, AOU S. Giovanni Battista di Torino
    Luciano Platter, Presidente Associazione Titolari di Farmacia della Provincia di Torino
    Marzio Uberti, Medico di Famiglia, Presidente Regionale SIMG
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    I martedì Salute - 1° ciclo 2010
    <![CDATA[ Cavour e il Risorgimento - Lunedì 01 marzo 2010 - ore 21.15 ]]> ]]> L'Italia Unita: i protagonisti e i momenti <![CDATA[ Certi angoli…di Torino - Mercoledì 24 febbraio 2010 - ore 10.00 ]]> Si tratta di immagini che evocano quei particolari, per lo più sconosciuti al grande pubblico, e che rafforzano la trasformazione in essere della nostra Torino e del suo territorio. ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2010 <![CDATA[ Dove va l’America? - Martedì 23 febbraio 2010 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - 1° ciclo - Inverno 2010 <![CDATA[ CHIRURGIA DELLA MAMMELLA. COSA È CAMBIATO? - Martedì 23 febbraio 2010 - ore 10.00 ]]> Stefano Bruschi, Direttore S.C.D.U. Chirurgia Plastica, AOU S. Giovanni Battista di Torino
    Riccardo Bussone, Direttore S.S.C.V.D. Chirurgia Senologica Dip. di Chirurgia, AOU S. Giovanni Battista di Torino
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    I martedì Salute - 1° ciclo 2010
    <![CDATA[ I dialoghi degli amanti - Lunedì 22 febbraio 2010 - ore 15.00 ]]> La storia si svolge in un prossimo futuro dove le manipolazioni genetiche e le neuroscienze stanno minacciando l'autenticità dell'individuo e l'unità della specie umana. I due protagonisti, Sakùntala e Rogan, sono vittime dei risultati di questi sconvolgimenti. Nel corso della loro vita intensa e avventurosa cercano la propria identità sessuale e personale, e la scoprono infine in un grandissimo amore reciproco. Un amore sfrenatamente erotico e altamente spirituale che realizzano liberandosi dai tabù e dalle inibizioni in cui erano stati allevati e dicendosi sempre la verità. Un amore esclusivo e fedele che si realizza nel loro progressivo conoscersi, nello stupefacente dispiegarsi di esperienze erotiche e sentimentali sempre nuove. E questa, in ultima analisi, la grande conquista dei due personaggi e il messaggio del romanzo. L'amore totale fondato sulla verità e sulla libertà costituisce il modello da contrapporre alle spinte alienanti e degenerative che la scienza, l'industria e la volontà di potenza stanno producendo sulla società e sulla natura dell'uomo. Il percorso che conduce alla scoperta e alla rivelazione della verità dell'amore tra Sakùntala e Rogan si svolge in parallelo a quello ideologico e politico e alla lotta che essi conducono per la libertà dell'individuo e del genere umano.
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2010
    <![CDATA[ Che cosa ci riservano le stelle per il 2010 - Mercoledì 17 febbraio 2010 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2010 <![CDATA[ La ripresa c’è davvero? - Martedì 16 febbraio 2010 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - 1° ciclo - Inverno 2010 <![CDATA[ La Strada di Smirne - Lunedì 15 febbraio 2010 - ore 15.00 ]]> È finita. La fuga è giunta alla sua conclusione. Al sicuro a bordo di una nave che li condurrà in Italia, Shushanig e i suoi quattro figli si lasciano alle spalle le atrocità che hanno sconvolto la loro vita e sterminato i loro cari e tante altre famiglie armene. Quello è il passato, racchiuso e conservato per sempre tra le pagine della "Masseria delle allodole". Ora una nuova storia incalza. Mentre in Italia i figli di Shushanig si adattano dolorosamente a una nuova realtà, Ismene, la lamentatrice greca che tanto ha fatto per strapparli alla morte, cerca di dare corpo all'illusione di salvare altre vite, prendendosi cura degli orfani armeni che vagano nelle strade di Aleppo, ostaggi innocenti di una brutalità che non si può dimenticare. Ma proprio quando nella Piccola Città dove tutto ha avuto inizio qualcuno torna per riprendere quel che gli appartiene, ogni speranza di ricostruire un futuro compromesso cade in frantumi. La narrazione di Antonia Arslan stupisce per il coraggio di testimoniare fino in fondo le vicende di un popolo condannato all'esilio e per la capacità di dipingere un mondo vivo e pulsante di donne e uomini straordinari. Donne e uomini normali che hanno sofferto senza spezzarsi, attraversando le alte fiamme che, nell'incendio di Smirne, sembravano voler bruciare la speranza di una vita nuova.
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2010
    <![CDATA[ L’Italia delle meraviglie - Martedì 09 febbraio 2010 - ore 21.15 ]]> Interviene Danilo Eccher Direttore GAM ]]> I martedìSera - 1° ciclo - Inverno 2010 <![CDATA[ I problemi della famiglia - Martedì 02 febbraio 2010 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - 1° ciclo - Inverno 2010 <![CDATA[ La creatività oggi: dalla avanguardia al postmoderno - Martedì 01 dicembre 2009 - ore 21.15 ]]> ]]> I martedìSera - Secondo Ciclo - Autunno 2009 <![CDATA[ Scienza e società. - Lunedì 30 novembre 2009 - ore 21.15 ]]> Fabiola Gianotti, Coordinatrice del Progetto ATLAS a LHC del CERN
    Conduce l’incontro Piero Bianucci, giornalista e scrittore scientifico ]]>
    Le Frontiere della Ricerca - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ La dimensione internazionale di un maestro del ventesimo secolo: Concetto Spaziale(Attese) di Lucio Fontana alla GAM di Torino - Giovedì 26 novembre 2009 - ore 21.15 ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ La Torino degli Anni Trenta: l'avventura della manifattura Lenci - Martedì 24 novembre 2009 - ore 21.15 ]]> Aldo Cazzullo, scrittore e giornalista
    Gian Luigi Gabetti, Presidente Onorario Exor
    Lodovico Passerin d'Entrèves, Presidente della Consulta
    Valerio Terraroli, docente di Storia del Gusto delle Arti Decorative, Università di Torino ]]>
    I martedìSera - Secondo Ciclo - Autunno 2009
    <![CDATA[ Le distorsioni di caviglia - Martedì 24 novembre 2009 - ore 10.00 ]]> Angelo Bertelli, Ortopedico, consulente Istituto Medicina dello Sport Torino
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    I martedì Salute - 2° ciclo 2009
    <![CDATA[ Scienza e politica. - Lunedì 23 novembre 2009 - ore 21.15 ]]> Pietro Garibaldi, Direttore Collegio Carlo Alberto e Professore Ordinario Facoltà di Economia Università di Torino
    Giuseppe Viriglio, Presidente Telespazio SpA
    Conduce l’incontro Piero Bianucci, giornalista e scrittore scientifico ]]>
    Le Frontiere della Ricerca - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ Tra inquietudini romantiche e un nuovo sentimento della realtà: Aprile di Antonio Fontanesi alla GAM di Torino - Giovedì 19 novembre 2009 - ore 21.15 ]]>   ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ Borgo San Paolo - Mercoledì 18 novembre 2009 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ Studiare paga ancora? - Martedì 17 novembre 2009 - ore 21.15 ]]> Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino
    Luigi Lana, Direttore Generale Reale Mutua Assicurazioni
    Licia Mattioli, Vicepresidente Unione Industriale di Torino
    Maurizio Sella, Presidente Banca Sella
    Coordina Luigi La Spina, Editorialista de La Stampa ]]>
    I martedìSera - Secondo Ciclo - Autunno 2009
    <![CDATA[ Attività fisica, un'arma vincente per la prevenzione: facciamola in gruppo! - Martedì 17 novembre 2009 - ore 10.00 ]]> Rosa D’Ambrosio, Responsabile Promozione Dipartimento di Prevenzione ASL To 1
    Carlo Mastrogiacomo, Polo Cittadino della Salute, Comune di Torino
    Giuseppe Parodi, Medicina dello Sport ASL To 1 ]]>
    I martedì Salute - 2° ciclo 2009
    <![CDATA[ Scienza e etica. - Lunedì 16 novembre 2009 - ore 21.15 ]]> Tilde Giani Gallino, Professore Ordinario di Psicologia dello Sviluppo, Università degli Studi di Torino
    Armando Massarenti, Epistemologo, Resp. Della Pagina Scienza e Filosofia del supplemento Culturale “Il Sole24 Ore Domenica”
    Conduce l’incontro Piero Bianucci, giornalista e scrittore scientifico
    ]]>
    Le Frontiere della Ricerca - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ Hai vinto, Galileo! - Lunedì 16 novembre 2009 - ore 15.00 ]]> Interviene  Piero Bianucci
    Attori della Scuola di Formazione Teatrale “Sergio Tofano”, diretta da Mario Brusa, leggeranno brani tratti dalle opere presentate
    ]]>
    Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ Alle radici dell’impressionismo : Las Négresse di Edouard Manet alla Pinacoteca Agnelli di Torino - Giovedì 12 novembre 2009 - ore 21.15 ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ Vivere meglio - Mercoledì 11 novembre 2009 - ore 10.00 ]]>   ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ La sanità fra Stato, federalismo e concorrenza? - Martedì 10 novembre 2009 - ore 21.15 ]]> Angelo Lino Del Favero, Presidente Federsanità Anci
    Francesco Forte, Università di Roma La Sapienza
    Luca Ricolfi, Università di Torino
    Giuseppe Rotelli, Presidente Gruppo Ospedaliero San Donato
    Coordina Alberto Mingardi, Direttore Generale Istituto Bruno Leoni
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    I martedìSera - Secondo Ciclo - Autunno 2009
    <![CDATA[ Dimagrire senza danni! - Martedì 10 novembre 2009 - ore 10.00 ]]> Giuseppe Piccoli, Medico Chirurgo specialista in Nefrologia, Torino
    Paolo Prino, Presidente Farmaservizi Formazione (Federfarma Torino)
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    I martedì Salute - 2° ciclo 2009
    <![CDATA[ L’Italia de noantri - Lunedì 09 novembre 2009 - ore 15.00 ]]> Interviene Massimo Gramellini
    Attori della Scuola di Formazione Teatrale “Sergio Tofano”, diretta da Mario Brusa, leggeranno brani tratti dalle opere presentate
    ]]>
    Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ Scienza, industria e innovazione. - Lunedì 09 novembre 2009 - ore 21.15 ]]> Angelo Raffaele Meo, Docente del Politecnico di Torino
    Gianni Morra, Quality & Relations Director – Centro Ricerche Fiat
    Conduce l’incontro Piero Bianucci, giornalista e scrittore scientifico
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    Le Frontiere della Ricerca - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ Il tema del lavoro nella luce del divisionismo: Per 80 centesimi di Angelo Morbelli al Museo Borgogna di Vercelli - Giovedì 05 novembre 2009 - ore 21.15 ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ 150° dei Salesiani - Mercoledì 04 novembre 2009 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ EATALY, LAVAZZA, RADIO ENERGY - Martedì 03 novembre 2009 - ore 18.00 ]]> Coordinano gli incontri i Professori Nicola Miglietta e Roberto Schiesari della Facoltà di Economia dell’Università di Torino.


     

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    Casi di Successo - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ Nuova influenza: prevenzione e cura - Martedì 03 novembre 2009 - ore 10.00 ]]> Gianni Di Perri Direttore della Clinica e del Dipartimento Malattie Infettive Università di Torino, Ospedale Amedeo di SavoiaMario Nejrotti, Medico di Medicina Generale, Direttore Torino Medica Omceo
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    I martedì Salute - 2° ciclo 2009
    <![CDATA[ Il profumo del tartufo - Mercoledì 28 ottobre 2009 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ L'attualità nel pensiero di Norberto Bobbio - Martedì 27 ottobre 2009 - ore 21.15 ]]> ERNESTO FRANCO, Direttore Editoriale Einaudi Editore
    MARCO REVELLI, Scienza della Politica, Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
    GUSTAVO ZAGREBELSKY, Giustizia Costituzionale, Università degli Studi di Torino
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    I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2009
    <![CDATA[ ACQUA SANT’ANNA – FONTI DI VINADIO, BALOCCO, CO.MEC. - Martedì 27 ottobre 2009 - ore 18.00 ]]> ]]> Casi di Successo - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ Ictus e infarto: prevenzione prima e dopo - Martedì 27 ottobre 2009 - ore 10.00 ]]> Maria Rosa Conte, Direttore S.C. di Cardiologia, AO Ordine Mauriziano di Torino
    Roberto Venesia, Segretario Fimmg Torino ]]>
    I martedì Salute - 2° ciclo 2009
    <![CDATA[ Stabat Mater - Martedì 27 ottobre 2009 - ore 15.00 ]]> incontro con Tiziano Scarpa
    interviene Alberto Sinigaglia
    Attori della Scuola di Formazione Teatrale “Sergio Tofano”, diretta da Mario Brusa, leggeranno brani tratti dalle opere presentate
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    Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ Le grandi pale d’altare di Cuneo, Grazzano e Alessandria: Andrea Pozzo nel territorio astigiano - Giovedì 22 ottobre 2009 - ore 21.15 ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ La Montagna che vince - Mercoledì 21 ottobre 2009 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ A che punto è la crisi? - Martedì 20 ottobre 2009 - ore 21.15 ]]> Conduce GIUSEPPE BERTA, Docente Università Bocconi
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    I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2009
    <![CDATA[ SAET GROUP, SAN CARLO VIAGGI – VENTANA GROUP, TAMIGI SPA-KRISTINA TI - Martedì 20 ottobre 2009 - ore 18.00 ]]> Coordinano gli incontri i Professori Nicola Miglietta e Roberto Schiesari della Facoltà di Economia dell’Università di Torino
    ]]>
    Casi di Successo - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ Risonanza magnetica - Martedì 20 ottobre 2009 - ore 10.00 ]]> Giovanni Gandini, Direttore della I Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica Università di Torino e della S.C. di Radiologia a Direzione Universitaria, AOU S. Giovanni Battista di Torino
    Maria Consuelo Valentini, Direttore S.C. di Neuroradiologia, CTO-CRF-ICORMA di Torino
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    I martedì Salute - 2° ciclo 2009
    <![CDATA[ Il Pessoa dei poeti torinesi? - Lunedì 19 ottobre 2009 - ore 15.00 ]]> Interviene  Giovanni Tesio
    Attori della Scuola di Formazione Teatrale “Sergio Tofano”, diretta da Mario Brusa, leggeranno brani tratti dalle opere presentate
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    Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ Le macchine invisibili - Mercoledì 14 ottobre 2009 - ore 10.00 ]]> interviene Bruno Gambarotta ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2009 <![CDATA[ Ipertensione e diabete: due cattive compagnie - Martedì 13 ottobre 2009 - ore 10.00 ]]> Franco Veglio, Professore Ordinario di Medicina Interna, Università di Torino e Direttore S.C.U. di Medicina Interna 4e del Centro di Ipertensione Arteriosa, AOU S. Giovanni Battista di Torino ]]> I martedì Salute - 2° ciclo 2009 <![CDATA[ BASICNET, ELECTRO POWER SYSTEMS, GROM - Martedì 13 ottobre 2009 - ore 18.00 ]]> Introduzione a cura di Giuseppe Gherzi, Direttore dell’Unione Industriale di Torino e di Cosetta Romagnoli, Direttore Area Torino, Valle d’Aosta e Piemonte Nord di Intesa San Paolo.
    ]]>
    Casi di Successo - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ La fortuna non esiste - Lunedì 12 ottobre 2009 - ore 15.00 ]]> Attori della Scuola di Formazione Teatrale “Sergio Tofano”, diretta da Mario Brusa, leggeranno brani tratti dalle opere presentate
      ]]>
    Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2009
    <![CDATA[ Torino, città delle organizzazioni internazionali - Martedì 06 ottobre 2009 - ore 21.15 ]]> DARIO ARRIGOTTI, Direttore Aggiunto CIF OIL
    SANDRO CALVANI, Direttore UNICRI
    PAOLO CERATTO, Direttore Aggiunto Staff College ONU
    ANDREA COMBA, Emerito di Diritto Internazionale, Università degli Studi di Torino
    LIDA KITA, Project Manager European Training Foundation
    GIUSEPPE PORRO, Istituto Universitario Studi Europei
    Conduce FLAVIO CORAZZA, Caporedattore centrale de La Stampa ]]>
    I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2009
    <![CDATA[ Sonno e diabete: esiste una correlazione? - Martedì 06 ottobre 2009 - ore 10.00 ]]> Alessandro Cicolin, Responsabile del “Centro di Riferimento Regionale per i Disturbi del Sonno” Dipartimento di Neuroscienze, Università di Torino
    Ezio Ghigo, Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Ricambio, Direttore S.C.D.U. Endocrinologia, Diabetologia e Metabolismo, Università di Torino
    Roberto Mutani, Professore Ordinario di Neurologia Università di Torino e Direttore Neurologia I, AOU S. Giovanni Battista di Torino
      ]]>
    I martedì Salute - 2° ciclo 2009
    <![CDATA[ L'uomo alle radici - Martedì 28 settembre 2009 - ore 21.15 ]]> Partecipano:
    Mario Brusa, voce
    Giorgio Li Calzi, tromba, elettronica in tempo reale
    Andrea Daddi, visual live performance
    Riduzione e adattamento: Mario Brusa e Giorgio Li Calzi.
    Traduzione: Franco Ferrari (Torino, Utet, 2007).
    L'evento è prodotto dall’Associazione Amici dell’Università degli Studi di Torino.
    Le 3 serate sono dedicate alla memoria del Professor Italo Lana.
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    Odissea
    <![CDATA[ Il viaggio e l'avventura - Martedì 21 settembre 2009 - ore 21.15 ]]> Il viaggio di Ulisse raccontato in 3 puntate, tra proiezioni musicali e visive, per continuare ad apprezzare uno dei più conosciuti e importanti testi della cultura classica occidentale. La prima serata è dedicata al tema dell'amore.
    Partecipano:
    Mario Brusa, voce
    Giorgio Li Calzi, tromba, elettronica in tempo reale
    Andrea Daddi, visual live performance
    Riduzione e adattamento: Mario Brusa e Giorgio Li Calzi.
    Traduzione: Franco Ferrari (Torino, Utet, 2007).
    L'evento è prodotto dall’Associazione Amici dell’Università degli Studi di Torino.
    Le 3 serate sono dedicate alla memoria del Professor Italo Lana.
     

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    Odissea
    <![CDATA[ A proposito di Ute - Lunedì 22 giugno 2009 - ore 15.00 ]]> Ma il problema è proprio questo: nessuno sa niente di lui, né presente, né passato. Modica è sempre stato una presenza antipatica: accettato per la sua grinta, ma mal visto a causa delle sue inesauribili invidie e del tutto privo di amici e sostenitori.
    Brutto garbuglio: Lupo trova il primo filo in Viola, ex maitresse di un bordello trasformato via via in una pensione gestita dalle stesse ragazze di un tempo, dove Modica è stato da loro adottato e cresciuto. Ed è proprio Viola a fornire la prima traccia: Modica era da sempre alla ricerca della sua vera madre, e forse aveva trovato una pista che lo conduceva in Germania...
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    Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Stieg Larsson - Lunedì 15 giugno 2009 - ore 15.00 ]]> Uomini che odiano le donne
    La ragazza che giocava con il fuoco
    La regina dei castelli di carta
    (Marsilio)
    Millennium è la trilogia di romanzi polizieschi ("Uomini che odiano le donne", "La ragazza che giocava col fuoco" e "La regina dei castelli di carta") del giornalista e scrittore svedese Stieg Larsson. Nelle intenzioni dell'autore, le vicende del giornalista Mikael Blomkvist e di Lisbeth Salander, eccentrica esperta di informatica dal passato oscuro, avrebbero dovuto far parte di una saga di una decina di libri; dopo l'improvvisa morte di Larsson nel 2004 sono state mandate in stampa le sole opere già terminate.
    Pubblicati in Svezia tra il 2005 e il 2007, ed editi in Italia da Marsilio dal 2007, i romanzi di Larsson hanno conquistato ben presto le vette delle classifiche e sono tutt'oggi tra i libri più venduti al mondo
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    Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Tra Realismo caravaggesco e Seicento lombardo: Tanzio alla Pinacoteca di Varallo - Giovedì 11 giugno 2009 - ore 21.15 ]]> Carla Falcone illustra le opere di Tanzio da Varallo, uno dei migliori interpreti della pittura seicentesca in Valsesia.

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    Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclio Primavera 2009
    <![CDATA[ Il vento dell'odio - Lunedì 08 giugno 2009 - ore 15.00 ]]> Giulia Moresco e Cristiano Costantini, i protagonisti di questo romanzo, appartengono a quella generazione che visse l'infanzia nell'euforia collettiva dei primi anni Sessanta, in un paese che coltivava l'illusione di avere saldato i conti con il passato. Appartengono a quella generazione che a metà degli anni Settanta decise di entrare in guerra, sconvolgendo la propria e le altrui esistenze.
    Molti anni dopo, Giulia acquista la casa dove abitava Cristiano - ormai latitante da decenni - e facendo dei lavori di ristrutturazione trova nascosto in un tramezzo uno sconvolgente memoriale che li riguarda entrambi. Riesce a farlo avere a Cristiano, il quale capisce di non avere scampo: deve tornare per affrontare il passato.
    Un romanzo a due voci in cui i protagonisti ripercorrono le loro vite, le loro scelte, il rapporto forte che li ha legati e contrapposti ai rispettivi padri - uomo del Pci quello di Giulia, uomo di destra quello di Cristiano -, in una dinamica generazionale complessa e dolorosa.
    Ed entrano, e noi con loro, in quel cono d'ombra che è tanta parte del nostro recente "passato prossimo": la strategia della tensione, il ruolo dei Servizi deviati, la lotta armata, i tentativi di eversione dei poteri dello Stato, il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro. Così, poco alla volta, comprendono anche le colpe dei padri che, come biblica maledizione, sono ricadute sui figli.
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    Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Un disegno di Leonardo da Vinci alla Biblioteca Reale di Torino - Giovedì 04 giugno 2009 - ore 21.15 ]]> Due dei suoi disegni più famosi, il celebre Autoritratto e il Codice sul volo degli uccelli, sono oggi conservati alla Biblioteca Reale di Torino.
    Partecipa all'incontro Rossana Sacchi
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    Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclio Primavera 2009
    <![CDATA[ Incontro con Piero Chiambretti - Lunedì 03 giugno 2009 - ore 21.15 ]]> Una serata con Piero Chiambretti. Conduce Alessandra Comazzi, giornalista de La Stampa.
    L'incontro, che si svolgerà eccezionalmente di mercoledì, sarà l'occasione per consegnare allo showman piemontese il Premio Simpatia del Centro Congressi Unione Industriale di Torino


     

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    I martedìSera - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Verso il Manierismo tra Asti e Casale: da Gandolfino da Roreto a Pietro Grammorseo - Giovedì 28 maggio 2009 - ore 21.15 ]]> ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclio Primavera 2009 <![CDATA[ Animali parlanti: ultime frontiere della narrativa? - Mercoledì 27 maggio 2009 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2009 <![CDATA[ Il Giudizio Universale di Giorgio Vasari a Bosco Marengo: un capolavoro del Cinquecento tosco-romano nella pianura di Alessandria - Giovedì 21 maggio 2009 - ore 21.15 ]]>   ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclio Primavera 2009 <![CDATA[ La malattia mentale: si può guarire? - Mercoledì 20 maggio 2009 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2009 <![CDATA[ SkySpark - Martedì 19 maggio 2009 - ore 21.15 ]]> Ne parlano Paolo Pari, Ingegnere e Pilota - Project Manager SkySpark, e Maurizio Cheli, Astronauta e Pilota collaudatore - Project Leader SkySpark.
    In collaborazione con il Politecnico di Torino ]]>
    I martedìSera - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Le due ragazze con gli occhi verdi - Lunedì 18 maggio 2009 - ore 15.00 ]]> L'eros, inteso come attrazione dei corpi e dell'anima che non conosce regole e confini, è il grande protagonista di questo romanzo, che a molti potrà parere inverosimile e invece è custode di una profonda verità. Pietro e Laura si sono amati da ragazzi. Poi, lei lo ha lasciato. Si rivedono, casualmente, dopo vent'anni, e di nuovo scoppia una passione travolgente. Ma Pietro è un uomo solo, Laura è sposata e madre di due figli. La vita è andata troppo avanti per il loro amore: in pochi mesi, i sensi di colpa e un evento drammatico chiudono definitivamente la vicenda.
    Dieci anni più tardi, Maria, la figlia maggiore di Laura, incontra Pietro: anche lei casualmente. È identica a sua madre: ha la sua voce, i suoi occhi. Presto consapevole che la ragazza si sta innamorando di lui, Pietro è sconvolto: diviso tra la tenerezza che Maria gli ispira e la nostalgia per la perdita dell'unica donna che ha amato, da cui non è mai riuscito a liberarsi. È un dissidio profondo, in cui ancora una volta il senso della colpa fronteggia la tentazione. ]]>
    Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ I grandi veneti del Cinquecento nelle collezioni sabaude - Giovedì 14 maggio 2009 - ore 21.15 ]]> Partecipa all'incontro Anna Maria Bava
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    Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclio Primavera 2009
    <![CDATA[ Allenamento della memoria e stili di vita attivi - Mercoledì 13 maggio 2009 - ore 10.00 ]]> Sergio Cabodi, Direttore Dipartimento Salute Anziani DSA Asl To 2 - Presidente Sezione Piemonte Valle d'Aosta della Soc. Ital. di Geriatria e Gerontologia - SIGG
    Ugo Marchisio, Direttore Dipartimento Attività Medica - Ospedale Maria Vittoria di Torino. ]]>
    Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Le degenerazioni dell'anca e le sue possibilità di cura - Martedì 12 maggio 2009 - ore 10.00 ]]> Equipé di Chirurgia Protesica dell’Anca Clinica Cellini composta da Giacomo Massè, Ernesto Indemini, Alessandro Dallera descrive i problemi all'anca e le nuove tecniche di cura.

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    Martedì Salute - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ Torino città della conoscenza - Martedì 12 maggio 2009 - ore 21.15 ]]> Ne parlano Mercedes Bresso, Presidente Regione Piemonte, Gianfranco Carbonato, Presidente Unione Industriale di Torino, Sergio Chiamparino, Sindaco della Città di Torino, Ezio Pellizzetti, Magnifico Rettore Università di Torino, Francesco Profumo, Rettore Politecnico di Torino.
    Conduce Luigi La Spina, editorialista de La Stampa.
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    I martedìSera - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Un protagonista del Rinascimento fiorentino: Filippino Lippi alla Galleria Sabauda di Torino - Giovedì 07 maggio 2009 - ore 21.15 ]]> La Galleria Sabauda di Torino conserva il Tobia e i tre arcangeli.
    Partecipa all'incontro Patrizia Zambrano. ]]>
    Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclio Primavera 2009
    <![CDATA[ Le risposte del volontariato nei momenti difficili - Mercoledì 06 maggio 2009 - ore 10.00 ]]> Intervengono Monica Poletto e Giorgio Soro.
    Conduce Bruno Gambarotta. ]]>
    Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Le tante cose possibili per migliorare l'ambiente - Martedì 05 maggio 2009 - ore 21.15 ]]> Partecipano all'incontro Carlo Degiacomi, Direttore del museo, e Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana, ospite fisso del programma televisivo Che Tempo Che Fa.
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    I martedìSera - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Islabonita - Lunedì 04 maggio 2009 - ore 15.00 ]]> Islabonita(Einaudi)
    La Riviera luccicante degli anni Venti, tra i balli e il casinò, le spiagge e i campi da golf, è lo scenario di questa storia in cui cospirazioni di corte, trame massoniche e manovre dei Servizi segreti sospingono i destini dei personaggi in un gioco che può rivelarsi mortale.
    È a Sanremo infatti che soggiorna Maometto VI, sultano in esilio. E poco distante, a Bordighera, ha la sua dimora la regina madre Margherita di Savoia.
    Ma quando il medico del sultano muore in circostanze misteriose, Fatima viene fatta fuggire dalla corte perché ha visto qualcosa che non doveva vedere. Sotto una copertura insospettabile si nasconde a Isolabona, paesino dell'entroterra ligure che "crede nella Madonna e nel silenzio". Qui trascorre le sue giornate aspettando Michel e l'ineluttabile compiersi del destino, mentre dal grammofono di Ricò, all'ingresso del paese, escono le note malinconiche di una canzone sudamericana che inspiegabilmente si interrompe sempre prima della fine.
    Ma il nascondiglio di Fatima si fa sempre meno sicuro: sono in troppi a voler conoscere il suo segreto. A partire da Gino Cariolato, lo chauffeur-coiffeur della regina, che invidioso delle sue doti di pettinatrice rischia di mettere a repentaglio la vita del sultano.
     

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    Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Osteoporosi e fratture di femore - Martedì 28 aprile 2009 - ore 10.10 ]]> di Ortopedia e Traumatologia, Ospedale Mauriziano Umberto I Torino.
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    Martedì Salute - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ La Pinacoteca di Varallo - Mercoledì 22 aprile 2009 - ore 10.00 ]]> Carla Falcone, direttore conservatore della struttura, ci porta alla scoperta della pinacoteca e delle sue opere.
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    Gli Appuntamenti - Ciclo Primavera 2009
    <![CDATA[ Alzheimer: la malattia, la ricerca e le prospettive di cura - Martedì 21 aprile 2009 - ore 10.00 ]]> Lorenzo Pinessi, Professore Ordinario di Neurologia Università di Torino, Direttore Clinica Neurologica II AOU S. Giovanni Battista di Torino, Paola Rocca, Professore Associato di Psichiatria Università di Torino AOU S. Giovanni Battista di Torino e Giorgetta Cappa, Responsabile Unità Valutativa Alzheimer, S.C. di Geriatria e Malattie Metaboliche dell’Osso AOU S. Giovanni Battista di Torino spiegano i progressi nella ricerca e le prospettive di cura.
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    Martedì Salute - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ Lo schiudersi del cinquecento: un polittico di Gaudenzio Ferrari alla Galleria Sabauda, Torino - Giovedì 09 aprile 2009 - ore 21.15 ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Il futuro dell'economia - Martedì 07 aprile 2009 - ore 21.15 ]]> Una serata dedicata all'economia, alla luce dell'attuale crisi mondiale, con Domenico Siniscalco, Vice Chairman Morgan Stanley International.
    Intervengono Francesco Manacorda, giornalista de La Stampa, e Pietro Mulatero, Presidente del Centro Congressi Unione Industriale di Torino e Vice Presidente Amma ]]>
    I martedìSera - secondo ciclo - Inverno 2009
    <![CDATA[ Farmaci generici: davvero equivalenti? - Martedì 07 aprile 2009 - ore 10.00 ]]> ]]> Martedì Salute - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Un pittore francese per l’immagine di una corte alpina: Hans Clemer alla Casa Cavassa di Saluzzo - Giovedì 02 aprile 2009 - ore 21.15 ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Ecologia quotidiana - Martedì 31 marzo 2009 - ore 21.15 ]]> ]]> I martedìSera - secondo ciclo - Inverno 2009 <![CDATA[ L'obesità: problema emergente - Martedì 31 marzo 2009 - ore 10.00 ]]> Paolo Cavallo Perin, Direttore Dipartimento Medicina Interna Università di Torino, e Paolo Fornengo, Dirigente Medico S.C. di Medicina 3 e Ambulatorio, AOU S. Giovanni Battista di Torino, spiegano i rischi e i problemi che ne possono derivare.
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    Martedì Salute - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ Come si esce dalla crisi? - Lunedì 30 marzo 2009 - ore 18.00 ]]> Conduce Giuseppe Berta, storico dell'industria.
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    Capire l'attuale crisi globale - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ L’itinerario di un artista del quattrocento tra Ducato di Savoia, Francia e Spagna: la trinità di Antoine de Lohny a Palazzo Madama, Torino - Giovedì 26 marzo 2009 - ore 21.15 ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Infarto ed ictus si possono evitare? - Martedì 24 marzo 2009 - ore 10.00 ]]> Se ne parla con Marco Diena, Cardiochirurgo e Presidente Cardioteam Foundation, e Georghe Cerin, Direttore Cardiologia Clinica San Gaudenzio - Novara. ]]> Martedì Salute - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Il "polo reale" di Torino - Martedì 24 marzo 2009 - ore 21.15 ]]> Una serata dedicata al progetto del "Polo reale"di Torino, che riunirà in un unico complesso Palazzo e Giardini Reali, Cappella della Sindone, Biblioteca e Armeria Reale, Museo di Antichità e la Galleria Sabauda. Un progetto di crescita culturale e museale per la città.
    Intervengono all'incontro Liliana Pittarello, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte; Lodovico Passerin d'Entrèves, Presidente Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino.
    Conduce Marco Carminati, giornalista de Il Sole 24 Ore
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    I martedìSera - secondo ciclo - Inverno 2009
    <![CDATA[ Astronomia domani: grandi enigmi non risolti - Lunedì 23 marzo 2009 - ore 21.15 ]]> L'anno mondiale dell'astronomia celebra il quarto centenario dell'utilizzo del cannocchiale per ricerche astronomiche, avvenuto quasi negli stessi anni del passaggio dal geocentrismo all'eliocentrismo.
    Il XX secolo è stato molto simile: l'utilizzo della fotografia e la relatività hanno fatto nascere la cosmologia moderna; ma molte caratteristiche fisiche dell'Universo in cui viviamo non sono ancora conosciute. Tra esse la composizione della materia che costituisce l'Universo, il ritmo della sua espansione o, anche, la possibilità che esistano altri pianeti abitabili.
    Di questi argomenti, enigmi non ancora risolti, si parlerà nella conferenza cercando di mettere in evidenza le conoscenze attuali e le prospettive future di questo campo della Scienza, lo studio del Cosmo, che è parte del bagaglio culturale della nostra stessa civiltà fin dalle sue origini.
    Interviene Piero Galeotti, dell'Università di Torino. ]]>
    2009: l'anno delle stelle - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ Conta le stelle, se puoi - Lunedì 23 marzo 2009 - ore 15.00 ]]> Conta le stelle, se puoi(Einaudi)
    Moise Levi ha solo ventitré anni la mattina di fine estate in cui lascia Fossano portandosi dietro un carretto di stracci. Vuole andare a Torino a far fortuna, e non può immaginare che quello sia solo l'inizio di una lunga storia. Perché Moise possiede un fiuto eccezionale per gli affari e per i sentimenti: darà il via a una florida ditta di commerci nel ramo tessile, e avrà due mogli, sei figli e un'infinità di nipoti sparpagliati ai quattro angoli del mondo.
    Dopo la grande guerra mondiale e quel "brutto spettacolo" della marcia su Roma, finalmente la vita di tutti ha ripreso il suo corso. Meno male che nel 1924 a quel "brutto muso di Mussolini" gli è preso un colpo secco, altrimenti la storia di nonno Moise e della sua discendenza sarebbe stata molto diversa. Invece la famiglia Levi - con i suoi amori e i suoi affanni, i suoi commerci e le sue tribolazioni, le grandi cene di Pasqua e i lunghi silenzi delle stanze chiuse - diventa sempre più numerosa nella casa di via Maria Vittoria, costruita proprio lì dove una volta c'era il ghetto e adesso non c'è più.
    Elena Loewenthal non ha riscritto la Storia all'incontrano: ha provato piuttosto a mettere la vita al centro, dove la morte ha cancellato tutto. Ha lasciato scorrere la quotidianità dell'esistenza, con la sua allegria e la sua insensatezza, per vedere come le gioie e le fatiche di ogni giorno possano fondersi "in una cosa sola che non è troppo distante dalla felicità".


     

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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ I mercati orientali - Lunedì 23 marzo 2009 - ore 18.00 ]]> Nella seconda metà del 2008, invece, la crisi finanziaria emersa nel 2007 ha via via contagiato l’economia reale su scala mondiale, coinvolgendo anche i Paesi emergenti, che inizialmente si era ritenuto potessero rimanere relativamente immuni da questa dinamica recessiva. La maggior parte degli indicatori macroeconomici ha iniziato a registrare un andamento decrescente, i prezzi sono entrati in una fase di deflazione e le politiche monetarie e fiscali hanno cambiato segno diventando nettamente espansive.
    Il commercio mondiale non ha tardato a subire i contraccolpi della crisi globale e, anche se allo stato attuale risulta molto difficile avanzare previsioni sull’entità del rallentamento che si potrà verificare, è verosimile che nel 2009 gli scambi internazionali possano subire una contrazione in termini reali. Sebbene molti contassero sul loro apporto per una risoluzione più tempestiva della crisi, anche i quattro grandi Paesi emergenti al centro di questa analisi stanno mostrando segnali di una decelerazione negli andamenti degli scambi con l’estero, causata dal forte calo della domanda mondiale.
    Alla luce di questo contesto, la presentazione si concentrerà sulle dinamiche degli scambi internazionali dei Paesi BRIC, da un punto di vista sia geografico sia settoriale, con una particolare attenzione ai loro rapporti commerciali con l’Italia.
    Intervengono Enrico Barbieri, direttore dell'Ufficio regionale per il Piemonte e la Valle d’Aosta dell'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE)e Stefania Stafutti, Direttore Centro Alti Studi sulla Cina Contemporanea. Conduce Giuseppe Berta, storico dell'industria.
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    Capire l'attuale crisi globale - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ Un capolavoro del Rinascimento in Val Padana: la parete di Spanzotti a Ivrea - Giovedì 19 marzo 2009 - ore 21.15 ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Una vita per il teatro - Mercoledì 18 marzo 2009 - ore 10.00 ]]>   ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Reni a rischio per gli ipertesi! - Martedì 17 marzo 2009 - ore 10.00 ]]> Ne parlano Giuseppe Piccoli, Specialista in Nefrologia e Presidente Fondazione Italiana del Rene del Piemonte; Franco Veglio, Professore Ordinario di Medicina Interna Università di Torino e Direttore S.C.U. di Medicina Interna 4 e del Centro di Ipertensione Arteriosa, AOU S. Giovanni Battista di Torino; Luciano Platter, Presidente Associazione Titolari di Farmacia Provincia di Torino.
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    Martedì Salute - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ Fare gli italiani? L'identità nazionale verso il 2011 - Martedì 17 marzo 2009 - ore 21.15 ]]> Ma cosa significa oggi essere italiani? Se ne parla con Walter Barberis, Storico e Ordinario di Storia Moderna all'Università di Torino; Ezio Mauro, Direttore de La Repubblica; Paolo Peluffo, Consigliere della Corte dei Conti, già Capo Dipartimento Editoria Presidenza del Consiglio.
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    I martedìSera - secondo ciclo - Inverno 2009
    <![CDATA[ Ritorno alla Luna a 40 anni dal primo sbarco - Lunedì 16 marzo 2009 - ore 21.15 ]]> Quarant’anni fa, il 20 luglio 1969, Neil Armstrong e Edwin Aldrin sbarcavano sulla Luna. Altri dieci astronauti li seguirono. Fino a quando, nel dicembre 1972, le missioni “Apollo” si sono concluse. Ora sono i cinesi e gli indiani a puntare sul nostro satellite, e gli Stati Uniti hanno un piano che prevede la realizzazione di colonie lunari con fini scientifici intorno al 2020. Intanto, per preparare il ritorno, alcune sonde spaziali hanno approfondito lo studio della geologia e della struttura interna della Luna, e forse hanno individuato una riserva di acqua ghiacciata.
    Che cosa abbiamo imparato dalle numerose missioni spaziali sulla natura del nostro satellite e sulle origini del Sistema Solare? Perché una base lunare può essere utile alla scienza e servire da trampolino verso Marte?
    Nel corso della conferenza, verranno ripercorse in breve le tappe dell’esplorazione lunare e verrà fatto il punto sulle conoscenze sinora acquisite su nostro satellite.
    Partecipa all'incontro Mario Di Martino, dell'Osservatorio Astronomico di Torino.
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    2009: l'anno delle stelle - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ Alfabeti - Lunedì 16 marzo 2009 - ore 15.00 ]]> Nel suo infinito viaggiare tra le migliori pagine della letteratura, Magris spazia dall'antichità al romanticismo tedesco, dai maestri russi dell'Ottocento ai grandi testimoni della crisi del Novecento, fino ai nostri giorni. Si confronta con miti moderni come Don Chisciotte e Robinson Crusoe, torna su luoghi dell'anima come Vienna e Praga...
    Nelle sue letture segnala i capolavori riconosciuti e quelli dimenticati. E incontra i grandi temi dell'esistenza e gli eventi che segnano il nostro destino di uomini: la guerra e la felicità, l'identità e la famiglia, la nascita e la morte, lo sport e l'erotismo, l'ira e il coraggio, la speranza e la malinconia, la storia e le sue malattie, il riso e il sangue...
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ I mercati occidentali - Lunedì 16 marzo 2009 - ore 18.00 ]]> Il prossimo incontro sarà dedicato ai mercati orientali.
    Conduce Giuseppe Berta, storico dell'industria
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    Capire l'attuale crisi globale - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ L’Ars Nova dalle Fiandre al Mediterraneo: Jan Van Eyck e Antonello da Messina a Palazzo Madama, Torino - Giovedì 12 marzo 2009 - ore 21.15 ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Quando l’automobile parlava torinese - Mercoledì 11 marzo 2009 - ore 10.00 ]]> Partecipa Pier Luigi Bassignana. Introduce l'incontro il Prof. Luciano Gallino.
    Pier Luigi Bassignana, scrittore ed esperto di storia cittadina, ripercorre la storia dell'automobile dagli inizi fino ai giorni nostri. Interviene il Prof. Luciano Gallino, docente di sociologia e scrittore.
    L'incontro è curato dal Centro Storia e Cultura dell'Industria. ]]>
    Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ Le origini: finanza e globalizzazione - Lunedì 09 marzo 2009 - ore 18.00 ]]>   ]]> Capire l'attuale crisi globale - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Alla ricerca di E.T. nell’era dei super-telescopi - Lunedì 09 marzo 2009 - ore 21.15 ]]> Il pensiero della presenza di altre civiltà nell’universo è stato presente nell’uomo fin dall’antichità. Ma solo ad iniziare dall’800 venne seriamente presa in considerazione l’idea di cercare possibili civiltà aliene.
    Benché all’epoca le iniziative intraprese per arrivare a scoprire civiltà di altri mondi apparissero evolute ai contemporanei, oggi ci rendiamo conto di come esse fossero in realtà del tutto inadeguate a raggiungere lo scopo che si erano prefisse.
    Oggi, con meno fantasia, ma con strumenti incomparabilmente più evoluti, siamo veramente in grado di arrivare a determinare se nei nostri “paraggi stellari” vi siano stelle intorno alle quali orbitino pianeti sui quali si è sviluppata una civiltà paragonabile o superiore alla nostra.
    I telescopi della nostra generazione sono in grado di vedere astri dalle 500 alle 1000 volte più deboli di quelli raggiungibili fino agli anni’60 e di compiere misure infinitamente più precise.
    Partecipa all'incontro Walter Ferreri, dell'Osservatorio Astronomico di Torino.
     

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    2009: l'anno delle stelle - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ In viaggio con mio padre - Lunedì 09 marzo 2009 - ore 15.00 ]]> Questo viaggio parte da Milano, alle dieci di una mattina d'autunno, il 6 novembre 2007. "Mio padre è morto da un paio d'ore" scrive Bice Biagi. "Io e mia sorella Carla abbiamo avvertito i parenti e gli amici più vicini e non riuscivamo proprio a immaginare che da quel momento, da quando radio, televisioni, internet hanno dato la notizia della sua morte, non saremmo più state sole.
    " Migliaia di persone si affollano davanti alla clinica Capitanio ed è allora che le sorelle Biagi si accorgono di far parte di una famiglia molto più grande. "Ripensandoci," scrive l'autrice "fin da bambina dovevo capire che il mio non era un padre tradizionale."
    Ma la vera scoperta avviene dopo, quando insieme alla sorella viene invitata alle numerose celebrazioni e inaugurazioni dedicate a Enzo Biagi. Conoscono gli amici di un tempo, i colleghi di ieri e i giovani di oggi che si ispirano a lui. Incontro dopo incontro, riaffiorano alla memoria i ricordi d'infanzia, la cura premurosa di un papà "precursore dei tempi" perché mandava le figlie a studiare all'estero per farle crescere autonome e indipendenti economicamente, "come degli uomini". Guai però a chiedere di tornare a casa dopo mezzanotte. "Non pago viaggi di nozze in anticipo" era la sua ultima parola.
    "In viaggio con mio padre" è il ritratto inedito di un uomo che per oltre mezzo secolo di lavoro ha considerato il giornalismo come un servizio che si rende al Paese e che ha lasciato in eredità alle sue figlie una passione smisurata per la libertà.
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ I pittori toscani del duecento e del quattrocento: Duccio e Beato Angelico alla Galleria Sabauda, Torino - Giovedì 05 marzo 2009 - ore 21.15 ]]>   ]]> Capire la pittura attraverso i capolavori dei musei piemontesi - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Le ricchezze dell’Accademia Albertina - Mercoledì 04 marzo 2009 - ore 10.00 ]]> Rossana Vitiello ci introduce alle ricchezze dell'Accademia Albertina.
     

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    Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ Galileo è ancora al confino? - Lunedì 02 marzo 2009 - ore 21.15 ]]> Piergiorgio Odifreddi riprende i passi più significativi del Sidereus Nuncius, in dialogo con Piero Bianucci.
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    2009: l'anno delle stelle - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ La lunga attesa dell'angelo - Lunedì 02 marzo 2009 - ore 15.00 ]]> Jacomo Robusti, detto il Tintoretto, pittore vulcanico, ambizioso e anticonformista, pronto a combattere con ogni mezzo per affermarsi e a sacrificare tutto e tutti al suo talento.Venezia alla fine del Cinquecento, ricca e fragile, minacciata dalle guerre coi Turchi e dall'epidemia di peste.
    Le mille invenzioni di una carriera controversa. Una famiglia sempre più numerosa: i figli maschi ribelli, le femmine destinate al monastero. E al centro di questa vita creativa e febbrile, l'amatissima figlia illegittima Marietta, educata alla musica e alla pittura per restargli accanto.
    Bambina vestita da maschio, ragazzina e infine donna, Marietta diventa il suo sogno e la sua creazione più riuscita. Ma sarà proprio l'allieva a insegnare al maestro che cosa dà significato alla vita. ]]>
    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ I più bei momenti dell’avanspettacolo torinese - Mercoledì 25 febbraio 2009 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Il Museo d’Arte Orientale - Martedì 24 febbraio 2009 - ore 21.15 ]]> Il nuovo museo d'arte orientale spiegato da un ospite d'eccezione: il direttore della struttura Franco Ricca.
    Il 5 dicembre 2008 è stato inaugurato il MAO, il museo torinese dedicato all'arte orientale.
    Con un patrimonio di 1500 opere provenienti da diversi paesi dell’Asia e con alcuni pezzi di assoluta eccellenza, il MAO è una delle principali istituzioni europee dedicate a questo ambito.
    Ma è soprattutto un'opportunità data ai piemontesi di avvicinarsi ad una cultura ricca e affascinante ma poco conosciuta.
    Interviene alla serata il direttore del MAO Franco Ricca.


     

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    I martedìSera - Primo Ciclo - Inverno 2009
    <![CDATA[ Premio letterario “Via Po” - Lunedì 23 febbraio 2009 - ore 15.00 ]]> “Via Po” è un premio di narrativa annuale riservato a scrittori e scrittrici di nascita o di residenza piemontese, oppure che abbiano ambientato in Piemonte - in tutto o in parte considerevole - fatti e personaggi dell’opera.
    Per la fase finale del Premio Via Po 2008/2009 intervengono gli autori delle opere finaliste : Andrea Bajani, Alessandro Bertante, Benedetta Cibrario, Roberto Cotroneo, Alessandro Defilippi, Gianni Farinetti. Conduce: Bruno Gambarotta.
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ I quartieri di Torino: la Crocetta - Mercoledì 18 febbraio 2009 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Inverno 2009 <![CDATA[ Le nostre classi dirigenti - Martedì 17 febbraio 2009 - ore 21.15 ]]> Edmondo Berselli, giornalista e scrittore, editorialista de La Repubblica e L'Espresso, direttore della rivista il Mulino, e Luca Ricolfi, sociologo, docente presso la Facoltà di Psicologia dell'Univeristà di Torino, analizzano lo stato del sistema politico italiano.
    Conduce Giulio Anselmi. ]]>
    I martedìSera - Primo Ciclo - Inverno 2009
    <![CDATA[ Il teatro del '900 - Lunedì 16 febbraio 2009 - ore 15.00 ]]> Guido Davico Bonino ci porta a scoprire l'evoluzione del teatro nel 900, tra i grandi autori, i registi e gli attori che hanno caratterizzato il secolo scorso.
    Nell’occasione verrà distribuito il volume “Autori di teatro del ‘900”.
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2009
    <![CDATA[ L’ombra e la luce. La mia lotta contro il male - Martedì 10 febbraio 2009 - ore 20.30 ]]> Partecipano alla serata Umberto Veronesi, Dario Cresto-Dina e Luca Ubaldeschi.
    Il "martedìSera" del 10 febbraio, con il prof. Umberto Veronesi, avrà luogo in via del tutto eccezionale alle ore 20.30 anzichè alle ore 21.15.
    "Questo libro ripercorre la mia vita lungo la strada più tortuosa e allo stesso tempo più affascinante. In fondo tutti i medici, più o meno coscientemente e coerentemente, si dedicano a comprendere il male. Io ho semplicemente provato a fare qualcosa di più. Prima da studente, poi da medico, da ricercatore, e ancora da direttore di ospedale e persino da politico, ho scelto di sfidare il male.
    Perché, per combattere il cancro, non basta affrontare la malattia, bisogna anche scacciarne i fantasmi. Insieme con la patologia, bisogna capire e attaccare i suoi simboli: ciò che si ha paura a nominare, ciò che nasce dentro di noi per distruggerci, ciò che non si può evitare, ciò che non porta redenzione, ciò che non ha un perché.
    Questo libro non è un altro libro sul cancro. È piuttosto un dibattito sulla percezione del benessere e del dolore attraverso la nostra mente e il nostro corpo."
    (U. Veronesi)
    Partecipano alla serata Umberto Veronesi, Dario Cresto-Dina e Luca Ubaldeschi.
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    I martedìSera - Primo Ciclo - Inverno 2009
    <![CDATA[ La Poesia nella musica - Martedì 03 febbraio 2009 - ore 21.15 ]]> Conduce Alessandra Comazzi.
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    I martedìSera - Primo Ciclo - Inverno 2009
    <![CDATA[ Residenze e fortificazioni a Casale tra Rinascimento e Neoclassicismo - Giovedì 04 dicembre 2008 - ore 21.15 ]]> Incontro con Maria  Carla Visconti e Antonella Perin ]]> Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Autunno 2008 <![CDATA[ La traumatologia domestica - Martedì 02 dicembre 2008 - ore 10.00 ]]> Piero Astegiano, Vice Direttore Istituto di medicina dello sport
    Maurizio Gottin, Responsabile medicina dello sport ASL To 4 (Sede Gassino Tse)
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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2008
    <![CDATA[ Big Bang e fine del mondo - Martedì 02 dicembre 2008 - ore 21.15 ]]> Angelo Maggiora, Direttore Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Torino
    Mauro Anselmino, Ordinario di Fisica Teorica presso l'Università di Torino
    Coordina Piero Bianucci, giornalista scientifico ]]>
    I martedìSera - secondo ciclo - Autunno 2008
    <![CDATA[ I percorsi del cuore e della memoria - Martedì 25 novembre 2008 - ore 10.00 ]]> Marco Borgione, Assessore alla famiglia, salute e  alle politiche sociali - Comune di Torino
    Monica Lo Cascio, Direttore divisione  servizi sociali e rapporti con le aziende  sanitarie - Comune di Torino
    Dario Bracco, Presidente centro ricerche e relazioni Cornaglia - Torino
    Ugo Marchisio, Direttore dipartimento attività medica - Ospedale Maria Vittoria di Torino
    Sergio Cabodi, Direttore Dipartimento salute anziani DSA Asl To 2 - Presidente Sezione Piemonte valle d'Aosta della Soc. Ital. di Geriatria e Gerontologia - SIGG
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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2008
    <![CDATA[ Antonio Ricci, un grande della TV - Martedì 25 novembre 2008 - ore 21.15 ]]> Conduce Alessandra Comazzi, giornalista de La Stampa
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    I martedìSera - secondo ciclo - Autunno 2008
    <![CDATA[ Il prefetto questo sconosciuto - Martedì 18 novembre 2008 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - secondo ciclo - Autunno 2008 <![CDATA[ Diabete, prevenire è possibile - Martedì 18 novembre 2008 - ore 10.00 ]]> Maurizio Damilano, campione olimpico e mondiale, ideatore del fitwalking
    Alberto Bruno, Dirigente U.O. Diabetologia, AOU San Giovanni Battista di Torino
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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2008
    <![CDATA[ La solitudine dei numeri primi - Lunedì 17 novembre 2008 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ Mezzo secolo di sviluppo - Lunedì 17 novembre 2008 - ore 21.15 ]]> Alessandro Barberis, Presidente Camera di commercio di Torino
    Gianfranco Carbonato, Presidente Unione Industriale Torino
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    Torino, 2000 anni - Autunno 2008
    <![CDATA[ Il Natale nel mondo - Mercoledì 12 novembre 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ Asma e allergie - Martedì 11 novembre 2008 - ore 10.00 ]]> Gianni Cadario, Direttore S.C. Allergologia e Immunologia Clinica, AOU san Giovanni Battista di Torino
    Giorgio Calabrese, Docente di Nutrizione Umana, Vice Presidente Consiglio Scientifico I.N.R.A.N.
    Fabio Beatrice, Direttore S.C. Otorinolaringoiatra, Ospedale San Giovanni Bosco di Torino
    Massimo Goitre, Dermatologo, Centro di Dermatologia, Ospedale Koelliker di Torino
    Luciano Platter, Presidente Associazione Titolari di Farmacia  Provincia di Torino
    Modera Marco Accossato, La Stampa ]]>
    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2008
    <![CDATA[ Dalla crisi finanziaria alla crisi dell'economia reale? - Martedì 11 novembre 2008 - ore 21.15 ]]> Marco Annunziata, Chief Economist UnitCredit
    Pietro Garibaldi, Università di Torino, Collegio Carlo Alberto
    Pietro Mulatero, Presidente Centro Congressi Unione Industriale Torino
    Marina Tabacco, Direttore Area Torino e Provincia Intesa Sanpaolo
    Conduce Francesco Manacorda, giornalista de La Stampa ]]>
    I martedìSera - secondo ciclo - Autunno 2008
    <![CDATA[ Chi ha paura di morire ogni giorno - Lunedì 10 novembre 2008 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ Testimonianze IV incontro - Lunedì 10 novembre 2008 - ore 18.00 ]]> ELECTRO POWER SYSTEMS: sistemi a celle di combustibile
    LACHESI: sistemi di monitoraggio delle strutture architettoniche e dei fenomeni meteo climatici
    Interviene Gianfilippo Cuneo Presidente del'Investment Commettee e senior Partner di Synergo SGR S.p.A.
    Coordina Marzio Raveggi Amministratore Delegato Johnson Controls Automotive ]]>
    Le nuove chiavi del successo - Autunno 2008
    <![CDATA[ Le trasformazioni di Torino dalle grandi migrazioni ad oggi - Lunedì 10 novembre 2008 - ore 21.15 ]]> ]]> Torino, 2000 anni - Autunno 2008 <![CDATA[ La Primavera di Praga - Mercoledì 05 novembre 2008 - ore 10.00 ]]> Affronta l'argomento Enzo Bettiza
    Interviene Alberto Sinigaglia ]]>
    Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2008
    <![CDATA[ Tre obiettivi per la prevenzione - Martedì 04 novembre 2008 - ore 10.00 ]]> Intervengono:
    Giancarlo Isaia, Professore Ordinario di Medicina Interna, Università di Torino e Direttore S.C. "Medicina - Malattie metaboliche dell'Osso", AOU San Giovanni Battista di Torino
    Lorenzo Pinessi, Professore Ordinario di Neurologia Università di Torino e Direttore della S.C. Neurologia II, AOU  San Giovanni Battista di Torino
    Mario Bo, Professore aggregato S.C.D.U. Geriatria, AOU San Giovanni Battista di Torino

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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2008
    <![CDATA[ Testimonianze III incontro - Lunedì 03 novembre 2008 - ore 18.00 ]]> SERI SYSTEM: gestione di concorsi e operazioni a premio
    UNIFARMA DISTRIBUZIONE: distribuzione prodotti farmaceutici
    Coordina Giuliano Lonardi Docente di Marketing e Comunicazione ]]>
    Le nuove chiavi del successo - Autunno 2008
    <![CDATA[ Dall'autunno caldo alla marcia dei quarantamila - Lunedì 03 novembre 2008 - ore 21.15 ]]> ]]> Torino, 2000 anni - Autunno 2008 <![CDATA[ Un cappello pieno di ciliege - Lunedì 03 novembre 2008 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ Il Forte di Exilles nel quadro delle fortificazioni sabaude - Giovedì 30 ottobre 2008 - ore 21.15 ]]> Incontro con Cristina Natta Soleri e Francesco Barbera ]]> Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Autunno 2008 <![CDATA[ Torino magica - Mercoledì 29 ottobre 2008 - ore 10.00 ]]> Ne parla Laura Audi ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ Diagnostica senologia nel III millennio - Martedì 28 ottobre 2008 - ore 10.00 ]]> Intervengono:
    Giovanna Mariscotti, Responsabile della sezione di Senologia della S. C. di Radiologia a Direzione Universitaria, AOU San Giovanni Battista di Torino
    Vincenzo Marra, Direttore S.C. di Radiologia, ASO OIRM - Sant'Anna di Torino
    Anna Sapino, Ordinario di Anatomia Istologia Patologica dell'Università  di Torino, Dierttore della Struttura Semplice Interdipartimentale di Patologia Senologica
    Modera Giovanni Gandini, Direttore della 1° Scuola di Specializzazione Radiodiagnostica dell'Università degli Studi di Torino e della S.C. di Radiologia a Direzione Universitaria , AOU San Giovanni Battista di Torino
     

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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2008
    <![CDATA[ La Meritocrazia - Martedì 28 ottobre 2008 - ore 21.15 ]]> Intervengono:
    Mariastella Gelmini Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca scientifica
    Mario Barbuto Presidente del Tribunale di Torino
    Francesco Profumo Rettore Politecnico di Torino
    Roger Abravanel autore del libro
    Conduce Luigi La Spina editorialista de La Stampa

    La meritocrazia: La scarsa cultura del merito, come dimostra Roger Abravanel, è la causa principale dell'impoverimento del nostro Paese; inoltre ha fatto dell'Italia la società più ineguale del mondo occidentale. "Meritocrazia" ricostruisce la storia di un'idea rivoluzionaria e delle sue prime applicazioni, nelle più prestigiose università americane e nell'Inghilterra laburista. Illustra i valori profondi di giustizia e di eguaglianza su cui sono fondate l'ideologia e la cultura del merito. Spaziando dalla Francia a Singapore, presenta una serie di esperienze pilota nelle aziende, nella pubblica amministrazione, nei sistemi educativi, nelle organizzazioni militari. Analizza le cause profonde del 'mal di merito' nella nostra società e nella nostra economia. Segnala alcuni 'semi del merito' italiani nelle imprese, nella ricerca scientifica, nella giustizia, dimostrando che anche da noi si può praticare la meritocrazia. Questa ampia e puntuale analisi consente di andare oltre le tradizionali denunce contro il sistema delle raccomandazioni e le vaghe dichiarazioni dei politici a favore del merito. Roger Abravanel formula infatti alcune proposte concrete e praticabili per dare slancio al nostro Paese, ispirandosi alle società più avanzate nello sviluppo della meritocrazia. Per sbloccare un'economia che stagna da più di vent'anni, è indispensabile valutare e valorizzare il talento nella scuola e nell'università, negli enti pubblici e nelle imprese. È necessario restituire ai consumatori e ai cittadini un ruolo centrale. È drammaticamente urgente aumentare le opportunità per le donne e i giovani. "Meritocrazia" ci invita al cambiamento culturale necessario per rispondere alle sfide del nuovo millennio.

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    I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2008
    <![CDATA[ Testimonianze II incontro - Lunedì 27 ottobre 2008 - ore 18.00 ]]> ASJA AMBIENTE ITALIA: produzione di energia da fonti rinnovabili
    PRIMA INDUSTRIE: sistemi laser per applicazioni industriali e sistemi per la lavorazione della lamiera
    Coordina Corrado Piazzalunga, Responsabile Regione Commerciale Ovest Unicredit Corporate Banking
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    Le nuove chiavi del successo - Autunno 2008
    <![CDATA[ Torino capitale del miracolo economico e industriale - Lunedì 27 ottobre 2008 - ore 21.15 ]]>   ]]> Torino, 2000 anni - Autunno 2008 <![CDATA[ Il primo figlio - Lunedì 27 ottobre 2008 - ore 15.00 ]]>   ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ Il Palazzo Ghilini ad Alessandria - Giovedì 23 ottobre 2008 - ore 21.15 ]]> Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Autunno 2008 <![CDATA[ Lourdes - Mercoledì 22 ottobre 2008 - ore 10.00 ]]> Intervengono Marco Bonatti e l'Assessore Giovanna Pentenero
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    Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2008
    <![CDATA[ Le cose buone a Torino e Provincia - Martedì 22 ottobre 2008 - ore 21.15 ]]> Interviene Barbara Ronchi della Rocca giornalista e scrittrice
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    I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2008
    <![CDATA[ Infarto e ictus - Martedì 21 ottobre 2008 - ore 10.00 ]]> Martedì Salute - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ Testimonianze - Lunedì 20 ottobre 2008 - ore 18.00 ]]> PANINI: soluzioni IT per la banca
    REPLY: consulenza, system integration e application management
    SPACE CANNON: illuminazione architetturale
    Coordina Sergio Bortolani, Preside Facoltà di Economia - Università di Torino

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    Le nuove chiavi del successo - Autunno 2008
    <![CDATA[ La modista - Lunedì 20 ottobre 2008 - ore 15.00 ]]>   ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ Dal Lingotto a Mirafiori - Lunedì 20 ottobre 2008 - ore 21.15 ]]> ]]> Torino, 2000 anni - Autunno 2008 <![CDATA[ Vivere più a lungo - Mercoledì 15 ottobre 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ Una realtà torinese per il patrimonio culturale - Martedì 14 ottobre 2008 - ore 21.15 ]]> Interviene Angelo Mistrangelo critico d'arte de La Stampa
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    I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2008
    <![CDATA[ Novecento italiano - Lunedì 13 ottobre 2008 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ La svolta della grande guerra - Lunedì 13 ottobre 2008 - ore 21.15 ]]> Le trasformazioni sul piano economico e sociale avvenute nel corso del conflitto furono vissute dovunque in Europa come un trauma. Molti elementi culturali furono comuni a tutte le popolazioni coinvolte, anche a quelle divise da fronti opposti, tanto che è stata recentemente individuata un’unica “cultura di guerra” europea. I cinque lunghi anni di guerra lasciarono nei sopravvissuti un segno indelebile, capace di trasformare la memoria moderna. Il simbolo della guerra fu il fante in trincea, ma la prima guerra moderna di lunga durata fu vissuta e combattuta anche in quello che, da allora in poi, è noto come il “fronte interno”. La vita delle popolazioni civili mutò profondamente, cambiarono il sistema produttivo, il panorama politico, il volto della società e delle città.
    Torino era lontana dal fronte combattuto, ma era centrale per la produzione bellica; fu  quindi dichiarata “zona di guerra” dopo la sommossa insurrezionale dell’agosto 1917, che rappresentò un unicum nel panorama nazionale per forme e dimensioni. Torino era una città industriale giovane, già in espansione ad inizio secolo, sebbene gli elementi di modernità si alternassero con fattori di arretratezza. Durante la guerra, che venne accolta tiepidamente, visse un dinamismo produttivo senza precedenti. La crescita industriale in termini di impianti e occupazione coinvolse numerosi settori, estrattivo, delle lavorazioni agricole, metallurgico, siderurgico, delle costruzioni, tessile, chimico, ma fu soprattutto quello metalmeccanico che diventò decisivo nell’apparato locale. Tuttavia, accanto a processi di ammodernamento e di innovazione tecnologica con ricadute in tempo di pace, la guerra fece riemergere forme di produzione protoindustriale, a causa dell’inefficienza dell’apparato statale deputato alla mobilitazione industriale. Le contraddizioni e le tensioni prodotte dalla nuova struttura socio-economica torinese emersero in tutta la loro gravità poco tempo dopo la firma della pace.
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    Torino, 2000 anni - Autunno 2008
    <![CDATA[ Le donne Garibaldi - Mercoledì 08 ottobre 2008 - ore 10.00 ]]> Interviene Luigi Piccitto ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2008 <![CDATA[ Quale sindacato per un paese moderno - Martedì 07 ottobre 2008 - ore 21.15 ]]> Luigi Angeletti Segretario Generale UIL
    Giuseppe Gherzi Direttore Unione Industriale Torino
    Stefano Livadiotti autore del libro "L'altra casta"
    Coordina Giulio Anselmi Direttore de La Stampa ]]>
    I martedìSera - Primo Ciclo - Autunno 2008
    <![CDATA[ Le novelle più ardite - Lunedì 29 settembre 2008 - ore 21.00 ]]> Il Boccaccio - Autunno 2008 <![CDATA[ Il sogno: Giovanni Boccaccio e Pier Paolo Pasolini - Lunedì 22 settembre 2008 - ore 21.00 ]]>   ]]> Il Boccaccio - Autunno 2008 <![CDATA[ Frate Cipolla e Ser Ciappelletto - Lunedì 15 settembre 2008 - ore 21.00 ]]> Il Boccaccio - Autunno 2008 <![CDATA[ Le forme dell'abitare - Giovedì 12 giugno 2008 - ore 21.15 ]]> Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Primavera 2008 <![CDATA[ Revivals medievali nel Piemonte dell'ottocento - Giovedì 05 giugno 2008 - ore 21.15 ]]> Affacciato sulla Val Cerrina, fu eretto intorno all'anno mille dai primi marchesi aleramici a difesa delle pianure solcate dal Po e dallo Stura.
    Fu protagonista di tutte le vicende belliche che, nel loro fiero ed incessante susseguirsi, coinvolsero il Monferrato. Venne espugnato nel 1499 da un congiunto dei Paleologi e l'eroico difensore, Scarampo Scarampi, vi venne decapitato. Ancora nel 1631 venne saccheggiato e in parte incendiato dai francesi, i quali furono scacciati dopo pochi giorni dai piemontesi, aiutati dalle truppe spagnole. Restaurato sulle tracce originarie, è ora restituito, almeno in parte, al suo antico splendore.
    In particolare oggi si possono osservare l'artistico cortiletto interno con preziosi cimeli storici, le logge e le gallerie oramai purtroppo spoglie delle incomparabili raccolte d'armi e d'arte che prima esistevano, la quattrocentesca sala con camino istoriato, la ricca biblioteca e gli ampi saloni settecenteschi di gusto francese.
    Dalla poderosa altissima torre quadrangolare si gode un vastissimo panorama sul Monferrato e sulla valle del Po, fino alla cerchia delle Alpi.
    Il Castello di Roccolo a Busca
    Il Castello del Roccolo fu costruito a partire dal 1831 e rappresenta un’importante espressione del revival neo-medievale in Piemonte.
    Vi soggiornarono Silvio Pellico, primi ministri inglesi, il re Umberto I e la regina Margherita.
    Un armonioso insieme di decorazioni floreali, archi moreschi, merli ghibellini, rosoni, bifore e trifore caratterizza l’esterno della costruzione, mentre nelle sale sono presenti affreschi con vedute paesaggistiche e soffitti dominati dalla tecnica del trompe l’oeil o da decorazioni in stucco bianco.
    Nel parco si trova la struttura monumentale delle Serre, costruita tra il 1846 e il 1850 e restaurata nel 2003. Il tetto dell’edificio costituisce una vasta terrazza da cui si gode uno splendido panorama. Il parco plurisecolare che circonda il castello fu concepito secondo i canoni del giardino romantico e presenta nicchie con statue, grotte, cascate, fontane, laghetti e punti panoramici. Alcuni interventi furono effettuati dal noto paesaggista Xavier Kurten.
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    Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Primavera 2008
    <![CDATA[ Palazzo Borromeo dell'Isola Bella - Giovedì 29 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> Palazzo Borromeo sorge sull'Isola Bella, una delle Isole Borromee situate nel Lago Maggiore.
    Vitaliano I Borromeo fu il primo a concepire il progetto di un palazzo sull'Isola Bella. Ma esso venne realizzato solo dal 1632: in quell'anno Carlo III Borromeo iniziò la costruzione di un edificio dedicato alla moglie, Isabella D'Adda, affidando i lavori al progettista milanese Angelo Crivelli.
    L'opera subì una pausa d'arresto verso la metà del XVII secolo a causa della grave epidemia di peste scoppiata nel ducato di Milano, ma riprese slancio quando l'isola passò ai figli, il Cardinale Giberto III e Vitaliano VI. Quest'ultimo in particolare, con l'appoggio finanziario del fratello, affidò il completamento dei lavori all'architetto romano Carlo Fontana e fece diventare la villa luogo di feste sontuose e rappresentazioni teatrali per la nobiltà europea. Al palazzo lavorò anche il Richini, e per i giardini intervenne il Vismara. In epoca neoclassica vi lavorò lo Zanoja, progettista del salone da ballo.
    A Carlo IV si deve invece il completamento dei giardini che furono inaugurati nel 1671. L'isola venne ristrutturata in modo da trasformarla in una nave, in cui la parte del palazzo era la prua e la parte dei giardini a terrazze la poppa. Il progetto prevedeva infatti un approdo lungo, poi non realizzato in toto, davanti al palazzo nella parte occidentale.
    Al periodo di Giberto V Borromeo risalgono le frequentazioni più illustri dell'isola, da Napoleone con la moglie Josephine de Beauharnais e la principessa del Galles Carolina Amalia di Brunswick. Di questi soggiorni resta la stanza di Napoleone, arredata da mobili in stile impero.
    Il palazzo mostra i suoi saloni e camere del piano nobile, realizzati dal XVII al XIX secolo. All'interno sono tele del Cerano, di Francesco del Cairo, di Giordano, di Salvator Rosa, del fiammingo Muller detto il Tempesta, del Nuvolone, di Francesco Zuccarelli. Da ricordare la galleria degli arazzi, così detta per i suoi enormi arazzi fiamminghi, sei in tutto, del XVI secolo, in seta e oro, il cui tema ricorrente è il Liocorno, emblema dei Borromeo.
    Gli ambienti del tutto particolari delle grotte, che tanto entusiasmarono Stendhal, sono ricoperti di pietre e conchiglie di una infinita varietà di tipi; qui sono raccolti anche resti archeologici della preistorica Cultura di Golasecca.
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    Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Primavera 2008
    <![CDATA[ Il Nord alla prova - Martedì 27 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> Interviene Giuseppe Berta, storico dell'industria, autore del libro "Nord"
    Conduce l'editorialista de la Stampa Luigi La Spina
    Il Nord costituisce fin dall'Unità la parte d'Italia che ha guidato il processo di trasformazione dell'economia e della società del Paese. E' un territorio di frontiera, autentica cerniera con l'Europa.
    Il libro di Giuseppe Berta costituisce la prima lettura complessiva dell'Italia settentrionale dalla fondazione della Repubblica a oggi.
    Delle prospettive e delle interpretazioni del Nord discutono, all'indomani delle elezioni, due esponenti di primo piano della politica settentrionale, con una lunga e collaudata esperienza di amministratori: il sindaco di Torino Sergio Chiamparino e il senatore Enzo Ghigo
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    I martedìSera - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Il ragazzo dagli occhi neri - Lunedì 26 maggio 2008 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2008 <![CDATA[ Torino fra Giolitti e Agnelli - Lunedì 26 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> Torino esce dalla crisi e si trasforma. Tra la fine dell’Ottocento e la guerra, la città conosce una crescita urbana e industriale che le attribuisce un ruolo decisivo nell’economia italiana. Cambia la società, attraverso un rapido incremento demografico, dovuto all’immigrazione dalla campagna, e un forte aumento del lavoro operaio.
    Accanto a quelle già esistenti, nascono nuove e moderne industrie, destinate ad assumere un’importanza crescente, come nei settori idroelettrico e metalmeccanico. Muta anche l’offerta di istruzione, soprattutto nel campo tecnico e scientifico. Si istituisce il Politecnico e all’Università fioriscono gli studi economici.
    A Torino, il nuovo corso liberale e industrialista di Giolitti e le aperture del socialismo riformista trovano per qualche anno interlocutori attivi in figure quali il sindaco Frola, Giovanni Agnelli, una borghesia imprenditoriale aperta e un sindacalismo combattivo, ma sensibile alla cultura industriale. Con l’approssimarsi della guerra, questo equilibrio entra in una crisi che si ripresenterà, aggravata, negli anni difficili del dopoguerra. ]]>
    Torino, 2000 anni - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Il castello di Masino - Giovedì 22 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> L'intero edificio è letteralmente ricoperto da affreschi, mobili di raffinatissima fattura e sede d'un museo di carrozze settecentesche davvero straordinario. Di particolare bellezza l'appartamento di Madama Reale, così chiamato per la lunga permanenza di Giovanna Battista di Savoia Nemours, che fu fatto costruire attorno al 1670 dal principe Francesco I di Masino per la reggente di casa Savoia, seguendo il modello del Castello Ducale di Agliè e di Castello Reale di Racconigi. La stanza da letto è un vero capolavoro, ricco di preziose quanto fragili sete e di un raffinatissimo letto a baldacchino.
    L'accesso al castello era possibile anche dal lato opposto all'ingresso principale, attraverso un viale secondario sterrato, il cui accesso è situato sul lato nord della collina in località Gravellino, nei pressi del canale Cavour. L'accesso al viale, protetto da un possente cancello in ferro, è stato presieduto fino agli anni 70 da nuclei famigliari affittuari, aventi funzione di guardiani, ospiti della casa attigua denominata "Casa Svizzera", un edificio con tetto in pietra a due piani più solaio, oggi sotto tutela delle belle arti.
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    Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Primavera 2008
    <![CDATA[ La Reggia della Venaria - Mercoledì 21 maggio 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo primavera 2008 <![CDATA[ Terra Madre - Martedì 20 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> L'incontro sarà un modo per conoscere l'importante e meritevole lavoro che SlowFood fa in tutto il mondo nella difesa delle colture e dei cibi quotidiani.
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    I martedìSera - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Torino oltre la crisi - Lunedì 19 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> La vicenda di Torino tra Otto e Novecento, con la transizione da una crisi profonda alla scoperta di una nuova identità, offre spunti d’attualità e spinge a chiedersi grazie a quali risorse la città si sia risollevata.
    Per rispondere a quest’interrogativo la conferenza centra la propria attenzione sulla business community, cioè sull’insieme delle imprese e degli imprenditori uniti da relazioni sociali ed economiche. Attraverso la dislocazione degli uomini nei diversi Consigli d’amministrazione, i legami familiari e la comune appartenenza alla minoranza protestante, vengono ricostruite le reti di relazione tra gli imprenditori, le imprese e i settori e dunque anche le vie attraverso cui si muovono i capitali.
    Ne emerge una Torino capace di reggere grazie a un nucleo di banchieri privati, a una rete di cotonieri protestanti per lo più svizzeri, e a un tessuto di boite, di piccole imprese meccaniche che per alcuni versi compongono un distretto. Ma sono determinanti anche l’avvento dell’elettricità, in cui Torino è all’avanguardia in Italia, e le banche miste come la Banca commerciale e il Credito italiano, mentre il decollo di inizio Novecento traina produzioni tradizionali come i saponi, il cioccolato, i liquori e la birra.
    La città esce dunque dalla crisi grazie a forze diverse e con un profilo multiforme, non ancora schiacciato sulla monocoltura automobilistica, attraverso un percorso che si propone tra l’altro come utile termine di confronto con il presente.
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    Torino, 2000 anni - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Il treno dell'ultima notte - Lunedì 19 maggio 2008 - ore 15.00 ]]> Il treno dell'ultima notte
    Da Auschwitz a Budapest, fra le tragedie della storia e dolci memorie private, un viaggio nel cuore sanguinante del Novecento. Il nuovo capolavoro di Dacia Maraini. Emanuele è un bambino con la testa piena di sogni. Amara, la sua compagna di giochi, non può stare senza di lui. Perché anche i bambini si innamorano. Ma i sogni di Emanuele muoiono nel ghetto di Lodz. 1956. Tra Auschwitz, Cracovia e Vienna, Amara va alla ricerca del suo amico perduto. Fino ad essere coinvolta nella rivoluzione ungherese contro i sovietici. Un libro straordinario e commovente, assolutamente da non perdere. ]]>
    Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Intorno alle storie di Alessandro Magno - Giovedì 15 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> Il castello si presenta come un agglomerato di più corpi di fabbrica dislocati all'interno di un recinto fortificato che segue l'andamento naturale di una impervia balza rocciosa.
    Il donjon, fondato sul punto più alto del roccione, la disposizione funzionale dei singoli edifici, l'esistenza della cappella e il sinuoso percorso interno di collegamento denunciano un impianto fortificato di tipo primitivo o germanico, anche se le attuali emergenze architettoniche riportano a periodi più recenti, come pure le prime fonti narrative, che fanno risalire l'origine alla fine del XII secolo (1185 circa).
    Dopo la morte di Enrico di Quart, avvenuta nel 1377, il castello e il feudo passarono ai Savoia che lo cedettero nel 1550 a Filiberto Laschis che lo rivendette, quasi immediatamente, ai Balbis. Nel XVII secolo il castello appartenne prima al conte Nicola Coardo e infine ai Perrone di San Martino che lo donarono al Comune di Quart nel 1800.
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    Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Primavera 2008
    <![CDATA[ Torino Noir - Mercoledì 14 maggio 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo primavera 2008 <![CDATA[ Cuori allo specchio, storie d'amore in cerca di risposte - Martedì 13 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> Legge la posta dei lettori Elisa Galletta Gramellini.
    Massimo Gramellini riceve quotidianamente una grande quantità di lettere dedicate ai problemi della gente.
    L'incontro sarà dedicato alle lettere narranti storie d'amore.
    Le stesse saranno proposte da Elisa Galletta Gramellini, mentre Massimo Gramellini risponderà con l'ironia, l'onestà e la serietà che lo contraddistinguono.
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    I martedìSera - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ La Torino della scienza - Lunedì 12 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> Ai musei di Zoologia, Anatomia umana, Geologia e Paleontologia, Mineralogia, si aggiungono nel corso del secolo quello di Anatomia comparata e quello di Antropologia Criminale creato da Cesare Lombroso. A questi nel 1926 si aggiungerà quello di Antropologia ed Etnografia.
    Nel corso della seconda metà del Novecento, i musei universitari - a Torino come altrove, e non solo in Italia - hanno sofferto gravi disattenzioni. Da qualche anno, tuttavia, sono in corso progetti mirati alla loro tutela e valorizzazione. Queste collezioni ci parlano non solo di scienza, ma anche del contesto storico e sociale in cui i musei si sono sviluppati. Esse costituiscono quindi uno straordinario giacimento in beni culturali dove il sapere scientifico e quello umanistico interagiscono strettamente.
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    Torino, 2000 anni - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Il tesoro di Gengis Khan - Lunedì 12 maggio 2008 - ore 15.00 ]]> Dirk Pitt resta quasi ucciso durante una missione di salvataggio di un équipe russa alla ricerca di petrolio sui fondali del lago Baikal. Sembra solo un incidente, ma quando la stessa équipe viene sequestrata e una nave da ricerca della NUMA è quasi affondata, diventa evidente che c'è qualcosa di più sinistro nell'affare. Tutte le tracce conducono in Mongolia, a un misterioso 'tycoon' che sta conducendo trattative segrete per la fornitura di petrolio alla Cina, mentre semina disastri che sconvolgono le borse mondiali dell'oro nero. Il magnate mongolo cova il sogno di restaurare l'impero di Gengis Khan, si è appropriato di un segreto occulto che lo riguarda e potrebbe essere la chiave per conquistare le risorse necessarie a mettere in atto i suoi piani. Nel tentativo di fermare la follia assassina del 'tycoon', una minaccia che potrebbe colpire ovunque, Dirk Pitt e il fido Al Giordino si muovono dalle acque ghiacciate dei laghi siberiani alle sabbie bollenti del deserto del Gobi alla ricerca del leggendario tesoro di Xanadu, ma prima dovranno affrontare una serie infinita di intrighi, avventure e pericoli. ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2008 <![CDATA[ Una corte alpina tra gotico e rinascimento - Giovedì 08 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> L’antico Palazzo Marchionale, oggi sede del Municipio di Revello, venne iniziato da Ludovico II di Saluzzo come residenza estiva nel XV secolo; fu poi abbellito dalla moglie Margherita di Foix con arredi e affreschi che andarono però distrutti nell’800.
    Si sono conservati invece il cortile interno e la torre del lato occidentale dove, al primo piano, si trova la cappella marchionale, di architettura tardogotica con le pareti e le volte della cappella affrescate da diversi pittori, tra cui spicca l’Ultima Cena di scuola Leonardesca.
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    Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Primavera 2008
    <![CDATA[ Vi racconto San Salvario - Mercoledì 07 maggio 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo primavera 2008 <![CDATA[ La città della salute - Martedì 06 maggio 2008 - ore 21.15 ]]> Intervengono:
    Mercedes Bresso, Presidente Regione Piemonte
    Eleonora Artesio, Assessore alla Tutela della Salute e Sanità
    Andrea Bairati, Assessore Politiche per l'Innovazione e l'Internazionalizzazione
    Paolo Peveraro, Vice Presidente della Giunta
    La Presidente Mercedes Bresso illustrerà la posizione della Regione dal punto di vista logistico e dei servizi su questo importante e fondamentale problema per i cittadini. Per avere un quadro esaustivo della posizione dell'Ente Pubblico, interverranno i tre Assessori competenti.
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    I martedìSera - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Curzio Malaparte - Lunedì 05 maggio 2008 - ore 15.00 ]]> Combatte nella Prima Guerra Mondiale prima in Francia, nella legione garibaldina in cui si è arruolato appena sedicenne; successivamente con l'entrata nel conflitto dell'Italia passa nel corpo degli Alpini del Regio Esercito.
    Alla fine della guerra intraprende l'attività di giornalista, ma è soprattutto la politica ad interessarlo. Nel 1920 aderisce al partito fascista e nel 1922 partecipa alla marcia su Roma. Tuttavia a metà degli anni venti inizia un graduale distaccamento dall'ideologia fascista e nel 1931 scrive "Tecnica del colpo di stato", ritenuto un profondo attacco nei confronti di Hitler e Mussolini. Per questo viene prima allontanato da La Stampa di cui era direttore, ed è poi confinato a Lipari. Solo dopo 5 anni e grazie all'intervento di Galeazzo Ciano torna in libertà.
    Ricomincia a lavorare come giornalista al Corriere della Sera, quindi fonda la rivista Prospettive.
    Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale torna sul fronte come capitano degli alpini e come corrispondente per il Corriere della sera. Le esperienze della guerra forniranno il materiale per il suo primo romanzo "Kaputt". L'arrivo delle forze di liberazione americane a Napoli e il profondo stato di prostrazione della città partenopea costituiscono il nucleo narrativo del secondo romanzo, La pelle, pubblicato nel 1949 e messo all'indice dalla Chiesa.
    Il dopoguerra vede Malaparte cimentarsi anche con drammi e film: il Cristo Proibito che vince il premio Città di Berlino al Festival di Berlino. Politicamente si avvicina invece al Partito Comunista Italiano, attirandosi le critiche di larga parte della cultura italiana.
    Muore di cancro nel 1957; le sue spoglie riposano in un mausoleo sulla cime del Monte Spazzavento a Prato, secondo le sue volontà.
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    Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ La Torino di Cavour - Lunedì 05 maggio 2008 - ore 21.15 ]]>   ]]> Torino, 2000 anni - Ciclo Primavera 2008 <![CDATA[ Immagini, Racconti e Testimonianze del Volontariato - Mercoledì 30 aprile 2008 - ore 10.00 ]]> A seguire esperienze di alcuni volontari
    Conduce Bruno Gambarotta ]]>
    Gli Appuntamenti - Ciclo primavera 2008
    <![CDATA[ Torino tra età napoleonica e restaurazione - Lunedì 28 aprile 2008 - ore 21.15 ]]> Torino, 2000 anni - Ciclo Primavera 2008 <![CDATA[ I Portoni di Torino - Mercoledì 23 aprile 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo primavera 2008 <![CDATA[ Torino settecentesca - Martedì 22 aprile 2008 - ore 21.15 ]]> A queste domande cercherò di rispondere cominciando da una veduta d’insieme, come se fossimo dall’alto di una torre e sotto di noi vedessimo la città scorrere rapidamente per i cent’anni del XVIII secolo.
    Restringeremo quindi la prospettiva osservando le strade, le piazze, i lavori, le feste, la reggia, le devozioni religiose, fermando il tempo in alcuni anni decisivi: all’inizio del secolo, dopo l’assedio del 1706; negli anni dei grandi lavori voluti da Vittorio Amedeo II e progettati da Filippo Juvarra, per attrezzare Torino da capitale; e infine nella Torino di fine Settecento, quando arrivano le idee e le armi della rivoluzione francese.
    Proveremo ad entrare in città con lo sguardo e il passo di uno straniero, che, arrivando dalla campagna, s’addentra nel cuore dello spazio urbano e visita chiese, ammira i palazzi e la reggia, si allontana dagli angoli pericolosi, è richiamato nei posti affollati e pieni di vita. Proveremo infine a considerare la Torino nel Settecento con le lenti di un osservatore sociale, per capire i suoi ceti dirigenti, mostrare i lavori e i commerci, passando tra le botteghe e gli opifici, i mercati, le osterie, le piazze bancarie. ]]>
    Torino, 2000 anni - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Cesare Pavese, 1908-2008 - Lunedì 21 aprile 2008 - ore 14.45 ]]> Mettendo a frutto i suoi studi di letteratura inglese si dedica a un'intensa attività di traduzioni di scrittori americani (Sinclair Lewis, Hermann Melville, Sherwood Anderson) e di insegnamento. La situazione politica italiana è diventata tuttavia molto difficile per Pavese: durante gli anni universitari era infatti entrato in contatto con intellettuali antifascisti di spicco, come Norberto Bobbio, Massimo Mila e Giulio Einaudi e Leone Ginzburg. Dopo l'arresto di Leone Ginzburg, anche Pavese viene condannato al confino e passa un anno a Brancaleone Calabro (un'esperienza che ispirerà "Il carcere"), dove inizia a scrivere "Il mestiere di vivere". Intanto nel 1934 diventa direttore della rivista "Cultura" edita da Einaudi.
    Tornato a Torino pubblica la sua prima raccolta di versi, "Lavorare stanca" (1936) e collabora attivamente con la casa editrice Einaudi.
    Il periodo compreso tra il 1936 e il 1949 la sua produzione letteraria è ricchissima. Alla fine della guerra pubblica sull'Unità "I dialoghi col compagno"; nel 1950 pubblica il capolavoro "La luna e i falò", vincendo nello stesso anno il Premio Strega con "La bella estate".
    Il 27 agosto 1950, in una camera d'albergo a Torino, Cesare Pavese, a soli 42 anni, si toglie la vita. Lascia scritto a penna sulla prima pagina di una copia de "I dialoghi con Leucò", prefigurando il clamore che la sua morte avrebbe suscitato: "Perdono a tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi".
    Bibliografia
    Poesia
    Lavorare stanca, 1936
    Verrà la morte e avrai i tuoi occhi, 1950
    Il mestiere di vivere (1935 - 1950) , 1952
    Poesie del disamore e altre poesie disperse (1931 - 1940), 1962
    Poesie edite ed inedite, 1962
    Narrativa
    Paesi tuoi, 1941
    La spiaggia, 1942
    Feria d'agosto, 1946
    Il compagno, 1947
    Dialogbi con Leucò, 1947
    Prima cbe il gallo canti, 1948
    La bella estate, 1949
    La luna e í falò, 1950 ]]>
    Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ I Piemontesi che hanno segnato il loro tempo - Mercoledì 16 aprile 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo primavera 2008 <![CDATA[ Stili di vita moderni - Martedì 15 aprile 2008 - ore 10.00 ]]> Paolo Prino, Segretario Associazione Titolari di Farmacia Provincia di Torino
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    Martedì Salute - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Il castello della Manta - Giovedì 10 aprile 2008 - ore 21.15 ]]> Sulle colline della provincia di Cuneo, il Castello della Manta custodisce nel salone baronale una delle più stupefacenti testimonianze della pittura del gotico internazionale: un ciclo di affreschi raffigurante “Eroi ed Eroine” cui fa riscontro, sulla parete opposta, la misteriosa rappresentazione della “Fontana della Giovinezza”. Il complesso castellano è frutto di successive aggregazioni a partire dall'originario fortilizio del XIII secolo e si è arricchito nel ‘500 dell'elegante salone delle grottesche e di una bella galleria affrescata. La vicina chiesa parrocchiale racchiude preziosi affreschi quattrocenteschi.
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    Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Ciclo Inverno 2008
    <![CDATA[ Perdita elementi dentari - Martedì 08 aprile 2008 - ore 10.00 ]]> Incontro con:
    Gian Paolo Damilano, Medico Odontoiatra, professionista presso il Cemisa
    Lara Guerra, Laureata in Igiene Dentale, professionista presso il Cemisa
    Interviene Adelia Celia, Responsabile Centro Medico Interdisciplinare sanitario
      ]]>
    Martedì Salute - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Il castello d'Issogne - Giovedì 03 aprile 2008 - ore 21.15 ]]> Il castello di Issogne, appartenuto per secoli alla famiglia degli Challant, conserva i caratteri di una elegante e raffinata dimora signorile della fine del Quattrocento. Il fastoso apparato decorativo che ne arricchisce gli ambienti e il cortile si deve a un grande mecenate, il priore Giorgio di Challant, che tra il 1487 e il 1509 volle celebrare in quell'edificio la grandezza della propria famiglia.
    Il recente riallestimento degli ambienti è stato condotto dalla Soprintendenza per i Beni culturali della Valle d'Aosta sulla falsariga del riarredo voluto da Vittorio Avondo alla fine dell'Ottocento.
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    Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Ciclo Inverno 2008
    <![CDATA[ L'arteriosclerosi della carotide e dell'aorta - Martedì 01 aprile 2008 - ore 10.00 ]]> Affrontano l'argomento il Dott. Daniele Maggio, Chirurgo Vascolare e Responsabile dell'Unità Funzionale di Chirurgia Vascolare alla Clinica Cellini
    e la Dott.ssa Stefania Mazzucchetti, Medico Chirurgo specialista in Angiologia ]]>
    Martedì Salute - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Il palazzo Ferrero Fieschi a Masserano - Giovedì 27 marzo 2008 - ore 21.15 ]]> Edificio costruito tra la fine del XVI e gli inizi del XVII secolo.
    Le sale interne sono riccamente ornate con marmi, stucchi e affreschi della seconda metà del Seicento. Nel palazzo è conservata l'edicola piramidale in legno dorato del XVII secolo un tempo appartenuta alla chiesa di S.Teonesto. Attualmente è sede municipale.
    ]]>
    Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Ciclo Inverno 2008
    <![CDATA[ Il Politecnico protagonista della vita cittadina - Martedì 18 marzo 2008 - ore 21.15 ]]> Intervengono:
    Francesco Profumo, Rettore Politecnico di Torino
    Mario Viano, Assessore all'Urbanistica, Città di Torino
    Gianfranco Carbonato, Presidente AMMA
    Conduce:
    Giuseppe Berta, Università Bocconi ]]>
    I martedìSera - Secondo ciclo - Inverno 2008
    <![CDATA[ Piccoli traumi e dolori da sforzo - Martedì 18 marzo 2008 - ore 10.00 ]]> Roberto Venesia, Segretario Provinciale Fimmg Torino
    Luciano Platter, Presidente Associazione Titolari di Farmacia Provincia di Torino
      ]]>
    Martedì Salute - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Nascita e sviluppo di una Società di Corte - Lunedì 17 marzo 2008 - ore 21.15 ]]> Interviene Andrea Merlotti, Dottore di Ricerca in Storia della Società Europea, Reggia di Venaria Reale
    ]]>
    Torino, 2000 anni - Inverno 2008
    <![CDATA[ Il castello di Govone - Giovedì 13 marzo 2008 - ore 21.15 ]]> Riedificato alla fine del XVII secolo ad opera di Guarino Guarini sul sito di un edificio medievale, il castello passò ai Savoia nel 1792 e fu scelto con Agliè dal re Carlo Felice per le sue villeggiature estive.
    La facciata presenta uno scenografico scalone a due rampe ornato da rilievi e sculture, provenienti dai giardini di Venaria Reale.
    All'interno si trovano sfarzosi ambienti decorati da affreschi ottocenteschi, quali il Salone da Ballo decorato da Luigi Vacca e Fabrizio Sevesi con il mito di Niobe e il Salone Centrale con false sculture a chiaroscuro. Notevoli le le sale ornate da carte cinesi raffiguranti i cicli della lavorazione della porcellana, della produzione del the, della seta e del riso e i pavimenti del XVIII secolo.
    La residenza è circondata dal parco all'inglese che conserva statue ed elementi decorativi provenienti dalla Reggia di Venaria.
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    Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Ciclo Inverno 2008
    <![CDATA[ Le truffe agli anziani - Mercoledì 12 marzo 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2008 <![CDATA[ I nuovi ingegneri e il mondo del lavoro - Martedì 11 marzo 2008 - ore 21.15 ]]> Marco Gilli, Pro Rettore Politecnico di Torino
    Piero Messidoro, Direttore Ingegneria Thales Alenia Space Torino
    Nevio Di Giusto, Presidente Centro Ricerche Fiat
    Conduce:
    Riccardo Rosi, Vice Direttore Unione industriale Torino ]]>
    I martedìSera - Secondo ciclo - Inverno 2008
    <![CDATA[ Malattie ano-rettali - Martedì 11 marzo 2008 - ore 10.00 ]]> ]]> Martedì Salute - Ciclo Primavera 2008 <![CDATA[ Una grande famiglia dietro le spalle - Lunedì 10 marzo 2008 - ore 15.00 ]]> "Te lo avevo promesso, ricordi papà, che ci avrei provato, tanti anni fa. Mi sarei sforzata. Per questo sono qui e mi sforzo di farcela. Anche se, devi ammetterlo, oggi più che mai, sembra davvero impossibile questa impresa, privata com'è dei suoi punti di riferimento più importanti. Eppure sono sicura che tu non ti arrenderesti, anzi ti sembrerebbe ancora più stimolante. Anch'io voglio credere che lo sia. Ce la metterò tutta. Ti stupirò. O molto più semplicemente mi sforzerò di farti contento". Paola Gassman inizia così, come se parlasse ad alta voce al celebre padre Vittorio, di cui ha seguito le orme diventando attrice teatrale, la straordinaria storia della sua famiglia. I suoi ricordi partono da lontano: dalla Germania, patria d'origine del nonno Enrico, che nel 1920 decise di fare un viaggio a piedi fino in Italia perché proprio in Italia voleva incontrare la donna da sposare. E proseguono con il nonno Renzo Ricci e Ermete Zacconi, con l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, con importanti figure del cinema e del teatro italiano, fino alle mogli. Gassman infatti ha sposato solo attrici: Nora Ricci, la madre di Paola, Shelley Winters, la madre di Vittoria, Diletta D'Andrea, la madre di Jacopo, e Juliette Maynel, la madre di Alessandro, anche lui attore. Tra successi, amori, divorzi, figli e amicizie un grande affresco di storia dello spettacolo.
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2008
    <![CDATA[ Torino capitale del Ducato di Savoia - Lunedì 10 marzo 2008 - ore 21.15 ]]> Ma erano rapporti rigorosamente privati, lo Stato alpino dei Savoia non nacque in quel momento. Per circa due secoli Torino, governata insieme da vescovi potenti e da un fragile comune, perse la sua centralità, mentre la dominazione signorile dei Savoia si spingeva fino ad Avigliana.
    I conti sabaudi arrivarono definitivamente a Torino nel 1280, con Tommaso III, esponente del ramo piemontese che divenne il principale con il fratello di Tommaso, Amedeo V, vicario dell’imperatore Enrico VII all’inizio del Trecento.
    I domini sabaudi, con un coordinamento precario, si allargavano sui due versanti alpini, e furono unificati in una struttura statale coerente (ma policentrica) nel 1418 da Amedeo VIII, che nel 1416 aveva ottenuto il titolo ducale.
    Torino era capoluogo importante ma regionale di una parte della struttura amministrativa del ducato, che per “piemontesizzarsi” in modo significativo dovette attendere la fine del medioevo. Non a caso fu Emanuele Filiberto (1553-1580) a trasferire da Chambéry a Torino il centro governativo e a fare di Torino la nuova e unica capitale.
    Interviene Giuseppe Sergi, Professore di Storia Medievale all'Università degli Studi di Torino
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    Torino, 2000 anni - Inverno 2008
    <![CDATA[ I portici di Torino - Mercoledì 05 marzo 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2008 <![CDATA[ Star bene in menopausa - Martedì 04 marzo 2008 - ore 10.00 ]]> ]]> Martedì Salute - Ciclo Primavera 2008 <![CDATA[ Il contributo del Politecnico al progresso scientifico - Martedì 04 marzo 2008 - ore 21.15 ]]> Alberto Tazzetti, Presidente Unione Industriale Torino
    Luigi Macchiola, Responsabile Area Nord Ovest Monte dei Paschi di Siena
    Affrontano l’argomento: Sergio Benedetto, Domenic D’Ambrosio, Edoardo Garrone, Mario Rasetti e Roberto Zanino rispettivamente del Dipartimento di Elettronica, Ingegneria Aerospaziale, Scienza dei materiali ed Ing. Chimica, Fisica e di Energetica.
    Modera:
    Mauro Zangola, Responsabile area Ricerca Unione Industriale Torino
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    I martedìSera - Secondo ciclo - Inverno 2008
    <![CDATA[ Si può ancora leggere "Cuore" di Edmondo De Amicis oggi? - Lunedì 03 marzo 2008 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2008 <![CDATA[ Torino nell'economia medievale - Lunedì 03 marzo 2008 - ore 21.15 ]]> Interviene Renato Bordone, Professore di Storia Medievale all'Università degli Studi di Torino
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    Torino, 2000 anni - Inverno 2008
    <![CDATA[ Serralunga d'Alba e i castelli dei Falletti - Giovedì 28 febbraio 2008 - ore 21.15 ]]> Il Castello, già dei Falletti di Barolo, sovrasta il paese e colpisce immediatamente per lo slancio e la verticalità della sua architettura gotica. Il luogo era anticamente fortificato da una torre, all'epoca in cui i discendenti di Bonifacio del Vasto erano i signori del luogo: Bonifacio Minore e Ottone del Carretto. Nel 1190, il feudo dai Del Carretto venne acquistato da Manfredo di Saluzzo. La torre venne abbattuta nel 1340, quando il possedimento pervenne ai Falletti, importante famiglia signorile delle Langhe, per far posto all'attuale castello, edificato da Pietrino e dal figlio Goffredo II. Dal tempo della sua costruzione ad oggi pochissimi rimaneggiamenti sono stati apportati al castello, che non subì gravi fatti d'armi.
    Presenta le facciate in mattoni a vista caratterizzate da fasce ad archetti. Pochissime le finestre, bifore o monofore, solo nella parte alta del castello. La porta d'accesso è costituita da una semplice saracinesca, che si chiudeva dopo aver innalzato il ponte levatoio. L'ampio fossato oggi non è più visibile. Nell'interno sono visibili alcuni camini di notevoli dimensioni e soffitti lignei.
    Fu oggetto di un consistente restauro intorno agli anni '50, compiuto dalla Soprintendenza, quando passò di proprietà statale.
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    Residenze, castelli e fortificazioni del Piemonte - Ciclo Inverno 2008
    <![CDATA[ Incontro con Don Ciotti - Mercoledì 27 febbraio 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2008 <![CDATA[ Recenti progressi nella sclerosi multipla - Martedì 26 febbraio 2008 - ore 10.00 ]]> Roberto Mutani, Direttore I Clinica Neurologica, Università degli studi di Torino
    Paola Cavalla, Centro  Sclerosi Multipla - I Clinica Neurologica, Università degli Studi di Torino
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    Martedì Salute - Ciclo Primavera 2008
    <![CDATA[ Una storia romantica - Lunedì 25 febbraio 2008 - ore 15.00 ]]> 1848. La rivoluzione infiamma l'Europa. Milano insorge contro la dominazione austriaca. In soli cinque giorni un popolo conquista la libertà, una nazione nasce, un uomo e una donna si amano perdutamente. Per farlo, tradiscono tutti, rimanendo fedeli soltanto a se stessi, alla terribile purezza di un sentimento assoluto. 1885. Il senatore del Regno d Italia Italo Morosini riceve un manoscritto anonimo. Quelle pagine, con la violenza del rinculo di una fucilata, lo sospingono indietro di quarantenni, al momento fatidico in cui un manipolo di giovani male armati alzò le barricate per le strade di Milano e sconfisse l'esercito più potente del mondo, abbattendo a sassate l'aquila dell'impero asburgico. Ma in quelle pagine si racconta anche la bruciante passione d amore che travolse la bella Aspasia, allora musa della rivolta, ora fedele e remissiva moglie del senatore. In un mondo invecchiato, in un'Europa insanguinata dal terrorismo anarchico, quando tutte le illusioni sembrano perdute e tutte le passioni spente, il destino picchia alla porta per la resa dei conti. Intrecciato a un potente quadro del nostro Risorgimento - l'epoca più eroica e dimenticata della nostra storia - ambientato e scritto come un romanzo ottocentesco, "Una storia romantica" parla in realtà di noi, di come, straziati da una dolorosa precarietà sentimentale, siamo condannati a vivere tra le rovine di un mondo che sognò gli ideali e gli amori assoluti.
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2008
    <![CDATA[ Torino alla fine dell'Impero Romano - Lunedì 25 febbraio 2008 - ore 21.15 ]]> Interviene Sergio Roda, Professore di Storia Romana e Pro-Rettore dell'Università degli Studi di Torino
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    Torino, 2000 anni - Inverno 2008
    <![CDATA[ Politica ed economia - Lunedì 25 febbraio 2008 - ore 18.00 ]]> Introduce Alberto Tazzetti, presidente Unione Industriale Torino
    Enrico Lo Verso legge Roberto Saviano, Adam Smith, Luigi Einaudi, Amartya Sen
    Conversazione condotta da Enrico Cisnetto, editorialista e presidente Società Aperta, con:
    Alessandro Laterza, editore e presidente Confindustria Bari
    Salvatore Rossi, direttore centro studi Banca d'Italia
    Federico Vecchioni, Presidente Confagricoltura ]]>
    Lo specchio e la bussola - Inverno 2008
    <![CDATA[ Il petrolio: gioia e dolore - Mercoledì 20 febbraio 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2008 <![CDATA[ Con gli occhi dell'Islam - Martedì 19 febbraio 2008 - ore 21.15 ]]> L'audio dell'incontro è disponibile in podcast
    Interviene l'Ambasciatore Sergio Romano con Alberto Sinigaglia. ]]>
    I martedìSera - Primo Ciclo - Inverno 2008
    <![CDATA[ Industria: una comunità sul Po - Lunedì 18 febbraio 2008 - ore 21.15 ]]> Le indagini archeologiche sul sito, avviate nel 1745 per volere di Carlo Emanuele III (le prime in Piemonte), ci offrono il quadro di una città-santuario, nella quale il culto delle divinità egizie di Iside e Serapide era affiancato da un importante ruolo di scalo commerciale lungo le principali vie d'acqua, nonché di centro artigianale specializzato nella lavorazione dei metalli, con una ricchissima produzione bronzistica.
    Interviene Federico Barello, Archeologo, Direttore e Coordinatore presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte.
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    Torino, 2000 anni - Inverno 2008
    <![CDATA[ Via Po - Lunedì 18 febbraio 2008 - ore 15.00 ]]> Il Premio si riferisce a libri di narrativa che sono stati pubblicati dal settembre 2006 all’ottobre 2007 ed è organizzato dall’Associazione Culturale per Torino in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Università degli Studi di Torino e con il contributo della Regione Piemonte e della Banca del Piemonte.
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    Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2008
    <![CDATA[ Politica e istituzioni - Lunedì 18 febbraio 2008 - ore 18.00 ]]> Michele Mirabella legge brani della Costituzione Italiana e di Quinto Tullio Cicerone, Luigi Einaudi, Federico Caffè, Norberto Bobbio
    Conversazione condotta da Enrico Cisnetto, editorialista e presidente di Società Aperta, con:
    Edoardo Garrone, presidente Erg e presidente del Comitato per le riforme istituzionali di Confindustria
    Carlo Federico Grosso, avvocato e docente di diritto penale
    Umberto Quadrino, amministratore delegato Edison ]]>
    Lo specchio e la bussola - Inverno 2008
    <![CDATA[ L'inganno delle diete - Mercoledì 13 febbraio 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2008 <![CDATA[ La crisi finanziaria americana e i risparmiatori - Martedì 12 febbraio 2008 - ore 21.15 ]]> Incontro con l'economista Mario Deaglio, Silvio Bencini e Luigi La Spina ]]> I martedìSera - Primo Ciclo - Inverno 2008 <![CDATA[ Un insediamento nell'Italia settentrionale - Lunedì 11 febbraio 2008 - ore 21.15 ]]> Interviene Silvia Giorcelli, Professore di Storia Romana all'Università degli Studi di Torino.
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    Torino, 2000 anni - Inverno 2008
    <![CDATA[ La nebbia dentro - Lunedì 11 febbraio 2008 - ore 15.00 ]]> Due fratelli si ritrovano in occasione della morte del padre. Pietro ha abbandonato gli studi, ha fatto il maestro elementare e adesso lavora nei campi in Val di Susa; Attilio si è dato alla politica, è sottosegretario e ha dimenticato la famiglia di origine. Il ricordo del padre è l'unica cosa che li accomuna, oltre a Cristina, che per cinque anni è stata la donna di Pietro, ma poi ha sposato Attilio. Dopo il funerale, i fratelli si scontrano, ma finiscono per ritrovare la passata complicità e confidarsi i misteri, i drammi e gli scandali delle loro vite. ]]> Caffè Letterari - Ciclo Inverno 2008 <![CDATA[ Politica e cultura - Lunedì 11 febbraio 2008 - ore 18.00 ]]> Ugo Pagliai legge Dante, Platone, John Locke, Montesquieu
    Conversazione condotta da Enrico Cisnetto, editorialista e presidente Società Aperta, con:
    Franco Bassanini, presidente Astrid
    Giulio Giorello, filosofo
    Chicco Testa, presidente Roma Metropolitane ]]>
    Lo specchio e la bussola - Inverno 2008
    <![CDATA[ Figli dell'Islam - Mercoledì 06 febbraio 2008 - ore 10.00 ]]> Gli Appuntamenti - Inverno 2008 <![CDATA[ Arazzi - Martedì 05 febbraio 2008 - ore 21.15 ]]> Nell'occasione sarà possibile visitare un'esposizione di arazzi contemporanei
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    I martedìSera - Primo Ciclo - Inverno 2008
    <![CDATA[ Quei magnifici anni '60 - Martedì 29 gennaio 2008 - ore 21.15 ]]> ]]> I martedìSera - Primo Ciclo - Inverno 2008 <![CDATA[ 30 anni di Tutto Libri - Lunedì 03 dicembre 2007 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ Lombalgia - Martedì 27 novembre 2007 - ore 10.00 ]]> Costituisce il male del secolo che colpisce l’uomo moderno che conduce una vita sedentaria , costretto a posizioni lavorative statiche e ripetitive, sottoposto a stress: “l’uomo sedens”
    La sintomatologia spesso inizia all’età di venti anni arrivando al suo acme all’età di 40 per decrescere e stabilizzarsi verso i 60-70 anni.
    Il costo sociale è enorme in relazione alle ore lavorative perse e ai costi destinati agli accertamenti medici specialistici e strumentali a cui il soggetto si sottopone dopo il primo episodio lombalgico. In questa relazione verranno affrontati i vari aspetti della lombalgia dalla eziopatogenesi alla clinica ed alla terapia.
    La colonna vertebrale è una delle strutture più forti del nostro corpo, e deve assolvere a tre compiti importanti:
    -stabilità: sostiene il corpo, e restando ferma consente il corretto movimento degli arti;
    -mobilità: consente tutti gli spostamenti del tronco e della testa;
    -contenimento: protegge il midollo spinale.
    Stabilità e movimento sono due funzioni in contrasto tra loro. Per questo tale struttura è forte ma anche complessa. Un corretto stile di vita aiuta a prevenire il mal di schiena, la sua cronicizzazione, ed a gestire meglio il dolore. Controllare il soprappeso, evitare una vita sedentaria, eseguire i giusti movimenti in situazioni che rischiano di mettere sotto stress eccessivo la colonna ( spostare pesi, posture scorrette durante il lavoro o il riposo) riducono la frequenza della comparsa del mal di schiena e la durata. L’utilizzo corretto di cinture lombari steccate nella fase del dolore acuto, e nella prevenzione in situazioni di particolare sollecitazione della colonna, sono un ottimo aiuto a tale struttura per assolvere al meglio le sue funzioni e permettono nelle situazioni di algia acuta dovuta a patologie degenerative ( ad esempio artrosi) di ridurre il sintomo dolore permettendo una migliore qualità di vita.
    Intervengono Filippo Castoldi, Dirigente Medico I liv., Dipartimento di Traumatologia, Ortopedia e Medicina del Lavoro A.S.O. Ordine Mauriziano di Torino, Paolo Bemuzzi, Farmacista e docente in corsi di aggiornamento per farmacisti e Piero Astegiano Vice Direttore Istituto di medicina dello sport
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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2007
    <![CDATA[ L'Italia, un'ambizione timida - Martedì 27 novembre 2007 - ore 21.15 ]]> Conduce il Direttore de La Stampa Giulio Anselmi
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    I martedìSera - Secondo ciclo - Autunno 2007
    <![CDATA[ I Musei Civici di Savigliano, Cherasco, Alba - Giovedì 22 novembre 2007 - ore 21.15 ]]> I musei del Piemonte - Autunno 2007 <![CDATA[ Outlet Italia? - Martedì 20 novembre 2007 - ore 21.15 ]]> Intervengono Sergio Chiamparino e Massimo Gramellini
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    I martedìSera - Secondo ciclo - Autunno 2007
    <![CDATA[ Novità terapeutiche nel trattamento della malattia del Parkinson - Martedì 20 novembre 2007 - ore 10.00 ]]> Esistono numerosi lavori in letteratura che documentano un marcato miglioramento clinico dei pazienti operati con una riduzione della disabilità motoria tra il 40 e il 70% rispetto al pre-operatorio. L'incidenza e la gravità delle complicanze chirurgiche sono modeste.
    I risultati rimangono stabili, nella maggior parte dei casi, anche a lungo termine (8-10 anni).
    La malattia di Parkinson (MP) è dovuta alla progressiva degenerazione dei neuroni dopaminergici della Pars Compacta della Substantia Nigra mesencefalica. La terapia farmacologica assicura nei primi 5-10 anni di malattia un buon controllo dei sintomi parkinsoniani, mentre il trattamento della fase avanzata (caratterizzata da fluttuazioni motorie e movimenti involontari) rappresenta ancora oggi il maggior problema terapeutico. Negli ultimi anni le terapie farmacologiche si sono arricchite di nuovi farmaci e nuove strategie terapeutiche per il trattamento della fase avanzata (levodopa solubile, inibitori enzimatici, infusione intestinale di duodopa). Inoltre, le procedure di “Deep Brain Stimulation” rappresentano un efficace trattamento della fase avanzata della MP (stimolazione n. subtalamico, globo pallido interno e, più recentemente anche altri targets).
    La ricerca è infine molto attiva ed è prevedibile che nei prossimi anni nuove terapie (anche potenzialmente neuroprotettive) possano essere utilizzate. Sono state sperimentate su modelli animali numerose terapie geniche e attualmente l’approccio più promettente riguarda il gene per l’enzima GAD (acido glutamico decarbossilasi). Quest’ultimo approccio mira a correggere la riduzione del GABA, un neurotrasmettitore inibitorio, che si verifica nel nucleo subtalamico nel corso della MP. Un’altra strategia recentemente introdotta riguarda l’infusione di farmaci direttamente nel sistema nervoso centrale. L’approccio che finora ha ottenuto i risultati preliminari più incoraggianti riguarda l’infusione intracerebrale di GDNF (un fattore di crescita) in pazienti affetti da MP.
    Affrontano l'argomento Leonardo Lopiano, Professore Straordinario di Neurologia, Dipartimento neuroscienze dell'Università di Torino, e Michele Lanotte, Professore Associato di Neurochirurgia, Università di Torino.
    Modera Marco Accossato de La Stampa
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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2007
    <![CDATA[ La cattedrale del mare - Lunedì 19 novembre 2007 - ore 15.00 ]]> ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ Il mio gatto è la miglior medicina - Lunedì 19 novembre 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Autunno 2007 <![CDATA[ Il Museo Diocesano di Fossano - Giovedì 15 novembre 2007 - ore 21.15 ]]> I musei del Piemonte - Autunno 2007 <![CDATA[ L'altra faccia dei fiori. Complotti e dispetti - Mercoledì 14 novembre 2007 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ La malattia di Alzheimer e altre forme di demenza - Martedì 13 novembre 2007 - ore 10.00 ]]> Incontro con Lorenzo Pinessi, Professore ordinario di Neurologia  dell'Università di Torino e Direttore della S.C. Neurologia II, A.S.O. san Giovanni Battista di Torino e Mario Bo, Professore aggregato S.C.D.U. geriatria, A.S.O. San Giovanni Battista di Torino
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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2007
    <![CDATA[ Un maestro della satira e dell'ironia - Martedì 13 novembre 2007 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Secondo ciclo - Autunno 2007 <![CDATA[ La geometria delle nuvole - Lunedì 12 novembre 2007 - ore 21.15 ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Autunno 2007 <![CDATA[ La rivisitazione della storia - Mercoledì 07 novembre 2007 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ Gli incubatori universitari e i soggetti che supportano la nascita e la crescita delle nuove imprese ad alta tecnologia in Piemonte - Mercoledì 07 novembre 2007 - ore 18.00 ]]> Affrontano l'argomento Mario Vittone, Responsabile operativo dell'Incubatore del Politecnico; Roberto Ricci, Amministratore Delegato Bioindustrypark Canavese ed Emanuele Cottino, Direttore Ersel Corporate Finance.
    Testimonianze di alcune start up
    Obiettivo dell'incontro è illustrare le caratteristiche delle business plan competition che annualmente vengono realizzate in Piemonte, dotate di premi per i migliori business plan delle nuove imprese ad alta tecnologia. Si parlerà anche di una business plan competition internazionale (e dei relativi risultati) che viene lanciata regolarmente dal Bioindustry Park per i migliori progetti di imprese del settore biotech  da incubare nel biopark e da finanziare con  fondi  di Eporgen
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    La Finanza per l'innovazione - Autunno 2007
    <![CDATA[ Il Sindaco risponde - Martedì 06 novembre 2007 - ore 21.15 ]]> Conduce il Caporedattore centrale di TGR Piemonte, Carlo Cerrato
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    I martedìSera - Secondo ciclo - Autunno 2007
    <![CDATA[ Il miglioramento dell'efficienza fisica nella terza età - Martedì 06 novembre 2007 - ore 10.00 ]]> Incontro con Lorenzo Pinessi, Professore ordinario di Neurologia  dell'Università di Torino e Direttore della S.C. Neurologia II, A.S.O. san Giovanni Battista di Torino e Mario Bo, Professore aggregato S.C.D.U. geriatria, A.S.O. San Giovanni Battista di Torino
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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2007
    <![CDATA[ Eneide di Virgilio - Lunedì 05 novembre 2007 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ La luce diventa musica - Lunedì 05 novembre 2007 - ore 21.15 ]]>   ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Autunno 2007 <![CDATA[ I grandi Piemontesi. Alfredo Frassati, un conservatore illuminato - Mercoledì 31 ottobre 2007 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ Prevenire e curare l'ipertensione - Martedì 30 ottobre 2007 - ore 10.10 ]]> I dati relativi all’Italia indicano che il 38% della popolazione, oltre 20 milioni di persone, soffre di ipertensione arteriosa. Questo aumento della pressione arteriosa causa ogni anno 216.000 casi di ictus, 90.000 casi di infarto miocardico, 183.000 casi di scompenso cardiaco. Un costo umano ed economico enorme e non più accettabile. Un problema di salute pubblica da affrontare con urgenza ed efficacia.
    Chiave di volta della situazione è che una parte rilevante dei soggetti ipertesi ignora di esserlo e che tra quelli che lo sanno molti non sono consapevoli dei rischi, né della necessità di un controllo della pressione arteriosa. La conoscenza e la comprensione del problema rappresentano il momento essenziale per la prevenzione delle complicanze cardiovascolari nel soggetto iperteso. Secondo le recenti linee guida europee e dell’OMS del 2003, si definisce ipertensione arteriosa la presenza di valori sistolici uguali o superiori a 140 mmHg e/o di valori diastolici uguali o superiori a 90 mmHg in assenza di terapia antipertensiva. Essendo la pressione arteriosa caratterizzata da ampie variazioni spontanee, la diagnosi di ipertensione deve basarsi su più misurazioni, ottenute nel corso di distinte visite. L’ipertensione produce un danno progressivo su alcuni organi detti “bersaglio”: principalmente cuore, cervello, reni e grosse arterie.
    E’ stato ampiamente dimostrato che il trattamento antipertensivo è efficace nel ridurre l’incidenza di eventi cardiovascolari. L’ipertensione è asintomatica nella maggior parte dei casi, anche quando è persistente. Il danno d’organo progredisce per lungo tempo senza provocare manifestazioni cliniche di rilievo, cosicchè l’ipertensione viene a volte diagnosticata solo anni dopo il suo inizio; per questo è stata spesso definita come un “killer silenzioso”. Risulta perciò evidente come il trattamento dell’ipertensione sia importante non solo nei soggetti che presentano già sintomi ad essa correlati, ma a maggior ragione nei soggetti asintomatici, al fine di arrestare la progressione naturale dell’ipertensione e di garantire lo stato di salute dei pazienti ed anche un uso più razionale delle risorse sanitarie. La terapia antipertensiva dev’essere preferibilmente “personalizzata” sulla base di alcuni fattori: età, tipo di ipertensione, patologie associate, tipo di danno d’organo, tolleranza al farmaco, controindicazioni al farmaco.
    L’ipertensione si può quindi definire un’unica sindrome clinica sottesa da molteplici meccanismi che interagiscono fra loro in modo complesso, delineando così sottopopolazioni di ipertesi differenti fra loro per caratteristiche cliniche, evoluzione del danno d’organo e risposta alla terapia.
    Infine è importante che il paziente iperteso conosca la corretta modalità di misurazione della pressione arteriosa, poiché oltre alle misurazioni eseguite nell’ambulatorio del proprio medico che non sempre riflettono i reali valori pressori , per una reazione di allarme nei confronti del medico, quelle ottenute a casa possono essere di aiuto per un corretto inquadramento del paziente e per responsabilizzare il paziente migliorando la sua adesione alla terapia farmacologica.
    Intervengono Franco Veglio, Professore Ordinario di Medicina interna dell'Università di Torino e Direttore S.C.U. Medicina Interna 4 e centro ipertensione arteriosa, San Giovanni Battista di Torino, Università di Torino e Luciano Platter, Presidente Associazione Titolari di Farmacia della Provincia di Torino
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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2007
    <![CDATA[ Gli strumenti di supporto alla nascita delle start up tecnologiche - Mercoledì 30 ottobre 2007 - ore 18.00 ]]>   ]]> La Finanza per l'innovazione - Autunno 2007 <![CDATA[ Mi spiace, non so dirle se pioverà - Lunedì 29 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]>   ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Autunno 2007 <![CDATA[ Cacciatori nelle tenebre - Lunedì 29 ottobre 2007 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ La Casa Studio di Pellizza a Volpedo e la Gipsoteca Monteverde a Bistagno - Giovedì 25 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> I musei del Piemonte - Autunno 2007 <![CDATA[ Canella e Bruneri - Mercoledì 24 ottobre 2007 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ Progetto pmi di Torino Wireless e agevolazioni alle imprese - Mercoledì 24 ottobre 2007 - ore 18.00 ]]> ]]> La Finanza per l'innovazione - Autunno 2007 <![CDATA[ Diabete - Martedì 23 ottobre 2007 - ore 10.00 ]]> Nella terapia del diabete tipo 2 sono stati confermati i buoni risultati dell’approccio comportamentale. Sono in discussione le recenti segnalazioni di rischio nell’uso dei nuovi farmaci noti come glitazoni che suggeriscono una più attenta valutazione clinica prima della loro prescrizione. Sono in procinto di essere immessi in commercio in Italia altri farmaci con meccanismo d’azione del tutto diversi dai precedenti antidiabetici orali, come gli inibitori del DPP-4 o gli analoghi del GLP-1, per i quali i dati clinici sperimentali sono al momento limitati. Verrà fatto un accenno al problema della chirurgia dell’obesità associata a diabete
    Il ruolo della Farmacia quale presidio d’informazione e di educazione sanitaria è fondamentale nel caso di malattie croniche quali il diabete, in cui è essenziale un continuo contatto con il paziente; alla farmacia infatti il paziente si può rivolgere o per controllare la glicemia o per una consulenza competente sulle misurazioni effettuate a casa propria con gli strumenti in dotazione ai pazienti medesimi.
    Inoltre più volte la rete delle Farmacie del Piemonte ha promosso “screening” di massa gratuiti per tutta la popolazione, offrendo la possibilità di misurare gratuitamente la glicemia. I risultati di questi screening sono stati molto interessanti e hanno permesso di evidenziare casi di diabete che il paziente ignorava, con il conseguente invio alle strutture specialistiche; non solo, ma i risultati hanno fornito interessanti valutazioni sulla distribuzione territoriale dei casi, noti o emersi, di diabete, riconducibili allo stile di vita e ai costumi alimentari delle varie zone. Grazie a queste iniziative in Farmacia è stato possibile instaurare un dialogo sull’importanza di un corretto stile di vita e di una corretta alimentazione, sia a scopo preventivo, sia in presenza di valori glicemici “border-line” che venivano ovviamente indirizzati al diabetologo ma che, come prima istanza, richiedevano un’applicazione piuttosto rigida di un corretto regime alimentare.
    Oltre alle informazioni di carattere prettamente sanitario e professionale, in Farmacia il paziente può trovare informazioni sulle modalità di prescrizione dei presìdi per l’automisurazione e per la terapia: dalle strisce reattive, alle penne o gli aghi per la somministrazione dell’insulina, alle terapie con ipoglicemizzanti orali (normative vigenti, possibilità di ticket ridotto, ecc...) e indicazioni sul corretto uso dei farmaci prescritti e sulle interazioni o interferenze con altre terapie in atto.
    uest’ultimo aspetto riveste un’importanza particolare proprio nel caso del paziente diabetico, che deve quotidianamente assumere farmaci ipoglicemizzanti; tale paziente poi presenta sovente altre alterazioni metaboliche o problemi ipertensivi che a loro volta richiedono trattamenti continuativi con farmaci: e qui il ruolo del farmacista interviene a pieno titolo in presenza di richieste di farmaci di automedicazione, che per lo più vengono intesi come terapie di grande maneggevolezza e sicurezza, mentre sono da valutare con attenzione in ogni caso e specialmente in coloro che assumono quotidianamente farmaci per le malattie croniche.
    Incontro con Gianfranco Pagano, Professore Ordinario di Medicina Interna dell'Università di Torino e Direttore S.C. medicina generale 3 A.S.O. San Giovanni Battista di Torino, Elisabetta Pisu, Dirigente medico I Liv., S.C. medicina generale 3 A.S.O. San Giovanni Battista di Torino e Paolo Prino, Segretario Associazione Titolari di Farmacia della Provincia di Torino
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    <![CDATA[ Diabete - Martedì 23 ottobre 2007 - ore 10.00 ]]> Nella terapia del diabete tipo 2 sono stati confermati i buoni risultati dell’approccio comportamentale. Sono in discussione le recenti segnalazioni di rischio nell’uso dei nuovi farmaci noti come glitazoni che suggeriscono una più attenta valutazione clinica prima della loro prescrizione. Sono in procinto di essere immessi in commercio in Italia altri farmaci con meccanismo d’azione del tutto diversi dai precedenti antidiabetici orali, come gli inibitori del DPP-4 o gli analoghi del GLP-1, per i quali i dati clinici sperimentali sono al momento limitati. Verrà fatto un accenno al problema della chirurgia dell’obesità associata a diabete
    Il ruolo della Farmacia quale presidio d’informazione e di educazione sanitaria è fondamentale nel caso di malattie croniche quali il diabete, in cui è essenziale un continuo contatto con il paziente; alla farmacia infatti il paziente si può rivolgere o per controllare la glicemia o per una consulenza competente sulle misurazioni effettuate a casa propria con gli strumenti in dotazione ai pazienti medesimi.
    Inoltre più volte la rete delle Farmacie del Piemonte ha promosso “screening” di massa gratuiti per tutta la popolazione, offrendo la possibilità di misurare gratuitamente la glicemia. I risultati di questi screening sono stati molto interessanti e hanno permesso di evidenziare casi di diabete che il paziente ignorava, con il conseguente invio alle strutture specialistiche; non solo, ma i risultati hanno fornito interessanti valutazioni sulla distribuzione territoriale dei casi, noti o emersi, di diabete, riconducibili allo stile di vita e ai costumi alimentari delle varie zone. Grazie a queste iniziative in Farmacia è stato possibile instaurare un dialogo sull’importanza di un corretto stile di vita e di una corretta alimentazione, sia a scopo preventivo, sia in presenza di valori glicemici “border-line” che venivano ovviamente indirizzati al diabetologo ma che, come prima istanza, richiedevano un’applicazione piuttosto rigida di un corretto regime alimentare.
    Oltre alle informazioni di carattere prettamente sanitario e professionale, in Farmacia il paziente può trovare informazioni sulle modalità di prescrizione dei presìdi per l’automisurazione e per la terapia: dalle strisce reattive, alle penne o gli aghi per la somministrazione dell’insulina, alle terapie con ipoglicemizzanti orali (normative vigenti, possibilità di ticket ridotto, ecc...) e indicazioni sul corretto uso dei farmaci prescritti e sulle interazioni o interferenze con altre terapie in atto.
    uest’ultimo aspetto riveste un’importanza particolare proprio nel caso del paziente diabetico, che deve quotidianamente assumere farmaci ipoglicemizzanti; tale paziente poi presenta sovente altre alterazioni metaboliche o problemi ipertensivi che a loro volta richiedono trattamenti continuativi con farmaci: e qui il ruolo del farmacista interviene a pieno titolo in presenza di richieste di farmaci di automedicazione, che per lo più vengono intesi come terapie di grande maneggevolezza e sicurezza, mentre sono da valutare con attenzione in ogni caso e specialmente in coloro che assumono quotidianamente farmaci per le malattie croniche.
    Incontro con Gianfranco Pagano, Professore Ordinario di Medicina Interna dell'Università di Torino e Direttore S.C. medicina generale 3 A.S.O. San Giovanni Battista di Torino, Elisabetta Pisu, Dirigente medico I Liv., S.C. medicina generale 3 A.S.O. San Giovanni Battista di Torino e Paolo Prino, Segretario Associazione Titolari di Farmacia della Provincia di Torino ]]>
    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2007
    <![CDATA[ Mezzo secolo di lune artificiali - Lunedì 22 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Autunno 2007 <![CDATA[ Eterna ragazza - Lunedì 22 ottobre 2007 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ I musei di Alessandria: il Museo Civico e il Museo del Cappello - Giovedì 18 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> I musei del Piemonte - Autunno 2007 <![CDATA[ Incontro con Gipo Farassino - Mercoledì 17 ottobre 2007 - ore 10.00 ]]> ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ Gli strumenti presenti nel territorio piemontese per gli interventi di seed e venture capital - Mercoledì 17 ottobre 2007 - ore 18.00 ]]> Infine verrà illustrata nel dettaglio come viene valutata da un investitore in capitale di rischio una start up e quali sono i punti su cui  si focalizza l'analisi di un investitore di questo tipo.
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    La Finanza per l'innovazione - Autunno 2007
    <![CDATA[ Novità nella cura dell'osteoporosi - Martedì 16 ottobre 2007 - ore 10.00 ]]> Interviene Giancarlo Isaia, Professore Ordinario di Medicina Interna dell'Università di Torino e Direttore S.C. Medicina  - Malattie Metaboliche dell'Osso, A.S.O. San Giovanni Battista di Torino con Patrizia D'Amelio, Dottoranda in ricerca all'Università degli Studi di Torinio e Nicoletta Casiraghi, Presidente della Fondazione per l'Osteoporosi Piemonte
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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2007
    <![CDATA[ Per una cultura dei Diritti Umani: il ruolo delle donne - Martedì 16 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> I martedìSera - Primo ciclo - Autunno 2007 <![CDATA[ La robotica tra mito, realtà e futuro - Lunedì 15 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]>   ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Autunno 2007 <![CDATA[ Il Museo del Paesaggio a Pallanza e il Palazzo Silva a Domodossola - Giovedì 11 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> I musei del Piemonte - Autunno 2007 <![CDATA[ I diversi tipi di investitori di capitale di rischio e i diversi strumenti di intervento - Mercoledì 10 ottobre 2007 - ore 18.00 ]]> ]]> La Finanza per l'innovazione - Autunno 2007 <![CDATA[ L'inganno delle diete - Incontro annullato - Mercoledì 10 ottobre 2007 - ore 10.00 ]]>   ]]> Gli Appuntamenti - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ Il tumore della prostata, malattia subdola - Martedì 09 ottobre 2007 - ore 10.00 ]]> Fino a pochi anni fa quando la terapia diventava disseminata l'unica terapia possibile era quella ormonale. Negli ultimi anni è diventato evidente che alcuni nuovi chemioterapici possono essere attivi e contribuire al controllo della malattia avanzata. Soprattutto vi è un fervore di ricerche per lo sviluppo di strategie terapeutiche assolutamente innovative quali le terapie immunologiche con vaccini e cellule dendritiche e le terapie mirate con farmaci diretti specificamente a bersagli molecolari. Vi è la ragionevole speranza che nei prossimi anni queste nuove terapie possano modificare significativamente la storia naturale di questa malattia. La diagnosi avviene mediante il dosaggio del PSA, la visita urologica e l’esplorazione rettale della ghiandola stessa ed infine tramite la biopsia prostatica sotto guida ecografica trans-rettale. Le prospettive diagnostiche future prevedono l’utilizzo di nuovi possibili marcatori nucleari come l’EPCA-2.  I grassi animali nella dieta ,possono influenzare lo sviluppo della neoplasia, specie se ad alto contenuto di steroidi o di androgeni . La dieta vegetariana con fitoestrogeni o gli integratori alimentari con vitamine ed antiossidanti inibiscono invece la comparsa del tumore. La terapia è differente a seconda che il tumore sia localizzato, localmente avanzato o metastatico. Nel primo caso vi sono molte alternative con efficacia ed effetti collaterali diversi: chirurgia, radioterapia, HIFU, brachiterapia, crioterapia. Negli altri casi la terapia prevede invece diversi e più complessi approcci.
    Affrontano l'argomento Giovanni Muto, Direttore S.C. di Urologia, ospedale San Giovanni Bosco di Torino e Membro della Commissione Oncologica Nazionale del Ministero della Salute e Massimo Aglietta, Professore Ordinario di Oncologia Medica, A.S.O. Ordine Mauriziano di Torino - IRCC Candiolo.
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    Martedì Salute - Ciclo Autunno 2007
    <![CDATA[ La Francia sei mesi dopo. Nicolas Sarkozy: un modello da esportare? - Martedì 09 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> I martedìSera - Primo ciclo - Autunno 2007 <![CDATA[ La casa Cavassa a Saluzzo - Giovedì 04 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> I musei del Piemonte - Autunno 2007 <![CDATA[ L'esplorazione dello spazio. Dalla Stazione Spaziale Internazionale alle basi su Luna e Marte - Martedì 02 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> I martedìSera - Primo ciclo - Autunno 2007 <![CDATA[ Da Belzebù alle Stelle - Lunedì 01 ottobre 2007 - ore 21.15 ]]> La Divina Commedia - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ Angeli, Diavoli e Mostri - Lunedì 24 settembre 2007 - ore 21.15 ]]> La Divina Commedia - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ Nobili e ignobili - Lunedì 17 settembre 2007 - ore 21.15 ]]> La Divina Commedia - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ L'amor che move il sole e le altre stelle - Lunedì 10 settembre 2007 - ore 21.15 ]]> La Divina Commedia - Ciclo Autunno 2007 <![CDATA[ Cacciatori di microbi - Lunedì 11 giugno 2007 - ore 21.15 ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Primavera 2007 <![CDATA[ Dna, doppia elica della vita - Lunedì 04 giugno 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Primavera 2007 <![CDATA[ Scusa ma ti chiamo amore - Lunedì 04 giugno 2007 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2007 <![CDATA[ Museo di Casale - Giovedì 31 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> I musei del Piemonte - Primavera 2007 <![CDATA[ Torino, città dei primati - Mercoledì 30 maggio 2007 - ore 09.30 ]]> Gli Appuntamenti - Primavera 2007 <![CDATA[ Alla scoperta dei luoghi più belli del mondo - Martedì 29 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Primavera 2007 <![CDATA[ Ci salveranno gli ingenui - Lunedì 28 maggio 2007 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2007 <![CDATA[ Il mondo dell'atomo - Lunedì 28 maggio 2007 - ore 21.15 ]]>   ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Primavera 2007 <![CDATA[ Il Museo Civico di Cuneo - Giovedì 24 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> I musei del Piemonte - Primavera 2007 <![CDATA[ Far del bene. Un piacere del nostro tempo - Mercoledì 23 maggio 2007 - ore 09.30 ]]> Gli Appuntamenti - Primavera 2007 <![CDATA[ Night Hospital - Martedì 22 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> I martedìSera - Primavera 2007 <![CDATA[ Boccamurata - Lunedì 21 maggio 2007 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2007 <![CDATA[ Materiali intelligenti - Lunedì 21 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Primavera 2007 <![CDATA[ Il Museo Civico di Biella - Giovedì 17 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> I musei del Piemonte - Primavera 2007 <![CDATA[ Saremo moderni? Un diario dei principali avvenimenti del 2006 sui vizi e sulle virtù degli italiani - Mercoledì 16 maggio 2007 - ore 09.30 ]]> Gli Appuntamenti - Primavera 2007 <![CDATA[ Incontro con Massimo Ranieri - Martedì 15 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Primavera 2007 <![CDATA[ Primo Levi. Nel ventennale della morte - Lunedì 14 maggio 2007 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2007 <![CDATA[ Chi custodisce il tuo conto in banca? - Lunedì 14 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Primavera 2007 <![CDATA[ Il sistema museale Diocesano di Susa - Giovedì 10 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> I musei del Piemonte - Primavera 2007 <![CDATA[ Le magie del bosco. Paesaggi del Piemonte Alpino - Mercoledì 09 maggio 2007 - ore 09.30 ]]> Gli Appuntamenti - Primavera 2007 <![CDATA[ Afghanistan, i tesori ritrovati - Martedì 08 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> I martedìSera - Primavera 2007 <![CDATA[ Il corpo trasparente - Lunedì 07 maggio 2007 - ore 21.15 ]]> ]]> Le 18 rivoluzioni della scienza che ci hanno cambiato la vita - Primavera 2007 <![CDATA[ Barbari - Lunedì 07 maggio 2007 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2007 <![CDATA[ L'impero dei draghi - Lunedì 23 aprile 2007 - ore 15.00 ]]> Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2007 <![CDATA[ La Pinacoteca di Varallo - Mercoledì 19 aprile 2007 - ore 21.15 ]]> I musei del Piemonte - Primavera 2007 <![CDATA[ Cara Torino. Gozzano racconta la sua città - Mercoledì 18 aprile 2007 - ore 09.30 ]]> Gli Appuntamenti - Primavera 2007 <![CDATA[ I Musei di Vercelli: Museo Leone, Museo Borgogna - Giovedì 12 aprile 2007 - ore 21.15 ]]> I musei del Piemonte - Primavera 2007 <![CDATA[ Il nuovo pluralismo religioso in Italia. Le cosidette "sette", la società e le Chiese - Mercoledì 11 aprile 2007 - ore 09.30 ]]>   ]]> Gli Appuntamenti - Primavera 2007